davelavarra wrote:
Su Bradford...beh, la decisione mi sembra affrettata, secondo me aveva fatto una scelta matura decidendo di tornare per l'anno da junior, è troppo acerbo per giocare in Nfl, anche se su ltalento non c'è nulla da discutere. Fosse uscito l'anno scorso non lo toglieva nessuno dal primo giro, quest'anno ho i miei forti dubbi. Secondo me gli converrebbe farsi la stagione da senior, avrebbe tutta la possibilità di rifarsi sia ritentando la scalata al vertice con Oklahoma, e sia per migliorare uno status che questi infortuni hanno senza dubbio peggiorato. E ritentare la scalata al titolo nell'ultimo anno disponibile può essere la motivazione giusta per fare un campionato di quelli memorabili.
Ecco, come spesso capita io e te ci troviamo d'accordo.
Bradford tutte le volte che l'ho visto mi ha dato quest'impressione, ovvero di essere ancora acerbo per la NFL, come se nonostante un talento smisurato le mancasse qualcosina per convincermi appieno. Fossi in lui aspetterei a vedere come recupero prima di scegliere se dichiararmi o meno, perchè per quanto abbia fatto vedere buonissime cose sui campi da football dovrebbe quantomeno presentarsi alle combine in forma per dimostrare il suo valore. Un fallimento o un'assenza a queste potrebbe fargli perdere tantissimo in termini di draft e anche in termini contrattuali.
Vero anche che potrebbe finire ad una squadra che non ha impellente bisogno di un QB (agli stessi Vikings se Favre continua ancora un anno potrebbe fare molto comodo), vero che tre anni fa un altro giocatore di Oklahoma saltò tutta l'annata e poi fu scelto comunque al primo giro del draft, dice niente Adrian Peterson? (:naughty:), però il rischio è grandissimo. E mi ricordo che Minnesota quell'anno, a detta di tutti, si prese un bel rischio andando per un giocatore che non si era sicuri fosse recuperato al 100%. Se non sbaglio la certezza si ebbe solo dopo il draft tramite una visita privata con lo staff di Minnie presente.
Non so, forse visto che Bradford ha ancora un anno da Senior davanti potrebbe sfruttarlo....
davelavarra wrote:
Difatti ieri su Sporting News appariva un articolo che metteva in primo piano Iowa, ed il fatto che non finirà la stagione imbattuta. Fino a prova contraria, sono articoli che lasciano il tempo che trovano, perchè sarebbe più giusto soffermarsi su quanto fatto da una squadra, piuttosto che tentare sempre di prevedere che cosa farà. La previsione ci sta, ma non quando viene proposta alla "santona". Peraltro, i giornalisti stanno dando troppo per scontato che Florida abbia la strada spianata, quando negli ultimi 15 giorni i Gators hanno vacillato davanti ad avversari non irresistibili. Comunque si sa, i rankings sono fatti così, le polemiche ci saranno sempre, fino a che non decideranno di mettere 'sti benedetti playoffs, se mai accadrà...
Iowa è una buonissima squadra, con poca tradizione alle spalle ma con un programma di tutto rispetto negli ultimi anni. Inoltre Stranzi mi pare che stia entusiasmando parecchio, l'altro giorno in College Football Final di EspnA ne parlavano molto bene; è un talento emergente che sembra anche dotato di attributi, se continua così potrebbe anche dire ancora qualcosa nella corsa all'Heisman.
Capitolo Florida, dopo l'ultima partita di Alabama lo direi anch'io....la vittoria l'hanno ottenuta di puro culo, se ci fosse stato un altro kicker la perdevano senza se e senza ma. Se si dovesse finire oggi non avrei molti dubbi, Florida e Texas, con Iowa come outsider, andrebbero al BCS Championship. POi oh, opinione prettamente personale, perchè FLorida ha faticato, vero, ma comunque in generale quest'anno di spettacolo se ne vede molto poco e molto "a sprazzi" rispetto al recente passato. Tutte partite molto chiuse nel punteggio, almeno, quelle di cartello passate su EspnA...