pas wrote:
non è per niente simpatico stepanek con tutte le sue mille smorfie ed i suoi comportamenti cicrensi.
ma a me piace un sacco giocare;è un giocatore che pensa fuori dai soliti schemi di gioco da fondista e questi giocatori c'è ne sono in giro un gran pochi.
è la solita storia una volta di giocatori così era pieno,ora latitano un po'...
altro risultato che mi riguarda,la sconfitta con un triplice 63 di safin contro wawrinka..

non c'è più da stupirsi dei suoi risultati,gli piace giocare così,se vince o se perde è uguale e l'unica cosa che gli interessa è divertirsi...
Mah...Stepanek secondo me gioca così perchè da fondo ha il diritto di uno scolaretto. A me il suo tennis sembra sopravvalutato, diverso si, ma con una quantità di talento davvero ridicola. Preferisco quindicimila volte un carneade alla Kendrick, o un Guccione, all'ex mister Hingis.
Su Safin ormai c'è da rassegnarsi. In questo momento il suo valore è quello di un numero 50 al mondo, appesantito, lento, che non riesce a mettere un diritto in campo. Ha qualche giocata, all'interno di una partita, degna del suo talento, qualche fiammata con la quale sembra ribellarsi all'inadeguatezza atletica, ma complessivamente ora come ora un Wawrinka recuperato dagli infortuni è più forte di lui.
Perde anche Youzhny, che difendeva tanti punti (come Safin), contro il tedesco Kohlschreiber in un match che ha opposto due fra i più bei rovesci del circuito. Francamente il tedesco è buon giocatore, ma penso che Misha senza la cambiale dei quarti dello scorso anno da difendere (e quindi a mente libera) lo batterebbe sempre. Dimostra quindi che, nonostante una maggiore continuità (che lo ha portato per la prima volta fra i top ten), i problemi di emotività son sempre al loro posto. Vince il

contro un Tipsarevic in condizioni fisiche onestamente impresentabili, peggiori pure di quelle del maiorchino, anche se il suo ritiro mi puzza un po' di cattivo gusto (non ho visto la partita). Vince Calleri, (contro Hewitt altro che aveva cambiali in scadenza) e viene un po' da tirare un sospiro di sollievo per il vero Panzon argentino, giocatore di talento assolutamente incompiuto, ma che ogni tanto, quando gli gira, ha i suoi 5 minuti di ingiocabilità (e bellezza). Perde, purtroppo, il pesciolone, contro il pesce lesso Robredo, in una gara estremamente tirata, nella quale il figlio degenere degli Who con la sua solidità ha la meglio sull'americano, più talentuoso e piacevole da vedersi, oltre che in ritrovata forma atletica, ma troppo falloso ed impreciso (69 errori non forzati, saldo positivo comunque, perchè 70 sono stati i vincenti, ma giocando contro un muro come Robredo li paghi; "solo" 52% di prime di servizio in campo; 44 su 76 a rete), anche se ai punti vince lui (155 a 152). Nella gara fra nerboruti brutti, sporchi, cattivi ed anche un po' scemi, Ginepri vs Gabashvili, ha la vinta il meno scemo dei due, l'americano, che su queste superfici gioca bene (semifinale nel 2005) ed ha tutto sommato un discreto tabellone. Detto di Safin e Djokovic, sono da segnalare le vittorie dei giovani (classe 88) Del Potro (test non semplice, contro il sempre imprevedibile Melzer) e Gulbis (più facile contro Berrer), entrambi ammessi al terzo turno. Fra le armate del grigiore e della mestizia, vanno avanti Ljubicic, Chela, Monaco, Ferrer. Moya supera l'insignificante Kunitsyn, mentre Nalpanzian, prossimo al ritiro per seguire il rally e la seleccion, supera l'ormai disperso Malisse. In chiusura, capitolo importante dedicato a Tim Henman, che conclude la sua ottima carriera con la sconfitta contro il francese Tsonga, giovane e fra i pochi attaccanti classici in circolazione, anche se senza un millesimo della grazia e del talento del britannico. Probabilmente seguirà le giovani promesse inglesi, Timbledon, dopo che concluderà definitivamente a settembre con il match di coppa Davis. Grazie e buona fortuna, Tim.
