Porsche 928 wrote:
Ed e` un'articolo del 3-3 2008 ancor prima della moda dell'epidemia uscita di recente.
Se anche il Corriere della sera e un sito che si occupa di Asia e rapporti con essa (per la famosa influenza aviaria) non bastassero, basterebbe anche solo analizzare un po i fatti, avere un po di memoria storica e fare 2+2. :gazza:
Edit:
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2008/03/03SI91159.PDF
Come gia' detto a pagina 2, usare Corriere della Sera o altri giornali generici per informarsi su questioni di carattere scientifico (pardon, limitiamoci al medico) e' molto pericoloso. Chi non conosce l'argomento non ha altre fonti su cui basarsi, chi l'argomento lo conosce si mette le mani nei capelli da come le notizie vengono riportate. Fai una prova: conta quante volte in un mese il Corriere o altri riporta un titolo tipo: "Scoperto il gene che causa il tumore all'organo X, ora sara' possibile curarlo". Fosse per loro il cancro sarebbe gia' curabile da anni, eppure di tumore si continua ad ammalarsi e morire...
Nello specifico, la signora De Bac scrive che
- l'OMS avrebbe lanciato l'allarme per un milione di morti, ma la De Bac sembra dimenticarsi di citare il presunto bollettino o discorso di membri dell'OMS in cui questo allarme viene lanciato. Basta scriverlo e diventa vero?
- mi sono riletto tutti i bollettini dell'OMS sulla SARS del marzo 2003. Ovviamente non c'e' da nessuna parte quanto riportato dall De Bac ("Non si sa quando ma la pandemia ci sarà"). La cosa che ci si avvicina di piu' e' un "should the causative agent turn out to be a virus, the new disease could establish endemicity, especially in light of abundantly documented human-to-human transmission. The world must protect itself against the widespread establishment of another new infectious disease." Cioe': SE la causa e' un virus, e SE ci fosse contagio uomo-a-uomo, potrebbe verificarsi l'endemia (che e' cosa ben diversa dalla pandemia). Questo il quarto giorno dalla scoperta dei primi casi di SARS. Per tutta la durata dell'emergenza SARS, l'OMS ha continuato a dire che "WHO continues to recommend, on the basis of currently available data, no travel restrictions to any destination."
- "qualcuno predisse un milione di morti". Seguito dalle azioni dei governi. Peccato che anche qui il qualcuno non e' definito. E poi cita la stessa tabella dell'OMS che riferisce "una realta' ben diversa" da chi ha predetto i milioni di morti. Ma chi?
- Dal virgolettato sembra che il virologo Dianzani ritenga che l'unico modo per un virus di attaccare l'uomo sia di ricombinare genoma umano. Che e' chiaramente una sciocchezza, ma chissa' cosa la De Bac ha capito di quello che il virologo le ha detto.
- ed infine ecco l'attacco alla OMS della Gismondo, una che e' stata valutata all'esame per professore ordinario alla Universita' di Perugia con queste parole: "la Commissione ribadisce che non è possibile espletare un giudizio completo sulla maturità scientifica della candidata per il numero esiguo di pubblicazioni presentate" ma che viene comunque scelta dalla De Bac come portavoce dell'attacco contro l'OMS. Ovviamente, anche qui ci si guarda bene dallo spiegare come e perche' l'OMS sarebbe politicizzata, magari osando riportare uno straccio di argomentazione.
- sulla BSE ti do ragione, le misure prese sono andate ben al di la' del rischio che si correva. A parziale discolpa, il fatto che la malattia era dovuta ad un prione, entita' di cui tuttora si sa molto poco.
Questo per quanto riguarda il Corriere.
Sulla credibilita' in ambito epidemiologico di Asianews, costola del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), stenderei un velo pietoso. Dei 4 "esperti" citati, il primo non ha posizioni ufficiali essendo un generico consulente. Henry Niman e' conosciuto come The Prophet of Doom ed e' uno zimbello della comunita' scientifica mondiale. Chow Yat-ngok e' il segretario alla sanita' di Hong Kong, non di tutto lo stato cinese. Michael Leavitt e' laureato in Economia.
Certo, se vado a intervistare a caso, trovero' sempre un Tommaso o' Pallonaro che mi dira' che un graffio al culo causera' la morte di miliardi di persone.
Per quanto riguarda il "basterebbe anche solo analizzare un po' i fatti, avere un po di memoria storica e fare 2+2.": per analizzare i fatti bisogna per prima cosa conoscerli, i fatti, magari risalendo alle fonti e non affidandosi ai missionari se si parla di medicina. Per la memoria storica, per pura coincidenza mi occupo di epidemiologia dal gennaio 2003, e qualsiasi lavoro di epidemiologia finisce nei database dell'OMS. Qual e' la tua memoria storica?
Infine, non credo che fermarsi alle conclusioni altrui, per altro non argomentate, significhi saper fare 2+2.