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Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Mil

Posted: 26/08/2008, 11:08
by BruceSmith
Teo wrote: Potrebbe, ma ci sono una miriade di incognite, fisiche e di gioco, io sto alla finestra, ma per il momento credo rimanga dietro almeno alle 3 dell'anno scorso.
probabile.
ma - come dicevo prima - abbiamo ridotto il gap.

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 11:19
by Luca10
Il Tottenham sembra stia cercando Borriello. Ancora non glielo abbiamo portato là lavato, sbarbato e con il vestito nuovo? :gazza:

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Mil

Posted: 26/08/2008, 11:26
by sonnechiosissimo
scusate la domanda ma borriello perchè lo avete ripreso pagandolo pure profumatemente, se poi ad ogni presunta offerta vorreste piazzarlo?

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 11:33
by rodmanalbe82
Lukavitt wrote: Questa Rod è una bella "romantica" chiave di lettura ma io per ora la vedo diversamente, è tornato solo perchè li ha fallito altrimenti di noi si sarebbe anche dimenticato e sarebbe rimasto volentieri a Londra, poi io tifo Milan prima di tutto e quindi chi c'è non mi importa più di tanto basta che lotti per la mia squadra, è certo che però per lui avrò un'occhio di riguardo ovvero la mia stima se la dovrà meritare più di altri come pure il mio nuovo affetto...poi se ci riuscirà sarà bello il doppio ma per ora le sue dichiarazioni su quanto ci ha sempre voluto bene e di quanto non vedeva l'ora di tornare non le voglio leggere...
senza ombra di dubbio, se non avesse fallito a Londra sarebbe rimasto volentieri li, cosi come se fosse arrivato quest'anno un tecnico che gli avesse dato fiducia.

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 11:40
by rodmanalbe82
sonnechiosissimo wrote: scusate la domanda ma borriello perchè lo avete ripreso pagandolo pure profumatemente, se poi ad ogni presunta offerta vorreste piazzarlo?
mancanza di progetto.

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 11:48
by MakeoLBJ
rodmanalbe82 wrote: mancanza di progetto.
o progetto di m***a?!  :thumbup:

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Mil

Posted: 26/08/2008, 12:50
by Peyton_Manning18
Non sto a discutere sul fatto che giovani che abbiano sfondato fin da subito ce ne siano molti...

Nel ruolo di difensore la situazione tende ad essere un attimo più difficile... Mi porti come esempio Sakho, che gioca nel PSG, una squadra che ha rischiato la B francese. Può permettersi un bocia perchè, per quanto proclamino grandi campionati, peggio dell'anno scorso non possono fare.

Sui difensori brasiliani, con tutto il rispetto, nutro sempre parecchi dubbi... e sono proprio curioso di vederlo al Bayern...

Il ruolo del portiere è troppo particolare per essere preso in considerazione. E' un ruolo dove si può insegnare, ma il grosso lo devi avere di talento...

Xavi e Fabregas, soprattutto il secondo, sono due eccezioni di giovani registi che hanno fatto la differenza da subito...

Tra i difensori, l'età è fondamentale perchè non bastano istinto e fisico, ma è necessario crescere a livello tattico...