Ora il borsino per il prossimo turno:
Federer-Isner: non è da escludere che la vittoria dello svizzero non sia secca, nel senso che sarà difficile togliere il servizio a Big John, che potrebbe anche trascinarlo per tre set di fila al tie break. Non oltre però. 99%-1%
F. Lopez-D. Young: match non scontato, perchè lo spagnolo è uno con la stesa memorabile sempre pronta, mentre il bambino americano negli ultimi 4 mesi è cresciuto enormemente. In più, è riposato, mentre Lopez viene dalla maratona contro Andreev. 60%-40%
Berdych-Verdasco: toh, chi si vede. Due giocatori di enorme talento, di grande discontinuità e con un po' di stupidità congenita. Leggermente favorito Berdych, per il semplice motivo che lo spagnolo è più discontinuo nello spazio di un singolo match, mentre se il ceko imbrocca la partita può giocarla tutta su alti livelli. Match comunque estremamente equilibrato (e sicuramente da vedere). 55%-45%
T. Johansson-Roddick: qualche dubbio, legato alle prestazioni fin qui poco convincenti di un Roddick che probabilmente ha capito che non sarà facile difendere la finale dello scorso anno. Johansson ha avuto qualche patema d'animo di troppo a chiudere un match giocato bene contro Clement, ma pare in buone condizioni. Resta comunque un'enorme differenza, visto che topo gigio non è più per motivi anagrafici giocatore di prima fascia. 30%-70% anche se è possibile che american boy soffra, ma la vittoria mi pare abbastanza scontata
Davydenko-Almagro: lo spagnolo tamarro ha beneficiato di un tabellone da future per cogliere vittorie sul cemento, superficie sulla quale ha precedenti imbarazzanti, nonostante non gli manchino certo le doti (non ha colpi da fondo così ampi, lenti e arrotati, serve molto bene, sa anche prendere in mano lo scambio). Kolya è sempre la solita formichina, ha demolito Kiefer, che peraltro non pareva in forma malvagia. Francamente, mi pare un incontro che solo la psiche talvolta labile del russo possa mettere in discussione. 80%-20%
Murray-Lee: il coreano non è un fenomeno, ma non è nemmeno l'ultimo arrivato su queste superfici. Ci sono dubbi sulle condizioni dello scozzese, che peraltro ha speso molte energie nel match contro nonno Bjorkman, il quale non dovrebbe farlo penare così tanto in condizioni normali, ma che è sempre uno che vende la pellaccia cara. Se Murray è al 100% (ma mi pare difficile), vince senza problemi, altrimenti tutto dipende da quanta benzina ha in corpo e quanto il telaio è ammaccato. Per ora, dico 55%-45%, ma le percentuali sono in relazione alla salute dello scozzese.
