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Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:36
by lele_warriors
Yuppidù wrote:
La maestra d'asilo di mia figlia è figa almeno quanto la Marceau, ma Timme per simulacro non ha scelto la maestra di mia figlia  :forza:
la marceau mi fa schifo  :figo: :naughty:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:37
by Yuppidù
lele_warriors wrote: la marceau mi fa schifo  :figo: :naughty:
Ti posterei la foto della maestra ma mia moglie non mi lascia perché non è del mio paese ma viene dal paese vicino  :naughty:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:38
by Mahor
lele_warriors wrote: Mi fa piacere la tua preoccupazione nei miei confronti,so che mi vuoi bene,ma tranquillo,nel caso succederà riuscirò a superare quel momento anche grazie alla tua vicinanza.
<3
Yuppidù wrote: La maestra d'asilo di mia figlia è figa almeno quanto la Marceau, ma Timme per simulacro non ha scelto la maestra di mia figlia  :forza:
Mi auguro tu l'abbia fatto, invece. :naughty:
Yuppidù wrote: Ti posterei la foto della maestra ma mia moglie non mi lascia perché non è del mio paese ma viene dal paese vicino  :naughty:
:stralol:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:40
by andreaR
quindi in sintesi il concetto è:

- si deve tifare solo per la squadra della tua città
- si tifa per la squadra che è della tua città dove puoi andare allo stadio

quindi per quelli nati in paesini o piccole cittadine devono guardare solo della seconda/terza categoria oppure non seguire proprio il calcio perchè magari non esiste una squadra cittadina, interessante

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:41
by dreamtim
Yuppidù wrote: Ti posterei la foto della maestra ma mia moglie non mi lascia perché non è del mio paese ma viene dal paese vicino  :naughty:

nice try. Ma io parlo di squadre/tifo non di persone.  Che è diverso. Per il resto sono molto human-like. Woman-Marceau sopratutto.
mica sò leghista, anzi.

Mahor qui mi parli di bigiotteria calcistica. Athetic altra merce.

Il saluto romano/politicizzazione della curva è male comune, una deriva sociale. La maglia/club è altro.
Come uno di Lerici posso tifare "il club internazionale milano" mi sfugge. Non hanno niente in comune e cosi facendo annacqua il suo movimento locale molto probabilmente.

A sentori voi l'amore innato è solo per le big3.

La domanda non è com'è, ma perchè  :gogogo: :gogogo:!

per il resto viva le maestre tutte.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:44
by dreamtim
andreaR wrote: quindi in sintesi il concetto è:

- si deve tifare solo per la squadra della tua città
- si tifa per la squadra che è della tua città dove puoi andare allo stadio

quindi per quelli nati in paesini o piccole cittadine devono guardare solo della seconda/terza categoria oppure non seguire proprio il calcio perchè magari non esiste una squadra cittadina, interessante
hai dimenticato "e la marmotta confezionava la cioccolata".

Se ne facciamo questione di colori e bellezza/fascino dei colori la Samp dovrebbe avere più tifosi della Juve che ha la maglia che pare un pigiama/divisa da carcerato.

come che non ne ha? sarà il palmares? forse la tentacolare Torino attirà più di Genova?

il resto è prolissezza.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:46
by Yuppidù
dreamtim wrote:
La domanda non è com'è, ma perchè  :gogogo: :gogogo:!
:gogogo:

per il resto viva le maestre tutte.
e specialmente quelle della juve  :forza:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:47
by Mahor
andreaR wrote: quindi per quelli nati in paesini o piccole cittadine devono guardare solo della seconda/terza categoria oppure non seguire proprio il calcio perchè magari non esiste una squadra cittadina, interessante
No, facciano come me: si creino una squadra zero. :naughty:

Almeno quella sì che li rappresenterebbe, anche più di quanto la Roma rappresenta un romano. :D


dreamtim wrote: Il saluto romano/politicizzazione della curva è male comune, una deriva sociale. La maglia/club è altro.
Come uno di Lerici posso tifare "il club internazionale milano" mi sfugge. Non hanno niente in comune e cosi facendo annacqua il suo movimento locale molto probabilmente.
E io non ho nulla di più in comune col Varese rispetto che con la Juve, se non il fatto di essere nato nella PROVINCIA (che per altro qualcuno vuol sopprimere, così mi tolgo il pensiero :D) della città in cui è nata la prima squadra.
La maglia del Varese non mi rappresenta più di quella della Juventus.
Il Presidente non è di Varese, i giocatori non sono di Varese, la curva è fascista, ecc.
La maglia è una maglia come quella juventina, e non vedo perché la prima dovrebbe rappresentarmi più della seconda posto quanto sopra.

Mi pare sia facile da comprendere come concetto.

Poi sul perché il tifo si concentri sulle tre grandi credo non ci sia molto da discutere. Se guardi CALCIO IN FACCIA su Antenna 3 parlano di Inter, Milan e Juve, mica del Varese o della Virtus Entella.
L'esposizione mediatica di quelle tre è troppo sproporzionata rispetto alle altre, non vedo nemmeno di cosa ci sia da discutere al riguardo.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:48
by Pablets
dreamtim wrote: hai dimenticato "e la marmotta confezionava la cioccolata".

Se ne facciamo questione di colori e bellezza/fascino dei colori la Samp dovrebbe avere più tifosi della Juve che ha la maglia che pare un pigiama/divisa da carcerato.

come che non ne ha? sarà il palmares? forse la tentacolare Torino attirà più di Genova?

il resto è prolissezza.
Ecco, appunto :D
I pochi tifosi che la Samp ha fuori dalla Liguria/basso Piemonte sono tifosi nati nei primi anni '80 (mi dicono si sia vinto qualcosa a fine anni '80-primi '90 :naughty: ) o che si sono innamorati dei colori della maglia :D pochissimi, ma qualche pazzo c'è

Ah, già che ci siamo.
Ovviamente fuori dall'Italia il discorso vale per tutti. Perchè mi piacciono Wolves e West Ham? Credo per i colori i primi e per la Londra che rappresentano i secondi. Perchè mi piace l'Athletic? Perchè è una storia di orgoglio di un popolo.
Ma non posso definirmi tifoso del West Ham, almeno al pari di uno che vive nell'East End. E non so un cazzo di quanto conti l'Athletic per la gente basca.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:50
by jovocop
Mi aggiungo al non capisco.
Voi avete parlato di Rieti, io tempo fa frequentavo una ragazza di Fondi, provincia di Latina, che spesso mi portava a vedere il Fondi basket, se non sbaglio C2, a volte anche la squadra femminile. E non potete capire quanto stanno avvelenati! Ma scene e discorsi che nel calcio io ho visto solo ad alcuni derby. Poi quando parli di calcio sono tutti juventini o milanisti, alcuni anche interisti. Strano il mondo. Secondo me e' piu' ti piace tifare facile.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:51
by dreamtim
Mahor wrote: No, facciano come me: si creino una squadra zero. :naughty:

Mi pare sia facile da comprendere come concetto.

Poi sul perché il tifo si concentri sulle tre grandi credo non ci sia molto da discutere. Se guardi CALCIO IN FACCIA su Antenna 3 parlano di Inter, Milan e Juve, mica del Varese o della Virtus Entella.
L'esposizione mediatica di quelle tre è troppo sproporzionata rispetto alle altre, non vedo nemmeno di cosa ci sia da discutere al riguardo.
tesi, sintesi, antitesi.
Il Varese non ti rappresenta, una squadra della tentacolare (e nota città viveur) squadra di Torino si.
quella si pregna di valori etico sportivi che il varesotto non restituisce.

Mah  :gogogo:

Contenti voi.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:54
by lebronpepps
Vabbè allora che dobbiamo fare??Vergognarci??Dobbiamo metterci un segno di riconoscimento per far capire che in realtà non siamo veri tifosi???

Trovo sensato anche se non lo condivido il discorso di Ripper o di Hispa sul fatto che tifare la squadra della tua città è diverso che tifare una squadra lontana 1000 km(secondo me si soffre allo stesso modo),ma i discorsi fatti da qualcuno li trovo alquanto ghettizzanti,come se esistessero i veri tifosi(quelli si che sono forti,duri e puri) e i tifosi per convenienza(quelle merde,gli apolidi che hanno scelto la strada più facile),ma questo chi lo stabilisce??Secondo me si dimentica il fatto che il tifo sia una cosa prima di tutto irrazionale...

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:56
by Yuppidù
jovocop wrote: Mi aggiungo al non capisco.
Voi avete parlato di Rieti, io tempo fa frequentavo una ragazza di Fondi, provincia di Latina, che spesso mi portava a vedere il Fondi basket, se non sbaglio C2, a volte anche la squadra femminile. E non potete capire quanto stanno avvelenati! Ma scene e discorsi che nel calcio io ho visto solo ad alcuni derby. Poi quando parli di calcio sono tutti juventini o milanisti, alcuni anche interisti. Strano il mondo. Secondo me e' piu' ti piace tifare facile.
Scusa: sei della Cisco Roma, tu?  :gazza:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 15:57
by dreamtim
lebronpepps wrote: Vabbè allora che dobbiamo fare??Vergognarci??Dobbiamo metterci un segno di riconoscimento per far capire che in realtà non siamo veri tifosi???

