White Rabbit wrote:
Scusami eh, ma questa è la lezioncina che ripete a memoria Galliani. Sfiga:
Caro coniglio, io capisco che l'odio politico x Berlusconi ( e di conseguenza x Galliani, suo fedele scudiero..) ti porti a scrivere certe cose, ma la differenza tra il mio intervento e il tuo è che io ascolto quello che dice il mio AD e subito dopo cerco di verificare che quello da lui detto corrisponda al vero documentandomi ( leggo tutti i giorni x lavoro il Sole24ore ), perchè per mia natura non prendo MAI nulla per vero solo perchè lo ha detto tizio e i dati che ho riportato nel primo intervento corrispondono pressapoco alla verità e ora cercherò di dartene prova portando fatti e non parole..
Sai come si dice, davanti ai numeri le chiacchiere stanno a zero!
Quindi andiamo ad incominciare...
White Rabbit wrote:
il trattamento fiscale è vero, è differente in Spagna, per i primi x (non ricordo esattamente quanti) anni, poi dopo è praticamente uguale a quello italiano;
Per essere precisi sono i "primi" cinque anni e se secondo te 5 anni nella vita di un calciatore sono pochi..
Tenendo sempre l'esempio di Hanry con un contratto di 5 anni a parità di trattamento salariale alla fine del contratto si ritroverà 13,5 milioni di euro in più in tasca rispetto al trattamento italiano e questo vuol dire che le società italiane x pareggiare l'offerta dovrebbero dargli 15 milioni lordi all'anno rispetto ai 10 spagnoli.. insomma mica merda.. e secondo te questa non è una grossa differenza?
White Rabbit wrote:
Questione diritti televisi: questa è la più grande baggianata che ripete sempre Galliani; le big italiane sono le squadre che percepiscono di più dai diritti televisivi di tutta europa.
Vero, ma la cosa è destinata a cambiare da qui a poco e drasticamente in peggio!!
In questo momento le squadre italiane possono mettere a bilancio ottime cifre derivanti dai diritti telivisivi perchè sono ancora in vigore i contratti vecchi, ovvero quelli dove le società italiane potevano vendere i loro diritti SINGOLARMENTE. tutto questo fino al 2010 dopo di che subentrerà la vendita collettiva e per le grandi sarà un ulteriore colpo tra capo collo perchè diminuiranno le loro entrate di parecchio rispetto ad oggi..
White Rabbit wrote:
Quello che non dice Galliani, è che le squadre straniere, inglesi, ma anche spagnole, mettono più soldi perchè hanno proprietari più interessati a investire (non solo per ragioni di fiscalità), e hanno una maggiore professionalità ed efficienza, per cui generano introiti in forme varie (merchandising, attività commerciali parallele a quelle del club etc).
Questa scusami ma è davvero una cazzata che non sta nè in cielo nè in terra..
Investono quello che possono investire, nè più nè meno, il problema è che appunto possono ivestire di più perchè fatturano di più ma secondo te quel merchandising di cui parli da dove deriva??
Piove dal cielo x caso??
La parola stadio non ti dice nulla??
White Rabbit wrote:
Il Real Madrid fattura quanto una multinazionale e non ha bisogno di fare i piagnistei alla gonna delle emittenti
televisive, dalle quali percepisce meno della Juventus
Eh già fattura quanto una multinazionale ed è vero.. sul fatto che percepisce meno della Juve dalle tv è l'ennesima cazzata..
Da dove arriva tutto questo fatturato??
Stadio+Diritti Telivisivi che fortunatamente per lui ( e per tutte le sqaudre Spagnole ) può continuare a venere singolarmente..
Tanto è vero che l'anno scorso il Real e il Barca hanno venduto i loro diritti televisivi per la cifra record di 1,1 miliardi di euro
http://it.eurosport.yahoo.com/08022008/ ... ro-76.html
Quindi, in poche parole le Italiane presto avranno i diritti COLLETTIVI, ovvero la Juve, il Milan e l'Inter dovranno spartire la torta con il Siena tanto x dirne una, mentre le due big spagnole, oltre allo stadio avranno 1,1 milioardi di euro tutti x loro..
Beh hai proprio ragione, beato il Real che non ha bisogno di fare i piagnistei alla gonna delle emittenti
televisive (cit.)
White Rabbit wrote:
Sugli stadi è parzialmente vero, seppure molti comuni (non so Milano, quindi non entro nel merito della discussione) ora stiano concedendo il diritto di superficie per 99 anni, che non è molto distante dall'avere un completo diritto di proprietà
Io non so se tu sia mai stato in uno stadio all'estero ma io fortunatamente si e so che differenze ci sono tra gli stadi inglesi ( Spagnoli e ora dopo i mondiali anche tedeschi ) e quelli italiani, San Siro comrpeso..
All'estero all'interno dello Stadio vi sono ristoranti, negozi e tantissime altre attività che aiutano a spiegare queste enormi differenze di fatturato e di merchandising rispetto alle sqaudre italiane e questo credimi non è arginabile con una concessione centennale di uno stadio vecchio, come c'è anche a San Siro o all'Olimpico di Roma..
Lo Stadio in Italia rimane del comune ( o del CONI x le romane ) e oltre al fatto che devi spartirlo con l'altra squadra della tua stessa città, non puoi permetterti di fare quello che vuoi proprio perchè non è effetivamente casa tua e all'interno degli stadi italiani non vi sono attività commerciali che possono far salire il fatturatoe il merchandising semplicemente perchè il comune non gli dà il permesso d'esserci e non vi sarebbero neanche le condizioni..
Per questo è fondamentale e basilare avere la possibilità di costruire stadi di proprietà, oltre al fatto che in Italia ci sono stadi opsoleti in cui non sarebbe possibile fare nulla di tutto ciò..
Questi sono i dati dell'anno scorso, presi da qui..
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=265793&PRINT=S
Tanto per capirci l’Arsenal ha più che raddoppiato le entrate da stadio quando s’è insediato nel nuovo impianto che ha fruttato 135 milioni nel 2006-07 contro i 64 della stagione precedente. Questa particolare classifica è guidata dal Manchester Utd (138 milioni) davanti ad Arsenal (135), Chelsea (111), Barcellona (89), Real Madrid (82) Liverpool (57), Celtic (51) e via di questo passo. A metà classifica le italiane con ricavi modesti: undicesima l’Inter con 30 milioni, dodicesimo il Milan con 29, quindicesima la Roma con 24.
Ora mi spieghi come può una società italiana essere competitiva con il resto dell'Europa se già solo dallo stadio ricava 80 milioni di euro in meno??
White Rabbit wrote:
Stare poi a discutere sulla moralità di Shinawatra, considerata la carriera di Berlusconi, mi pare cosa abbastanza curiosa.
Questa poi.. stendo un velo pietoso per evitare di entrare in un discorso politico..
White Rabbit wrote:
Poi certo, che non c'entrino le amichevoli di agosto mi pare palese. Ma non è questione di fiscalità, diritti televisivi etc. Il problema sta in 10 anni (i 90's) di calcio gestito da bottegai, senza regole o con regole farlocche (spalmadebiti who?), che hanno portato al fallimento o quasi di almeno 3 società di punta, più varie di livello basso, fatto perdere completamente credibilità al nostro calcio, con l'apoteosi calciopoli ed il crollo del livello tecnico conseguente a questi fenomeni.
Questo mi sento di condivirerlo almeno in parte..
Il problema infatti è che in questi ultimi 10 anni il nostro calcio è stato fermo mentre il resto dell'Europa si è evoluto ma le colpe non sono solo dei dirigenti perchè se un comune non dà il permesso di costruire uno stadio nuovo nonostante non debba metterci nemmeno un soldo ( e di città che sono in questa situazione te ne potrei citare almeno una decina..) questi sciagurati dirigenti non è che possano farci molto..