Sono l'esperto del forum :lol2: :lol2: lustri e lustri di lavoro nella azienda bolognese della raccolta di rifiuti.

Allora ricapitoliamo:
Il riciclaggio è un business, la vera raccolta diferenziata sarebbe il vuoto a rendere( bottiglie, lattine, batterie, ma anche frigoriferi lavatrici ecc. Ma non lo fa quasi nessuno, Il motivo.... non rende: cassonetti, camion, personale , fabbricanti di sacchetti tutto pur di aumentare il fatturato; tanto viene coperto dalle tasse dei cittadini.
Partendo da questa base il riciclaggio è il male minore, allora qualche istruzione per l'uso.
Come peraltro già detto, la carta sporca, soprattutto di cibo, non va bene assieme all'altra carta meglio quindi metterla nell'organico.
Lo stesso discorso riguarda la plastica , se sporca meglio buttarla nei rifiuti normali.
Una piccolissima quantità di plastica nella carta( tipo le finestrelle delle buste) non danneggia la produzione finale.
Se la raccolta dell'organico avviene attraverso i sacchi, il cibo conferito attira i topi e anche i cani, quindi è meglio non metterlo.
Tranne casi eccezzionali, non credete a chi dice che tanto va buttato tutto insieme; ripeto :alle aziende viene pagato dal cittadino il riciclaggio quindi conviene dimostrarlo, piuttosto, come accade, in certe realtà, non si fa nulla.
IL vetro sarebbe meglio ricliclarlo dividendo( se possibile) il bianco dal colorato, questo perchè il vetro bianco si ottiene solo dal bianco.
Per il resto, batterie olio usato ecc. telefonate all'azienda preposta dove vi daranno, gli indirizzi necessari per lo smaltimento, anche se mi dicono che in certe città è una discreta odissea.
I rifiuti che provengono dalle utenze private costituiscono si e no il 60% del totale.Il resto proviene da industrie, ospedali o da altre strutture speciali dove il riciclaggio risulta praticamente impossibile e dove l'inceneritore ( magari in regola con le emissioni e con recupero energia) risulta la soluzione ideale.