Page 36 of 75

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 14:08
by Paperone
Filippi record italiano dei 400 misti

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 14:25
by chinasky
Luca10 wrote: Fai tutte e due e non sbagli di sicuro (ed aggiungici pure i francesi va!)! :naughty: :ok:

Grazie cagnaccio, nonostante tutti sei un grande! :applauso:

China no, o meglio, la storia è più complicata. La FIN ha rescisso con Arena e non ha più un fornitore ufficiale, ed uguale hanno fatto molti degli azzurri che avevano contratto personali con la ditta marchigiana. Ora potranno mettersi quello che gli pare; ma sembra che la stragrande maggioranza dei nostri andrà con la Jaked, una ditta di Vigevano che evidentemente deve aver studiato qualcosa ad hoc. Unico big che non saranno vestiti Jaked a quanto ne so io sono Magnini (47"75 con lo Speedo in allenamento) ed appunto Rosolino che doveva scegliere all'ultimo ed a quanto si è visto ha optato per la ditta americana.
Eccellente precisazione Watson.  :D

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 14:27
by Loadgch
chinasky wrote: No, lo cura aza  :D Io ogni tanto ci metto qualcosa, ma non sono il solo. Ah, va preso per quello che è, non vi è intenzione di informare, né tantomeno di farlo troppo seriamente. E' un gioco, molte cose sono enfatizzate e sviluppate per divertirsi oltre che per esternare alcune posizioni.
Complimenti comunque...ho scoperto nuove cose  :D

Idolo l'etiope che corre scalzo!

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 14:30
by joesox
tzara wrote: Altra cosa: smettiamola di scrivere "tifo contro questo, contro quest'altro" siamo ad un'olimpiade per favore, non facciamo i bambini ultrà tifosi da bar sport. Cerchiamo di dimostrare un minimo di intelligenza anche in questi frangenti. E' veramente irritante leggere certi commenti quaggiù.
tzara,
mi pare che parecchi di noi abbiano scritto che tiferanno contro la Cina alle Olimpiadi per svariati motivi, anche extrasportivi (se chiudono la fabbrica mia moglie resta senza lavoro, succederà probabilmente quest’inverno – visto che le cose che fanno là costano meno che quelle che fanno qui, anche se le fanno peggio e senza alcuna sicurezza sul lavoro). Ma non voglio piangere di questo. Fine OT

Il discorso è sulle Olimpiadi, ma sfrutto il tuo post (legittimo e alla fin fine giusto) per allargare un pochino il discorso…scusate.

Ho smesso da anni, nello sport, di tifare contro (tifare pro Sox/Patriots/Celtics/Bruins è già abbastanza dura, figurati se dovessi anche preoccuparmi degli avversari) ed essendo alla "mia" decima Olimpiade penso di avere diritto ad esprimere - per come posso - una grande insofferenza ad un evento che da bambino mi commuveva ed è invece diventato nel tempo una manifestazione:
1. pubblicitaria (Atlanta 1996 - Coca Cola – giochi rubati ad Atene)
2. medica (doping Ben Johnson Seul che rovina la gara delle gare) a proposito a che ora sarà la finale dei 100M?
3. politica (facciamo le Olimpiadi così pensano che siamo buoni, Mosca 1980, oppure boicottiamo le Olimpiadi, sempre Mosca 1980 e LA 1984 oppure uccidiamo gli atleti israeliani così fanno al Palestina - Monaco 1972 oppure ancora più assurde come quelle di Berlino 1936)
4. mediatica (CNN, CBS, Raisport…hahaha! E adesso tutti i divieti su internet delle autorità cinesi o sulle bandiere o sui cartelli)
ed infine purtroppo ultima
5. sportiva (in effetti oltre al tiro con pistola ad aria compressa c’è ancora l’atletica, ma il baseball e le sue decine di milioni di praticanti non avranno più le Olimpiadi dal 2012, mentre la pistola rimane, ok che negli USA circa 200 milioni di persone hanno pistole ma non li definirei PRATICANTI, anzi spesso si sparano addosso da soli)

Dunque SE LORO (ed è bellissimo generalizzare con questo “loro” che assegna colpe un po’ a tutti) HANNO ROVINATO LE OLIMPIADI (e Rogge non sta ancora facendo abbastanza per ripulirle - vedi appunto l'assegnazione a Pechino*) io credo di potermi ribellare, ripeto come posso, tifando (prima politicamente, poi medicamente, poi mediaticamente, ed infine pure sportivamente contro una nazione che sta occupando, violentando e distruggendo culturalmente da 58 anni un paese che dovrebbe essere libero ed indipendente come il Tibet). Non è il classico tifo contro il Milan, perchè bla bla bla, dove, hai ragione sarebbe pura antisportività, invece mi pare di poter dire che è un atteggiamento completamente diverso.

