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Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 0:12
by IL Poz
Porsche 928 wrote: Posso domandare una cosa SENZA ALCUNA POLEMICA o altro, ma Mancini ha poi fatto il corso da allenatore o gli hanno dato il tesserino perche si chiamava Mancini?
Ma secondo te una domanda del genere può non essere polemica?  :shocking: :shocking:

Ah rispondo a Maxdance, la prima Inter di Mancini (quella della pareggite) era una squadra che giocava davvero bene con un Veron ispirato, un Luis Figo che aveva ancora corsa oltre alla classe e il primo Cambiasso che non si faceva affatto disprezzare. Il problema di quell'Inter? Semplice, Adriano e Martins che non ne mettevano UNA dentro di quelle facili.

Poi andato via Veron si è scelto di puntare su un centrocampo fisico. Ha dato i suoi frutti ma non puoi pretendere di giocare bene con dei marcantoni in mezzo al campo a fare legna e ad interrompere d'impeto le manovre avversarie.

Se la metti così allora anche la straordinaria Juve di Capello non aveva un gioco brillante. Credo che in questo momento particolare del calcio faccia più risultato chi ha una squadra che punta sul fisico (Inter) piuttosto che la squadra tecnica (Milan), ovviamente in campionato.
Passo e chiudo.

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 0:14
by Reverend_Goldberg
e quanto prende lui 10 milioni all'anno??
Così dicono.  :gazza:

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 0:50
by Reverend_Goldberg
Mancini, un esonero da 30 milioni di euro

MILANO - Ci sono 24 milioni per 4 anni da saldare a Roberto Mancini, ma non solo. Moratti dovrà risolvere anche i contratti di 5 collaboratori. A cominciare dal vice, Sinisa Mihajlovic, poi i due assistenti tecnici, Fausto Salsano e Dario Marcolin, il preparatore dei portieri, Giulio Nuciari, il responsabile dei preparatori atletici Ivan Carminati. In tutto l'Inter dovrebbe liquidare circa 30 milioni netti visto che, nell'incontro del pomeriggio, non c'è stato alcun accordo sulle buonuscite.
Solo ora scopro che Marcolin era nello staff dell'Inter, devo essere il solo.  :D
Dire che in questi anni avevo sentito nominare tutti, da Salsano a Carminati, ma mai lui.

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 0:59
by Gilbertology
Il fatto è che se il Mancio si accorda con un'altra squadra, non prenderà più i soldi del contratto. Non credo rimarrà fermo per 4 anni...

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 0:59
by Porsche 928
IL Poz wrote: Ma secondo te una domanda del genere può non essere polemica?  :shocking: :shocking:
Si infatti mi hanno risposto senza NESSUNA polemica!  :gazza:

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 1:35
by Fantaman
Gilbertology wrote: Il fatto è che se il Mancio si accorda con un'altra squadra, non prenderà più i soldi del contratto. Non credo rimarrà fermo per 4 anni...
mai dire mai... sai dopo aver allenato l'inter dei campioni e soprattutto aver ricevuto un ingaggio da 6 milioni di euro è difficile fare un passo ( o anche due, tre, quattro..) indietro e andare ad allenare, che ne so, la Samp..
Le squadre che possono garantirti vittorie e certi ingaggi sono poche in Europa e se pensi che uno come Lippi sono due anni che è a spasso per lo stesso problema, non credo che il Mancio abbia più richieste del bel Marcello.. ( almeno, io tra i due non ci penserei nemmeno su chi prendere..) e poi a Sky sono sempre alla ricerca di baldi giovani x commentare le partite di Champions  :figo:

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 1:46
by Gilbertology
Fantaman wrote: mai dire mai... sai dopo aver allenato l'inter dei campioni e soprattutto aver ricevuto un ingaggio da 6 milioni di euro è difficile fare un passo ( o anche due, tre, quattro..) indietro e andare ad allenare, che ne so, la Samp..
Le squadre che possono garantirti vittorie e certi ingaggi sono poche in Europa e se pensi che uno come Lippi sono due anni che è a spasso per lo stesso problema, non credo che il Mancio abbia più richieste del bel Marcello.. ( almeno, io tra i due non ci penserei nemmeno su chi prendere..) e poi a Sky sono sempre alla ricerca di baldi giovani x commentare le partite di Champions  :figo:
Sono d'accordo. Ora per lui volendo le possibilità ci sono, Chelsea e soprattutto Man City (l'acquisto del figlio a gennaio mi puzzò molto) secondo me sono le destinazioni più plausibili. Se no, prenderà sei e dico sei cucuzze per starsene sul divano di casa a far niente. Che sfiga...

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 2:50
by francilive
Gilbertology wrote: soprattutto Man City (l'acquisto del figlio a gennaio mi puzzò molto) secondo me sono le destinazioni più plausibili.
in realtà i ponti sarebbero rotti. mancini ha mandato li il figlio perchè molto amico di eriksson, ma ora che lo svedese è stato fatto fuori, proprio come lui, non vedo perchè il mafioso tailandese dovrebbe prenderne un'altro della sua cerchia.

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 8:34
by DROGBA86
Spero vivamente per il bene del campionato che l'inter di mourinho non sia come la presentano oggi diverse fonti.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Julio Cesar; Maicon (Paulo Ferreira), Cordoba (Carvalho), Samuel (Materazzi), Chivu (Maxwell); Lampard (Zanetti), Cambiasso (Vieira), Deco (Malouda); Quaresma (Figo), Drogba (Balotelli), Ibrahimovic (Cruz).  :shocking:  :shocking:

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 9:02
by anima_ardente
Era nell'aria e me lo aspettava ma aprire il forum questa mattina e vedere la notizia dell'esonero di Mancini mi ha fatto male.

Resta l'allenatore che ha portato più trofei in casa Moratti jr, 7 su 8, che nei primi anni con Veron aveva espresso un calcio decisamente godibile. Spero possa presto trovare un'altra squadra da allenare, magari all'estero senza le mille pressioni e polemiche italiane. Lo ho sempre amato come calciatore e lo ho sostenuto come allenatore. Grazie Mancio.

Giusto cambiare ora piuttosto che a novembre/dicembre alla prima sconfitta, certo che rinnovargli il contratto l'anno prima e poi cacciarlo.....
Speriamo che il Presidente possa imparare dai suoi stessi errori.

Lo avevo già detto in precedenza, gli unici allenatori che avrei voluto al posto di Roberto sono Mourinho, Benitez e Capello. E' arrivato l'unico libero.

Solo una cosa mi lascia perplesso, l'allenatore portoghese riuscirà a sopportare i vari personaggi all'interno della società con cui Mancini si scontrava periodicamente?

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 9:14
by Mikele
Ciao Mancio, ci mancherai :piango:

Re: Inter, si ricomincia a sperperare soldi, bentornata vecchia Inter...

Posted: 28/05/2008, 9:22
by nefastto
Vic Vega wrote: Faccio la voce fuori dal coro; secondo me abbiamo fatto benissimo a cambiare.
Il rapporto di Mancini con buona parte dell'ambiente si era logorato, e IMHO non tutte le perplessità di Moratti sulla gestione del Mancio sono campate in aria: l'Inter era di gran lunga la squadra più forte del campionato italiano, eppure c'è voluta una magata di Ibrahimovic a mezzora dalla fine dell'ultima giornata per cucirci lo scudetto sul petto; sia l'anno passato che in questa stagione la preparazione fisica della squadra è apparsa discutibile da Gennaio/Febbraio in poi (anche se in questo 2008 Mancini potrebbe invocare la tremenda messe di infortuni abbattutasi sulla squadra); il progetto tecnico è apparso spesso labile, il gioco latitava da tempo, la brillantezza offensiva quasi sempre un ricordo.
Secondo me esistono i cicli, e quello di Mancini all'Inter si stava esaurendo. Perchè aspettare di sbattere la testa contro il muro?
Mancio è un bravo tecnico; il mio grande rimpianto è che abbia avuto a disposizione (e solo per poco) un Veron ormai prosciugato...con un Veron venticinquenne, a mio parere avremmo visto in questi anni un'Inter assai bella. Un giocatore del genere Mancini non lo ha più avuto in rosa, si è adattato proponendo una squadra muscolare ma, per forza di cose, limitata nel gestire determinate situazioni. Purtroppo con i se ed i ma si fanno solo chiacchiere da bar. Resta la sensazione (personale, sia chiaro) di un Inter che troppo spesso ha dato meno di ciò che avrebbe potuto.
Grazie di tutto, Mancio, nessuno potrà mai cancellare il fatto che sei stato l'allenatore che ci ha guidati fuori dall'Egitto; speriamo si tratti di un addio cordiale.
un'analisi che non fa una piega  :applauso:
Per quanto sia con il Mancio mi sto convincendo che finirla adesso sia la cosa migliore. E poi abbiamo preso il mancini portoghese  :forza:

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 9:22
by maxdance
DROGBA86 wrote: Spero vivamente per il bene del campionato che l'inter di mourinho non sia come la presentano oggi diverse fonti.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Julio Cesar; Maicon (Paulo Ferreira), Cordoba (Carvalho), Samuel (Materazzi), Chivu (Maxwell); Lampard (Zanetti), Cambiasso (Vieira), Deco (Malouda); Quaresma (Figo), Drogba (Balotelli), Ibrahimovic (Cruz).  :shocking:  :shocking:
Vabbè questo è il classico fantamercato.....voglio vedere se i giocatori tra parentesi li puoi tenere tutti in panchina (e qualcuno in tribuna)

Poi, tranne Quaresma, sono tutti del Chelsea, adesso Abramovich chiude baracca e se ne va?

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 9:32
by Pove
Ora sono caxxi amari...finalmente l'Inter avrà un allenatore degno di questo nome..

Re: Inter, Mancio hombre vertical

Posted: 28/05/2008, 9:33
by nefastto
L'ultimo interista dell'Inter
di Stefano Olivari
27.05.2008

Esultano i dirigenti dell'Inter e gli avversari dell'Inter, piange la maggioranza dei suoi tifosi. Dopo il colloquio di qualche ora fa con Moratti si può tranquillamente affermare che, al di là di un contrattone da tre anni più uno già firmato e dell'ufficialità dell'esonero che ancora manca (almeno mentre scriviamo queste righe), Roberto Mancini non è più l'allenatore dell'Inter. Epilogo non imprevisto, ma volevamo vedere il modo in cui Moratti avrebbe salutato l'allenatore che ha vinto quasi tutto in Italia per un quadriennio (cosa da mettere in prospettiva, in un calcio Moggi free magari avremmo fatto altri ragionamenti su Cuper), fatto saltare i nervi ai buffoni di corte e che ha anche costruito un gruppo di persone che non si amavano ma che remavano nella stessa direzione: poi vincere lo scudetto dipende anche da Ibrahimovic che si immola per mezzora dopo due mesi di inattività e perdere la Champions anche da Materazzi e Burdisso che fanno Materazzi e Burdisso, la contabilità dei trofei (argomento che peraltro sarebbe pro Mancini) è meno importante di quello che si costruisce. E Mancini all'Inter aveva costruito un ambiente positivo, catalizzando su di sé ogni antipatia e facendo le veci di dirigenti che non c'erano, non ci sono e non ci saranno.

Il modo, dicevamo, per dirsi addio. E' stato il peggiore, con Moratti imbarazzato e Mancini più deluso che sopreso. La mossa di Moratti è stata dettata da mille considerazioni, quasi tutte sbagliate, di cui le più importanti sono queste: a) Nell'immaginario mediatico e tifoso soprattutto l'ultima Inter, quella depurata dai soprammobili del presidente, era l'Inter di Mancini. Ecco, se c'è un'espressione che fa imbizzarrire Moratti è 'Inter di Mancini': l'invidia è una cattiva consigliera...b) Mancini era ed è detestato da gran parte della società: senza arrivare alle solite storie del medico, arriviamo addirittura all'allenatore della Primavera...c) Secondo Moratti l'Inter veniva-viene trattata male dai media anche perché il suo allenatore ha con loro rapporti inesistenti. Peccato che non esista nessuno che vinca risultando anche simpatico...d) Moratti imputa a Mancini la cattiva conduzione di alcune partite chiave, con l'inevitabile senno di poi. Poco importante, nonostante i tanti articoli sul tema, lo sfogo post Liverpool: Moratti aveva incontrato Mourinho cinque mesi prima...

Reduce dall'incontro con il neo-amico Maradona (che avrà giudicato 'simpatico') e con Bagni (che al predecessore di Moratti diede uno storico schiaffone), il presidente nerazzurro ha dovuto quindi scegliere fra due 'pacchetti': 1) Tenere Mancini, perdere l'eventuale penale e la faccia con Mourinho, e accontentarsi di un mercato medio, quello degli Hleb e dei Konko espressamente richiesti da Mancini, buono per il campionato ma non decisivo per miglioramenti da Champions; 2) Dare corso all'accordo con Mourinho, perdendo secchi 48 milioni lordi del contratto di Mancini, ed essere obbligato ad un mercato di stelle, da Drogba in giù, per diventare da subito una squadra con ambizioni da Manchester United-Chelsea. La prima opzione sarebbe stata quella eticamente più giusta, visto che Mancini fra errori ed omissioni è riuscito nell'impresa non di vincere tanto (come abbiamo già scritto magari in altre condizioni l'avrebbero fatto anche Simoni o Cuper, nessuno può dirlo con certezza a meno che non sia molto juventino o molto interista) ma di creare un ambiente in gran parte formato da gente che va nella stessa direzione. Insomma, il presupposto per vincere: niente di rivoluzionario, è la situazione verso cui tendono quasi tutti i grandi club del mondo. E non parliamo nemmeno di aspetti finanziari che dovrebbero essere chiari a tutti: più facile strapagare Essien che lanciare Pelé, o svenarsi per Drogba invece di rischiare su un ragazzo bresciano-ghanese di diciassette anni. La seconda opzione, quella scelta, ha magari più fascino perché costringerebbe l'Inter a vincere subito la Champions (con Drogba, Essien, Gerrard, Cruijff, Di Stefano, Baggio, Rummenigge e ovviamente Maradona) ma di fatto distruggerebbe la cosa migliore costruita in questi anni da Mancini. Non le vittorie, che dipendono da mille fattori, ma un ambiente capace di reagire in maniera positiva agli attacchi esterni, smascherando e irridendo situazioni e personaggi da pre-Calciopoli.

Già, Calciopoli: esonerando Mancini, inviso a tutti gli altri grandi club (per motivi diversi) ed ai relativi cortigiani, Moratti ha forse voluto tornare il Moratti simpatico, brillante e perdente di una volta: quello che si faceva voler bene da tutti. Quello che idolatrava Zamorano perché baciava la maglia, riteneva Djorkaeff un intellettuale scomodo, coccolava Recoba perché aveva segnato un gol da metà campo all'Empoli, giustificava Adriano perché in fondo era simpatico. Quello che 'Moratti è un signore'. Quello che non voleva cambiare il sistema, mancandogli forse gli strumenti culturali ed ideologici per farlo, ma contattava Cantona e ignorando i segnali del Sensi della situazione colpevolmente si sedeva al tavolo dei bari, senza avere un decimo della loro abilità nel barare. Poi dagli stessi bari veniva in privato preso giustamente in giro, perché non puoi essere Zeman a metà: non sei credibile per gli zemaniani e diventi lo zimbello dei furbi. Adesso è finita, per ribaltare l'ambiente secondo le indicazioni di un allenatore di grande qualità (non una novità, Tardelli a parte...) e con un tasso di diplomazia inferiore a quello di Mancini, con l'aggravante di non conoscere i meccanismi ed i legami incrociati degli 'uomini di calcio' italiani. L'unico interista (in senso psicologico, perché ci sembra che il bambino Roberto Mancini fosse juventino) dell'Inter è stato cacciato: non finirà sotto i ponti, allenerà una squadra (forse il Manchester City, visto che Eriksson sembra abbia ormai firmato per il Messico) che seguiremo con affetto e sarà rimpianto per sempre non solo da Moratti. Che non a caso per questa geniale decisione (prezzo totale 110 milioni di euro, Mourinho compreso, senza contare il calciomercato) riceverà complimenti dai terzi interessati e dai loro mediaservi. Vedrete che i loro 'caso Figo' adesso diminuiranno come per magia, nonostante Figo sia di un anno più vecchio e Mourinho non intenda farlo giocare per più di trenta secondi in tutta la stagione: la guerra è finita.
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