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L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:17
by shilton
Continuiamo qui.

Non ho voglia di spostare i post, si prende spunto dalle ultime due pagine del topic romanista.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:19
by Pablets
lele_warriors wrote: :lol2:

fanculo  :forza:

per il resto quoto totalmente il post di ripper
Che ho detto? :forza: in Liguria o Genoa o Samp, ovviamente seguo anche la squadra della mia cittadina (Promozione).
Anche io concordo con ripper.
Io credo ci sia una bella differenza tra tifare la squadra della propria città e una squadra di serie A di un'altra città. Io non contesto nessuno dei due casi, spesso il tifo ci è trasmesso da qualcun altro, come diceva un utente, e da bambino tifi per quella squadra insieme a tuo paadre/fratello/amico ecc.. fino a rimanerti dentro.

Ma ci sono due punti fondamentali. Punto numero uno: tifare una squadra che vedrai dal vivo se ti va bene 3 o 4 volte nella vita è imho assurdo. Io sono di Taranto e conosco tantissimi ultratifosi di Milan, Inter e Juve che non hanno mai o quasi mai visto giocare la loro squadra se non in televisione, mio padre è uno di questi. Per come vedo io il calcio, è una cosa completamente assurda.

Punto numero due, quanto tifi per la squadra della tua città non sostieni solo la tua squadra, ma quei colori rappresentano la città intera, tradizioni, storia. E' ben diverso esultare abbracciando un conterraneo piuttosto che un milanese che magari nei giorni infrasettimanali ti chiama pure terrone.

E con questo non voglio fare tifosi di serie A o di serie B, sia chiaro. Però IMHO è indubbio che siano cose completamente differenti.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:23
by lele_warriors
regione un cacchio,perchè uno che è nato a trieste non tiferà mica udinese eh  :naughty:

poi riguardo il post di ripper è quello che intendevo spesso io verso buona parte del forum,tutti tifosoni,tutti legatissimi alla squadra ma come ha detto ripper vedranno la loro squaxra allo stadio forse 2 volte nella vita.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:24
by hispanico82
ripper23 wrote: Io credo ci sia una bella differenza tra tifare la squadra della propria città e una squadra di serie A di un'altra città. Io non contesto nessuno dei due casi, spesso il tifo ci è trasmesso da qualcun altro, come diceva un utente, e da bambino tifi per quella squadra insieme a tuo paadre/fratello/amico ecc.. fino a rimanerti dentro.

Ma ci sono due punti fondamentali. Punto numero uno: tifare una squadra che vedrai dal vivo se ti va bene 3 o 4 volte nella vita è imho assurdo. Io sono di Taranto e conosco tantissimi ultratifosi di Milan, Inter e Juve che non hanno mai o quasi mai visto giocare la loro squadra se non in televisione, mio padre è uno di questi. Per come vedo io il calcio, è una cosa completamente assurda.

Punto numero due, quanto tifi per la squadra della tua città non sostieni solo la tua squadra, ma quei colori rappresentano la città intera, tradizioni, storia. E' ben diverso esultare abbracciando un conterraneo piuttosto che un milanese che magari nei giorni infrasettimanali ti chiama pure terrone.

E con questo non voglio fare tifosi di serie A o di serie B, sia chiaro. Però IMHO è indubbio che siano cose completamente differenti.
Bella l'idea del topic. Io concordo con il post quotato di Ripper. Ed aggiungo anche: scendere in piazza quando si vince, parlare fuori al bar con gente che non conosci o solamente vedere la partita insieme ad amici con cui condividi il tifo sono piccole cose che si sommano a ciò che diceva lui.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:26
by Pablets
lele_warriors wrote: regione un cacchio,perchè uno che è nato a trieste non tiferà mica udinese eh  :naughty:
Ma parlavo di me! :lol2: lo so che per voi è così, lo so :D

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:27
by shilton
Io sono juventino da sempre, da quando sono nella culla, da quando mio padre senza grande sforzi mi ha inculcato certi valori calcistici.
E non mi sento un borghese che tifa per una delle squadre più importanti al mondo, semplicemente perchè me lo sento dentro come fosse l'ultima squadra dell'ultima categoria possibile (ci siamo quasi quest'anno, direte voi)e in vita mia pur tifando per una big ho ingoiato tanti di quei bocconi amari che nemmeno vi immaginate.

A certi livelli di tifo penso non conti la caratura e il blasone della squadra, è una malattia.

Però voi mi vorreste dire che io (ne ho viste di partite bianconere dal vivo se questo è il punto) dovrei tifare Sondrio? oppure Inter solo perchè sono lombardo?