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Mil

Posted: 26/08/2008, 13:00
by White Rabbit
Mahor wrote:
Nessun volo pindarico. Puoi mettere tutte le faccine che vuoi e fare tutta l'ironia che ti pare, ma per un giovane le difficoltà di adattamento nel passaggio dalle giovanili al professionismo sono dovute principalmente a 4 fattori: diversa fisicità del gioco, limiti tattici, personalità, esperienza. L'ultima la considero un limite che hanno tutti, a prescindere, cui si sopperisce con gli altri. La personalità e la perizia tattica in genere si acquisiscono con il tempo, a parte chi, come Fabregas, ha queste doti innate. Il fisico invece è una discriminante importante, poi se vuoi continuare a ridere fai pure, ma ti potrei fare l'esempio di tanti giocatori precoci che avevano qualità fisiche decisamente superiori alla media dei loro coetanei e non solo (Richards, Rooney, Kompany, Vanden Borre, Bojinov e ce ne sarebbero tanti altri). Un'associazione troppo ricorrente per essere considerata irrilevante. Poi certo, ci sono i Messi, i Fabregas, i Bojan, i Pato ma loro emergono semplicemente perchè sono fuoriclasse assoluti, di una categoria superiore (può darsi che anche Balotelli sia della stessa categoria). Tra l'altro Aguero nella prima stagione 38 presenze e 6 (non 16...) gol, con la prima metà di stagione passata dalla stampa spagnola a chiedersi se i 25 e passa milioni spesi non fossero troppi. E non prendiamo ad esempio i campionati sudamericani, il cui contesto mi pare oggettivamente non paragonabile a quello europeo ed in particolare italiano. Tra l'altro, Albertazzi è più giovane di tutti quelli da te citati al loro esordio fra i difensori. Tra l'altro, nessuno di questi era un difensore che giocasse in Italia. Dai tempi di Maldini io non ricordo un 17enne debuttare a grandissimi livelli in difesa. Poi certo, sicuramente conta anche il fatto che Albertazzi sia acerbo rispetto ad altri che son stati più precoci, che non significa però essere acerbo in relazione alla media dei suoi coetanei ne avere potenzialità inferiori. Per dire anche difensori molto talentuosi giocano poco (non in Italia, all'estero) e magari hanno già anche 20-21 anni, non 17 (prendi Vidal). Altri che son diventati grandissimi giocatori, a 17 anni erano nelle giovanili

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Mil

Posted: 26/08/2008, 13:18
by margheritoni10
Fantaman wrote: A parte Moratti chi è che ripiana tutti gli anni il bilancio in questo modo in Europa??
Te lo dico io, NESSUNO
Non conta. Capisco, posso anche condividere, ma alla fine non conta una sega se i soldi provengono da azionariato popolare, borsa, merchandising o da un giro di escort. In economia di mercato devi avere la capacità/voglia continua di rilanciare.

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 13:30
by margheritoni10
Domanda: non ho visto 1 minuto 1 di calcio estivo... ma Albertazzi quando avrebbe giocato?

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 13:33
by Peyton_Manning18
margheritoni10 wrote: Domanda: non ho visto 1 minuto 1 di calcio estivo... ma Albertazzi quando avrebbe giocato?
Trofeo Moretti...

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Mil

Posted: 26/08/2008, 13:36
by Mahor
Peyton_Manning18 wrote: Non sto a discutere sul fatto che giovani che abbiano sfondato fin da subito ce ne siano molti...

Nel ruolo di difensore la situazione tende ad essere un attimo più difficile... Mi porti come esempio Sakho, che gioca nel PSG, una squadra che ha rischiato la B francese. Può permettersi un bocia perchè, per quanto proclamino grandi campionati, peggio dell'anno scorso non possono fare.

Sui difensori brasiliani, con tutto il rispetto, nutro sempre parecchi dubbi... e sono proprio curioso di vederlo al Bayern...

Il ruolo del portiere è troppo particolare per essere preso in considerazione. E' un ruolo dove si può insegnare, ma il grosso lo devi avere di talento...

Xavi e Fabregas, soprattutto il secondo, sono due eccezioni di giovani registi che hanno fatto la differenza da subito...