Haas-Grosjean: pronostico in dubbio quanto mai, perchè sebbene il francese non sia che l'ombra del giocatore che fu, sebbene non ami questa superficie al contrario del tedesco che ci si muove come se fosse a casa, Haas ha faticato e non poco nei due turni precedenti contro gli sconosciuti Petzschner e Darcis ed in generale non ha destato grande impressione nell'estate americana (in cui il disastro contro Stepanek è stato il punto più alto). 45%-55%
Koubek-Blake: l'austriaco è in un ottimo momento, ha battuto a sorpresa l'idolo locale Querrey ed il francese Llodra. Di contro, Blake ha superato in un match grandioso il mago Santoro, rimuovendo la casella 0 dal numero di match vinti al quinto set e prima aveva penato un po' più del dovuto contro Russell. Favorito l'americano, perchè uno dei migliori sulla superficie, ma occhio perchè al di la dei risultati non sembra in un momento magico da un punto di vista fisico e mentale, contrariamente all'austriaco, e non è un amante dei 5 set. 40%-60%
Robredo-Gulbis: c'è poco da dire, il lettone è incappato nel tipo di avversario peggiore per i giovani talentuosi ma ancora acerbi come lui. Troppo solido, troppo concreto, troppo maturo lo spagnolo per essere alla sua portata. 80%-20%
Moya-Kohlschreiber: match da seguire. Moya da quando ha smesso di trombare (evidentemente troppo spesso, visti i risultati di entrambi) con la Pennetta è rinato ed è in un buon momento. D'altra parte il tedesco ha eliminato un signor giocatore come Youzhny e gioca un tennis solido e geometrico, con il quale può infastidire lo spagnolo, specie se riesce ad impostare gli scambi sulla diagonale di rovescio e ad attaccarlo come fece contro l'altro maiorchino, Nadal, agli australian open (quando strappo' un set e lottò bene contro il

). 60%-40%
Calleri-Monaco: e chi se la sente di fare un pronostico per questo derby? L'argentino povero (di talento) sappiamo come sarà, ovvero tosto, rognoso, solido come sempre. Ma Calleri? Se gli gira bene, non è da escludere anche la mattanza. Ma se scende in campo la versione svogliata e fallosa, non vede palla. Per ora preferisco fidarmi dell'argentino povero. 40%-60%
Del Potro-Djokovic: sfida suggestiva, fra chi sta arrivando (Djokovic) e chi arriverà (Del Potro). Al di la di questo, è troppa la differenza fra i due attualmente, con l'argentino troppo poco mobile e troppo debole da un lato dare problemi al serbo. L'unica speranza cui può appigliarsi è che Novak sia stato svuotato dalla maratona con Stepanek, ma è difficile che vada molto oltre alla lotta generosa. 30%-70%
Ginepri-Wawrinka: pronostico non facile, perchè il tagliaboschi americano gioca davvero bene sul duro di NY, mentre lo svizzero sembra ritrovato ed ha sicuramente più talento (e più varietà). Match che probabilmente si deciderà più sull'aspetto mentale e fisico che non su quello tecnico, visto che quest'ultimo non presenta particolari chiavi di lettura che possano sbilanciare il match a favore dell'uno o dell'altro. Al momento prendo Ginepri, adatto alle maratone ed alle lotte, oltre che favorito dal tifo. 60%-40%
Chela-Ljubicic: Ljubo da forti segnali di ex giocatore, mentre l'argentino rimane nella sua mediocrità, mai esaltante, mai sopra o sotto i suoi standard, giocatore termometro se ce n'è uno. Non so perchè, ma ora come ora mi pare leggermente favorito Chela. 55%-45%
Ferrer-Nalbandian: il gobbo di Spagna ha faticato più del previsto contro Serra, dopo aver demolito al primo turno Mayer. Nalbandian al contrario ha avuto qualche difficoltà di troppo contro il mediocre Navarro Pastor al primo turno, per poi battere in agilità il più tosto Malisse. Detto sinceramente, mi fido più dello spagnolo, serio e continuo, rispetto allo svogliato e distratto argentino. 60%-40%
Tsonga-Nadal: partita complessa, perchè c'è da capire quali siano le condizioni effettive di Nadal. Se sta male davvero e non riesce a muoversi bene, c'è da fare attenzione, perchè spesso sul servizio del francese non si gioca e pure il diritto ed il gioco di volo non sono da sottovalutare. Se invece è semplicemente fuffa che i giornali o chi per loro ci tirano addosso per elogiare l'ennesima impresa eroica e miracolosa del novello Ercole, beh, è evidente che il francese verrà piallato, perchè non ha tantissimo da offrire nei game di risposta. 40%-60%