Re: Pechino 2008: -155
Posted: 08/03/2008, 0:39
Intanto la nazionale di pallanuoto si qualifica per Pechino. Però, per speranze di medaglia direi una percentuale vicina allo zero.
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
magari!...BruceSmith wrote: BOICOTTIAMO PECHINO.
Che ipocrisia, vorrai dire.BruceSmith wrote: non fanno nemmeno finta di minacciare un boicottaggio.
che tristezza.
non ho capito se il boldato è riferito al mio post.tzara wrote: Che ipocrisia, vorrai dire.
Ma smettiamola.
No, riferito alla comunità internazionale, la quale si ricorda solo in certe occasioni (quando a loro fa comodo) di sensibilizzare l'attenzione del pubblico a certi problemi che sono sempre presenti, indipendentemente dalle coincidenze con manifestazioni di gran respiro quali possono esser le olimpiadi. In più, io sono dell'idea che le manifestazioni sportive poco abbiano a che fare con gli intrighi politici, tout court, in quanto poi si corre il rishcio di arrivare a pagine non proprio edificanti della storia sportiva come in occasione di Montreal 1976, Mosca 1980 e Los Angeles 1984.BruceSmith wrote: non ho capito se il boldato è riferito al mio post.
eh? guarda che è proprio l'esatto contrario. ed è quello cui ci riferivamo io e bruce.tzara wrote: No, riferito alla comunità internazionale, la quale si ricorda solo in certe occasioni (quando a loro fa comodo) di sensibilizzare l'attenzione del pubblico a certi problemi che sono sempre presenti, indipendentemente dalle coincidenze con manifestazioni di gran respiro quali possono esser le olimpiadi. In più, io sono dell'idea che le manifestazioni sportive poco abbiano a che fare con gli intrighi politici, tout court, in quanto poi si corre il rishcio di arrivare a pagine non proprio edificanti della storia sportiva come in occasione di Montreal 1976, Mosca 1980 e Los Angeles 1984.
Secondo me il problema tibet deve esser staccato dal problema Olimpiadi.
Si, forse stiamo dicendo la stessa cosa in modi diversi :DThe goat wrote: eh? guarda che è proprio l'esatto contrario. ed è quello cui ci riferivamo io e bruce.
una comunità internazionale (stati uniti in testa) che, a parte sparuti gruppi che nessuno si fila, fa da troppo tempo finta che in cina non stia succedendo nulla e vada tutto bene, che vengano rispettati i diritti civili e che il problema tibet non esista, quando fino a due anni fa se ne faceva giustamente una questione di fondamentale importanza.
solo con le repressioni di questi ultimissimi giorni, sembra che tanta gente stia ricascandando dal pero.
sul discorso che le manifestazioni sportive non debbano avere nulla a che fare con gli intrighi politici, va bene... ma che c'entra?
più che altro sarebbe indispensabile che una nazione che ospiti i giochi, qualcosa con il tanto sospirato Spirito Olimpico (espressione che riassume in sé una serie di valori piuttosto nobili e alti) ce l'abbia a che fare.
io invece speravo proprio che le olimpiadi venissero usate per migliorare la situazione dei diritti civili.tzara wrote: Si, forse stiamo dicendo la stessa cosa in modi diversi :D
Ad ogni modo non ero ben consapevole (in tempo di esami capita di non seguire TG anche per un pò) di quanto sta succedendo in realtà di là.. E' una roba che non merita commenti, allo stesso tempo l'Olimpiade in quanto istituzione non ha assolutamente colpe, anzi può essere un vero strumento di concordia, e ogni discorso di strumentalizzazione per fare pressioni politiche (tipo ad esempio un boicottaggio) lo vedo come una cosa negativa.
Non penso che nel 2001 il mondo fosse all'oscuro della situazione cinese. Anzi, lo escludo a priori. Allora perché fu scelta la Cina? Si doveva intervenire prima e non assegnare i Giochi alla Cina. Mettetevi nei panni di un atleta che si allena per anni per partecipare alle Olimpiadi, ma che poco tempo prima di partire gli viene detto "Abbiamo boicottato le Olimpiadi; si resta casa". Se mi accadesse una cosa del genere, non sarei molto contento, anzi. I boicottaggi non hanno mai risolto nulla!più che altro sarebbe indispensabile che una nazione che ospiti i giochi, qualcosa con il tanto sospirato Spirito Olimpico (espressione che riassume in sé una serie di valori piuttosto nobili e alti) ce l'abbia a che fare.