Miracle on Grass
Posted: 29/06/2009, 16:05
Salve a tutti,
volevo buttar giù un paio di considerazioni che mi pare nessuno abbia fatto:
- dopo Spagna-USA molti hanno ricordato la vittoria degli Stati Uniti nel 1950 contro l'Inghilterra. Mi sembra che nessuno abbia notato che oggi come allora la partita è stata decisa da un goal di un "haitiano" (Gaetjens nacque, morì e gioco anche per Haiti mentre Altidore è figlio di genitori entrambi haitiani). Non mi pare che ci siano stati molti haitiani o "haitiani-americani" (come diavolo si dirà?) in nazionale... una curiosa coincidenza.
- la mia memoria potrebbe essere fallace, ma non ricordo un'altra squadra americana così vincente e così... americana. I titolari del 1994, quelli che, a mio parere, hanno cominciato tutto erano principalmente immigrati o figli di immigrati, mentre quelli del 2002, fermati ai quarti dalla Germania, erano molto più americani... insomma pare che più la nazionale si "americanizza", più vince. La formazione che ha giocato la finale della Confederations Cup aveva pochissimi elementi "stranieri": se non sbaglio solo Onyewu (figlio di nigeriani), Ricardo Clark (padre di Trinidad), Jozy Altidore (vedi sopra) e il subentrato Kljestan, figlio di un ex-calciatore bosniaco (Benny Feilhaber e Jonathan Bornstein, di origini ebraiche, non li considererei propriamente stranieri). Impensabile fino a 15 anni fa.
Voi che ne pensate?
volevo buttar giù un paio di considerazioni che mi pare nessuno abbia fatto:
- dopo Spagna-USA molti hanno ricordato la vittoria degli Stati Uniti nel 1950 contro l'Inghilterra. Mi sembra che nessuno abbia notato che oggi come allora la partita è stata decisa da un goal di un "haitiano" (Gaetjens nacque, morì e gioco anche per Haiti mentre Altidore è figlio di genitori entrambi haitiani). Non mi pare che ci siano stati molti haitiani o "haitiani-americani" (come diavolo si dirà?) in nazionale... una curiosa coincidenza.
- la mia memoria potrebbe essere fallace, ma non ricordo un'altra squadra americana così vincente e così... americana. I titolari del 1994, quelli che, a mio parere, hanno cominciato tutto erano principalmente immigrati o figli di immigrati, mentre quelli del 2002, fermati ai quarti dalla Germania, erano molto più americani... insomma pare che più la nazionale si "americanizza", più vince. La formazione che ha giocato la finale della Confederations Cup aveva pochissimi elementi "stranieri": se non sbaglio solo Onyewu (figlio di nigeriani), Ricardo Clark (padre di Trinidad), Jozy Altidore (vedi sopra) e il subentrato Kljestan, figlio di un ex-calciatore bosniaco (Benny Feilhaber e Jonathan Bornstein, di origini ebraiche, non li considererei propriamente stranieri). Impensabile fino a 15 anni fa.
Voi che ne pensate?