alemar wrote:
No, io non sono tifoso. O meglio lo ero, del Milan ed in generale del calcio, ma ormai se non per obblighi dall'alto la mia soglia di tolleranza di una partita dura non più di dieci minuti (ieri strappo alla regola per RMadrid-Valencia)
Non dimentico i successi, come non dimentico gli insuccessi, le cadute di stile, l'immobilità, l'ottusità dimostrata nel corso degli anni e dimostrata soprattutto nel post 2005. Posso capire la tua posizione ci fossimo trovati a parlare tre estati fa, oggi assolutamente no: la CL del 2007 è un regalo inaspettato di una stagione fortunata e con la stella cometa che ti invitava alla rotta giusta, ma è la classica rondine che non fa primavera e l'ennesimo appiglio per nascondere le marachelle dirigenziali. Il classico dito e la classica luna, c'è chi guarda il dito e chi guarda la luna. Beh io guardo la luna.
Il problema del Milan è che non ha valide alternative a titolari...rotti o sul definitivo viale del tramonto, perchè non so tu come consideri un portiere a caso di quei tre, Nesta, Maldini, le new entries Zambrotta (che non è bollitissimo ma è l'acquisto di un futuro bollito) e Shevchenko (che non capisco cosa ti possa dare nei prossimi due-tre anni), etc. etc. Barlumi di speranza possono essere Flamini, Pato, Ronaldinho, Senderos, gente che oggi non può farti con certezza assoluta l'ossatura della squadra ma è di sicuro affidamento nel breve-medio periodo. Il punto tuttavia non è questo, ma sul gruppo vecchio: ci sono ragazzi che hanno trainato per anni, che hanno vinto una CL nel 2003, che l'hanno persa nel 2005, a cui ancora oggi chiedi di cantare e portare la croce sebbene il loro ciclo sia finito da un paio di stagioni. Ovviamente il Milan è il club campione del mondo (cit.), il club con tre palloni d'oro in squadra (cit.), il club che ha, anzi aveva, vinto più di tutti (cit.), il club che da quando c'è Berlusconi ha vinto più di tutti. Vero. Però la proprietà Berlusconi continua, il tempo è galantuomo ma non per tutti. Per chi dorme solitamente no
Tutto parte dal fatto che tu giudichi finiti gente come Nesta Kaladze Ambrosini Pirlo Gattuso Seedorf Kakà ( che sono il perno su cui si basa il Milan da 5 anni a questa parte ) mentre io li giudico ancora fortissimi e in grado di dare ancora molto a questa squadra..
L'anno scorso si è perso un anno e questo lo sanno loro e lo sappiamo anche noi e infatti siamo arrivati quinti, ma non si può certo pretendere che si sostituisca gente di quel livello in un'estate sola..
Innanzi tutto perchè, come ho già scritto x me e x la società questa gente ha ancora molto da dare e quindi la soluzione migliore è integrare la rosa attuale con giovani di valore, che un domani possano predere il posto dei senatori misti a grandi camioni che ti possano aiutare a continuare a vincere nell'immediato
Sono 22 anni che al Milan fanno così e sono sempre 22 anni che sento parlare di ciclo finito, rifondazione ogni volta che arriva una stagione no dopo tante concluse vittoriose e nonostante tutto questa società non ha mai rifondato nulla ( a parte l'anno del ritorno di Capello con 12 acq nuovi e sappiamo tutti come è finita..) e ha continuato a vincere, molto di più di chiunque altro in Europa..
Si è sempre preso 2, 3 giovani a stagione da far crescere e inserire gradualmente ma non sempre è andata bene ( nessuno è infallibile ).
Al Milan sono 22 anni che siopera in questo modo, non hanno mai fatto campagne acq. come l'Inter o il Real, dove ammassano campioni su campioni da una stagione all'altra cambiando strategie, modo di giocare, allenatori ecc..
Qui al Milan si è sempre programmato cercando di non stravolgere nulla e inserire gradualmente 2-3 pedine nuove..
Mi viene in mente Albertini e Boban quando Ancelotti smise, Ambrosini Maini ( ce fu un fiasco ) e poi Gattuso Scheva che arrivarono con De Ascentis Comandini ( fiasco ) Coco, Pirlo ( che arrivò con Rui Costa ) Donati, Dalla Bona Pozzi, che non funzionarono, fino a Kakà, Gourcouff Gilardino e Pato ecc..
Cafù e Pancaro che arrivarono nell'estate del 2003 vennero tacciati come bolliti e finiti ed invece furono determinanti x vincere lo scudo di quell'anno e non solo ( io stesso su pancaro avevo seri dubbi, mentre su Cafù nonostate ne avesse 33 non avevo alcun dubbio..)
Ora quest'anno si è preso Flamini, Borriello e Antonini oltre ai 2 uruguagi e come sempre alcuni di loro resteranno e faranno grande il Milan e altri non si dimotreranno all'attezza..
Inotre Abbiati non sarà un fenomeno ma non è che in giro ci sia molta gente più forte di lui..
In pratica se devo spendere dei soldi x portarmi a casa un Amelia qualsiasi allora resto con Abbiati x quest'anno, che ce l'ho già sotto contratto e nel frattempo mi guardo in giro sperando che il pippone di dida si levi dalle balle, lui e il suo contrattone oneroso ( quello si che è stato un gravissimo sbaglio..)