Re: Rugby
Posted: 17/02/2008, 13:17
Quoto. Peraltro in particolare la regola sul fuorigioco non mi trova d'accordo.
Sto tentando di ragionarci su, su questa formazione. Mallet non vuole abbandonare l'esperimento di Masi apertura, condivisibile se pensiamo che in fondo ha giocato solo due partite... e poi non è che ha giocato male, basterebbe che cominci ad usare un po' il piede, solo questo, quantomeno nelle situazioni obbligate, già che quest'anno dobbiamo sperimentare, allora sperimentiamo fino in fondo. Marcato estremo... potevamo metterci Galon, ma poi chi avrebbe calciato? Buso di certo ancora non ce lo vedo in nazionale, e Marcato all'ala sarebbe davvero inutile, verrebbe mangiato vivo dai Gallesi (per un'apertura adattarsi a giocare estremo è molto più facile). Per la mischia mi aspetto una 40ina di minuti per Bortolami, credo non lo schieri dall'inizio perché lo scorso weekend ha giocato tutta la partita con il Gloucester ed ha avuto qualche problema di tenuta, mi sembra anche più logico perché dire che Del Fava sia più utile nelle altre fasi sarebbe una forzatura pure per Mallet. Ottimo Picone al posto di Travagli ma non sono convinto che in un'ottica futura le gerarchie resterano queste, Travagli ha mentalmente toppato contro la rosa ma resta un signor n.9. Questo è quanto, dubbi ne lascia anche a me ma da un certo punto di vista il suo discorso fila, quindi speriamo che Mallet abbia ragione.rene144 wrote: Intanto pare decisa la squadra...
Bortolami andrà in panchina per scelta tecnica, quindi le sofferenze in touche sono state considerate secondarie rispetto all'apporto di Del Fava in altre fasi di gioco. Lo Cicero è fuori, giocheranno Perugini e Castrogiovanni come piloni, Ghiraldini come tallonatore, Del Fava e Dellapè in seconda linea, con la "solita" terza. Bene Picone come mediano di mischia al posto di Travagli (in panchina), Masi sarà ancora apertura. Le ali saranno Sgarbi (per Robertson infortunato) e Galon. Centri Mirko e Canale, estremo Marcato.
Scelte più o meno obbligatorie a causa degli infortuni, o condivisibili (Perugini per Lo Cicero, ne parlavamo l'altro giorno). Due le perplessità: l'assenza di Bortolami dall'inizio e soprattutto la presenza di Marcato come estremo. Io all'estremo vorrei uno un po' più veloce ed un placcatore migliore, come può essere Canale, inoltre avremmo potuto schierare Masi come centro nel suo ruolo naturale e Marcato come apertura. Con gli stessi uomini credo che avremmo avuto una sistemazione migliore, ma magari Marcato ha dato parecchie garanzie in allenamento. Non so, davvero, però avendo visto Masi come apertura e come la sua presenza lì un po' modifichi il nostro assetto offensivo, avrei preferito spostarlo. Mah. Ripeto, due scelte che mi rendono un po' perplesso, anche se suppongo che abbiamo visto di peggio, e magari funziona pure...
E oggi leggendo l'intervista di Masi sulla Gazza mi è parso di capire che anche lui preferirebbe tornare al vecchio ruolo di centro.rene144 wrote: No, vabbè, è chiaro che se vuole insistere su Masi apertura il resto della squadra vada da sè. Però è comunque strano vedere una squadra con un'apertura sola in campo senza che venga schierata nel proprio ruolo.
Riassumendo brevemente e liberamente per coloro che non masticano la lingua d'Albione, sostiene che così facendo il gioco si avvicini troppo al rugby League, perdendo la sua essenza, e che come giocatore chiede soltanto di poter continuare a "giocare a questo fantastico gioco che chiamiamo rugby". Interessante poi il discorso che fa sul rimescolamento tra avanti e trequarti: effettivamente, quasi tutte le punizioni trasformate in indirette (e quindi giocate rapide) potrebbero far si che la mischia chiusa perda enormemente d'importanza, se aggiungiamo il fatto che è pure permesso il crollo della maul (e che la palla non giocabile passa, secondo queste regole, automaticamente alla difesa) questa potrebbe essere la morte delle prime linee: ho idea che se verranno applicate a tutti i livelli, per parecchie persone a livello dilettantistico sarà una tragedia. Sai che gliene frega, ai giocatori di serie C, della maggior televisibilità... (e poi, a parte tutto, un rugby senza ciccioni è come la birra senza alcool...)2007 RUGBY World Cup star Bryan Habana has criticised the new rules being trialled in the Super 14 competition, saying they are turning the game into rugby league.
