Page 34 of 106

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 1:17
by chinasky
jim0tt0 wrote: i rankings sono come la corazzata "kotiomkin" di fantozziana memoria.... :lmao:

playoff e february madness sono l'unica via ed eviterebbero anche le sviste arbitrali per salvare le grandi da inopinate sconfitte :fischia:
Giocare fino a febbraio? Pura follia...

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 1:19
by chinasky
davelavarra wrote: Difatti ieri su Sporting News appariva un articolo che metteva in primo piano Iowa, ed il fatto che non finirà la stagione imbattuta. Fino a prova contraria, sono articoli che lasciano il tempo che trovano, perchè sarebbe più giusto soffermarsi su quanto fatto da una squadra, piuttosto che tentare sempre di prevedere che cosa farà. La previsione ci sta, ma non quando viene proposta alla "santona". Peraltro, i giornalisti stanno dando troppo per scontato che Florida abbia la strada spianata, quando negli ultimi 15 giorni i Gators hanno vacillato davanti ad avversari non irresistibili. Comunque si sa, i rankings sono fatti così, le polemiche ci saranno sempre, fino a che non decideranno di mettere 'sti benedetti playoffs, se mai accadrà...
Iowa, se non fa cappelle, non finirà imbattuta solo perdendo a Columbus. E, visto l'andazzo strano di OSU, non è che metterei proprio un milione di euro sulla vittoria di Pryor e soci in quella gara. Quindi, niente cagate+vittoria a OSU e Iowa è imbattuta. Non è così utopico, anche se molto difficile.

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 1:19
by DarkLink
come vedreste una soluzione in cui i vincitori del Rose, Orange, Sugar e Fiesta Bowl si sfidano in una sorta di final four per il titolo nazionale?

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 1:26
by chinasky
DarkLink wrote: come vedreste una soluzione in cui i vincitori del Rose, Orange, Sugar e Fiesta Bowl si sfidano in una sorta di final four per il titolo nazionale?
Se ne era già parlato e sarebbe l'unica opzione per non perdere i bowl. Perché qui, parlando di playoff, ci is scorda sempre che prima hanno inventato i bowl, poi i playoff, e i bowl ormai fanno girare miliardi. Oltre alla tradizione e bla bla bla...

L'unico modo per non perderli sarebbe quindi quello.

Quanto alla SOS, quoto teo, credo che le schedule vadano riorganizzate e studiate in modo serio. Così come credo che, visto che sul giudizio del ranking pesa anche la durata del campionato, si dovrebbe "imporre" a talune conference (chi ha detto Big Ten) di fare il santissimo passo verso la nuova squadra e mettere la finale per il titolo.

PS: visto che se comandassi io in queste cose sarei diplomatico e democratico zero, obbligherei ND a finire nella Big Ten e guai se fiatano.  :gazza:

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 1:45
by suclò
Angyair wrote: Tu si, ma mi sembra che qualcuno parlava di Bradford "acerbo fisicamente".
Se anche non facesse le combine non vedo dove sia il problema: giocatori come lui vengono draftati in base a quello che hanno fatto vedere al college e alle loro potenzialità, le combine incidono minimamente.
Secondo me addirittura se dovesse scendere di posizioni al draft causa l'infortunio sarebbe solo positivo per lui (a parte il lato economico :D) perché con molta probabilità finirebbe in una squadra in cui può ambientarsi per un anno o due.
A dire il vero anch'io parlavo del suo essere acerbo fisicamente, lo vedo un po' magrolino e ha quella faccia da ragazzino che ai DE NFL piace tanto... nel senso che se lo mangiano volentieri...  :naughty:

Però, effettivamente, se su un piatto della bilancia mettiamo un anno di College (dove più di tanto da quel punto di vista non migliora) e sull'altro piatto uno/due anni a fare tanto allenamento in una squadra NFL che per il momento non ha bisogno di lui, la seconda ipotesi potrebbe essere la migliore per Bradfrod. In questo momento temo che per lui la cosa peggiore possa essere quella di diventare il QB titolare di una squadra in difficoltà. Che questo infortunio sia la sua "salvezza"?
davelavarra wrote:
La penso come te, purtroppo il sistema dei ranking permette una certa "manipolazione" (volontaria o meno, dal mio punto di vista cambia poco) delle partecipanti ai Bowl. Perché è vero che il ranking BCS utilizza gli algoritmi dei computer ma i ranking "umani" hanno ancora grande peso all'interno dei calcoli, condizionandoli non poco.
Meglio pensare alle partite... quelle non ci deludono (quasi) mai! :forza:
DarkLink wrote: come vedreste una soluzione in cui i vincitori del Rose, Orange, Sugar e Fiesta Bowl si sfidano in una sorta di final four per il titolo nazionale?
Se ne è parlato spesso, a tanti (me compreso) sembrerebbe una delle scelte più logiche. Rimarrebbero le polemiche sui ranking durante la stagione, ma almeno ci sarebbe la possibilità che le 8 migliori squadre della Nazione possano disputare una sorta di "torneo" come quello del basket. Addirittura, volendo, si potrebbero anche mandare le prime 4 ai BCS Bowl (una ciascuno) ed usare 4 Bowl minori (anche a rotazione) come una specie di "wild card round" per le squadre dalla 5 alla 12, rendendo il tutto ancora più attendibile...

