vittoliam wrote:
Ecco, è' partito l'embolo.
Qui è vista come una cosa normalissima crearsi il calendario a proprio piacimento,
spostando partite fissate da mesi 10 giorni prima di giocare e rivoluzionando tranquillamente il calendario di altre squadre. Con la chicca di giocare sul fantastico prato di San Siro due volte in 24h.
E per di più bisogna star pure muti, sennò passiamo noi per dei piangina, mica quelli che pur di arrivare al derby senza rughe fanno sti casini.
Inchiamoci a cravatta gialla, Mister
il derby è una partita come le altre.
Eh come no.
Cordialità
Senza nessuna polemica, ci mancherebbe, ma davvero ritieni i calendari di coppa Italia come una cosa rigorosa, organizzata a puntino, o li ritieni una roba strana che ognuno si aggiusta secondo il porco comodo suo, a seconda delle circostanze?
Perchè nel secondo caso non vedrei dove sia il problema.
Vedrei più che altro una scusa per tenere alta la tensione e rinfocolare polemiche.
Fosse una partita di campionato spostata secondo i comodacci di qualcuno ci potrebbe anche essere un fondo di verità in quel che scrivi tu e nelle polemiche dell'Inter, ma per il calendario di coppa Italia, dove una squadra gioca a gennaio, una a dicembre, i quarti e le semifinali durano mesi, ogni partita viene fissata dopo incontri con i rappresentanti delle squadre cercando la collocazione meno fastidiosa....
Per altro non vedo troppo nemmeno il problema di giocare due giorni di fila su un campo appena rifatto. Ci fossero problemi ci sarebbe da chiedere i danni a chi ha rinnovato il prato e basta.
Ripeto, a me pare più che altro un modo di alzare la tensione. Prina di un derby importante per le sorti del campionato ci sta, per carità, non ho polemiche nemmeno su questo, ma non caschiamoci pure noi litigando per niente come se fosse stata commessa chissà quale irregolarità.
campionato
Fiorentina-Milan, rinviata a gennaio
Troppo ghiaccio sugli spalti del Franchi
La decisione dopo sopralluoghi, incontri, annunci. Il maltempo fa rinviare la partita, probabile che si recuperi tra un mese
Più che la neve potè il ghiaccio. È stato questo a bloccare Fiorentina-Milan. Ghiaccio sul campo, ma soprattutto sugli spalti, questo il principale motivo del rinvio della partita. Per ragioni di sicurezza la gara slitta a gennaio, probabilmente il 27. La decisione è stata presa ieri pomeriggio al termine di una giornata convulsa nel corso della quale sono state valutate diverse ipotesi, anche quella di far disputare la partita a porte chiuse nonostante oltre 33.000 spettatori annunciati. Ipotesi che non è piaciuta da subito al sindaco di Firenze Matteo Renzi («La trovo assurda») e ha provocato malumore fra i tifosi alcuni dei quali si erano messi al lavoro già da stamani spalando e spargendo sale sulle gradinate, e anche nel clan viola, squadra compresa.
IL VERTICE - La scelta del rinvio alla fine è sembrata quindi la più giusta come ha detto Andrea Della Valle dopo il vertice tenutosi nella sala Gos del Franchi insieme al questore di Firenze Francesco Tagliente, al sindaco, all’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani e ai tre rappresentanti del tifo viola organizzato, più favorevoli al rinvio che alle porte chiuse. «Il terreno di gioco è in buone condizioni ma sugli spalti c’è troppo ghiaccio, non si potevano correre rischi» ha affermato Della Valle sorpreso dal ghiaccio sui seggiolini del parterre di tribuna, l’unico settore coperto di tutto lo stadio. Il questore ha aggiunto: «Abbiamo fatto di tutto per far giocare la partita ma non è stato possibile, troppo rischioso e troppi problemi di viabilità. La Lega Calcio ha deciso per il rinvio dopo le nostre valutazioni». Le previsioni meteo peraltro non promettono nulla di buono: almeno fino a domani sono previste ancora temperature sotto lo zero. Di qui la decisione di non giocare neppure oggi, senza contare che alcuni giocatori sudamericani di Milan e Fiorentina hanno da tempo prenotato, per domani, gli aerei per i loro paesi. Il Milan è ripartito alle 19,30 in treno, la Fiorentina ha consigliato ai possessori del biglietto di conservarlo: sarà valido per il recupero.
IL SOPRALLUOGO - La giornata era cominciata presto, con l’assessore comunale allo sport Barbara Cavandoli impegnata a monitorare le condizioni del terreno su cui già da venerdì sera, al primo accenno di neve, era stato azionato l’impianto di riscaldamento mantenendolo tra i 30 e i 35 gradi. Ciò ha permesso alle neve di sciogliersi in breve tanto che Prandelli e i giocatori, dopo il sopralluogo effettuato alle 12,30, erano apparsi ottimisti: il problema era però lo strato di ghiaccio sul campo di circa 1 cm oltre a quello più abbondante depositato sulle gradinate. Alle 13,30 al Franchi un primo vertice, presenti il questore e i dirigenti viola in stretto contatto con quelli rossoneri. L’ipotesi delle porte chiuse non dispiaceva a Tagliente ma non raccogliendo adesioni e soprattutto alla luce delle condizioni a rischio si è deciso di rinviare Fiorentina-Milan. Così ora la Fiorentina andrà in vacanza per le festività natalizie da oggi fino al 27 dicembre compreso. Gli allenamenti riprenderanno lunedì 28.
Questo il corriere della sera su Fiorentina Milan, non trovo traccia di commenti su vacanze e biglietti aerei, e francamente credo che il questore ed il prefetto di Firenze e la dirigenza della Fiorentina non abbiano troppo a cuore le vacanze dei giocatori brasiliani del Milan, qualche commentino se lo sarebbero lasciati scappare.
Come spesso accade: all'Inter si amano molto ma molto le polemiche ed alzare la tensione è una strategia che si persegue, è un discorso perfettamente lecito e quindi non ho comenti da fare in proposito, ma non ci mettiamo a litigare anche noi per questo, non mi pare proprio il caso.
Poi sul fatto che il derby sia una partita come tutte le altre... vabbè, ognuno usa le strategie comunicative che ritiene più opportuno, secondo quel che crede sia il proprio interesse. C'è chi preferisce alzare i toni, chi preferisce abbassarli e restare più sul profilo basso. Mi pare normalissimo e non vedo quale problema ci sia, prenderli per il culo per quel che dicono è sacrosanto, dato che non ci credono nemmeno loro, incazzarcisi non mi pare proprio il caso. Il fagato è uno, preserviamolo e se dobbiamo proprio giocarcelo scegliamoci cause più meritevoli.