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Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 15:00
by Gerry Donato
Da Brawl wrote: Mai parlato di top3 Gerry, io facevo una precisazione per quanto riguarda una scelta tra le prime 10, visto che oltreoceano alcuni stanno dubitando pure questo.
Poi ovviamente tutto varia dalla squadra che sceglie, ma mi sembra il classico giocatore che ti fa fare il vero salto di qualità nel contesto giusto.
Attualmente, e si fa pour parler, io la seconda la indirizzerei su Evan (chissà perchè? :D), sempre se non rimane ad OSU, oppure su Cole.
E' una previsione di gennaio, sia chiaro. :D
Perfettamente d'accordo su tutto, anche con i due da te indicati che mi sembrano i più credibili al momento per la 2 e la 3, al netto di chi sceglie.

Intanto è caccia aperta ad informazioni su Charles Garcia, disperso a Seattle University che sta alla NCAA un po' come la Svizzera ed il Vaticano stanno all'Europa: scuola indipendente! Non fanno parte di nessuna conference, ma giocano un po' con chi gli pare. Se non sbaglio non possono essere nemmeno ammessi al torneo NCAA.

Sono le storie che francamente potrei adorare  :gogogo:, il problema è che trovare anche solo 1 minuto di highlights almeno per capire che faccia abbia è un'impresa titanica.

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 15:06
by Da Brawl
Gerry Donato wrote: Sono le storie che francamente potrei adorare  :gogogo:, il problema è che trovare anche solo 1 minuto di highlights almeno per capire che faccia abbia è un'impresa titanica.
Ho provato a fare gli appostamenti ai vari siti che ti danno qualche spiraglio  :fischia: ma niente.
Mi sa che devo continuare con il pedinaggio. :D

Intanto nelle lande desolate collegiali continua la mia crociata su Keith Benson di Oakland.
Se Ryan Hollins ha del minutaggio allora anche 'sto raazzne dalle mani educatissime deve avere un posto al piano di sopra.

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 15:55
by Luca10
Gerry Donato wrote: Non fanno parte di nessuna conference, ma giocano un po' con chi gli pare. Se non sbaglio non possono essere nemmeno ammessi al torneo NCAA.
Non so del caso specifico ma non credo che essere indipendenti sia un problema per il torneo. Possono sempre essere invitati con un at-large bid, o no?

EDIT: I Redhawks dal 71 all'80 sono stati nella WCC, usciti dalla WCC e dalla Div I sono entrati nella NAIA. A fine anni '90 hanno iniziato il processo di reintroduzione nella NCAA e nel 2002 sono entrati in Div II. Attualmente SU sta attraversando un periodi di riclassificazione - che dura 5 anni e dovrebbe concludersi nel 2012/2013 -  per passare dalla Div II alla Div I. Quando saranno tornati pienamente in Div I è probabile che i Redhawks rientrino/provino a rientrare nella WCC.

EDIT2: Vi presento Charles Garcia:

ImageImage

E' uno JUCO transfer, arrivato a SU da Riverside CC dove era finito perchè non eleggibile accademicamente per Sacramento State. A Riverside viaggia a 13+7 a metà, più o meno, della scorsa stagione.

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 16:05
by Gerry Donato
Luca10 wrote: Non so del caso specifico ma non credo che essere indipendenti sia un problema per il torneo. Possono sempre essere invitati con un at-large bid, o no?
Pare di no, come al solito a sti ammmeriggani piace farlo diverso.

Breaking news dalle prime indagini:

The school (Seattle) is stuck in limbo as they make the transition from Division II, meaning not having any conference affiliation and being ineligible for the NCAA tournament until 2013. (il riferimento del 2013 è per Seattle che si è resa indipendente dal 2008. In generale sono 5 anni di tempo senza torneo NCAA per questo genere di scuole nel limbo)

Storia che assume contorni sempre più affascinanti.  :gogogo:

EDIT: anticipato dall'edit  :gogogo:

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 16:08
by Chris Paul
Tenete d'occhio Ed Davis

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 16:09
by Luca10
Gerry battuto sul tempo. :01:

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 20:41
by WolvesFan25
ecco a voi la mia mock draft

1 john wall

2 derrick favors

3 evan turner

4 donatas montiejunas

5 willie warren

6 al farouq aminu

7 cole aldrich

8 wesley johnson

9 ed davis

10 greg monroe

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 20:44
by CanesWolves
WolvesFan25 wrote: ma minnesota se dovesserò avere la prima scelta chi prenderanno? visto che se prenderanno john wall dovranno cedere uno tra rubio o flynn
Wall non è nemmeno da chiedere, flynn sesto e rubio tradato.

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 04/01/2010, 23:27
by Charles
Gerry Donato wrote: Con lui ero partito col piede sbagliato e poco alla volta mi sta riconquistando
"Mamma che pizza questi atletoni con le braccia lunghe che non sanno giocare a basket".. Mi pare suonasse più o meno così :forza: :forza:

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 05/01/2010, 0:00
by Da Brawl
Charles wrote: "Mamma che pizza questi atletoni con le braccia lunghe che non sanno giocare a basket".. Mi pare suonasse più o meno così :forza: :forza:
Se posso spezzare un'arancia (:D) a favore di Gerry, c'è da dire che le prime prove di Aminu dello scorso anno aveva fatto storcere il naso a molti, tra cui anche il sottoscritto.
Solo che poi si è migliorato partita dopo partita e si è evoluto in maniera impressionante come giocatore.

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 05/01/2010, 4:03
by Radiofreccia
Qualcuno che mi sa dire qualcosina in più di questa tattica(come vogliamo chiamarlo?) di Calipari che usa da 3 anni più o meno?

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 05/01/2010, 5:33
by Gerry Donato
Charles wrote: "Mamma che pizza questi atletoni con le braccia lunghe che non sanno giocare a basket".. Mi pare suonasse più o meno così :forza: :forza:
(tieniti vicino gli amici, ma ancora di più i nemici :roll:)

Ma come concetto lo confermo ancora, perché rientra nel discorso sui tanti dubbi che la scuola USA mi lascia almeno negli ultimi 7 anni.
Perchè per quanto Aminu sia migliorato come ricorda Bro, abbiamo pur sempre a che fare prima con l'atletone e poi col giocatore.

Ed era lo stesso discorso che facevo su Tyreke Evans, quando affranto mi ero reso conto che una fattispecie del genere, con tanti elementi zozzoni nel suo gioco, potesse davvero incidere a livello NBA.

Non parliamo poi delle point guard, con i vari Lawson e Jennings che costringono a ricalibrare il metodo di giudizio presente e futuro, facendomi temere che persino i Lucas ed i Wright possano trovare un senso tra i pro.

Il tutto mentre Gordon Hayward, Matt Bouldin e Luke Harangody sono a rischio pure per il secondo giro, Jerome Dyson finisce undrafted, Evan Turner finisce dietro porci e cani, di Stanley Robinson ci si accorge con 2 anni di ritardo, etc etc...
Radiofreccia wrote: Qualcuno che mi sa dire qualcosina in più di questa tattica(come vogliamo chiamarlo?) di Calipari che usa da 3 anni più o meno?
Il sistema offensivo si chiama Dribble Drive Motion.

Io lo liquido definendolo un raffinato penetra e scarica, perchè la prima chiave è rappresentata dall'abilità degli esterni ed in primis del play di penetrare in palleggio battendo l'avversario.

Ci sono sempre quattro giocatori fuori sul perimetro di cui due negli angoli ad allargare il campo, mentre il lungo in post basso è schiacciato sulla linea di fondo e deve sempre farsi trovare sul lato opposto a dove si trova la palla.

L'altro ruolo chiave è assegnato alle letture del giocatore con la palla se e nel momento in cui arriva l'aiuto e nella capacità di trovare l'uomo libero, sia esso il lungo sotto o uno degli altri 3 perimetrali.