Ma chi organizza i Bowl ci tiene che il Bowl sia LA cosa e non parte di qualcosa... :gazza:
chinasky wrote: Se ne era già parlato e sarebbe l'unica opzione per non perdere i bowl. Perché qui, parlando di playoff, ci is scorda sempre che prima hanno inventato i bowl, poi i playoff, e i bowl ormai fanno girare miliardi. Oltre alla tradizione e bla bla bla...

L'unico modo per non perderli sarebbe quindi quello.

Quanto alla SOS, quoto teo, credo che le schedule vadano riorganizzate e studiate in modo serio. Così come credo che, visto che sul giudizio del ranking pesa anche la durata del campionato, si dovrebbe "imporre" a talune conference (chi ha detto Big Ten) di fare il santissimo passo verso la nuova squadra e mettere la finale per il titolo.

PS: visto che se comandassi io in queste cose sarei diplomatico e democratico zero, obbligherei ND a finire nella Big Ten e guai se fiatano.  :gazza:
In effetti di Notre Dame nella BigTen si parla da parecchio tempo, la Conference dice che l'unica squadra che è disposta ad ammettere è proprio quella. Ma agli Irish non conviene perdere i tanti privilegi che hanno...
L'altra soluzione per avere un Championship, e se ne sta parlando, sarebbe una sorta di round robin con le prime due della regular season che si sfidano in un Championship. Mi piace meno, ma sarebbe già qualcosa...

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 1:52
by chinasky
suclò wrote: A dire il vero anch'io parlavo del suo essere acerbo fisicamente, lo vedo un po' magrolino e ha quella faccia da ragazzino che ai DE NFL piace tanto... nel senso che se lo mangiano volentieri...  :naughty:

Però, effettivamente, se su un piatto della bilancia mettiamo un anno di College (dove più di tanto da quel punto di vista non migliora) e sull'altro piatto uno/due anni a fare tanto allenamento in una squadra NFL che per il momento non ha bisogno di lui, la seconda ipotesi potrebbe essere la migliore per Bradfrod. In questo momento temo che per lui la cosa peggiore possa essere quella di diventare il QB titolare di una squadra in difficoltà. Che questo infortunio sia la sua "salvezza"?

La penso come te, purtroppo il sistema dei ranking permette una certa "manipolazione" (volontaria o meno, dal mio punto di vista cambia poco) delle partecipanti ai Bowl. Perché è vero che il ranking BCS utilizza gli algoritmi dei computer ma i ranking "umani" hanno ancora grande peso all'interno dei calcoli, condizionandoli non poco.
Meglio pensare alle partite... quelle non ci deludono (quasi) mai! :forza:

Se ne è parlato spesso, a tanti (me compreso) sembrerebbe una delle scelte più logiche. Rimarrebbero le polemiche sui ranking durante la stagione, ma almeno ci sarebbe la possibilità che le 8 migliori squadre della Nazione possano disputare una sorta di "torneo" come quello del basket. Addirittura, volendo, si potrebbero anche mandare le prime 4 ai BCS Bowl (una ciascuno) ed usare 4 Bowl minori (anche a rotazione) come una specie di "wild card round" per le squadre dalla 5 alla 12, rendendo il tutto ancora più attendibile...

Ma chi organizza i Bowl ci tiene che il Bowl sia LA cosa e non parte di qualcosa... :gazza:

In effetti di Notre Dame nella BigTen si parla da parecchio tempo, la Conference dice che l'unica squadra che è disposta ad ammettere è proprio quella. Ma agli Irish non conviene perdere i tanti privilegi che hanno...
L'altra soluzione per avere un Championship, e se ne sta parlando, sarebbe una sorta di round robin con le prime due della regular season che si sfidano in un Championship. Mi piace meno, ma sarebbe già qualcosa...

Un mini torneino renderebbe sterili le polemiche ranking... se anche la #8 può giocarsi il titolo c'è poco da polemizzare. Le polemiche le fai dopo su chi compila i ranking, quando la #8 vince il titolo.  :forza:

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 2:03
by suclò
chinasky wrote: Un mini torneino renderebbe sterili le polemiche ranking... se anche la #8 può giocarsi il titolo c'è poco da polemizzare. Le polemiche le fai dopo su chi compila i ranking, quando la #8 vince il titolo.  :forza:
Yes we can! :forza:


But they won't... :gazza:

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 11:20
by koufax75
Se ne era già parlato e sarebbe l'unica opzione per non perdere i bowl. Perché qui, parlando di playoff, ci is scorda sempre che prima hanno inventato i bowl, poi i playoff, e i bowl ormai fanno girare miliardi.
Il problema economico è relativo. Creare un torneo (anche a 8 squadre) porterebbe a dei guadagni mostruosi. Non oso pensare cosa porterebbero delle ipotetiche Final Four a livello economico. Inoltre: non sono neanche contrario ai bowl minori. In fondo danno alle squadre piccole di avere un minimo di notorietà e la possibilità di giocare contro squadre provenienti da altri stati. In fondo, nel College Basketball, 64 squadre (senza contare l'NIT) giocano la post-season; e per molte di loro si tratta di un solo incontro. Ma anche nella sconfitta hanno avuto un po' di notorietà, hanno guadagnato qualcosina. Ecco: dare la possibilità ad un'università piccola di giocare un bowl non deve essere visto negativamente. Poi, tutti sanno che vincere il Rose Bowl sia una cosa, vincere il Cotton Bowl un'altra e vincere il Patacca Bowl un'altra ancora.

La mia idea sul College Football è ben nota. Non sono un amante del torneo a 8 squadre e penso che la tradizione dei bowl vada mantenuta; ma allo stesso tempo è giusto cercare un sistema che possa ridurre le polemiche. Ma le modifiche devono essere graduali.

Regular season:
Non sono troppo favorevole ad allungare la regular season. 13 partite non sono poche per un ragazzo. E' però necessario migliorare il calendario. Io proporrei un sistema di rotazione che obblighi le varie squadre della BCS a sfidarsi tra di loro in regular season. Ad esempio: nel 2010, la squadra campione 2009 della Pac Ten deve affrontare la squadra campione 2009 della SEC e della Big East; nel 2011, la squadra campione 2010 della Pac Ten deve affrontare la squadra campione 2010 della Big 12 e della ACC. Stesso discorso per le seconde arrivate o finaliste sconfitte, terze, quarte. E così via per tutte le conference BCS. In questo modo, sarebbe meno complesso valutare il valore effettivo di una conference.

Post season
Il ranking BCS determina le prime quattro squadre della nazione. Ovviamente non sarebbe perfetto, ma gli scontri tra le varie conference BCS aiuterebbero a stabilire il valore delle squadre. A metà dicembre: semifinali tra le migliori quattro squadre (#1 vs #4; #2 vs#3). Le due vincenti si qualificano per la grande finale; le due perdenti vengono ripescate per due dei bowl principali.

Poi il sistema perfetto non esiste. E magari capita una situazione come lo scorso anno in cui 3 squadre provenienti dalla stessa division (manco conference) arrivano appaiate. E' stata premiata Oklahoma, quindi Texas ha protestato! Fosse stata premiata Texas, Texas Tech avrebbe protestato, fosse stata premiata Texas Tech, allora sarebbero stati i Sooners a reclamare.

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 13:25
by larry33
non so se qualcuno l'aveva già postato...ma è un vero peccato non poter vedere
questo gran talento
Oklahoma State All-American wide receiver Dez Bryant will remain suspended for the remainder of the football season, the NCAA ruled on Tuesday.

Read more: http://sportsillustrated.cnn.com/2009/f ... z0VEFL1SS4
Get a free NFL Team Jacket and Tee with SI Subscription

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 14:49
by Angyair
chinasky wrote: Il problema è che l'incontro per il CBA è a marzo perché, se non ricordo male, Goodell disse proprio che l'avrebbero firmato in marzo, quindi Bradford non può avere notizie sino ad allora.
Si si, ma è proprio questa incertezza su cosa avverrà (non ci sarà più il salary cap, verrà introdotto un tetto per i rookie?) farà in modo che molti accellerino l'entrata al draft.

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 14:55
by suclò
koufax75 wrote: Il problema economico è relativo.
Non sono d'accordo, secondo me il problema economico è esattamente il motivo per cui le cose non cambieranno. Forse hai ragione quando dici che il volume di affari probabilmente aumenterebbe (ma non ne sarei così sicuro), il problema è che a questo eventuale aumento generalizzato corrisponderebbe una diminuzione dei guadagni di chi organizza i Bowl, e mi riferisco soprattutto ai contratti pubblicitari e ai diritti TV. Perché è inevitabile che ciascun BCS Bowl perda appeal inteso come singola partita, ovviamente riacquistandone come parte di un sistema di Playoff. Ma a chi organizza la singola partita non interessa granché della crescita del movimento nel suo complesso e della possibilità di dividere con altri introiti maggiori. Loro pensano ai propri, di introiti. E quelli, in un sistema di Playoff, calerebbero anche se aumentasse il volume complessivo. Cosa di cui, peraltro, non si può essere sicuri.

Inoltre non va trascurato il fatto che è più facile fare "protezionisimo" sulle squadre da mandare al National Championship dovendo selezionarne solo due e avendo quindi la garanzia che si tratti sempre e comunque di squadre dalle Conference BCS, possibilmente con un folto seguito anche al di fuori dei confini del proprio Ateneo. E anche qui il problema è per lo più economico, mi sembra chiaro.

A me sembra tutto abbastanza semplice: alla BCS interessa che sia una delle proprie squadre a vincere il Titolo ed interessa che i propri 4 Bowl mantengano l'importanza che hanno, con tutto quello che ne consegue (leggi: soldi). Basta vedere i nomi che aveva la BCS prima del '98: Bowl Coalition e Bowl Alliance. Insomma, nomi che in altri contesti farebbero venire in mente dei veri e propri "gruppi di resistenza armata". I quali, spesso e volentieri, si appellano a questioni legate ai Valori della Tradizione per mascherare interessi politici ed economici. Proprio come succede nel College Football...

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 16:48
by davelavarra
Difatti al momento si stanno comportando come due organizzazioni differenti, dove la finestra per entrare in quella grossa è davvero poco aperta. Ma allora ha poco senso far restare tutto unito come lo è attualmente. Mi è piaciuta molto l'idea lanciata da Pro Football Weekly di questa settimana, che propone 16 posti per la griglia playoffs, 11 dei quali vanno alle vincitrici delle 11 conferences presenti, includendo quindi anche le non Bcs, e 5 inviti at large, quindi una sorta di migliori seconde. Sarebbe davvero spettacolare ed interessante, e qui si vedrebbe la vera forza di squadre che spendono metà campionato a giocare con avversari ridicoli.

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 28/10/2009, 18:29
by koufax75
davelavarra wrote: Difatti al momento si stanno comportando come due organizzazioni differenti, dove la finestra per entrare in quella grossa è davvero poco aperta. Ma allora ha poco senso far restare tutto unito come lo è attualmente. Mi è piaciuta molto l'idea lanciata da Pro Football Weekly di questa settimana, che propone 16 posti per la griglia playoffs, 11 dei quali vanno alle vincitrici delle 11 conferences presenti, includendo quindi anche le non Bcs, e 5 inviti at large, quindi una sorta di migliori seconde. Sarebbe davvero spettacolare ed interessante, e qui si vedrebbe la vera forza di squadre che spendono metà campionato a giocare con avversari ridicoli.
Un torneo a 16 squadre è improponibile. Quante partite verrebbero giocate? 16 per squadra? Siamo ai livelli da NFL. Un po' dura per dei ragazzi. Tra l'altro porterebbe a giocare molte partite con poca intensità: preferisco prendere fiato e lasciare riposare i giocatori, tanto anche se perdo 2-3 partite ho sempre la possibilità di rientrare nel gioco titolo nazionale. Quindi la regular season perderebbe molta importanza. Il calendario andrebbe rivisitato aumentando le sfide tra squadre forti in regular season: penso che si potrebbero eliminare le partite contro avversari ridicoli e al loro posto inserire sfide tra conference forti; ritengo che creare un sistema di rotazione non sia particolarmente impegnativo. E poi Final Four: sarebbe un primo passo piccolo, ma comunque metterebbe chiarezza. I bowl comunque manterrebbero la loro tradizione, ma le contestazioni sarebbero minori.
Basta vedere i nomi che aveva la BCS prima del '98: Bowl Coalition e Bowl Alliance. Insomma, nomi che in altri contesti farebbero venire in mente dei veri e propri "gruppi di resistenza armata". I quali, spesso e volentieri, si appellano a questioni legate ai Valori della Tradizione per mascherare interessi politici ed economici. Proprio come succede nel College Football...
Bowl Coalition e Bowl Alliance furono i primi passi verso la ricerca di una sfida tra #1 e #2: i vari comitati organizzatori rinunciarono alle tradizionali sfide (ad esempio, la squadra campione SEC sempre e comunque al Sugar Bowl; la squadra campione dalla Southwest Conference legata al Cotton Bowl, Big 8 all'Orange). L'unico problema era l'assenza del Rose Bowl, entrato con la BCS.

