Re: Rugby
Posted: 10/02/2008, 18:14
La solita, onorevolissima sconfitta, ma contro un'Inghilterra ampiamente alla portata dell'Italia attuale ci voleva qualcosa in più del solito, grandissimo cuore. Troppi, TROPPI errori
io preferirei divertirmi un po' meno ma vedere il tabellone con l'Italia avanti nel punteggio.The blues brothers wrote: Ancora una volta ci manca il cent per fare un dollaro(o un euro se preferite)solito grande cuore (ma ormai è una costante) e troppi errori nelle fasi decisive.comunque almeno ci si diverte a vedere le partite.
Certo.Paperone wrote: io preferirei divertirmi un po' meno ma vedere il tabellone con l'Italia avanti nel punteggio.
cambia "tempi" con "anni". C'è sempre qualcosa che ci manca. Ci sono sempre quei 2-3 errori a partita che vengono sfruttati da squadre che non ci sono necessariamente superiori ma che almeno sanno giocare a rugby. Noi siamo sempre indisciplinati, commettiamo qualche errorino, siamo un po' distratti e via dicendo. Gli errori terrificanti in touche di oggi ci sono costati la partita. Al di là delle possibili infrazioni degli inglesi di cui parlavano, oggi la touche è andata malissimo. Fra l'altro è indubbio che Rolland oggi abbia fatto un casino notevole, ma non devono e non possono essere scusanti. Questa era da portare a casa, e non me ne frega niente di chi avessimo davanti o delle potenziali attenuanti. Potevamo intascarla, ma abbiamo regalato qui e lì in maniera allucinante. In particolare mi sono stancato di:The blues brothers wrote: Certo.
Però sempre meglio perdere così che essere sommersi di mete.Ricordiamoci che l'Inghilterra è vicecampione del mondo.certo c'è sempre il rammarico perchè le sconfitte italiane degli ultimi tempi si assomigliano in maniera inquietante
rene144 wrote:
Ah, e per favore, cambiate Cecinelli. Non ce la faccio più a sentirlo.
I trequarti sono ancora deboli: non riescono a superare la linea del vantaggio, quando al largo sono in superiorità numerica non riescono a sfruttarla. Saranno inutili, ma alla fine se non si riesce ad avanzare, i calcetti sono inevitabili. Quante volte l'Italia ha fatto azioni davvero pericolose? Quante volte l'Inghilterra ha rischiato di subire una meta?rene144 wrote: In particolare mi sono stancato di:
- i calcetti. Non sappiamo farli, non portano mai a niente, e continuiamo a farli. In un paio di occasioni abbiamo buttato via palloni interessanti
- i calcetti. Mi danno doppiamente fastidio.
Ma io mi chiedo: non si rende conto di essere pietoso? Non potrebbe limitarsi a condurre il programma di presentazione da studio e lasciare la telecronaca a qualche altro cronista? Ad esempio, Gianluca Barca non è affatto male: ha una voce un po' strana, ma è competente, conosce il gioco... I misteri..rene144 wrote: Ah, e per favore, cambiate Cecinelli. Non ce la faccio più a sentirlo.
Si, ok, ma allora i calcetti mandali in touche. Guadagni territorio, metti gli avversari sotto pressione, li obblighi a calciare con poco tempo e da situazione sfavorevole con la (nostra) difesa piazzata.koufax75 wrote: I trequarti sono ancora deboli: non riescono a superare la linea del vantaggio, quando al largo sono in superiorità numerica non riescono a sfruttarla. Saranno inutili, ma alla fine se non si riesce ad avanzare, i calcetti sono inevitabili. Quante volte l'Italia ha fatto azioni davvero pericolose? Quante volte l'Inghilterra ha rischiato di subire una meta?
rene144 wrote: Mi ha fatto incazzare di brutto il calcio finale in touche di Marcato. Diciamolo, lo so benissimo che mai avremmo segnato ed ormai eravamo accartocciati e non riuscivamo ad uscire, ma non esiste che chiediamo la fine della partita. Giochiamola. Che ci succede? Prendiamo una meta? E che ce ne frega, tanto perdiamo lo stesso. Andiamo a viso aperto, facciamo qualcosa. Vogliamo calciare? Teniamola in campo, facciamo contrattaccare o offriamo a loro di concluderla, ma non buttiamola fuori noi. Ripeto, lo so che non avremmo ottenuto niente in quella situazione, ma è proprio il principio che non mi va giù. Sono dettagli magari, non so, ma come si fa a regalare la fine, proprio per principio? A costo di andare 1-contro-15 (THIS IS ITALIAAAAAAAHHHH ), ma è la scusa per mostrare un po' di orgoglio.
Questo è sacrosanto ed è il principale problema offensivo della squadra, ancora più della situazione in mediana: non riusciamo a guadagnare metri, abbiamo un sacco di pregi, soprattutto difensivi, ma palla in mano siamo probabilmente la squadra peggiore del 6 Nazioni; o c'è un break (ma quello è "casuale", non derivante dalla consistenza del reparto), o si va avanti a testate con le prime due linee, o con i calci (calcioni o calcetti)koufax75 wrote: I trequarti sono ancora deboli: non riescono a superare la linea del vantaggio, quando al largo sono in superiorità numerica non riescono a sfruttarla.
lungi da me discutere la qualità relativa dei nostri trequarti, ma una buona mediana migliorerebbe molto il gioco di tutti. Se la palla esce lentamente, è prevedibile ed i nostri trequarti devono andare contro difese costantemente piazzate, non è certo facile il loro lavoro. Palloni ripuliti con velocità e precisione semplificherebbero notevolmente la vita senza dover andare costantemente a sbattere contro un paio di uomini piazzati da un'oretta. Però si rientra sempre nell'ottica globale: è una squadra che a parte gli avanti non è granchè e deve crescere parecchio qualitativamente. Non si tratta di puntare dita a singoli ruoli, ma le mancanze sono parecchie: niente gioco alla mano, niente gioco di piede, errori qui e lì. E poi si perde.Fazz wrote: Questo è sacrosanto ed è il principale problema offensivo della squadra, ancora più della situazione in mediana
Ecco! E' l'unica cosa che riesco a dire anche io in questo momento!rene144 wrote: Meno male che c'è la Scozia, che è così derelitta da darci una possibilità sempre e comunque....