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Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:35
by Paperone
Maialone wrote: Scusate eh, ma gli studi di settore sono una cazzata
non sono perfetti, ma sono uno strumento abbastanza adeguato per combattere l'evasione
sempre meglio di basarsi solo sugli scontrini :D

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:36
by thom yorke
Maialone wrote: Scusate eh, ma gli studi di settore sono una cazzata
allora citami un metodo di accertamente sui soggetti obbligati a tenere la contabilità, che sia maggiormente efficace degli studi di settore. Io non ne conosco.

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:38
by Hank Luisetti
Maialone wrote: Scusate eh, ma gli studi di settore sono una cazzata
Sono però il sistema più efficace trovato ad oggi..

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:41
by Maialone
a parte che un conto è uno studio di settore fatto dalla casa del formaggio, un conto è uno studio di settore fatto da un'azienda che opera in campo internazionale che ha clienti e fornitori dalla Corea al Brasile, ma solo per compilarli, ma lasciamo perdere, è tipico della schifosa burocrazia di sto paese. L'idea che l'attività imprenditoriale debba rientrare in determinati parametri fuoriusciti i quali si è sotto accertamento tributario è ridicola -oltre che fare a cazzotti con il 53 della Costituzione- che fa, se io non fatturo, ergo guadagno, ergo dichiaro nei parametri stabiliti dalla media nazionale del mio settore sono sotto accertamento?  :lol2:

Ma non scherziamo, il prossimo passo sarà: "io Stato ti presumo evasore, dimostraci che non è così"  :lol2:

Folle...

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:44
by The Snake 12
Maialone wrote: a parte che un conto è uno studio di settore fatto dalla casa del formaggio, un conto è uno studio di settore fatto da un'azienda che opera in campo internazionale che ha clienti e fornitori dalla Corea al Brasile, ma solo per compilarli, ma lasciamo perdere, è tipico della schifosa burocrazia di sto paese. L'idea che l'attività imprenditoriale debba rientrare in determinati parametri fuoriusciti i quali si è sotto accertamento tributario è ridicola -oltre che fare a cazzotti con il 53 della Costituzione- che fa, se io non fatturo, ergo guadagno, ergo dichiaro nei parametri stabiliti dalla media nazionale del mio settore sono sotto accertamento?  :lol2:

Ma non scherziamo, il prossimo passo sarà: "io Stato ti presumo evasore, dimostraci che non è così"  :lol2:

Folle...
e quindi?
tu che proponi?

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:45
by Maialone
Hank Luisetti wrote: Sono però il sistema più efficace trovato ad oggi..
Ma l'avete mai visto uno studio di settore per parlare così? No perchè mi viene il dubbio.
Sistema più efficace un corno, che dagli accertamenti da studi di settore ci stanno cause sulle pregiudiziali riguardo le stesse che fanno spavento. Dura più un ricorso su l'avviso di accertamento che l'accertamento stesso.

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:47
by Maialone
The Snake 12 wrote: e quindi?
tu che proponi?
deduzioni e detrazioni a gogo. Se io mi scarico dalle tasse i lavori di manutenzione a casa, vedi come pretendo la fattura all'idraulico.

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 13:51
by Maialone
Scherzi a parte, di sti argomenti è meglio evitare di parlarne qua sopra, che rischio veramente  prendere una querela  :lol2:
Altro che i 1800 euro di mora di Berlusconi...

Edit: domanda per chi ha le recchie per intendere: ma pensate per davvero che l'evaso resti tale per mancanza di "strumenti"?

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 14:00
by thom yorke
Maialone wrote: a parte che un conto è uno studio di settore fatto dalla casa del formaggio, un conto è uno studio di settore fatto da un'azienda che opera in campo internazionale che ha clienti e fornitori dalla Corea al Brasile, ma solo per compilarli, ma lasciamo perdere, è tipico della schifosa burocrazia di sto paese. L'idea che l'attività imprenditoriale debba rientrare in determinati parametri fuoriusciti i quali si è sotto accertamento tributario è ridicola -oltre che fare a cazzotti con il 53 della Costituzione- che fa, se io non fatturo, ergo guadagno, ergo dichiaro nei parametri stabiliti dalla media nazionale del mio settore sono sotto accertamento?  :lol2:

Ma non scherziamo, il prossimo passo sarà: "io Stato ti presumo evasore, dimostraci che non è così"  :lol2:

Folle...
no, scusate! qui stiamo ribaltando le tesi dell'accertamento analitico induttivo. L'accertamento analitico induttivo è un metodo presuntivo, determina maggiori ricavi, rispetto a quelli dichiarati, sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti. Una delle presunzioni delineate nella prassi è proprio quella della non congruità con gli studi di settori. Lo studio di settore è un metodo di calcolo idoneo a determinare in termini probabilistici i ricavi che dovrebbero essere conseguiti a fronte dell'esercizio di un certo tipo di attività (pensiamo ad esempio ad un'attività collocata in via Condotti che dichiari un reddito esiguo)
Il legislatore prende in cosiderazione per gli studi di settore le seguenti variabili:
- fattori territoriali (zona in cui è ubicata l'attività)
- variabili contabili (quantità di beni strumentali a disposizione dell'attività)
- variabili strutturali (ad es. dimensioni dell'azienda)
Tutte queste variabili indipendenti vengono inserite a livello ministeriale in una funzione matematica per individuare la variabile dipendente = il ricavo puntuale di riferimento
il tutto trova fondamento nel terzo comma dell'art 38 del D.p.r. 600/'73
Il principio di capacità contributiva ex art 53 costituzione è allineato con tale metodo di accertmento, altrimenti sarebbero insorte miriadi di questioni di illegittimità costituzionale. Il Giudice delle leggi non ha mai eccepito nulla in merito.

Alla luce di tutto ciò, rinnovo la mia domanda: sei grado di citarmi un metodo di accertamento più efficace di quello esperito in base agli studi di settore?  :gazza:

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 14:02
by The Snake 12
thom yorke wrote: ...

Alla luce di tutto ciò, rinnovo la mia domanda: sei grado di citarmi un metodo di accertamento più efficace di quello esperito in base agli studi di settore?  :gazza:
lo Sceriffo di Nottingham che passa a riscuotere i tributi, in base alle simpatie personali  :lol2:

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 14:03
by Yuppidù
Maialone wrote:

Edit: domanda per chi ha le recchie per intendere: ma pensate per davvero che l'evaso resti tale per mancanza di "strumenti"?
No: di spraghe in Italia ce ne sono un bel po'.  :D


A parte gli scherzi: io non so se lo stato non combatte l'evasione perché non può o perché non vuole. Di certo, asl di là delle spranghe, trovo che ci sia una sorta di fatalismo nella gente che è il primo responsabile dell'evasione. In altre parole: un ladro generalmente ha una brutta reputazione. E questo contribuisce a far sì che la maggioranza non rubi almeno quanto le leggi e il rischio di una pena da scontare. L'evasore, invece non ha questa brutta reputazione. In pratica, anche se tutti sanno che evadi il fisco, sei considerato una persona normalissima.

Questo, secondo me, è il nocciolo del problema.

Entro certi limiti la cosa è anche magari comprensibile. Ma questi limiti, stando alle cifre del Corriere sono decisamente superati. Siamo al punto che in pratica non si fa neanche piû finta di pagarle, le tasse. Anzi, c'è chi si vanta apertamente di non farlo.

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 14:06
by Maialone
Non è vero, la Cassazione a Sezioni Unite ha dichiarato pochi mesi fa che gli studi di settore non costituiscono prove ma presunzioni semplici e che l'accertamento automatico è da dichiarare nullo...

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 14:06
by Maialone
The Snake 12 wrote: in base alle simpatie personali  :lol2:
ehm...

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 14:09
by Hank Luisetti
Maialone wrote: a parte che un conto è uno studio di settore fatto dalla casa del formaggio, un conto è uno studio di settore fatto da un'azienda che opera in campo internazionale che ha clienti e fornitori dalla Corea al Brasile, ma solo per compilarli, ma lasciamo perdere, è tipico della schifosa burocrazia di sto paese. L'idea che l'attività imprenditoriale debba rientrare in determinati parametri fuoriusciti i quali si è sotto accertamento tributario è ridicola -oltre che fare a cazzotti con il 53 della Costituzione- che fa, se io non fatturo, ergo guadagno, ergo dichiaro nei parametri stabiliti dalla media nazionale del mio settore sono sotto accertamento?  :lol2:

Ma non scherziamo, il prossimo passo sarà: "io Stato ti presumo evasore, dimostraci che non è così"  :lol2:

Folle...
1- quoto Thom

2- è folle un'evasione al 50 e passa %

ripeto gli studi di settori sono lo strumento più efficace trovato fino ad oggi..e come si puote notare hanno comunque enromi buchi..

Re: Mi sfugge qualcosa?

Posted: 31/01/2010, 14:11
by thom yorke
Maialone wrote: Non è vero, la Cassazione a Sezioni Unite ha dichiarato pochi mesi fa che gli studi di settore non costituiscono prove ma presunzioni semplici e che l'accertamento automatico è da dichiarare nullo...
l'accertamento analitico induttivo si basa su presunzioni. L'ho anche scritto.
Gli studi di settore sono delle presunzioni.