Tra i difensori, l'età è fondamentale perchè non bastano istinto e fisico, ma è necessario crescere a livello tattico...
Immagino che qualsiasi nome facessi continueresti su questa falsariga, quindi mi fermo a quelli già citati.
(Tra l'altro.. la tua risposta su Sakho lascia a desiderare... si sta parlando di giocatori che possano essere pronti... dubito Albertazzi sarebbe titolare nel PSG...)
Albertazzi ha potenziale e potrà anche diventare tra i migliori difensori al mondo, ciò non toglie che ammettere che in questo momento sia acerbo e che il fatto che sia giovane non significa che non potrebbe avere le qualità per imporsi già da subito, se non altro stando stabilmente in prima squadra.
White Rabbit wrote: Nessun volo pindarico. Puoi mettere tutte le faccine che vuoi e fare tutta l'ironia che ti pare, ma per un giovane le difficoltà di adattamento nel passaggio dalle giovanili al professionismo sono dovute principalmente a 4 fattori: diversa fisicità del gioco, limiti tattici, personalità, esperienza. L'ultima la considero un limite che hanno tutti, a prescindere, cui si sopperisce con gli altri. La personalità e la perizia tattica in genere si acquisiscono con il tempo, a parte chi, come Fabregas, ha queste doti innate. Il fisico invece è una discriminante importante, poi se vuoi continuare a ridere fai pure, ma ti potrei fare l'esempio di tanti giocatori precoci che avevano qualità fisiche decisamente superiori alla media dei loro coetanei e non solo (Richards, Rooney, Kompany, Vanden Borre, Bojinov e ce ne sarebbero tanti altri). Un'associazione troppo ricorrente per essere considerata irrilevante. Poi certo, ci sono i Messi, i Fabregas, i Bojan, i Pato ma loro emergono semplicemente perchè sono fuoriclasse assoluti, di una categoria superiore (può darsi che anche Balotelli sia della stessa categoria). Tra l'altro Aguero nella prima stagione 38 presenze e 6 (non 16...) gol, con la prima metà di stagione passata dalla stampa spagnola a chiedersi se i 25 e passa milioni spesi non fossero troppi. E non prendiamo ad esempio i campionati sudamericani, il cui contesto mi pare oggettivamente non paragonabile a quello europeo ed in particolare italiano. Tra l'altro, Albertazzi è più giovane di tutti quelli da te citati al loro esordio fra i difensori. Tra l'altro, nessuno di questi era un difensore che giocasse in Italia. Dai tempi di Maldini io non ricordo un 17enne debuttare a grandissimi livelli in difesa. Poi certo, sicuramente conta anche il fatto che Albertazzi sia acerbo rispetto ad altri che son stati più precoci, che non significa però essere acerbo in relazione alla media dei suoi coetanei ne avere potenzialità inferiori. Per dire anche difensori molto talentuosi giocano poco (non in Italia, all'estero) e magari hanno già anche 20-21 anni, non 17 (prendi Vidal). Altri che son diventati grandissimi giocatori, a 17 anni erano nelle giovanili
Non c'era ironia, ridevo solo vedendo il fatto che mettessi il fisico a discriminante quando è ovvio che lo sia... ma il fatto che Balotelli abbia un fisico sopra la media è una di quelle qualità che lo rendono pronto già a 17 anni per il grande calcio.
E' ovvio che tutti i giocatori citati avevano qualcosa di speciale, altrimenti non avrebbero mai esordito (rimanendo in pianta stabile nel giro grosso, non come Albertazzi che ad ora è un'incognita da questo punto di vista) così presto.

Dire che Balotelli è più pronto di Albertazzi perché ha un fisico pauroso o che Fabregas a 17 anni poteva permettersi di guidare il centrocampo dei Gunners perché dotato di un talento fuori media è dire delle banalità, a mio avviso.

Stare a sottolineare tutti i pregi di questi come hai fatto tu sembrava più un voler cercare alibi per Albertazzi, che altro.
Se Albertazzi non è pronto per giocare a certi livelli perché non ha lo stesso talento/fisico/atletismo di questi nessun problema.
Si farà, spero.

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 13:44
by Peyton_Manning18
Quindi, per te, Sakho è pronto per giocare ad alti livelli?

Come mai gioca in una delle più grandi decadute del calcio europeo?  :gazza:

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 13:50
by Mahor
Peyton_Manning18 wrote: Quindi, per te, Sakho è pronto per giocare ad alti livelli?

Come mai gioca in una delle più grandi decadute del calcio europeo?  :gazza:
Perché si è formato al PSG, squadra in cui approdò a 10 anni (circa... avevo visto uno stralcio di una sua intervista su France 2... non ricordo esattamente l'età, ma siamo lì).
E' al primo campionato da titolare, come ti ho già detto...