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 29/10/2009, 1:13
by suclò
koufax75 wrote:[cut]
I bowl comunque manterrebbero la loro tradizione, ma le contestazioni sarebbero minori.
Beh, che i Bowl manterrebbero la loro tradizione è quantomeno opinabile. Forse per noi europei è così, e di certo è così per te e per me, ma sicuramente non lo è per gran parte dell'opinone pubblica americana. E soprattutto non è così per chi i Bowl li organizza...

Che poi, come dicevo, dietro al vessillo del mantenimento delle tradizioni secondo me si nascondono ben più concreti interessi economici, ma ho già spiegato come la penso nel post precedente.
koufax75 wrote: Bowl Coalition e Bowl Alliance furono i primi passi verso la ricerca di una sfida tra #1 e #2: i vari comitati organizzatori rinunciarono alle tradizionali sfide (ad esempio, la squadra campione SEC sempre e comunque al Sugar Bowl; la squadra campione dalla Southwest Conference legata al Cotton Bowl, Big 8 all'Orange). L'unico problema era l'assenza del Rose Bowl, entrato con la BCS.
Se volevi insegnarmi come è nata la BCS hai perso tempo, sono cose di cui ero già a conoscenza. Ma tu non potevi saperlo e comunque per qualcuno queste cose potrebbero risultare nuove, quindi ti faccio i complimenti per la spiegazione davvero molto esaustiva. :thumbup:

Piuttosto mi spieghi, se hai voglia, cosa c'entra tutto questo con il passo del mio post che hai quotato? Sarò duro io, ma proprio non l'ho capito... :nonsa:

Re: College football 2009-ready to roll!

Posted: 29/10/2009, 12:23
by koufax75
Se limiti i playoff ad una final four, i Bowl comunque resistono. In fondo, ci sarebbero le semifinali a metà dicembre, ma sarebbero due partite e basta. E le perdenti sarebbero comunque ripescate per un bowl importante. Direi che sarebbe un buon compromesso tra tradizione, interessi economici e la possibilità di stabilire un campione nazionale riducendo le polemiche. Penso che per un organizzatore di un bowl importante (Rose, Sugar, Orange, Fiesta) non cambi molto se le due partecipanti sono le due sconfitte delle semifinali nazionali oppure la #3 e la #4 del ranking (quindi le deluse per eccellenza).

E poi passare da un anno all'altro da NIENTE ad un playoff a 8 (se non a 16 squadre) è molto più insidioso. Senza considerare che un playoff a 16 squadre è impossibile. A meno che non si voglia giocare anche per tutto il meso di gennaio.
Se volevi insegnarmi come è nata la BCS hai perso tempo, sono cose di cui ero già a conoscenza. Ma tu non potevi saperlo e comunque per qualcuno queste cose potrebbero risultare nuove, quindi ti faccio i complimenti per la spiegazione davvero molto esaustiva.
:forza: :forza:
Figurati, non c'è di che. Ma comunque che il Rose Bowl abbia rinunciato alla propria tradizionale sfida Big Ten vs Pac Ten è una cosa da rimarcare. E se non ci fossero state la BCS e le varie Coalition/Alliance, non avremmo avuto sfide come Ohio State vs Miami nel 2003, USC vs Texas nel 2006 (tanto per fare qualche esempio). Certo, è molto lontana dalla perfezione, ma almeno ha evitato qualche titolo diviso. Ovvio che alla base della Coalition / Alliance c'erano grandi interessi economici (stesso discorso per la BCS), ma senza Coalition/Alliance la situazione sarebbe stata ben peggiore.

In conclusione: non difendo la BCS e non penso che sia il sistema migliore. Dico, invece, che i cambiamenti debbano essere fatti i modo graduale. Non si può passare subito da NIENTE ad un playoff a 8 squadre. Quindi: aumentare gli scontri extra-conference tra squadre forti durante la regular season (con un sistema di rotazione) e creare una Final Four sarebbe già qualcosa.