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Re: La Parola alla Difesa

Posted: 09/11/2007, 10:32
by MAX
dicmod wrote: Rollins continua a salire di posizione e ora passo la linea a te vai Mauuuuurizio Seiiiiimandi!
Premettendo che, finché non si arriverà alla "statistica difensiva definitiva", rimarranno sempre discrepanze tra i vari metodi, e che queste sono delle risorse in quanto evidenziano i pregi e i difetti di ogni sistema, ricordate che il PMR di Pinto tiene conto della situazione di uomini in base e del fattore campo (quindi se Tulowitzki fosse aiutato dall'erba di casa, ciò emergerebbe). Il plus/minus della Fielding Bible, se non è cambiato nella nuova edizione, non apporta tali correzzioni, così come la metrica di Renè.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 09/11/2007, 10:41
by dicmod
MAX wrote: Bisognerebbe calcolare un park-factor per il range!
Parole sante MAX, chi gioca se ne accorge subito. Oltre all'altezza dell'erba conta anche molto quanto la terra è morbida. Quando si va in trasferta e si fa diamante prima di una partita ci si rende conto di che differenze abissali ci sono, a volte la pallina rimbalza e schizza via che è un piacere altre volte sembra che ci siano le sabbie mobili e i primi rimbalzi che fa la pallina fanno subito perdere tantissima energia cinetica.
Secondo me questi due fattori influiscono tantissimo e per quanto visto durante le WS l'area dietro la seconda base si poteva coprire molto meglio. Ad esempio lo ss dei Twins ha meno range rispetto ad un park con l'erba alta alle caviglie secondo me però non ho tempo di controllare questi dati.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 09/11/2007, 11:14
by MAX
dicmod wrote: Parole sante MAX, chi gioca se ne accorge subito. Oltre all'altezza dell'erba conta anche molto quanto la terra è morbida. Quando si va in trasferta e si fa diamante prima di una partita ci si rende conto di che differenze abissali ci sono, a volte la pallina rimbalza e schizza via che è un piacere altre volte sembra che ci siano le sabbie mobili e i primi rimbalzi che fa la pallina fanno subito perdere tantissima energia cinetica.
Secondo me questi due fattori influiscono tantissimo e per quanto visto durante le WS l'area dietro la seconda base si poteva coprire molto meglio. Ad esempio lo ss dei Twins ha meno range rispetto ad un park con l'erba alta alle caviglie secondo me però non ho tempo di controllare questi dati.
In ogni caso, ripeto, i dati su BaseballMusings aggiustano per queste differenze tra i parks.
Ovviamente, i diversi tagli d'erba sono studiati ad arte sulle caratteristiche della squadra di casa: velocità dei difensori, tendenze GB/FB dei pitcher...

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 09/11/2007, 21:28
by Gio
dicmod wrote: Parole sante MAX, chi gioca se ne accorge subito. ...... Ad esempio lo ss dei Twins ha meno range rispetto ad un park con l'erba alta alle caviglie secondo me però non ho tempo di controllare questi dati.
Non easegeriamo, perche allora a questo punto disogna anche considerare le condizioni climantiche e fisiche di ogni stadio/partita (tira vento o no? Il CF gioca con il sole in faccia il 99% del tempo o solo il 50.........). Oppure le condizioni della palla, nuova o "usata" e percio non piu "tonda".....

Alla fine tutti questi fattori si normalizzano, e anche lo stadio avra un effetto minore di quello che si pensa. E mi riferisco al tipo e altezza del erba o la durezza del terreno ecc. e non a fattori tipo hitters park o Coors Field che si possono analizzare facilamente separando i numeri di "casa" con quelli in traferta.


Gio

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 09/11/2007, 21:57
by rene144
Io non sono contrario, però ragazzi... un passo alla volta. Quattro anni fa roba come quella che si sta facendo oggi sarebbe stata impensabile. Insomma, ci sono miglioramenti vistosi e sicuramente tra non troppi anni anche fattori del genere verranno considerati.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 10/11/2007, 5:47
by rene144
Intanto esterno centro. Domani chiudiamo la serie coi RF!

