OT- Pat Tillman
Posted: 18/05/2008, 14:53
Allora, una premessa. Capisco bene che ciò che è venuto fuori alla luce delle ultime scoperte sulla morte dell'ex Arizona abbia ben poco a che fare con l'NFL, e che si possa essere poco interessati ad una vicenda che è più di interesse politico/militare, ma d'altronde mi sembra che se, con tutte le differenze del caso, si è tenuto aperto un topic su Vick, ritengo che non ve ne avrete a male se ho aperto un topic su questo argomento.
Per prima cosa, ho controllato sul sito, e sembra che sia presente un solo articolo risalente al 2005, in cui si legge che, dopo le prime dichiarazioni in cui si era detto che il soldato fosse morto in uno scontro a fuoco con la milizia afghana, sia saltato fuori che Tilman sia caduto per via di fuoco amico mentre eroicamente tentava di far capire all'altra compagnia che si trattava di un errore. Insomma, sembrava che il comando delle operazioni avesse mentito, per dare al suo più famoso soldato una morte eroica, salvo poi fare marcia indietro. Tuttavia non è finita quì.
Per prima cosa, il congresso degli Stati Uniti d'America aprì una nuova inchiesta, in cui saltò fuori immediatamente che alcuni commilitoni di Tillman avevano bruciato la sua divisa ed il suo giubotto antiproiettile, in modo da far sparire le prove che fosse morto sotto fuoco amico. Si giustificarono dichiarando che non volevano che fossero levate le onorificenze post-mortem al loro compagno, ma furono comunque radiati dai rangers; nel mentre cominciarono ad arrivare accuse dalla famiglia dell'ex giocatore, accuse rivolte verso l'esercito che avrebbe tentato di interferire volontariamente con le indagini, per paura che queste potessero avere una ripercussione negativa nella campagna di reclutamento. Nel marzo del 2006 il dipartimento della difesa degli Stati Uniti fece partire un' inchiesta che durò un'anno, e che giunse alla conclusione che Tillman fosse caduto a causa dell'errore di interpretazione di un veicolo dello stesso plotone, che aveva aperto il fuoco dato che l'esplosione di una granata li aveva tratti in inganno. Nel documento finale redatto dal ministero, oltre a questo si legge anche:
"None of the investigations suggested that CPL Tillman's death was anything other than accidental. Our review, as well as the investigation recently completed by Army CID, obtained no evidence contrary to those key findings"
Traduzione per i non-anglofoni, le investigazioni non hanno trovato prove che la morte di Tillman non fosse stata accidentale. Un incidente, insomma. Al coro di protesta per come sia stato trattata la vicenda dai militari si aggiunge la voce del fratello di Pat, Kevin, ex giocatore di baseball della farm system degli Angels (i due si erano arruolati assieme). Intanto, nell'estate del 2007 vengono pubblicati i risultati dell'autopsia, da cui emerge una possibilità inquietante: il soldato sarebbe morto, in base ai referti medici, a causa di un colpo a bruciapelo, e si potrebbe quindi parlare di un caso di "fragging" (in termini militari, l'assassinio di un ufficiale/commilitone impopolare tra le truppe). Effettivamente va detto che, sebbene si fosse inizialmente arruolato sull'onda emotiva dell'11 Settembre, una volta giunto sul campo il suo giudizio in merito alle operazioni avrebbe secondo alcune fonti cominciato a diventare sempre più negativo. E' risaputo che Tillman avesse con se e leggesse i tesi sacri delle maggiori religioni contemporanee; meno risaputo è(ra) però che nonostante questo egli fosse dichiaratamente ateo (leggeva quei testi per capire come facessero ad avere presa sulla gente comune), e che fosse diventato ormai dell'idea che la guerra in Iraq fosse un errore, facendo addirittura campagna elettorale pro-Kerry all'interno del suo plotone: fatti, questi, riportati dal "San Francisco Chronicle" già nel settembre del 2005, e che sarebbero stati a loro volta vittime di un tentativo di insabbiamento da parte delle alte sfere dei militari.
Pur prendendo per vero quanto dichiarato dal SFC, viene tuttavia più di qualche dubbio che solo questo possa bastare a far "eliminare" un soldato scomodo. Di certo, si potrebbe pensare che quello che era presentato come un eroe nazionale che al ritorno in patria si metta a far propaganda contraria possa essere un grosso problema (basti pensare alle ripercussioni negative che avrebbe avuto sui reclutamenti), ma del resto, esclusa qualche voce e qualche dichiarazione, prove non se ne hanno; in compenso, si hanno anche dichiarazioni di alcuni suoi commilitoni che affermano come fosse invece un soldato apprezzato sia dal resto della truppa che dai superiori, e che l'ipotesi di omicidio volontario mirato sia del tutto impossibile. In ogni caso, il sospetto rimane, dato che citando l'articolo su Tillman di wikipedia (la fonte da cui è tratto la aggiungerò a pié di post), dalle indagini è risultato che:
-There has never been evidence of enemy fire found on the scene, and no members of Tillman's group had been hit by enemy fire.
-The three-star general who withheld details of Tillman's death from his parents for a number of months, told investigators "he had a bad memory, and couldn't recall details of his actions" on more than 70 occasions.
-Army attorneys congratulated each other in emails for impeding criminal investigation as they concluded Tillman's death was the result of friendly fire, and that only administrative, or non-criminal, punishment was indicated.
-Army doctors told the investigators that these wounds suggested murder and urged them to launch a criminal investigation
-It has been revealed that there were never-before-mentioned US snipers in the second group that encountered Pat's squad
Le conclusioni? Non ci sono conclusioni. Le conclusioni le trarrà, sperando che siano giuste, il congresso degli USA nella nuova inchiesta che è tutt'ora in corso. Quel che mi premeva era far sì che il caso Tillman non fosse dimenticato, e che il buon Pat non venisse ricordato come "il soldato buono ma ingenuo usato e strumentalizzato a loro comodo dai militari". Qualche indizio che forse fosse più sveglio di come ce lo avevano dipinto credo ci sia. E per quanto riguarda me, penso che lasciar sparire lentamente nell'oblio la sua storia, lasciando ai posteri la sua memoria come quella di una macchietta, sia la cosa peggiore che gli potesse capitare.
Se avrete voglia di approfondire un po':
Articolo dal Daily Mail
Altro articolo da USA Today
Per prima cosa, ho controllato sul sito, e sembra che sia presente un solo articolo risalente al 2005, in cui si legge che, dopo le prime dichiarazioni in cui si era detto che il soldato fosse morto in uno scontro a fuoco con la milizia afghana, sia saltato fuori che Tilman sia caduto per via di fuoco amico mentre eroicamente tentava di far capire all'altra compagnia che si trattava di un errore. Insomma, sembrava che il comando delle operazioni avesse mentito, per dare al suo più famoso soldato una morte eroica, salvo poi fare marcia indietro. Tuttavia non è finita quì.
