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Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 11:58
by tobos84
TMC_1 wrote:
Palazzo vuoto a New York??? Starai scherzando vero??
Un Nyk vs charlotte 115-60 chi lo va a vedere? il succo è quello, bravo Tzara.
Se l'andazzo continua cosi ci saranno sempre più squadre a fare Tanking, sempre più sweep e sempre quelle 3/4 squadre a contendersi l'anello
ManuelTheAnswer wrote:
Tornando a parlare di quelli che abbiamo ora,tra i 3 Rookie è Fields quello che stà convincendo di più per ora.
Rautins c'ha ancora il braccino bloccato,non bellissime percentuali dalla lunga.
Mi sà che Jordan è la spiegazione dell'acquisizione del russo
aspettiamo. La summer league non è attendibile come test
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:02
by ManuelTheAnswer
tobos84 wrote:
Un Nyk vs charlotte 115-60 chi lo va a vedere? il succo è quello, bravo Tzara.
Se l'andazzo continua cosi ci saranno sempre più squadre a fare Tanking, sempre più sweep e sempre quelle 3/4 squadre a contendersi l'anello
aspettiamo. La summer league non è attendibile come test
Ah si,sicuramente,era per cambiare argomento :lol2:
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:15
by TMC_1
tzara wrote:
Rileggimi e capiscimi.
A questo punto spiegati meglio perchè non l'ho capito allora. :sbadat:
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:21
by tzara
tzara wrote:
Ci guadagna meno dei soldi che perde nelle sfide a palazzi vuoti fra NY e Philadelphia, Toronto, Washington, Charlotte e compagnia cantante, o meglio nelle sfide a palazzi vuoti fra quelle squadre fra di loro. Stern è il primo a capire che l'NBA è una lega a 30 squadre, non a 3-4 squadre più le altre.
TMC_1 wrote:
A questo punto spiegati meglio perchè non l'ho capito allora. :sbadat:
Volevo dire che l'equilibro e la sfida causano l'interesse. Se da una parte può esserci l'interesse a vedere tre fortissimi giocatori che giocano per la stessa squadra dall'altra 1) vedere un risultato praticamente scontato nella maggior parte delle partite causa disinteresse e 2) molte, la maggior parte delle altre squadre finirebbe per avere dei roster assolutamente non competitivi con la conseguenza che le partite fra di loro (es. Chi andrebbe a vedere un Toronto-Philadelphia se i roster sono quelli che sono ora?) diventerebbero poco attraenti e il pubblico calerebbe. Inoltre i diritti televisivi contano infinitamente, ma quali partite avrebbero appeal per le reti nazionali? New York, Miami, Boston, Los Angeles, poi? Non si può far giocare solo loro.. Ergo perfino i soldi dalle televisioni calerebbero (anche perchè vabbè LeBron e Wade contro Bryant, ma non è che me lo puoi proporre cinquanta volta all'anno). Ecco questo punto forse è quello che a Stern preme di più.
Io non starei a pensare: aah, ho una supersquadra a Miami, se fossi uno che investe sul mercato NBA penserei più: mannaggia, ho perso due mercati come Toronto e Cleveland.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:23
by TMC_1
tobos84 wrote:
Un Nyk vs charlotte 115-60 chi lo va a vedere? il succo è quello, bravo Tzara.
Se l'andazzo continua cosi ci saranno sempre più squadre a fare Tanking, sempre più sweep e sempre quelle 3/4 squadre a contendersi l'anello
Però se finisce 115-60 non lo puoi sapere, quindi l'hai gia vista la partita. :Forza:
Cmq il mio discorso è.....c'è gia uno squadrone? Per non rendergli la vita facile permetto la creazione di un'altro squadrone, invece di avere 5-6 squadre piuttosto forti ma che non possono mai competere con Miami.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:33
by tobos84
TMC_1 wrote:
Però se finisce 115-60 non lo puoi sapere, quindi l'hai gia vista la partita. :Forza:
Cmq il mio discorso è.....c'è gia uno squadrone? Per non rendergli la vita facile permetto la creazione di un'altro squadrone, invece di avere 5-6 squadre piuttosto forti ma che non possono mai competere con Miami.
ci stiamo alternando con Tzara a dare la risposta e viene fuori un gran casino, l'ultimo suo post spiega decisamente meglio.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:34
by TMC_1
tzara wrote:
Volevo dire che l'equilibro e la sfida causano l'interesse. Se da una parte può esserci l'interesse a vedere tre fortissimi giocatori che giocano per la stessa squadra dall'altra 1) vedere un risultato praticamente scontato nella maggior parte delle partite causa disinteresse e 2) molte, la maggior parte delle altre squadre finirebbe per avere dei roster assolutamente non competitivi con la conseguenza che le partite fra di loro (es. Chi andrebbe a vedere un Toronto-Philadelphia se i roster sono quelli che sono ora?) diventerebbero poco attraenti e il pubblico calerebbe. Inoltre i diritti televisivi contano infinitamente, ma quali partite avrebbero appeal per le reti nazionali? New York, Miami, Boston, Los Angeles, poi? Non si può far giocare solo loro.. Ergo perfino i soldi dalle televisioni calerebbero (anche perchè vabbè LeBron e Wade contro Bryant, ma non è che me lo puoi proporre cinquanta volta all'anno). Ecco questo punto forse è quello che a Stern preme di più.
Io non starei a pensare: aah, ho una supersquadra a Miami, se fossi uno che investe sul mercato NBA penserei più: mannaggia, ho perso due mercati come Toronto e Cleveland.
Ok,il discorso cosi ci può stare. Però come ho gia detto nell'ultimo post se si va a formare un trio del genere a Miami, devi dare un alternativa a Miami per il titolo non solo avere equilibrio tra le altre.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:35
by tzara
TMC_1 wrote:
Però se finisce 115-60 non lo puoi sapere, quindi l'hai gia vista la partita. :Forza:
Cmq il mio discorso è.....c'è gia uno squadrone? Per non rendergli la vita facile permetto la creazione di un'altro squadrone, invece di avere 5-6 squadre piuttosto forti ma che non possono mai competere con Miami.
Se crei "ad hoc" un altro squadrone, finisci con l'indebolire ulteriormente le 5-6 squadre che hai descritto come "forti, ma non competitive". Dandoti la zappa sui piedi, alla fine della fiera.
Allora, quale sarebbe un modo? Dobbiamo rassegnarci ad un futuro targato Miami per 5-6 anni consecutivi? Al di la del fatto che assolutamente non è detto, il modo semplicissimo per ricreare un equilibrio simile esiste, ed è un bel taglio al salary cap a partire dall'anno prossimo, in maniera che Miami possa permettersi gli stipendi per tre giocatori del genere solo per uno, massimo due anni, venendo costretta a rilasciarne almeno uno negli anni a venire.
Anche questo però è "immorale", nel senso che comunque sarebbe una regola "ad hoc", ma nell'altro senso. Una cosa molto più razionale sarebbe il semplice rispetto delle regole. Se il cap è di 58 milioni di dollari (come mi pare sia quest'anno) lo si rispetta, senza eccezioni o luxury tax in caso si sfori. Semplicemente il cap è di 58 milioni e non si permette di andare oltre.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:35
by andreaR
la colpa di tutto ciò è all'origine delle idee di stern e chi prima di lui nel volere un lega da 30 squadre, abbassi il livello e a lungo andare il risultato finale è l'unione fa la forza, con una lega a 30 squadra ci sono impegnati 450 atleti, anche i lakers hanno a roster gente che non ha diritto di cittadinanza nell'nba, dj mbenga per dire, se le scelte di lbj wade e bosh possono condizionare quelle di melo cp3, howard che va con durant ecc e quindi la morte sportiva di 2-3-4 franchige ne guadagnano tutti nba in primis, aver un super team a ny o la o chi vale come due buone squadre di memphis e new orleans, e francamente di memphis, new orleans, sacramento e charlotte si può fare francamente a meno ( non me ne vogliano i tifosi di quelle franchige o messo le prime che mi sono venute a mente)
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:39
by TMC_1
tzara wrote:
Se crei "ad hoc" un altro squadrone, finisci con l'indebolire ulteriormente le 5-6 squadre che hai descritto come "forti, ma non competitive". Dandoti la zappa sui piedi, alla fine della fiera.
Allora, quale sarebbe un modo? Dobbiamo rassegnarci ad un futuro targato Miami per 5-6 anni consecutivi? Al di la del fatto che assolutamente non è detto, il modo semplicissimo per ricreare un equilibrio simile esiste, ed è un bel taglio al salary cap a partire dall'anno prossimo, in maniera che Miami possa permettersi gli stipendi per tre giocatori del genere solo per uno, massimo due anni, venendo costretta a rilasciarne almeno uno negli anni a venire.
Anche questo però è "immorale", nel senso che comunque sarebbe una regola "ad hoc", ma nell'altro senso. Una cosa molto più razionale sarebbe il semplice rispetto delle regole. Se il cap è di 58 milioni di dollari (come mi pare sia quest'anno) lo si rispetta, senza eccezioni o luxury tax in caso si sfori. Semplicemente il cap è di 58 milioni e non si permette di andare oltre.
In questo mi trovi d'accordo, cercare di evitare che si facciano cose del genere...ma ormai il danno è fatto, non puoi tornare indietro.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:41
by tobos84
andreaR wrote:
la colpa di tutto ciò è all'origine delle idee di stern e chi prima di lui nel volere un lega da 30 squadre, abbassi il livello e a lungo andare il risultato finale è l'unione fa la forza, con una lega a 30 squadra ci sono impegnati 450 atleti, anche i lakers hanno a roster gente che non ha diritto di cittadinanza nell'nba, dj mbenga per dire, se le scelte di lbj wade e bosh possono condizionare quelle di melo cp3, howard che va con durant ecc e quindi la morte sportiva di 2-3-4 franchige ne guadagnano tutti nba in primis, aver un super team a ny o la o chi vale come due buone squadre di memphis e new orleans, e francamente di memphis, new orleans, sacramento e charlotte si può fare francamente a meno ( non me ne vogliano i tifosi di quelle franchige o messo le prime che mi sono venute a mente)
Inoltre tutte quelle squadre dei bassiffondi che andranno a pescare per 6/7 anni di seguito dalla lottery ,potrebbero perdere i loro gioiellini una volta maturi per i team più blasonati che una volta ritirato o scambiato il campionissimo in fase calante avrebbero spazio salariale e appeal per firmare le nuove leve.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:49
by andreaR
il problema è che come fai ora a togliere delle franchige? impensabile, ma volenti o nolenti memphis sacramento e soci non potranno mai essere più che corredo, magari con qualche fiammata, la stessa okc di durant mi sta meravigliando e spero possa reggere ma se non vincono in due, tre anni la vedo grigia anche da loro
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:52
by tzara
andreaR wrote:
la colpa di tutto ciò è all'origine delle idee di stern e chi prima di lui nel volere un lega da 30 squadre, abbassi il livello e a lungo andare il risultato finale è l'unione fa la forza, con una lega a 30 squadra ci sono impegnati 450 atleti, anche i lakers hanno a roster gente che non ha diritto di cittadinanza nell'nba, dj mbenga per dire, se le scelte di lbj wade e bosh possono condizionare quelle di melo cp3, howard che va con durant ecc e quindi la morte sportiva di 2-3-4 franchige ne guadagnano tutti nba in primis, aver un super team a ny o la o chi vale come due buone squadre di memphis e new orleans, e francamente di memphis, new orleans, sacramento e charlotte si può fare francamente a meno ( non me ne vogliano i tifosi di quelle franchige o messo le prime che mi sono venute a mente)
L'NBA di Stern è un'NBA olistica. La sua visione mira a coprire quanto più possibile i potenziali mercati del nordamerica. L'estensione in Canada, sulla falsa riga dell'hocckey, è stato il primo passo, ma in Canada il basket non è l'hockey o il soccer per cui solo una squadra è sopravvissuta. L'estensione a 30 squadre (ma tu pensa quanti mercati ancora sono fuori: Baltimora, St Louis, Buffalo, San Jose (ma esiste Sacramento), Nashville, Las Vegas, Kansas City, recentemente Seattle - teoricamente c'è ancora spazio per nuove franchigie). La sua estensione a 30 squadre, dal punto di vista economico, è comprensibilissima, d'altronde il prodotto NBA è in costante crescita rispetto a se stessa e rispetto alle due leghe più importanti (MLB e NFL), le quali comprendono un numero maggiore di squadre che coprono maggiormente il territorio nazionale. Quindi un'idea di ridurre il numero di franchigie totali la vedo come poco realistica considerando il trend dell'NBA attuale. Una maggiore regolamentazione di certe regole, in maniera da aumentare l'interesse del singolo rispetto ad ognuna delle franchigie è importante, in maniera da permettere maggiori possibilità di successo per tutte le squadre, almeno in singola partita. Il draft è un espediente geniale, in quanto permette ad una squadra di ricostruire praticamente gratis con i migliori uomini (pensa Portland, pensa Oklahoma City). Un maggior controllo nella quantità di soldi spesa da ogni squadra è importante, in quanto la luxury tax l'ho sempre vista come un espediente per aggirare la regola.
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 12:58
by andreaR
tzara wrote:
L'NBA di Stern è un'NBA olistica. La sua visione mira a coprire quanto più possibile i potenziali mercati del nordamerica. L'estensione in Canada, sulla falsa riga dell'hocckey, è stato il primo passo, ma in Canada il basket non è l'hockey o il soccer per cui solo una squadra è sopravvissuta. L'estensione a 30 squadre (ma tu pensa quanti mercati ancora sono fuori: Baltimora, St Louis, Buffalo, San Jose (ma esiste Sacramento), Nashville, Las Vegas, Kansas City, recentemente Seattle - teoricamente c'è ancora spazio per nuove franchigie). La sua estensione a 30 squadre, dal punto di vista economico, è comprensibilissima, d'altronde il prodotto NBA è in costante crescita rispetto a se stessa e rispetto alle due leghe più importanti (MLB e NFL), le quali comprendono un numero maggiore di squadre che coprono maggiormente il territorio nazionale. Quindi un'idea di ridurre il numero di franchigie totali la vedo come poco realistica considerando il trend dell'NBA attuale. Una maggiore regolamentazione di certe regole, in maniera da aumentare l'interesse del singolo rispetto ad ognuna delle franchigie è importante, in maniera da permettere maggiori possibilità di successo per tutte le squadre, almeno in singola partita. Il draft è un espediente geniale, in quanto permette ad una squadra di ricostruire praticamente gratis con i migliori uomini (pensa Portland, pensa Oklahoma City). Un maggior controllo nella quantità di soldi spesa da ogni squadra è importante, in quanto la luxury tax l'ho sempre vista come un espediente per aggirare la regola.
infatti la luxury è una stronzata che penalizza solo e ancora una volta le piccole franchige con proprietari si danarosi ma non troppo visto che poi non gli rientra, sai che gli frega a jerry di sganciare il doppio del dovuto per avere kobe e gasol, tanto solo con le 10 poltroncine a nicholson e soci rientra bene, idem new york, idem da ora miami, i grandi giocatori attirano soldi, poi però c'è anche new orleans che vede la luxury come la peste e cede tutto al nulla
Re: NEW YORK KNICKS - la lunga estate calda è iniziata - AMAR'E
Posted: 13/07/2010, 13:33
by Robin
TMC_1 wrote:
Onore a Miami? Onore a Wade direi io...senza di lui non credo che James e Bosh sarebbero andati in florida.
Sull'ipotesi Melo in futuro...non credo ci sia il problema Gallinari, se mette su un fisico decente (non ha mai fatto palestra per via della schiena) lo fai giocare da numero 4 alla Lewis, Amare centro e Melo da numero 3....non vedo problemi sul quintetto, sempre se resta D'Antoni.
Sul quintetto per la prossima stagione io ho ancora qualche dubbio...ma Azubuike e Randolph si sono ripresi dagli infortuni o no??

Su Turiaf titolare ci credo poco però, più facile che entri dalla panchina.
Cmq sono molto curioso di vedere la stagione di Gallinari e Douglas...soprattutto di Douglas!
come detto manca una guardia, ma secondo me si storpierà il ruolo naturale di Chandler e si userà anche Walker che con il sistema del Baffo va a nozze.. questo finchè alla deadline con Curry e Chandler non si arriva a una G o a Paul