Con "pronto per giocare ad alti livelli" intendo dire che è già pronto per giocare tra i pro in un campionato di seconda fascia (rispetto ad Italia, Spagna ed Inghilterra) ma comunque di una certa importanza.
Per me giocare titolare al PSG a 18 anni ha un certo peso, sì.
Ben diverso rispetto al totalizzare un paio di presenze tra campionato e coppe, magari partendo dalla panchina.

Comunque... ma almeno Sakho l'hai mai visto o stai parlando di un giocatore che non conosci?

No, perché io reputo Sakho pronto (già dall'anno scorso, quando aveva l'attuale età di Albertazzi) per scendere in campo in Ligue 1 avendolo visto giocare... se non l'hai mai visto stiamo costruendo una discussione sul nulla... :gazza:

Re: Ammazzate il vitello grasso, il figliol prodigo è tornato - Il topic del Milan

Posted: 26/08/2008, 15:07
by Reverend_Goldberg
Sheva-Dinho-Kakà-Pato insieme? Si può
Nelle gare meno impegnative Ancelotti può provarci, con l'ucraino punta centrale

di Aldo Serena

Stuzzica la fantasia e fa volare l'entusiasmo il fatto di avere in squadra tre palloni d'oro come Ronaldinho, Kakà e Shevchenko, più un giovane di sicuro talento come Pato. Il Milan quest'anno vive esattamente questa situazione. Ma quattro giocatori così possono giocare insieme? Io dico di sì. E' possibile, magari non sempre, magari non contro le grandi, ma certamente sì, nei match casalinghi, contro avversari più abbordabili.

Ancelotti ha scelto il 4-2-3-1. Tre trequartisti e un'unica punta insomma. Unica punta che con questi interpreti potrebbe essere Sheva. Anche in considerazione dell'età dell'ucraino, il sacrificio sulla fascia, a destra, potrebbe essere più 'facile' da chiedere al diciottenne Pato. Shevchenko nel Milan ha fatto una caterva di gol, partendo da ogni posizione. Potrebbe quindi adattarsi al ruolo di punta centrale: meno movimento, più uomo gol.

Kakà giocherebbe immediatamente alle sue spalle, il ruolo di trequartista centrale gli si addice alla perfezione, mentre Dinho avrebbe la corsia sinistra. Non dimentichiamoci di Seedorf. L'olandese, vista la grandissima concorrenza, potrebbe sì giocare meno rispetto al passato, ma giocare i match che contano. Meno quantità, più qualità. Proprio perché la convivenza in campo dei quattro grandi diventerebbe complicata negli incontri più delicati. Meglio un giocatore meno offensivo, capace di offrire un supporto più completo alla squadra.

Scelte complicate anche a centrocampo. I posti sono due. Uno è di Pirlo, giocatore che ritengo insostituibile, unico al mondo. Restano Gattuso, Ambrosini e il nuovo acquisto Flamini. C'è spazio per uno soltanto di loro. Per questo Ancelotti, che è sempre stato bravo non solo come allenatore ma anche come psicologo, quest'anno dovrà gestire la situazione con massima abilità.

Perché se a centrocampo sarà dura tenerne fuori due, ricordiamoci che in attacco c'è gente come Inzaghi e Borriello. Pippo è un computer, sa gestirsi, sa di non poter giocare sempre ma è abilissimo a farsi trovare pronto ogni volta in cui ce n'è bisogno, anche solo per 20 minuti. L'ex genoano è rientrato alla base quando lo scenario a Milanello era ben diverso. Ma la gestione di questi giocatori non rappresenterà a mio parere un problema eccessivo per Ancelotti. Staranno fuori, sì, succederà, senza nulla togliere alle loro qualità. L'impatto mediatico sarà comunque diverso. Spiegare un eventuale risultato negativo con in panchina gente come Ronaldinho sarebbe chiaramente molto più complicato.

26 agosto 2008
Forse Aldo Serena che dopotutto non ha mai fatto l'allenatore, ma credo e spero che Ancelotti non si sia trasformato in una sorta di Ezio Glerean.
Fantacalcio.  :thumbup: