santubrik wrote:
Scudetti vinti dalla Juve di moggi in 11 anni 7. scudetti vinti dall'Inter di Moratti ZERO! ..indubbiamente era Moratti il capo di tutto :lol2:
santubrik wrote:
Ma infatti per me solo la Juve andava penalizzata.. le altre hanno solo cercato di adeguarsi al sistema
Facciamo pure finta che il discorso sia questo, Moggi dominava e gli altri erano obbligati ad adeguarsi.
Non ci credo nemmeno un poco, da quel che appare mi sembra che più o meno tutti si comportassero in modo simile e che Moggi sia stato il più bravo ed il meno corretto a sfruttare questo sistema (di conseguenza quello da punire più duramente, sottolineo per l'ennesima volta), però prendiamo pure per buono questo assunto.
Cosa significa, che va condannato Moggi, va condannata la Juve e gli altri una pacca sulle spalle e via, finalmente vi siete liberati dell'uomo nero?
NO. Assolutamente no.
Significa che in molti sono stati scorretti ed in molti devono pagare, ma che lo sono stati in modo diverso e quindi devono pagare con gradazioni diverse di pena. Il fatto di aver commesso un'illecito in reazione ad un'altro illecito non è causa di assoluzione, semmai può essere una attenuante.
Significa che la Juve va in B e si becca una penalizzazione, il Milan, la Fiorentina, la Lazio e la Reggina hanno una penalizzazione sull'ultimo campionato ed una su quello futuro.
Da quel che si legge e si ascolta, dalle registrazioni presentate, che ricordo sono state il fulcro del processo sportivo, pare che sia stata giusta la gradazione di colpa e quindi la punizione differenziata, la Juve e Moggi i maggiori colpevoli, poi il Milan, quindi Fiorentina, Lazio e Reggina.
Pare anche che in effetti la Roma, Pradè e Spalletti abbiano telefonato come facevano tutti, senza però particolari responsabilità e senza particolari richieste illecite.
Però emerge anche, in modo inconfutabile, che l'Inter (e anche qualche altra squadra, a dire il vero) chiamava spesso e chiedeva.
Emerge che sarebbe dovuto partire un processo sportivo per i passaporti falsi ma quella anima buona di Carraro, sicuramente commosso per la signorilità di Moratti e l'aiuto dato a Gino Strada, non se la sia sentita di iniziarlo. C'è da capirlo, poveretto.
Emerge che c'era un "regalino" ad attendere Bergamo. Vogliamo almeno indagare sull'entità del "regalino"?
Emerge che i contatti dell'Inter con i selezionatori, gli arbitri ed i vertici della lega erano costanti.
Emerge che sono state fatte intercettazioni illegali su telefoni di persone che avrebbero avuto il diritto di essere protette dalla legge sulla privacy, effettuate da società private pagate dalla Telecom di Tronchetti Provera e dalla Saras di Moratti. Fra l'altro illecito anche penale oltre che sportivo.
Dato che il diritto sportivo non contempla distinzioni fra tentativo e consumazione del reato, sono elementi che portano ad una condanna automatica.
Vogliamo dire che la Juve e Moggi erano più colpevoli?
Mi sta bene.
Vogliamo dire che il Milan era meno colpevole della Juve ma più colpevole delle altre?
Non emerge questo dal processo in corso, ma mi sta bene lo stesso. Non ho alcuna obiezione in merito. Facciamo pure analisi indiziarie ed induttive in merito.
Vogliamo dire che Lazio e Fiorentina erano più colpevoli?
Ma in quale mondo? Ma dove? Perchè Moratti era più simpatico? Perchè aveva i comici dalla sua? L'Inter è di sicuro almeno colpevole quanto Lazio e Fiorentina. Almeno.
Penalizzazioni per il campionato futuro difficilmente potranno avvenire, per tutta una serie di ragioni che in parte condivido, una bella revoca dello scudetto del 2006 con conseguente patacca sullo smoking bianco mi pare il minino.
Ma soprattutto non si può sentire il "poveretti, reagivano a Moggi e basta".
Da quanto emerso si può dire questo di altre squadre, non certo di chi, senza ombra di dubbio alcuno, ha comunque commesso illeciti provati.
(almeno i passaporti falsi e le intercettazioni illecite sono provate in altri contesti, e la quantità di telefonate e di rapporti pure).
E ripeto, commettere illeciti per reazioni verso altri illeciti può essere una circostanza attenuante, e di conseguenza aggravante per gli altri, non è una esimente.