Angyair wrote:
Tu si, ma mi sembra che qualcuno parlava di Bradford "acerbo fisicamente".
Se anche non facesse le combine non vedo dove sia il problema: giocatori come lui vengono draftati in base a quello che hanno fatto vedere al college e alle loro potenzialità, le combine incidono minimamente.
Secondo me addirittura se dovesse scendere di posizioni al draft causa l'infortunio sarebbe solo positivo per lui (a parte il lato economico :D) perché con molta probabilità finirebbe in una squadra in cui può ambientarsi per un anno o due.
A dire il vero anch'io parlavo del suo essere acerbo fisicamente, lo vedo un po' magrolino e ha quella faccia da ragazzino che ai DE NFL piace tanto... nel senso che se lo mangiano volentieri... :naughty:
Però, effettivamente, se su un piatto della bilancia mettiamo un anno di College (dove più di tanto da quel punto di vista non migliora) e sull'altro piatto uno/due anni a fare tanto allenamento in una squadra NFL che per il momento non ha bisogno di lui, la seconda ipotesi potrebbe essere la migliore per Bradfrod. In questo momento temo che per lui la cosa peggiore possa essere quella di diventare il QB titolare di una squadra in difficoltà. Che questo infortunio sia la sua "salvezza"?
davelavarra wrote:
La penso come te, purtroppo il sistema dei ranking permette una certa "manipolazione" (volontaria o meno, dal mio punto di vista cambia poco) delle partecipanti ai Bowl. Perché è vero che il ranking BCS utilizza gli algoritmi dei computer ma i ranking "umani" hanno ancora grande peso all'interno dei calcoli, condizionandoli non poco.
Meglio pensare alle partite... quelle non ci deludono (quasi) mai!
DarkLink wrote:
come vedreste una soluzione in cui i vincitori del Rose, Orange, Sugar e Fiesta Bowl si sfidano in una sorta di final four per il titolo nazionale?
Se ne è parlato spesso, a tanti (me compreso) sembrerebbe una delle scelte più logiche. Rimarrebbero le polemiche sui ranking durante la stagione, ma almeno ci sarebbe la possibilità che le 8 migliori squadre della Nazione possano disputare una sorta di "torneo" come quello del basket. Addirittura, volendo, si potrebbero anche mandare le prime 4 ai BCS Bowl (una ciascuno) ed usare 4 Bowl minori (anche a rotazione) come una specie di "wild card round" per le squadre dalla 5 alla 12, rendendo il tutto ancora più attendibile...
Ma chi organizza i Bowl ci tiene che il Bowl sia
LA cosa e non
parte di qualcosa... :gazza:
chinasky wrote:
Se ne era già parlato e sarebbe l'unica opzione per non perdere i bowl. Perché qui, parlando di playoff, ci is scorda sempre che prima hanno inventato i bowl, poi i playoff, e i bowl ormai fanno girare miliardi. Oltre alla tradizione e bla bla bla...
L'unico modo per non perderli sarebbe quindi quello.
Quanto alla SOS, quoto teo, credo che le schedule vadano riorganizzate e studiate in modo serio. Così come credo che, visto che sul giudizio del ranking pesa anche la durata del campionato, si dovrebbe "imporre" a talune conference (chi ha detto Big Ten) di fare il santissimo passo verso la nuova squadra e mettere la finale per il titolo.
PS: visto che se comandassi io in queste cose sarei diplomatico e democratico zero, obbligherei ND a finire nella Big Ten e guai se fiatano. :gazza:
In effetti di Notre Dame nella BigTen si parla da parecchio tempo, la Conference dice che l'unica squadra che è disposta ad ammettere è proprio quella. Ma agli Irish non conviene perdere i tanti privilegi che hanno...
L'altra soluzione per avere un Championship, e se ne sta parlando, sarebbe una sorta di round robin con le prime due della regular season che si sfidano in un Championship. Mi piace meno, ma sarebbe già qualcosa...