Per prima cosa, il congresso degli Stati Uniti d'America aprì una nuova inchiesta, in cui saltò fuori immediatamente che alcuni commilitoni di Tillman avevano bruciato la sua divisa ed il suo giubotto antiproiettile, in modo da far sparire le prove che fosse morto sotto fuoco amico. Si giustificarono dichiarando che non volevano che fossero levate le onorificenze post-mortem al loro compagno, ma furono comunque radiati dai rangers; nel mentre cominciarono ad arrivare accuse dalla famiglia dell'ex giocatore, accuse rivolte verso l'esercito che avrebbe tentato di interferire volontariamente con le indagini, per paura che queste potessero avere una ripercussione negativa nella campagna di reclutamento. Nel marzo del 2006 il dipartimento della difesa degli Stati Uniti fece partire un' inchiesta che durò un'anno, e che giunse alla conclusione che Tillman fosse caduto a causa dell'errore di interpretazione di un veicolo dello stesso plotone, che aveva aperto il fuoco dato che l'esplosione di una granata li aveva tratti in inganno. Nel documento finale redatto dal ministero, oltre a questo si legge anche:
"None of the investigations suggested that CPL Tillman's death was anything other than accidental. Our review, as well as the investigation recently completed by Army CID, obtained no evidence contrary to those key findings"
Traduzione per i non-anglofoni, le investigazioni non hanno trovato prove che la morte di Tillman non fosse stata accidentale. Un incidente, insomma. Al coro di protesta per come sia stato trattata la vicenda dai militari si aggiunge la voce del fratello di Pat, Kevin, ex giocatore di baseball della farm system degli Angels (i due si erano arruolati assieme). Intanto, nell'estate del 2007 vengono pubblicati i risultati dell'autopsia, da cui emerge una possibilità inquietante: il soldato sarebbe morto, in base ai referti medici, a causa di un colpo a bruciapelo, e si potrebbe quindi parlare di un caso di "fragging" (in termini militari, l'assassinio di un ufficiale/commilitone impopolare tra le truppe). Effettivamente va detto che, sebbene si fosse inizialmente arruolato sull'onda emotiva dell'11 Settembre, una volta giunto sul campo il suo giudizio in merito alle operazioni avrebbe secondo alcune fonti cominciato a diventare sempre più negativo. E' risaputo che Tillman avesse con se e leggesse i tesi sacri delle maggiori religioni contemporanee; meno risaputo è(ra) però che nonostante questo egli fosse dichiaratamente ateo (leggeva quei testi per capire come facessero ad avere presa sulla gente comune), e che fosse diventato ormai dell'idea che la guerra in Iraq fosse un errore, facendo addirittura campagna elettorale pro-Kerry all'interno del suo plotone: fatti, questi, riportati dal "San Francisco Chronicle" già nel settembre del 2005, e che sarebbero stati a loro volta vittime di un tentativo di insabbiamento da parte delle alte sfere dei militari.
Pur prendendo per vero quanto dichiarato dal SFC, viene tuttavia più di qualche dubbio che solo questo possa bastare a far "eliminare" un soldato scomodo. Di certo, si potrebbe pensare che quello che era presentato come un eroe nazionale che al ritorno in patria si metta a far propaganda contraria possa essere un grosso problema (basti pensare alle ripercussioni negative che avrebbe avuto sui reclutamenti), ma del resto, esclusa qualche voce e qualche dichiarazione, prove non se ne hanno; in compenso, si hanno anche dichiarazioni di alcuni suoi commilitoni che affermano come fosse invece un soldato apprezzato sia dal resto della truppa che dai superiori, e che l'ipotesi di omicidio volontario mirato sia del tutto impossibile. In ogni caso, il sospetto rimane, dato che citando l'articolo su Tillman di wikipedia (la fonte da cui è tratto la aggiungerò a pié di post), dalle indagini è risultato che:
-There has never been evidence of enemy fire found on the scene, and no members of Tillman's group had been hit by enemy fire.
-The three-star general who withheld details of Tillman's death from his parents for a number of months, told investigators "he had a bad memory, and couldn't recall details of his actions" on more than 70 occasions.
-Army attorneys congratulated each other in emails for impeding criminal investigation as they concluded Tillman's death was the result of friendly fire, and that only administrative, or non-criminal, punishment was indicated.
-Army doctors told the investigators that these wounds suggested murder and urged them to launch a criminal investigation
-It has been revealed that there were never-before-mentioned US snipers in the second group that encountered Pat's squad
Le conclusioni? Non ci sono conclusioni. Le conclusioni le trarrà, sperando che siano giuste, il congresso degli USA nella nuova inchiesta che è tutt'ora in corso. Quel che mi premeva era far sì che il caso Tillman non fosse dimenticato, e che il buon Pat non venisse ricordato come "il soldato buono ma ingenuo usato e strumentalizzato a loro comodo dai militari". Qualche indizio che forse fosse più sveglio di come ce lo avevano dipinto credo ci sia. E per quanto riguarda me, penso che lasciar sparire lentamente nell'oblio la sua storia, lasciando ai posteri la sua memoria come quella di una macchietta, sia la cosa peggiore che gli potesse capitare.
Se avrete voglia di approfondire un po':
Articolo dal Daily Mail
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