*lo so che Rogge non vota quando scelgono o comunque ha un voto solo – ma può certo mettere dei veti oppure cacciare tutti i delegati corrotti!

Ho - sembra incredibile! - un'amica cinese (tutto ok, lo sa anche mia moglie) e - circa dieci minuti dopo averla conosciuta, circa cinque anni fa, le ho chiesto: perchè avete invaso il Tibet? [che stronzo che sono!] - in effetti siamo diventati amici proprio - credo - per la mia franchezza. Odio l’ipocrisia.

La sua risposta: seriamente: “ABBIAMO BISOGNO DI SPAZIO! Una nazione ha bisogno di spazio vitale.”

Boom. Parole che fanno rabbrividdire, le usava (stesse identiche) Adolf Hitler.

Ora dico io – non è che la Cina senza il Tibet diventa il Lussemburgo con uno-punto-due miliardi di persone schiacciati come acciughe. Resta decisamente grandina comunque (tra l’altro il Tibet non è proprio la Pianura Padana, è appena appena la nazione più montuosa del pianeta Terra, altitudine media compresa tra 3000m a 4500m s.l.m.).

Poi Zheng-Zheng ha aggiunto: “Chi ti ha detto che abbiamo invaso il Tibet?”

Ingenuo io, stupidamente: “Ho visto le immagini in TV dei soldati che invadono Lhasa.”

ZZ: “È un’invenzione della propaganda occidentale! Il Tibet è sempre stato cinese.”
Ciapa là.

ZZ (si legge Gin-Gin, ma io la chiamo solo gin, come il drink) non è una scema, non è ignorante, anzi. E’ in Europa proprio perchè è finita nello 0.5% dei migliori della sua università (dopo essere finita nell’1% dei migliori del suo liceo) e quindi ha “vinto” il diritto a vivere e lavorare all’estero (e non in un ristornate cinese come cameriera!). Ma non deve fare comunque troppo la furba in quanto i suoi gentiori sono ancora nello Sichuan e quindi…ci siamo capiti

Potevo risponderle:
“Certo e la Gallia è italiana, la Gran Bretagna fino al vallo di Adriano italiana, la Dalmazia italiana, Nizza e Rodi sono italiane, e noi invadiamo il mondo allora per riprendercele!” ma la mia diplomazia...hahahahaha!...mi ha fermato in tempo.

Abbiamo discusso un bel po’ e poi mangiato vero cibo cinese. Con le bacchette all’inzio e poi con la forchetta. Io. Altrimenti facevo la dieta

Ti consiglio di leggere l'ultimo post sul blog East Coast Time di chinasky dove c'e' una bellissima presentazione/ricordo/commento sulle Olimpiadi. Cose scritte meglio e con meno cattiveria delle mie. (EDIT dell'ultimo secondo - vedo che ha già detto l'autore)

Il Dalai Lama ha ultimamante perfino rinunciato alla richiesta di indipendenza accettando la sovranità cinese a patto di una vera autonomia. Nello stesso momento la Cina dichiarava la religione e la cultura tibetane minacce per il governo cinese.
Molti tibetani si sono dichiarati contrari alle dichiarazioni del Dalai Lama.

Il Dalai Lama e qualcuno che conti del governo cinese si dovrebbero incontrare in ottobre.

Scusate ancora l’OT. (EDIT dell'ultimo secondo - un pochino meno OT forse)

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 14:39
by mr.kerouac
tzara wrote: Non dico che in tanti di noi ci sia un fare più che goliardico, ma leggo anche un certo astio in altri e verso altre nazioni (padrone di casa).
ma guarda che non è una questione di tifare contro...
io non sopporto la cina in quanto nazione, le gare olimpiche sono solo la punta dell'iceberg.

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 14:40
by Peyton_Manning18
Povero Terrin... essere intervistato in diretta mentre gli arriva la notizia della squalifica...  :disgusto:

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 14:59
by Loadgch
Che gli è successo?