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 12/11/2007, 4:04
by rene144
L'altro giorno scrivevo su BBTF dei miei risultati (si parlava del GG di David Wright). Dopo pochi istanti è arrivato MGL ed ha scritto come secondo lui lo meritasse Feliz, pubblicando i suoi risultati dell'UZR :sbadat: ma solo per quei giocatori (non pubblicherà i dati 2007) citati.
A quel punto gli ho scritto e pare che il mio metodo sia estremamente simile a quello da lui sviluppato per l'UZR con alcune differenze: lui usa STATS ed io ho usato BIS, inoltre lui ha dati non a mia disposizione (play by play, "difficoltà" delle BIP, ecc). In generale comunque i nostri rankings sono estremamente simili, per non dire uguali, con eccezioni particolari che elevano o abbassano di molto la prestazione di giocatori individuali (tipo Glaus, che a me sembrava stranamente in alto). Adesso è fuori città - appena torna paragoniamo in dettaglio i sistemi e controlliamo le discrepanze nei risultati, anche se pare che le uniche differenze siano quelle già elencate, e per il resto (a seconda dei dati a disposizione) i sistemi siano uguali.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 12/11/2007, 11:01
by MAX
Gio wrote: Non easegeriamo, perche allora a questo punto disogna anche considerare le condizioni climantiche e fisiche di ogni stadio/partita (tira vento o no? Il CF gioca con il sole in faccia il 99% del tempo o solo il 50.........).
Sul sito HitTrackerOnline, per ogni home run, sono registrate le condizioni meteo per ogni HR (al momento dell'HR, quindi se durante la partita cambia il vento se ne tiene conto).
Però la filosofia del park adjustment è di scoprire che effetto ha lo stadio in generale: se a Coors si batte di più, non interessa (per fare l'adjustment) se è colpa del vento, dell'altitudine o chissà che; basta sapere che uno che batte a .330 a Coors, in uno stadio normale batterà a .315 (cifre a caso).
Stessa cosa per la difesa: se in uno stadio c'è un elevato tasso di errore sulle volate, lo scopo è di tenerne conto; poi saremo curiosi di sapere se la colpa di ciò è dovuta a improvvise folate di vento o al particolare riflesso del sole.
Poi, come tu dici, l'effetto globale di uno stadio sarà molto meno della somma delle parti: generalmente uno stadio estremo influenza una statistica di un 10%.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 13/11/2007, 18:14
by Ange86
rene144 wrote: Intanto esterno centro. Domani chiudiamo la serie coi RF!
Rene sbaglio o non hai più pubblicato l'articolo sui RF  :penso:

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 13/11/2007, 18:37
by rene144
Ange86 wrote: Rene sbaglio o non hai più pubblicato l'articolo sui RF  :penso:
Eh si, ho dovuto prima pubblicare le preview per gli awards, che iniziavano ieri. Ora però è qui.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 13/11/2007, 19:03
by dicmod
rene144 wrote: Eh si, ho dovuto prima pubblicare le preview per gli awards, che iniziavano ieri. Ora però è qui.
Image

The flying hawaiian!!!!!!

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 10/01/2008, 11:01
by MAX
http://www.hardballtimes.com/main/artic ... k-to-1956/

Riesumo il topic in occasione dell'articolo di cui ho messo il link: è arrivato il momento in cui possiamo vedere quanto era forte Brooks Robinson.
Ora vado a vedere Bill Mazeroski.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 10/01/2008, 11:17
by rene144
Strepitoso. Gli devo un ringraziamento di cuore, davvero.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 10/01/2008, 12:04
by MAX
rene144 wrote: Strepitoso. Gli devo un ringraziamento di cuore, davvero.
Io glielo ho già mandato.

Re: La Parola alla Difesa

Posted: 15/01/2008, 14:27
by MAX
http://www.baseballmusings.com/cgi-bin/ ... ?year=2007

Sono usciti i grafici di Pinto, nei quali è possibile vedere, tra le altre cose, se un difensore ha più range da un lato piuttosto che dall'altro.