Amici Bolts, ciao tutti. Ennesima offseason “avara” (eufemismo) di soddisfazioni per noi tifosi, almeno dal punto di vista degli “acquisti” e come al solito occhio più che indiscreto puntato sugli “altri” nuovi arrivati, quelli giovani, ovviamente i rookies “pickkati” al draft, ma anche i c.d. “
undrafted free-agents”.
Tra questi ultimi, ben 18 i nomi messi sotto contratto quest’anno da San Diego (beh, in realtà sono ora 19 dopo un taglio già effettuato e due ulteriori new entries, vabbé…). Ci saranno superstiti? Quali gli elementi con concrete possibilità di superare tutte le difficili selezioni dei vari camp, quando da calendario siamo appena all’inizio della lunga estate di San Diego? Chi tra gli altri potrebbe aspirare all’agognato sogno del roster dei 54? Vediamolo insieme…ma poi ditemi la vostra!
Io faccio 3 nomi, chissà che tra questi non esca il nuovo Antonio Gates o il nuovo Kris Dielman (due degli undrafted firmati nell’estate 2003, dopo un draft, ricordiamo, non propriamente all’altezza...)
Darry Beckwith – Linebacker #46
Scelta scontata. Svariati mock lo davano almeno come mid-rounder. Difficile pronosticarne la mancata selezione al draft 09, concausa peraltro degli infortuni al ginocchio che non lo hanno risparmiato durante la carriera “universitaria”. Classe 1987, ha un buon fisico per il ruolo (6-0, 242 lbs). All-SEC second team negli ultimi due anni di college, è stato finalista (con altri otto) per il Butkus Award 2008, premio dato al miglior LB della Ncaa, davvero niente male, considerando gli altri nomi presenti, e la qualità medio-alta della classe LB di quest’anno…
Beckwith non è un gran colpitore, non un fenomenale pass-rusher o blitzer, non è particolarmente esplosivo. Però è un fantastico run-stuffer, coniuga grandi istinti a discrete doti di velocità e rapidità. Essendo eccellente contro le corse un ruolo da ILB in una 34 sembra fatto apposta per lui. Almeno part-time. Ad LSU ha giocato “will” nei primi due anni, poi MLB. Ha vinto il titolo per la stagione 2007 (BCS championship 2008 contro Ohio State) con i Tigers. In quella stagione (junior) ha collezionato 65 tackles, 6,5 TFL, 1,5 sack e un intercetto. Quest’ultimo è arrivato nella Finale SEC contro i Volunteers di Tennessee... Ha firmato coi Chargers appena il giorno dopo la fine del draft. Dubito fortemente lo si manderà via a cuor leggero… :gazza:
C.J. Spillman – Safety #30
Come dite? Andiamo ancora alla disperata ricerca del diamante grezzo in questo ruolo? Ma no…
Altro ragazzo dato max al quarto giro e invece uscito dal draft (in un’annata in cui la qualità media era peraltro molto livellata) con la complicità di un infortunio nel suo anno da senior che pur non facendogli perdere molto tempo (appena una gara saltata) gli è costato in termini di statistiche individuali. Classe 1986, classica safety “tweener”. Atleta ben fisicato (6-0, 197 lbs), valido tackler, dotato anche di buonissima velocità per coprire il profondo. Esce infatti da FS ma può ricoprire anche il ruolo di Strong. Per caratteristiche potrebbe essere un giocatore adatto alla “difesa zona” nella secondaria che molto probabilmente metteranno su Rivera e Wilks. Deve però migliorare in ball-skills per avere più produzione in termini di interceptions. Ha fatto il college alla Marshall. Migliore stagione anche per lui il 2007 (junior): 130 tackles in 12 gare (più di 10 tackles di media…) e 2 FF. Selezionato 2 volte negli All-team della C-USA (first team 2007, second team 2008). Può giocarsi le sue carte come back-up nel ruolo. Vedremo. Non mi sorprenderei se ci fosse qualche taglio “eccellente” (almeno come contratto) in questa zona del campo… :figo:
Curtis Brinkley – Running Back #44
La storia del piccolo “Boonah” (5-9, 205 lbs) produttivo all around back inizia da leggenda all’High School. West Catholic HS, Philadelphia, Pennsylvania per la precisione. 7429 yds corse e 85 touchdawns. Primato assoluto per le prep school della città di Philadelphia. 5 gare da oltre 300 yds. 2813 yds nel suo anno senior (altro primato per la City of Brotherly Love). Poi la chicca. Contro la North Catholic. 399 yds corse in una sola gara. Altro record. Stavolta documentato:
http://www.tedsilary.com/brinkleyrecord.htm.
Il nostro va a Syracuse. Fucina di talenti eccezionali in back. Alcuni storici. Altri leggenda vera.
La sua produzione purtroppo cala, viste anche le grandi difficoltà in offensive line degli Orange. Si rompe pure la gamba destra, ultimo mese del 2007… Alla fine però esplode, nel suo anno da senior, e riaffiora sulla “quota” dei radar nazionali. Corre 1,164 yds con 7 td nel suo ultimo anno al college. Con un record, l’ennesimo. Produce una serie di 5 partite consecutive in unica stagione da più di 100 yds. E con quella maglia non c’era ancora riuscito nessuno. Neanche le due LEGGENDE con il numero 44 uscite dall’ateneo. D’accordo altro Football, quello degli anni 50/60. Ovvio, altra pasta di giocatori e soprattutto di VERI FENOMENI, ci mancherebbe… intanto anche il piccolo “Boonah” ha il suo nome iscritto nel librone dei record accanto a quello di uno dei primi 5 RB della storia NFL (e poi mitico attore di Hollywood…) e accanto al primo giocatore afro americano a vincere l’Heisman Trophy (e ad essere anche l’unico player della storia cui sia stata ritirata la maglia da una squadra NFL senza aver mai giocato una partita nella NFL…)
Piccolo ed esplosivo, baricentro basso, eccezionale nei cambi di direzione e di ritmo. Splendido returner specialmente nei kickoffs (più di 21 yds di media). Come dite? Vi ricorda pure qualcuno? Eh già… Molto adatto ad attacchi zone-blocking. Bene, molto bene direi.
Ah, al camp ha chiesto e ottenuto di giocare con il numero 44. Un numero che, come detto, è leggenda a Syracuse…
Ho finito di tediarvi. Chissà se tra questi tre qualcuno andrà avanti…
Magari alla fine verrà preso l’ennesimo WR (Greg Carr – Florida State Seminoles non è male…) oppure qualche altro lineman (mah…).
La stagione dei sogni e del caldo è appena all’inizio…
Alla prossima.
