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Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:22
by Pove
Mahor wrote:
Ti auguro di non lasciare mai Trieste, altrimenti perderebbe di significato il tuo tifo seguendo pari pari il ragionamento che hai fatto sino ad ora.
Nel senso che se domani ti trasferisci a Mosca smetteresti di poter andare allo stadio, non vivresti in città, non la seguiresti sempre, non sentiresti gli umori... potresti solo guardarla in tv (forse :D), e sarebbe diverso.
Ne avresti a male.
No perché hai detto di essere espatriato, non di essere svizzero.
Quindi vale il discorso di cui sopra fatto a Lele.
Mi spiace.
Che poi i veri tifosi non erano solo quelli che seguivano la squadra anche in trasferta?..

...quindi squadra della propria città o meno qui vanno a cadere quasi tutte le discussioni...sono pochi quelli degni...
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:22
by CounterWeak
dreamtim wrote:
in caso hanno la lazio, poi non confondiamo le piccole beghe locali con il macrocosmo geografico.
la lazio è sempre una squadra di roma, e poi questo ragionamento è molto simile a quello che tu critichi tifare lazio è come tifare le 3 big... una tifa lazio solo perche' è in serie a(una squadra vicina, però senza legami di tradizione o storia), come uno tifa le 3 big perche' vincono spesso...
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:22
by Yuppidù
dreamtim wrote:
canton ticino non giustificato in ogni caso. Non è che potete fare i neutrali solo quando vi pare. :lol2:
La piaga apolide pro zebrata sta piagando ed ha piagato tante realtà locali.
Mi pare solare, cristallino. Molto italiano per dirla alla stanis.
Non te la caverai così
io sto nei Grigioni :D
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:23
by hispanico82
Yuppidù wrote:
Ma poi, scusate, siamo su un forum di sport americani. Si suppone che ognuno di noi o quasi tifi per una squadra USA.
Mò non posso tifare per i Knicks perché stanno dall'altra parte dell'oceano? :nonsa:
E' proprio questa la differenza. Io tifo Sixers, ma non vivo la città di Philadelphia, non sento i malumori (attuali) o le vittorie (poche), non vedo quando un giocatore viene considerato idolo locale e non posso parlare con la gente dei 76ers.
Sia ben chiaro, nessuno classifica i tifosi. Dico solo che non capisco (ma magari lui non capirà me) come può un napoletano tifare Milan o Juventus: posso parzialmente "giustificare" quelli che si sono avvicinati al calcio durante gli anni della C del Napoli, che facendo l'album delle figurine si affeziona ad una squadra piuttosto che ad un'altra, giocando magari al videogioco e prendendo l'Inter o la Roma. Ma quelli che hanno visto la città colorata di azzurro, come hanno fatto a non innamorarsi della squadra?
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:23
by dreamtim
andreaR wrote:
il tuo discorso sul tifo non regge, tu parli facile, sei di roma, se nascevi a rocca san casciano? non tifavi per nessuna squadra visto che la rocchigiana non esiste da un pò, oppure tifavi cesena che è a 50 km da casa? e perchè tiferesti cesena quando c'è castrocaro vicino con una squadra di prima categoria? tu parli molto facile come se tifassi per l'ultima squadra della terra quando la roma, tolto qualche stagione sfortunata, è sempre stata nella parte alta della classifica, bo, sto discorso nasce morto
che vuol dire?
io sono di origini Nursine (di Norcia insomma). Vedo gente tifare, giocare da quando è nata e poi tifare solo per il Norcia.
e crescono piano piano. Di riflesso spesso simpatizzano lazie :lol2:, ma il primario è, resta il Norcia. Punto.
Quindi un altra realtà avulsa dal concetto big3 è possibile.
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:24
by andreaR
Pablets wrote:
Sia chiaro che ognuno è libero di tifare per chi vuole e io rispetto anche un doriano di Cosenza, di Pistoia o di Milano.
Conosco juventini che abitano qui che tutte le Domeniche sono allo stadio, casa o trasferta che sia.
Idem interisti.
Il tifo è sano per tutti, so che soffrite anche a 1000 km di distanza. Secondo me è sbagliato il titolo, non è analisi logica, il tifo non è logico. Sono semplicemente constatazioni, pareri, opinioni.
Non capisco cosa rappresenti la Juve per uno di La Spezia, però se tifa per la Juve libero di farlo, non lo schifo di certo. Non capisco e stop, pazienza
è qui l'inghippo pab, la contestazione che muovete può valere (forse) per un romano di roma che tifa milan o un milanese che tifa juve, o un genovese che tifa inter, ma per le piccole realtà il discorso cambia totalmente secondo me
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:26
by andreaR
dreamtim wrote:
che vuol dire?
io sono di origini Nursine (di Norcia insomma). Vedo gente tifare, giocare da quando è nata e poi tifare solo per il Norcia.
e crescono piano piano. Di riflesso spesso simpatizzano lazie :lol2:, ma il primario è, resta il Norcia. Punto.
Quindi un altra realtà avulsa dal concetto big3 è possibile.
quindi sei di norcia e tifi roma?
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:27
by lele_warriors
Mahor wrote:
Ti auguro di non lasciare mai Trieste, altrimenti perderebbe di significato il tuo tifo seguendo pari pari il ragionamento che hai fatto sino ad ora.
Nel senso che se domani ti trasferisci a Mosca smetteresti di poter andare allo stadio, non vivresti in città, non la seguiresti sempre, non sentiresti gli umori... potresti solo guardarla in tv (forse :D), e sarebbe diverso.
Ne avresti a male.
infatti,sarebbe proprio come dici tu.
se dovessi andare a mosca e poterla vedere alla tv(poi mi spieghi come magari)e cmq non andare allo stadio,non vivermi la città e via dicendo renderebbe il tifo diverso,sicuramente meno passionale e coinvolgente.
infatti da 2-3 anni non frequento assiduamente lo stadio,non frequento la curva,non faccio le trasferte,non seguo quotidianamente quello che si dice sulla triestina e via dicendo e già sento la squadra,e di conseguenza il mio tifo,un pelino più lontano e freddo.
quindi poca ironia caro mahor.
carezze for you :carezza:
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:27
by dreamtim
andreaR wrote:
è qui l'inghippo pab, la contestazione che muovete può valere (forse) per un romano di roma che tifa milan o un milanese che tifa juve, o un genovese che tifa inter, ma per le piccole realtà il discorso cambia totalmente secondo me
si ma rispondi al boldato dell'eccellente Pablets.
La Juve con la Spezia che c'entra? quando lo chiedo ai romani zebrati vanno nel pallone. è un tifo scatologico che spesso nasce dal fatto che in tivvu/ giornali parlano solo delle top3.
e basta.
Fatemi vedere uno di Torino che tifa Samp/Palermo/Catania e si ribalta la cosa.
Dubito succeda :naughty:
per ste squadre i colori nn valgono un amore?
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:29
by dreamtim
andreaR wrote:
quindi sei di norcia e tifi roma?
Origini baby, nato a Roma

Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:29
by lele_warriors
Pablets wrote:
Però l'ironia che fate è il segno di chi si arrampica agli specchi :D ditelo, tifo Milan perchè mio padre tifava Milan, tifo Milan perchè vinceva, tifo Juve perchè c'era Del Piero, fate più bella figura che ridicolizzare chi solleva delle giuste obbiezioni ;)
ma infatti tifassero palermo,sampdoria,fiorentina e non ho detto grosseto,cavese,potenza,brindisi,treviso e alessandria.
tutti,tranne rarissimi casi in via di estinzione,juve o milan o inter,chissà come mai e come si possa spiegare.
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:32
by Mahor
Pablets wrote:
Secondo me è sbagliato il titolo, non è analisi logica, il tifo non è logico. Sono semplicemente constatazioni, pareri, opinioni. Non capisco cosa rappresenti la Juve per uno di La Spezia
Alla domanda "non capisco che cosa..." secondo me ti sei risposto da solo col boldato.
Sempre posto che nemmeno il Varese mi rappresenta.
Sempre posto anche che se ne facciamo un discorso filosofico a 'sto punto nessun
club al mondo a parte l'Athletic rappresenta nessuno. Ed in quel caso per altro l'Athletic non rappresenta i cittadini di Bilbao ma i baschi.
Per il resto continua a sfuggirmi questa questione del rappresentare. Perché pur avendo molti amici fascisti e tanti altri di colore non vedo come una squadra con una curva che esulta facendo il saluto romano e la cui punta più prolifica è nigeriana possa rappresentarmi. :D
lele_warriors wrote:
infatti,sarebbe proprio come dici tu.
se dovessi andare a mosca e poterla vedere alla tv(poi mi spieghi come magari)e cmq non andare allo stadio,non vivermi la città e via dicendo renderebbe il tifo diverso,sicuramente meno passionale e coinvolgente.
infatti da 2-3 anni non frequento assiduamente lo stadio,non frequento la curva,non faccio le trasferte,non seguo quotidianamente quello che si dice sulla triestina e via dicendo e già sento la squadra,e di conseguenza il mio tifo,un pelino più lontano e freddo.
quindi poca ironia caro mahor.
carezze for you :carezza:
Non ironizzavo.
Ero seriamente preoccupato di quello che sarebbe il tuo stato qualora dovessi abbandonare la città svuotando di senso l'amore per una maglia che ti sei sempre sentito cucita addosso.
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:33
by Yuppidù
dreamtim wrote:
La Juve con la Spezia che c'entra?
La domanda è: perché deve c'entrare?
lele_warriors wrote:
ma infatti tifassero palermo,sampdoria,fiorentina e non ho detto grosseto,cavese,potenza,brindisi,treviso e alessandria.
tutti,tranne rarissimi casi in via di estinzione,juve o milan o inter,chissà come mai e come si possa spiegare.
E' semplice. sono le squadre delle quali si parla di più, che si vedono di più in TV.
La maestra d'asilo di mia figlia è figa almeno quanto la Marceau, ma Timme per simulacro non ha scelto la maestra di mia figlia :forza:
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:33
by lele_warriors
Mahor wrote:
Ero seriamente preoccupato di quello che sarebbe il tuo stato qualora dovessi abbandonare la città svuotando di senso l'amore per una maglia che ti sei sempre sentito cucita addosso.
Mi fa piacere la tua preoccupazione nei miei confronti,so che mi vuoi bene,ma tranquillo,nel caso succederà riuscirò a superare quel momento anche grazie alla tua vicinanza.
Re: L'analisi logica del tifo.
Posted: 27/04/2010, 15:34
by andreaR
dreamtim wrote:
si ma rispondi al boldato dell'eccellente Pablets.
La Juve con la Spezia che c'entra? quando lo chiedo ai romani zebrati vanno nel pallone. è un tifo scatologico che spesso nasce dal fatto che in tivvu/ giornali parlano solo delle top3.
e basta.
Fatemi vedere uno di Torino che tifa Samp/Palermo/Catania e si ribalta la cosa.
Dubito succeda :naughty:
per ste squadre i colori nn valgono un amore?
i colori dello spezia sono bianco neri, qualcosa vedi che c'entra :D
la squadra di calcio si tifa perchè ti regala emozioni, non è che la tifo perchè i miei prodi mi pagano l'imposta sui rifiuti o le tasse comunali, se a uno di roma regala più emozioni il milan piuttosto che un grazie roma di venditti non vedo dove sia il problema e la classificazione di tifoso
ti voglio fare una domanda, ma se io sono romano, mi professo romanista, ma alla conta vado una volta a stagione allo stadio e ne guardo 4/5 in tv (contro le big 3 visto che l'olimpico è esaurito contro quelle) oppure sono romano tifo juve vado 2 volte allo stadio (contro roma e lazio) e guardo tutte le altre, sono più tifoso il romano romanista o lo juventino romano?