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 15:00
by tzara
joesox wrote: tzara,
mi pare che parecchi di noi abbiano scritto che tiferanno contro la Cina alle Olimpiadi per svariati motivi, anche extrasportivi (se chiudono la fabbrica mia moglie resta senza lavoro, succederà probabilmente quest’inverno – visto che le cose che fanno là costano meno che quelle che fanno qui, anche se le fanno peggio e senza alcuna sicurezza sul lavoro). Ma non voglio piangere di questo. Fine OT

Il discorso è sulle Olimpiadi, ma sfrutto il tuo post (legittimo e alla fin fine giusto) per allargare un pochino il discorso…scusate.

Ho smesso da anni, nello sport, di tifare contro (tifare pro Sox/Patriots/Celtics/Bruins è già abbastanza dura, figurati se dovessi anche preoccuparmi degli avversari) ed essendo alla "mia" decima Olimpiade penso di avere diritto ad esprimere - per come posso - una grande insofferenza ad un evento che da bambino mi commuveva ed è invece diventato nel tempo una manifestazione:
1. pubblicitaria (Atlanta 1996 - Coca Cola – giochi rubati ad Atene)
2. medica (doping Ben Johnson Seul che rovina la gara delle gare) a proposito a che ora sarà la finale dei 100M?
3. politica (facciamo le Olimpiadi così pensano che siamo buoni, Mosca 1980, oppure boicottiamo le Olimpiadi, sempre Mosca 1980 e LA 1984 oppure uccidiamo gli atleti israeliani così fanno al Palestina - Monaco 1972 oppure ancora più assurde come quelle di Berlino 1936)
4. mediatica (CNN, CBS, Raisport…hahaha! E adesso tutti i divieti su internet delle autorità cinesi o sulle bandiere o sui cartelli)
ed infine purtroppo ultima
5. sportiva (in effetti oltre al tiro con pistola ad aria compressa c’è ancora l’atletica, ma il baseball e le sue decine di milioni di praticanti non avranno più le Olimpiadi dal 2012, mentre la pistola rimane, ok che negli USA circa 200 milioni di persone hanno pistole ma non li definirei PRATICANTI, anzi spesso si sparano addosso da soli)

Dunque SE LORO (ed è bellissimo generalizzare con questo “loro” che assegna colpe un po’ a tutti) HANNO ROVINATO LE OLIMPIADI (e Rogge non sta ancora facendo abbastanza per ripulirle - vedi appunto l'assegnazione a Pechino*) io credo di potermi ribellare, ripeto come posso, tifando (prima politicamente, poi medicamente, poi mediaticamente, ed infine pure sportivamente contro una nazione che sta occupando, violentando e distruggendo culturalmente da 58 anni un paese che dovrebbe essere libero ed indipendente come il Tibet). Non è il classico tifo contro il Milan, perchè bla bla bla, dove, hai ragione sarebbe pura antisportività, invece mi pare di poter dire che è un atteggiamento completamente diverso.

*lo so che Rogge non vota quando scelgono o comunque ha un voto solo – ma può certo mettere dei veti oppure cacciare tutti i delegati corrotti!

Ho - sembra incredibile! - un'amica cinese (tutto ok, lo sa anche mia moglie) e - circa dieci minuti dopo averla conosciuta, circa cinque anni fa, le ho chiesto: perchè avete invaso il Tibet? [che stronzo che sono!] - in effetti siamo diventati amici proprio - credo - per la mia franchezza. Odio l’ipocrisia.

La sua risposta: seriamente: “ABBIAMO BISOGNO DI SPAZIO! Una nazione ha bisogno di spazio vitale.”

Boom. Parole che fanno rabbrividdire, le usava (stesse identiche) Adolf Hitler.

Ora dico io – non è che la Cina senza il Tibet diventa il Lussemburgo con uno-punto-due miliardi di persone schiacciati come acciughe. Resta decisamente grandina comunque (tra l’altro il Tibet non è proprio la Pianura Padana, è appena appena la nazione più montuosa del pianeta Terra, altitudine media compresa tra 3000m a 4500m s.l.m.).

Poi Zheng-Zheng ha aggiunto: “Chi ti ha detto che abbiamo invaso il Tibet?”

Ingenuo io, stupidamente: “Ho visto le immagini in TV dei soldati che invadono Lhasa.”

ZZ: “È un’invenzione della propaganda occidentale! Il Tibet è sempre stato cinese.”
Ciapa là.

ZZ (si legge Gin-Gin, ma io la chiamo solo gin, come il drink) non è una scema, non è ignorante, anzi. E’ in Europa proprio perchè è finita nello 0.5% dei migliori della sua università (dopo essere finita nell’1% dei migliori del suo liceo) e quindi ha “vinto” il diritto a vivere e lavorare all’estero (e non in un ristornate cinese come cameriera!). Ma non deve fare comunque troppo la furba in quanto i suoi gentiori sono ancora nello Sichuan e quindi…ci siamo capiti

Potevo risponderle:
“Certo e la Gallia è italiana, la Gran Bretagna fino al vallo di Adriano italiana, la Dalmazia italiana, Nizza e Rodi sono italiane, e noi invadiamo il mondo allora per riprendercele!” ma la mia diplomazia...hahahahaha!...mi ha fermato in tempo.

Abbiamo discusso un bel po’ e poi mangiato vero cibo cinese. Con le bacchette all’inzio e poi con la forchetta. Io. Altrimenti facevo la dieta

Ti consiglio di leggere l'ultimo post sul blog East Coast Time di chinasky dove c'e' una bellissima presentazione/ricordo/commento sulle Olimpiadi. Cose scritte meglio e con meno cattiveria delle mie. (EDIT dell'ultimo secondo - vedo che ha già detto l'autore)

Il Dalai Lama ha ultimamante perfino rinunciato alla richiesta di indipendenza accettando la sovranità cinese a patto di una vera autonomia. Nello stesso momento la Cina dichiarava la religione e la cultura tibetane minacce per il governo cinese.
Molti tibetani si sono dichiarati contrari alle dichiarazioni del Dalai Lama.

Il Dalai Lama e qualcuno che conti del governo cinese si dovrebbero incontrare in ottobre.

Scusate ancora l’OT. (EDIT dell'ultimo secondo - un pochino meno OT forse)
Ho letto molto attentamente quanto scritto da te e anche da altri. Come hai detto tu, questo è un OT, ossia con lo sport fine a se stesso non riguarda tantissimo. Infatti risponderò a quanto hai scritto cercando di seguire la dicotomia a cui sto accennando.

Dal punto di vista sportivo, le Olimpiadi sono una cosa che ha grande valore, infatti costituiscono un'oasi di incontro mondiale di mille diversi spiriti, di mille diverse culture che intendono lo sport in altrettanti modi diversi, misurandosi secondo lo spirito sportivo. Fortunatamente questo messaggio è stato recepito nel migliore dei modi dagli atleti durante la cerimonia di apertura, i quali ieri sera hanno sfilato in maniera allegra, proprio confermando quella che è fondamentalmente la motivazione per cui queste cose vengono organizzate ogni 4 anni (Rogge ha detto molto bene ieri: "questi giochi sono organizzati per voi, atleti"). Lasciamo stare poi l'eventuale (sicura in alcuni casi, purtroppo) ipocrisia al momento del giuramento di non utilizzo di sostanze illecite, ma quelli sono fatti loro, non credo che al di la della coscienza degli stessi atleti vi siano altre organizzazioni volte a tal scopo.

Dal punto di vista politico, a parte le motivazioni ideologiche riguardo aspetti economici/politici che si possono condividere o meno (la potenza degli sponsor, della televisione, la coscienza stessa delle nazioni partecipanti o organizzatrici) io vedo un astio culturale nei confronti dell'elemento (cina in questo caso) in quanto "diverso" dal modello occidentale nel quale viviamo, come se ci fosse una paura del diverso che definirei quasi anacronistica. Io vedo questa cosa come assolutamente avulsa dall'elemento "manifestazione sportiva" che stiamo commentando, e ritengo anche questo forum (e le nostre conoscenze) come non adeguate all'uopo. . In particolare, rguardo la questione "diritti umani" e Tibet" è difficile riuscire a denudare l'intero fatto dalla spessa crosta di propaganda (sia dall'una che dall'altra parte) che la ricopre come uno strato di cerone. Chiaramente capisci come l'obiettivo del mio "sfogo" non erano le argomentazioni articolate e intelligenti come la tua o quelle di qualcun altro, ma le prese di posizione di altri quasi per partito preso che, oltre a definire la superficialità del pensiero di chi le formula, rendono la lettura di questo topic in particolare abbastanza irritante. Infatti io ho scritto:
siamo ad un'olimpiade per favore, non facciamo i bambini ultrà tifosi da bar sport. Cerchiamo di dimostrare un minimo di intelligenza anche in questi frangenti. E' veramente irritante leggere certi commenti quaggiù.
La mia protesta, lungi dall'essere ideologica, richiamava alcune persone allo spirito iniziale del topic, ossia un commento sportivo (e non per partito preso) di quello che vediamo. Leggere qui dentro ieri (anche con una certa cattiveria) affermazioni riguardo il sistema di scrittura Cinese, sinceramente mi ha fatto schiumare dalla bocca: indipendentemente da chi lo ha detto (manco mi ricordo e non lo voglio sapere) questa era un'affermazione gratuita e ignorante riguardo una cultura dalla dignità altissima leggendo solo in essa una diffidenza verso ogni cosa che è diversa dal nostro modello che, ripeto, trovo solo come anacronistica.