Trovo sensato anche se non lo condivido il discorso di Ripper o di Hispa sul fatto che tifare la squadra della tua città è diverso che tifare una squadra lontana 1000 km(secondo me si soffre allo stesso modo),ma i discorsi fatti da qualcuno li trovo alquanto ghettizzanti,come se esistessero i veri tifosi(quelli si che sono forti,duri e puri) e i tifosi per convenienza(quelle merde,gli apolidi che hanno scelto la strada più facile),ma questo chi lo stabilisce??Secondo me si dimentica il fatto che il tifo sia una cosa prima di tutto irrazionale...
mai detto, ma per me siete per la maggior parte che tifa in senso scatologico e che non si ferma nemmeno a pensare cosa e perchè la tifa.
punto.

Potrei anche dilungarmi sopratutto della sconvenienza geo-politica sul tifare Juve data la propietà di prima. Non lo farò.


ma con la maglia da campo di lavoro forzato nn me la vendere come "fascino" dei colori, nn regge.

siamo il paese della moda, cribbio  :lol2:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 16:01
by Mahor
dreamtim wrote: tesi, sintesi, antitesi.
Il Varese non ti rappresenta, una squadra della tentacolare (e nota città viveur) squadra di Torino si.
quella si pregna di valori etico sportivi che il varesotto non restituisce.

Mah  :gogogo:

Contenti voi.
No.
Non ho detto che la Juventus mi rappresenti di più, ma che il Varese non lo faccia più di quanto mi rappresenta la Juventus.
Proprio perché a livello di club personalmente penso che non esista un club che possa realmente rappresentarti, perché cosa mi rappresenta un club? :D
Se sono milanese in base a cosa scelgo tra Milan ed Inter?
Se sono di Roma devo tifare Roma e della provincia devo tifare Lazio?
Ma un romano che tifa Lazio lo capisci?
E uno della provincia che tifa Roma?
:penso:
Ancora sto cercando un filo logico nel discorso.


Il punto comunque resta sempre quello: se mi parlate di rappresentare non vedo come il Varese possa rappresentarmi più della Juventus. Allo stesso modo la Juventus non mi rappresenta più del Varese.
Difatti io mica mi faccio rappresentare da una squadra di club che ogni anno può cambiare tutto, dalla Presidenza fino al massaggiatore.
Tifo una squadra di club perché è una cosa innata, un retaggio atavico che porto dentro. Da piccolo tifavo Marocchi. Marocchi giocava per la Juve. Crescendo ho iniziato a tifare Juve, perché mio fratello era tifoso juventino.
Che facciamo, andiamo all'indietro fino a capire da chi è partito tutto?
Dai, magari scopriamo che millemila anni fa un mio avo era di Torino. Così chiudiamo il cerchio.


Poi ti ripeto: i Venegono Metrostars mi rappresentano più di quanto la Roma possa rappresentare te. Pure la maglia eh, l'ho scelta io e c'ho scelto pure il logo da applicarci. E sono andato a farle stampare di persona.
E dato che siamo ultimi posso pure menarmela perché io soffro davvero dato che sono al livello più basso del calcio mondiale (tanto che non esiste retrocessione :D) e prendo scarpate a destra e a manca.

Ora mi sento un tifoso realizzato. :truzzo:


:lol2:


Vabbè, scherzi a parte direi che non se ne esce.
Comunque quoto Hispanico: se fossi di Napoli probabilmente tiferei Napoli pure io. La città vestita a festa dev'essere uno spettacolo. :notworthy:


dreamtim wrote: mai detto, ma per me siete per la maggior parte che tifa in senso scatologico e che non si ferma nemmeno a pensare cosa e perchè la tifa.
Io, che tu ci creda o no, un giorno, anni fa, mi fermai a pensare riguardo 'sta cosa.
A che squadra era giusto tifassi.
Posto che per i motivi detti in precedenza (la Venegonese NO perché sta a Venegono Superiore, il Varese NO perché è fascista, la Juventus NO perché è lontana :lol2:) non potevo scegliere nessuna squadra mi son detto che tanto valeva non tifare.

Poi son scivolato e ho sbattuto la testa.
Quando mi son ripreso mi son ricordato che il tifo è illogico, una spinta emotiva verso qualcosa che non per forza deve avere una spiegazione o una rappresentazione (e rappresentanza :D).
E ho ripreso a tifare Juve.


Lo ammetto.
Per circa 30 secondi nella mia vita non sono stato un tifoso juventino. :truzzo: