rodmanalbe82 wrote:
capisco le critiche sull'attacco e sulle convocazioni di pepe e quagliarella, ma io confido nel fatto che cannavaro si sia tenuto per i mondiali.
una coppia cannavaro-chiellini puo' ancora dire la sua.
cosi' come grosso, se becca il mese in cui sta bene (in nazionale ha sempre fatto bene, inoltre).
detto questo, veramente non capisco come si possano convocare zambrotta e gattuso.
Pero', d'altro canto, bisogna dire che Lippi ha dalla sua un curriculum, che va sempre rispettato.
Avra' ragione lui? Non avra' ragione lui?
Chissa'!
Nel costruire una nazionale (e ve lo dice uno che ne sa :lol2: ) non ci vogliono solamente i fattori tecnici, ma anche quei valori invisibili che danno il valore aggiunto. Oh Lippi e' stato capace di far sedere in panchina Pippo Inzaghi nel 2006 (vabbe' anche Leonardo quest'anno :D ) senza che dicesse una parola, ha creato un gruppo forte che ha superato mille difficolta' ed e' andato a vincere a Dortmund.
Detto questo, il mondiale e' mondiale. Nel 98 Maldini feceun buon mondiale, e se i cm del bellissimo tiro di Roby fossero stati millimetri, chissa' a quanti titoli eravamo ora. Cosi come la champions, gli episodi spesso la decidono.
p.s. Donadoni porto' Cassano a furor di popolo (senza averlo convocato mai, o raramente) e si attacco' a lui agli Europei. Fuori al primo turno.
Forza azzurri
si rod ma di grosso voi avete erronamente la concezione "Grosso come ti ha tirato fuori quel gran Mondiale 4 anni fa da sconosciuto, lo può fare anche ora"..il che non è vero, perchè Grosso 4 anni pur essendo ad alcuni sconosciuto, a Palermo, faceva da un pezzo le onde, e le aveva già fatte prima a Perugia, erano una forza della naturare, uno di quelli che non fermi manco sparandogli nelle gambe, e quel Mondiale fu il suo massimo apice di 5 anni giocatori stratosfericamente.
Oggi, Fabio Grosso, anni TRENTADUE, è un cadavere ambulante, uno che per motivi fisiologici, la fascia sinistra la fa in "moviola style", uno che a questi Mondiali arriva a differenza di 4 anni fa al termine di una cinquenne fantastica, lui arriva a sti Mondiali al termine di 4 anni in cui è stato in constante è disarmante calo fisico. Io da uno che ormai è a corto di fiato per via delle tante battaglie giocate nella quale molte volte ci metteva il fiato per sopperire alla mancanza di capacità tecniche difensive , e dal fatto che abbia 32 anni, non mi aspetto ahimè più nulla.
Grazie Fabio, grazie tantissime Fabio Grosso, io ti ho amato con tutto il mio cuore, ti ho ammirato come campione quando eri un promettente terzino di Serie A, ti ho visto dal vivo quando incantavi il "Renzo Barbera" con le tue scorriabande, mi si riempono ancora gli occhioni a ripensare che lui, quel giocatore dell'US Città di Palermo, la mia squadra del cuore, che non è la Juve, non il Milan, non l'Inter, non la Roma, ma Fabio Grosso del Palermo, ci abbia portato a diventare Campioni del MONDO con 3 cose decisive nei momenti chiave, ma adesso BASTA con Fabio Grosso.
Così lo stesso per Zambrotta del quale non ho di sicuro tutti i ricordi Live che mi legano a Grosso, ma che grande Campione LO è STATO anche lui e che come Grosso si presentava a Germania 2006 al termine di una cinque anni in crescita costante e continua, mentre a Sud Africa 2010 in 4 anni di costante calo fisico.
Idem con patate il discorso vale per Ringhio...
Vada per Cannavaro, il Capitano è pur sempre il Capitano, se pur in calo, da difensore centrale potrebbe soffrire meno ad uno che in teoria dovrebbe farsi 20 volte su e giù la fascia del campo e che non fa dell'aggressitivà tutto il suo calcio (come Ringhio), al calo fisico. Però anche li, siamo all'ultimo valzer, cioè Fabio, fai il Mondiale, e poi, è stato bellissimo, ma appendi ste benedette scarpette al chiodo e lascia a tutti un bel ricordo di te.
Detto questo, okkey i valori tecnici non sono tutto in un Mondiale, ma neanche presentersi al Mondiale con gente che ha giocato in Campionato neanche 10 partite da titolare (se si contano i minuti effettuati), questo no dai, ci vuole rispetto e dignità per chi ogni giorno s'impegna , ci vuole una meritocrazia che nella Nazionale Italiana non è riconosciuta. Non si parla di 1 mese buono, si parla che c'è gente che ormai da 3 anni, è costantemente superiore a livello fisico, tecnico e di tenuta a quelli che Lippi porta, a gente che ormai da 2 anni e più decisivo e fa più gol, di quelli che Lippi porta. Sono i fatti che lo dicono, non le parole, che ahimè sono quelle nella quale ormai Marcello Lippi, si è specializzato.