E' un ragionamento che mi sfugge.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:29
by lele_warriors
Pablets wrote: Ma parlavo di me! :lol2: lo so che per voi è così, lo so :D
ah ok,non avevo capito niente allora  :forza:
shilton wrote: e in vita mia pur tifando per una big ho ingoiato tanti di quei bocconi amari che nemmeno vi immaginate.
se ne hai ingoiatii tu cosa dovrei dire io e altri milioni di tifosi?
dai shilton,suvvia,non diciamo eresie

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:29
by andreaR
ma che tipo di discorso state portando avanti scusate? cos'è sta roba di classazione di tifo? cosa cambia se uno segue 50 partite su 50 in tv o allo stadio? le immagini tv sono modificate e si giocano altre partite? sto discorso mi pare morto sul nascere, grazie, bella fatica tifare roma se sei di roma, tiferei anche io per la roma, che fra l'altro non è che ha tifosi solo intorno al colosseo ma ne conta anche due nella mia via, per dire, sono concorde anche io che allo stadio sia più bello e vivi di più la squadra ma quello che promovete voi è un ghetto sportivo, si tifa la squadra della propria città o della propria regione, secondo questo ragionamento dovrei tifare cesena allora, ma a me cesena e i cesenati mi stanno sui cojoni, che faccio mi turo il naso e tifo perchè romagnoli? non capisco dove vogliate andare a parare

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:30
by shilton
lele_warriors wrote: ah ok,non avevo capito niente allora  :forza:

se ne hai ingoiatii tu cosa dovrei dire io e altri milioni di tifosi?
dai shilton,suvvia,non diciamo eresie
Non sto dicendo eresie.
Per me è così, tu puoi pensarla diversamente.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:32
by andreaR
lele_warriors wrote:
se ne hai ingoiatii tu cosa dovrei dire io e altri milioni di tifosi?
dai shilton,suvvia,non diciamo eresie
quindi? una retrocessione o una mancata promozione della triestina vale quanto una sconfitta in champions contro il real madrid, per non dire milan, non è che io nel 1990 a 6 anni mentre guardavo le prime partite della juve dovevo fare un ragionamento socio culturale geografico per capire e decidere se era giusto o meno tifare per la juve (o inter o milan o roma o napoli)

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:33
by Spree
shilton wrote: Continuiamo qui.

Non ho voglia di spostare i post, si prende spunto dalle ultime due pagine del topic romanista.
Direi che si può anche chiudere qui. Il tifo non è logico, period. :D

Anche per quel che riguarda la "scelta" (virgolettato, perché non è poi tanto una scelta, certo non razionale) della squadra della propria città o di un'altra, mi pare molto difficile classificare o fare distinzioni: ci sono davvero troppe variabili, quasi tutte non quantificabili e il più delle volte nemmeno individuabili.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:33
by Pablets
shilton wrote: Io sono juventino da sempre, da quando sono nella culla, da quando mio padre senza grande sforzi mi ha inculcato certi valori calcistici.
E non mi sento un borghese che tifa per una delle squadre più importanti al mondo, semplicemente perchè me lo sento dentro come fosse l'ultima squadra dell'ultima categoria possibile (ci siamo quasi quest'anno, direte voi)e in vita mia pur tifando per una big ho ingoiato tanti di quei bocconi amari che nemmeno vi immaginate.

A certi livelli di tifo penso non conti la caratura e il blasone della squadra, è una malattia.

Però voi mi vorreste dire che io (ne ho viste di partite bianconere dal vivo se questo è il punto) dovrei tifare Sondrio? oppure Inter solo perchè sono lombardo?

E' un ragionamento che mi sfugge.
Beh sì :D anche se la situazione è complicata lì, ci sono tante squadre professionistiche e non saprei come giudicare da esterno.
A tal proposito, durante i weekend la gente qui maledice i bauscia e i torinesi che vengono a insozzare spiagge e città, poi li abbraccia al mercoledì a San Siro :lol2:

Poi ci chiediamo perchè il West Brom in Championship (esempio inglese che conosco, magari succede lo stesso in Germania) faccia 25mila spettatori di media e il Brescia 2000 ;)
andreaR wrote: ma che tipo di discorso state portando avanti scusate? cos'è sta roba di classazione di tifo? cosa cambia se uno segue 50 partite su 50 in tv o allo stadio? le immagini tv sono modificate e si giocano altre partite? sto discorso mi pare morto sul nascere, grazie, bella fatica tifare roma se sei di roma, tiferei anche io per la roma, che fra l'altro non è che ha tifosi solo intorno al colosseo ma ne conta anche due nella mia via, per dire, sono concorde anche io che allo stadio sia più bello e vivi di più la squadra ma quello che promovete voi è un ghetto sportivo, si tifa la squadra della propria città o della propria regione, secondo questo ragionamento dovrei tifare cesena allora, ma a me cesena e i cesenati mi stanno sui cojoni, che faccio mi turo il naso e tifo perchè romagnoli? non capisco dove vogliate andare a parare
Contento tu, contenti tutti. In TV il calcio è bello, allo stadio con gente tua conterranea è meraviglioso.
lele_warriors wrote: ah ok,non avevo capito niente allora  :forza:

se ne hai ingoiatii tu cosa dovrei dire io e altri milioni di tifosi?
dai shilton,suvvia,non diciamo eresie
Su questo non sono d'accordo. Le delusioni sono uguali per tutti.

Ah, Dio benedica i napoletani. Non è una tifoseria che mi fa impazzire, però a Napoli si tifa Napoli anche in C. Non giuventus.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:34
by shilton
andreaR wrote: quindi? una retrocessione o una mancata promozione della triestina vale quanto una sconfitta in champions contro il real madrid, per non dire milan, non è che io nel 1990 a 6 anni mentre guardavo le prime partite della juve dovevo fare un ragionamento socio culturale geografico per capire e decidere se era giusto o meno tifare per la juve (o inter o milan o roma o napoli)
Esatto, è quello che intendevo.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:36
by CounterWeak
Punto numero due, quanto tifi per la squadra della tua città non sostieni solo la tua squadra, ma quei colori rappresentano la città intera, tradizioni, storia. E' ben diverso esultare abbracciando un conterraneo piuttosto che un milanese che magari nei giorni infrasettimanali ti chiama pure terrone.
  è questo quello che voglio ''accusare''. per riprendere l'esempio del tifoso che vive a rieti, io non credo che si senta rappresentato dalla roma, è lontanissimo dalla città, probabilmente ci è andato solo per turismo o per lavoro, che legame c'è? solo un legame geografico...   stessa cosa con la lazio, che comunque è una squadra capitolina... quindi se questo tifoso non tiene per la sua bella squadra di promozione è un tifoso triste che non è legato alla sua città????

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 13:40
by Mahor
Quindi un milanese deve tifare Inter quando si trova ad aver in squadra 2 italiani su 20?
:penso:

Ancora ancora posso capire il discorso di Ripper perché sicuramente in una cittadina più piccola rispetto alle grandi metropoli quel discorso vale anche, del resto sono il primo che è andato molte più volte allo stadio a vedere il Varese piuttosto che la Juventus proprio per una questione geografica.

Di contro però il Varese non mi rappresenta. Non è un movimento sportivo che nasce e cresce abbeverandosi al bacino del varesotto posto che in prima squadra arriva un ragazzo della mia zona ogni quanto? :D

Mi riconosco nella nazionale italiana perché è la sintesi del calcio italiano con i suoi pro ed i suoi contro, tanto che sono il primo a ribadire più e più volte che la gente che ha doppio passaporto e non si sente italiano davvero (come un Amauri) farebbe bene a starsene alla larga.

Ma con una squadra di club la cosa non sussiste. Il Varese rappresenta Varese in maniera molto vaga proprio perché non mi pare sia una squadra portatrice di varesinità. Non stiamo parlando dell'Athletic Bilbao.
E penso che questa cosa valga un po' per tutte le zone d'Italia.

Con questo: se uno SCEGLIE o fin da piccolo si trova a tifare la squadra della propria cittadina quand'anche fosse in Serie D perfetto.
Se uno sceglie o si trova a tifare la squadra di 1000 km più in là non vedo il problema in tutta sincerità. Altrimenti bisognerebbe fare lo stesso discorso con chi tifa Barcellona, Chelsea, Real Madrid, West Ham, ecc, non è che si possa ridurre la cosa solo all'Italia a quel punto. :D

Posto che il Varese non mi rappresenta più della Juventus è una questione di attaccamento innato ad una maglia ed a dei colori, non certo un problema di provenienza.
Anche perché se dobbiamo dirla tutta a questo punto non dovrei andare a vedere nemmeno il Varese visto che io non mi sento particolarmente legato a Varese quanto più a Venegono. :D

Abbè, al massimo resterò tifoso solo dei Metrostars, che quantomeno mi rappresentano più del Varese. :stralol: