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Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 10:00
by Teo
Si' ma fioi non è possibile che Wimbledon si giochi come al Roland Garros, lo ha detto anche Federer che quest'anno ha usato la stessa tensione e cordatura del torneo sulla terra!
Nadal giocava allo stesso identico modo di Parigi, addirittura i dritti anomali tipici da terra, e Federer gli è andato dietro, ok che non è mai stato, e mai lo sarà un giocatore "puro" da erba, ma caspio sei un plurivincitore di Wimbledon, uno che è appena entrato nella storia, dimostrami che sai giocare veramente su questi prati come Dio comanda.
E' mai possibile che non si possa fare qualcosa per ritornare alle vecchie abitudini, almeno a livello di prati? A sto punto si decida una superficie e si giochi sempre quella, tanto piu' o meno lo si sta già facendo..
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 10:07
by Vic Vega
Teo wrote:
Si' ma fioi non è possibile che Wimbledon si giochi come al Roland Garros, lo ha detto anche Federer che quest'anno ha usato la stessa tensione e cordatura del torneo sulla terra!
Nadal giocava allo stesso identico modo di Parigi, addirittura i dritti anomali tipici da terra, e Federer gli è andato dietro, ok che non è mai stato, e mai lo sarà un giocatore "puro" da erba, ma caspio sei un plurivincitore di Wimbledon, uno che è appena entrato nella storia, dimostrami che sai giocare veramente su questi prati come Dio comanda.
E' mai possibile che non si possa fare qualcosa per ritornare alle vecchie abitudini, almeno a livello di prati? A sto punto si decida una superficie e si giochi sempre quella, tanto piu' o meno lo si sta già facendo..
Al di là della questione "particolare" Federer, in assoluto il tennis moderno appiattisce il gioco e lo rende standardizzato (IMHO naturalmente) per "colpa" dei materiali con cui sono fabbricate le racchette: praticare il S&V con costanza è assolutamente improduttivo quando il tuo avversario ha in mano una specie di clava che gli consente di passarti anche senza colpire al centro, per non parlare della velocità di ritorno della palla.
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 10:48
by Spree
Vic Vega wrote:
Al di là della questione "particolare" Federer, in assoluto il tennis moderno appiattisce il gioco e lo rende standardizzato (IMHO naturalmente) per "colpa" dei materiali con cui sono fabbricate le racchette: praticare il S&V con costanza è assolutamente improduttivo quando il tuo avversario ha in mano una specie di clava che gli consente di passarti anche senza colpire al centro, per non parlare della velocità di ritorno della palla.
Giusto, giusto
Diamoci a un lamento sui bei tempi andati: ultimamente mi sento molto
laudator temporis acti :lol2:
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 11:40
by fly circus
Vic Vega wrote:
Al di là della questione "particolare" Federer, in assoluto il tennis moderno appiattisce il gioco e lo rende standardizzato (IMHO naturalmente) per "colpa" dei materiali con cui sono fabbricate le racchette: praticare il S&V con costanza è assolutamente improduttivo quando il tuo avversario ha in mano una specie di clava che gli consente di passarti anche senza colpire al centro, per non parlare della velocità di ritorno della palla.
io tornerei alle racchette di legno
dopo 6 anni si torna ad una finale in 5 set (ivanisevic - rafter

)
ho visto solo il 5° set e si è notata davvero la difficoltà di federer contro uno come nadal che sbaglia raramente e che ti risponde sulle righe. poi quando nadal doveva ammazzare la partita ha iniziato a sbagliare soprattutto quel passante agevole che è finito in corridoio a 3 cm dalla riga. a quel punto federer è salito in cattedra con un paio di colpi davvero notevoli e non c'è stata più partita.
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 11:50
by Vic Vega
Spree wrote:
Giusto, giusto
Diamoci a un lamento sui bei tempi andati: ultimamente mi sento molto
laudator temporis acti :lol2:
Non ho capito se effettivamente anche a te piaceva il tennis in voga su erba a fine anni '80-inizio anni '90, ma ti dirò: ogni tanto Mayotte, Cash, Wheaton mi mancano. :D
Naturalmente rimpiangere tout court il passato non ha senso.
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 12:35
by Spree
Vic Vega wrote:
Non ho capito se effettivamente anche a te piaceva il tennis in voga su erba a fine anni '80-inizio anni '90, ma ti dirò: ogni tanto Mayotte, Cash, Wheaton mi mancano. :D
Naturalmente rimpiangere tout court il passato non ha senso.
A me piaceva eccome il tennis di inizio anni '90. Lo so che avevo 6-8 anni, ma iniziavo a seguirlo con mio padre, che ha tra l'altro registrato una gran quantità di partite, e a rivederle non posso che confermare la mia impressione di bambino
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 12:41
by pas
Vic Vega wrote:
Non ho capito se effettivamente anche a te piaceva il tennis in voga su erba a fine anni '80-inizio anni '90, ma ti dirò: ogni tanto Mayotte, Cash, Wheaton mi mancano. :D
Naturalmente rimpiangere tout court il passato non ha senso.
per non parlare di edberg,becker,leconte e compagnia bella...
mi piacerebbe rivedere una partita tra il mio idolo edberg contro stich sull'erba..
altri tempi..

Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 12:45
by DocJ
pas wrote:
per non parlare di edberg,becker,leconte e compagnia bella...
mi piacerebbe rivedere una partita tra il mio idolo edberg contro stich sull'erba..
altri tempi..
La via della nostalgia è pericolosa.
Non mi provocate perchè poi si arriva a John McEnroe e il tennis torna ad essere quella poesia che oggi capita di vedere al massimo in qualche scambio occasionale...
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 12:48
by pas
DocJ wrote:
La via della nostalgia è pericolosa.
Non mi provocate perchè poi si arriva a John McEnroe e il tennis torna ad essere quella poesia che oggi capita di vedere al massimo in qualche scambio occasionale...
bisogna veder qualche partita di tornei over dove ci sono mcenroe,brughera,muster,leconte,pioline,courier e via via tutti gli altri...
brughera quando giocava lo faceva da due metri fuori dal campo e la rete non sapeva neanche cos'era;ora tutto serve and volley e spettacolo..
tanto per fare un esempio..

Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 12:56
by DocJ
pas wrote:
bisogna veder qualche partita di tornei over dove ci sono mcenroe,brughera,muster,leconte,pioline,courier e via via tutti gli altri...
brughera quando giocava lo faceva da due metri fuori dal campo e la rete non sapeva neanche cos'era;ora tutto serve and volley e spettacolo..
tanto per fare un esempio..
Ora sono vecchietti con il pancione che si divertono.
Ai loro tempi erano autentici fuoriclasse. E a divertirci eravamo noi...
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 13:03
by Vic Vega
Io tutta 'sta nostalgia di Bruguera-Berasategui finale al Rolando non ce l'ho, ad essere onesto.

Per dire che viene facile mitizzare il passato, molto spesso rimpiangiamo semplicemente lo spirito con cui ci accostavamo allo sport quando eravamo più piccoli, più appassionati e meno smaliziati.
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 13:19
by margheritoni10
Quoto l'amico Matt e segnalo che Rino Tommasi, 39 Wimbledon live e non certo un new generations, ha definito la partita di ieri sicuramente una delle cinque finali più belle da quando seguo Wimbledon.
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 13:22
by acnumber7
Vic Vega wrote:
Io tutta 'sta nostalgia di Bruguera-Berasategui finale al Rolando non ce l'ho, ad essere onesto.

Per dire che viene facile mitizzare il passato, molto spesso rimpiangiamo semplicemente lo spirito con cui ci accostavamo allo sport quando eravamo più piccoli, più appassionati e meno smaliziati.
Nemmeno io ho nostalgia dei terraioli, quasi tutti spagnoli come sempre. Tra l'altro Berasategui era anche in possesso di un stile antiestetico, per non dire orrendo, quando impugnava la racchetta per colpire di dritto, una rotazione del polso che gli permetteva di colpire la palla sempre e solo con la stesso lato della racchetta, anche di rovescio ovviamente.
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 13:35
by DocJ
acnumber7 wrote:
Nemmeno io ho nostalgia dei terraioli, quasi tutti spagnoli come sempre. Tra l'altro Berasategui era anche in possesso di un stile antiestetico, per non dire orrendo, quando impugnava la racchetta per colpire di dritto, una rotazione del polso che gli permetteva di colpire la palla sempre e solo con la stesso lato della racchetta, anche di rovescio ovviamente.
I giocatori "brutti" ci sono sempre stati.
La differenza sta nel fatto che un tempo, quando il ruolo dei materiali e della fisicità era meno esasperato, c'era più spazio per giocatori in grado di dare interpretazioni creative del gioco. Oggi tutti tendono ad allinearsi a standard dettati dalle condizioni oggettive del gioco e dubito che poeti del tennis come McEnroe, Noah, Leconte, Gene Mayer troverebbero spazio. Uno come Adriano Panatta, che pure ha vinto uno slam, faticherebbe a passare un turno in torneo secondario.
No. Nel tennis non è solo miopia nostalgica: esistono dati oggettivi per dire che quello del passato era uno "sport diverso".
Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 09/07/2007, 14:43
by thebigdipper
e se federer si ritirasse or ora ?
sai di essere una leggenda....poi mi sa che lo spagnolo o l'anno prox o l'anno dopo gli renderà pan per focaccia pure sull'erba