Having played three games under the new format, the South Africa and Bulls winger is not a fan and hopes the so-called Experimental Law Variations (ELVs) remain experimental.
"It's got a lot more of a rugby league feel on it," Habana told reporters at the Laureus World Sports Awards, where the World Cup-winning Springboks were nominated for Team of the Year.
"There's no stop-start, the essence of what rugby is, anymore."
Rule-makers believe the ELVs will speed up the game and increase the amount of time the ball stays in play by cutting the long periods in which the ball is at the bottom of a ruck, secured in a maul or out of action while scrums are set and reset.
The rules provide for free kicks instead of penalties for many infringements around the tackled area, meaning play is often re-started immediately by the non-offending team taking a tap kick and returning the ball to play.
"If guys wanted to play rugby league, they'd go out and play rugby league," Habana said.
"The essence of what rugby is about is something that I don't think any player or any supporter wants to see lost.
"There's something special about rugby. Your forwards pride themselves on the scrum and the line-out and your backs pride themselves on that contest against the opposition.
"The backs are running against the forwards now and the forwards are running against the backs, so it's a little bit of a mix-up at the moment."
Habana also said changing between the new and old rules put added pressure on players from countries like Australia, New Zealand and South Africa.
"I don't really understand because the southern hemisphere teams are playing with it in the Super 14, then come the June Tests, we revert back to the old laws, then come the Tri-Nations, we revert back to the new laws again," he said.
"As players, we just want to go out there and play this wonderful game we call rugby and hopefully they won't change what the essence of rugby is all about."
AAP
Si, ha giocato fino al 2002 per i Brisbane Broncosrene144 wrote: Ma Tuqiri non è una ex-stella della Rugby League? Magari ricordo male... però spiegherebbe perchè gli piacciano le nuove regole...
Con l'IRB, mai dire mai...rene144 wrote: La regola successiva sarà di passare a 13 magari.
Beh, i calci sapevamo che ci avrebbero fatto soffrire. Se il calciatore titolare è scarso, la sua riserva come deve essere?Thurman Thomas wrote: Stiamo avendo una sfiga allucinante!
Meta per un pelo sfuggita,due pali....
Non credo ci sinano altre parole
Grandissima partita di Marcato, quell'azione solitaria era da tempo che non la vedevo fare ad un italiano. Sui calci è stato sfigato, period.rene144 wrote: Beh, i calci sapevamo che ci avrebbero fatto soffrire. Se il calciatore titolare è scarso, la sua riserva come deve essere?
Detto questo, Marcato sta giocando bene alla mano. Due break veramente belli.
Grandi gli avanti come sempre fino ad ora. Rubiamo touche, avanziamo nei raggruppamenti, e Castrogiovanni è semplicemente straripante.
Però come sempre facciamo degli errori del cavolo, come quell'avanti di Canale a meta fatta, oppure la meta da polli presa.
Quoto, arbitraggio casalingo, l'ammonizione sul fallo ai danni di Mirko era solare.Inoltre fatemi sottolineare l'arbitraggio. A me hanno stancato questi occhi chiusi come sull'avanti di Peel o altre situazioni di velo e via dicendo (incredibile il giallo non dato per la botta a Bergamasco).
Perchè l'arbitro gli ha detto che avrebbe fischiato, era un rischio, meglio 3 punti che niente.Poi scusate, sono ignorante, spiegatemi PERCHE' quando gli avanti stavano dominando ed eravamo arrivati a 5 metri dalla meta mettendoli alle strette, siamo andati a calciare... quella per me era una meta fatta e finita, e loro stavano soffrendo notevolmente. Vanno bene i 3 punti, però che cavolo...