Fortunatamente esistono alcuni forumisti che è sempre un piacere leggere, che alzano notevolmente il livello e il piacere di leggere il topic.

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 15:06
by jayone
joesox wrote:
Ingenuo io, stupidamente: “Ho visto le immagini in TV dei soldati che invadono Lhasa.”

ZZ: “È un’invenzione della propaganda occidentale! Il Tibet è sempre stato cinese.”
Ciapa là.
:forza: :forza: :forza:
che si vergognino... :disgusto: :disgusto:
e penso di parlare a nome di tutti!

Re: Pechino 2008: l'Italia da lezioni di stile!

Posted: 09/08/2008, 15:28
by SafeBet
Tzara :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Scali la mia personale classifica a forumista dell'anno.
jayone wrote: che si vergognino... :disgusto: :disgusto:
e penso di parlare a nome di tutti!
Certamente non a nome mio.
E poi che si vergognino chi? Tutti i cinesi? Mah.

Re: Pechino 2008: Rebellin si veste d'argento, Genny Pagliaro idolo!

Posted: 09/08/2008, 15:36
by jayone
SafeBet wrote: Tzara :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Scali la mia personale classifica a forumista dell'anno.

Certamente non a nome mio.
E poi che si vergognino chi? Tutti i cinesi? Mah.
non TUTTI i cinesi ma quelli che negano le disgrazie che fanno in Tibet...
insomma apriamo gli occhi!

Re: Pechino 2008: Rebellin si veste d'argento, Genny Pagliaro idolo!

Posted: 09/08/2008, 15:49
by tzara
USA fanno tripletta nella sciabola femminile.

Speriamo di fare lo stesso nel fioretto (femminile)...

Re: Pechino 2008: Rebellin si veste d'argento, Genny Pagliaro idolo!

Posted: 09/08/2008, 15:52
by MattBellamy
Per favore, ne abbiamo già parlato ben prima che iniziassero i Giochi. In questo topic, in questa sezione, parliamo di sport. Se si vuole parlare di Cina, cultura, tibet, etc etc etc, fate (o ripescate) un topic in ot e parlatene.
Questo non vuole essere una censura di alcun tipo, e tanto meno svalutare l'importanza di questi discorsi. Ma proprio perché il post di Tzara (e joe e gli altri) quello su Genny ( :notworthy: ) sono su due piani e livelli completamente diversi, è meglio tenere separate le cose.
Grazie.


Detto questo, io voglio la seconda cittadinanza lettone. Dopo Biedrins scoperto dal nulla alla dinasty, dopo Gulbis mio pupillo fin dalla culla, ora questi due idoli del beach!!! Let's go latvis let's go!!

Re: Pechino 2008: Rebellin si veste d'argento, Genny Pagliaro idolo!

Posted: 09/08/2008, 15:58
by pietro mira
chi mi garantisce che Samuel Sanchez non fosse nell'operacion puerto?

e soprattutto...perche subito vennero fuori i nomi di Valverde e Contador, ma poi vennero insabbiati subito? e risultarono solo nomi di ciclisti stranieri, a parte qualche spagnolo di secondo piano...e i famosi tennisti(Nadal ?) e calciatori che erano implicati, dove sono i nomi? Io ho idea che dietro ai successi del ciclismo e dello sport spagnolo ci sia anche una buona dose di "pattriottismo", giusto perche non so come chiamarlo.

Re: Pechino 2008: Rebellin si veste d'argento, Genny Pagliaro idolo!

Posted: 09/08/2008, 15:59
by LorDQ
i due Lettoni stanno facendo davvero una partita fantastica  :notworthy:  spero davvero riescano a portarsela a casa