SafeBet wrote:
No, nemmeno io. Allora resta il consiglio di prima. Non hanno elementi per costringerti ad alcunché.
Aspettiamo comunque il parere di qualcuno più ferrato in materia.
Mia nonna è stata truffata, in maniera diversa però.
Un giorno le è arrivato a casa un modem ADSL, da lei mai richiesto. Ha usufruito del diritto di recesso (per un servizio che non aveva mai chiesto, anche perchè ha 84 anni e vive da sola) e le hanno imposto di pagare 130 euro circa (perchè la richiesta non è arrivata entro 15 giorni dall'"attivazione" e dunque ha pagato attivazione ed un mese di non utilizzo), pena la sospensione del servizio telefonico (lei è comunque abbonata Tele2).
Le ho chiesto se avesse ricevuto telefonate da Tele2, e lei mi ha detto che l'avevano chiamata per chiederle se lei comunichi spesso con l'estero. La risposta è stata ovviamente si, visto che i suoi due figli sono entrambi lontani dall'Italia (USA ed Etiopia rispettivamente, al momento). L'operatrice a quel punto le ha chiesto se fosse interessata a risparmiare eventualmente sulle chiamate e lei ha risposto di si, ma poi la telefonata si è chiusa così. Successivamente è arrivato il modem. Quel "si" è stato preso come una richiesta d'attivazione.
Io ho chiamato il servizio clienti e dopo tante incazzature e minacce sono riuscito a parlare con un responsabile, che si è prontamente scusato e mi ha promesso di richiamarmi entro 2 giorni per chiarire il tutto e spiegarmi cosa fosse successo. Non ci credevo molto, ma dopo 2 giorni mi ha effettivamente richiamato. La conversazione è stata surreale, perchè io li ho accusati di truffa ai danni di una donna anziana che
non poteva aver richiesto l'ADSL (neanche sa cosa sia, e neanche ha il PC!). Il responsabile mi ha detto che loro appaltano ad aziende di telemarketing il "procacciamento di contratti", e quindi era ben possibile che ci fosse stata una truffa bella e buona! Cioè, me lo ha sbattuto in faccia. Solo che ha detto anche le seguenti cose:
- Se mia nonna voleva evitare di pagare, doveva denunciarli.
- La denuncia era necessaria, perchè in quel modo avrebbero potuto acquisire la registrazione della telefonata dalla società a cui avevano dato l'appalto, ed avrebbero eventualmente potuto rivalersi a loro volta sulla società stessa. In assenza della denuncia, loro non potevano sapere come fosse andata la telefonata (la società di telemarketing, interpellata, ha laconicamente detto che mia nonna avesse risposto "si" ad alcune domande, facendo capire che fosse interessata ad attivare il servizio ADSL, ma si è rifiutata di fornire i nastri) e quindi era la parola mia (o meglio, di mia nonna) contro quella della società (o meglio, della sua operatrice, che viene pagata in base ad ogni contratto che riesce a piazzare).
- Durante la durata di tutta l'azione legale, a mia nonna sarebbe stata disattivata temporaneamente la linea telefonica. Ma se avesse avuto legalmente ragione lei, avrebbero "generosamente" riattivato la linea gratuitamente, e non le avrebbero fatto pagare niente ("neanche i mesi inattivi"!). Altrimenti avrebbe dovuto pagare tutto, più le more e le spese di riattivazione.
In tutto questo, mia nonna, che appunto a gennaio compirà 85 anni, ha trovato più semplice pagare i 130+ euro piuttosto che sorbirsi una causa con Tele2, anche perchè per lei il telefono è assolutamente indispensabile, vivendo da sola ed avendo i figli all'estero. Io ero assolutamente contrario e volevo rivolgermi a qualcuno per assistenza legale (per vedere se fosse tutto vero quello che mi avevano detto, anche perchè mi sembra surreale), ma vivo a circa 800 km di distanza da lei, e parallelamente a lei hanno fatto un bel po' di mobbing psicologico (l'hanno chiamata 3-4 volte in una settimana per dirle di pagare o le avrebbero staccato la linea), e lei ha preferito fare così piuttosto che continuare a sentirli, e mi ha chiesto di non fare altro (e così ho dovuto fare, visto che alla fine era lei la responsabile di tutto, e senza il suo assenso era inutile ed impossibile andare avanti).
In related news Tiscali, di cui non sono più cliente da 4 anni, 2 mesi fa mi ha inviato una fattura da 1333 euro + iva per i servizi che mi avrebbe fornito negli ultimi 4 anni. Poi mi è anche arrivata una raccomandata da una società di recupero crediti, corredata da altre 2 fatture (mensili stavolta, anzichè quadriennali). Naturalmente è stato un loro errore, ma loro quando sono stati contattati (telefonicamente, perchè alle e-mail non hanno risposto) mi hanno detto "può dimostrarlo? Ha la lettera di rescissione?"
Ovviamente ce l'avevo. Mi hanno fatto le scuse e la società di recupero crediti non ha fatto niente. Sto valutando però se citarli per danni di qualche tipo. Se non avessi trovato la raccomandata con cui disdicevo il contratto per l'ADSL (di 4 anni fa), cosa mi sarebbe accaduto?