E' uno sistema ciclico, nel senso che si ripete all'infinito: se colui che riceve lo scarico non ha spazio per il tiro, può scegliere se ruotare la palla con circolazione perimetrale oppure a sua volta andare in penetrazione ed eventualmente scaricare. Dopo il passaggio dalla penetrazione i giocatori devono subito ritrovare la loro posizione sul perimetro.

Non ci sono blocchi (salvi casi limite), non si vedono pick and roll, non ci sono uscite sul lato debole.

Ci sono invece principi di Princeton Offense, tra cui due essenziali: se la palla arriva al gomito, i giocatori nell'angolo possono sempre tentare il back door lungo la linea di fondo; se sei sul perimetro ed il giocatore in palleggio ti punta, devi tagliare verso canestro.

Come spesso capita nei sistemi di letture più che di esecuzione, è lasciato spazio ad improvvisazione e variazioni sul tema agli interpreti, pur rispettando sempre i concetti basilari.

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 06/01/2010, 20:12
by aeroplane_flies_high
Gerry Donato wrote: (tieniti vicino gli amici, ma ancora di più i nemici :roll:)

Ma come concetto lo confermo ancora, perché rientra nel discorso sui tanti dubbi che la scuola USA mi lascia almeno negli ultimi 7 anni.
Perchè per quanto Aminu sia migliorato come ricorda Bro, abbiamo pur sempre a che fare prima con l'atletone e poi col giocatore.

Ed era lo stesso discorso che facevo su Tyreke Evans, quando affranto mi ero reso conto che una fattispecie del genere, con tanti elementi zozzoni nel suo gioco, potesse davvero incidere a livello NBA.

Non parliamo poi delle point guard, con i vari Lawson e Jennings che costringono a ricalibrare il metodo di giudizio presente e futuro, facendomi temere che persino i Lucas ed i Wright possano trovare un senso tra i pro.

Il tutto mentre Gordon Hayward, Matt Bouldin e Luke Harangody sono a rischio pure per il secondo giro, Jerome Dyson finisce undrafted, Evan Turner finisce dietro porci e cani, di Stanley Robinson ci si accorge con 2 anni di ritardo, etc etc...

Il sistema offensivo si chiama Dribble Drive Motion.

Io lo liquido definendolo un raffinato penetra e scarica, perchè la prima chiave è rappresentata dall'abilità degli esterni ed in primis del play di penetrare in palleggio battendo l'avversario.

Ci sono sempre quattro giocatori fuori sul perimetro di cui due negli angoli ad allargare il campo, mentre il lungo in post basso è schiacciato sulla linea di fondo e deve sempre farsi trovare sul lato opposto a dove si trova la palla.

L'altro ruolo chiave è assegnato alle letture del giocatore con la palla se e nel momento in cui arriva l'aiuto e nella capacità di trovare l'uomo libero, sia esso il lungo sotto o uno degli altri 3 perimetrali.

E' uno sistema ciclico, nel senso che si ripete all'infinito: se colui che riceve lo scarico non ha spazio per il tiro, può scegliere se ruotare la palla con circolazione perimetrale oppure a sua volta andare in penetrazione ed eventualmente scaricare. Dopo il passaggio dalla penetrazione i giocatori devono subito ritrovare la loro posizione sul perimetro.

Non ci sono blocchi (salvi casi limite), non si vedono pick and roll, non ci sono uscite sul lato debole.

Ci sono invece principi di Princeton Offense, tra cui due essenziali: se la palla arriva al gomito, i giocatori nell'angolo possono sempre tentare il back door lungo la linea di fondo; se sei sul perimetro ed il giocatore in palleggio ti punta, devi tagliare verso canestro.

Come spesso capita nei sistemi di letture più che di esecuzione, è lasciato spazio ad improvvisazione e variazioni sul tema agli interpreti, pur rispettando sempre i concetti basilari.
Grazie di esistere... è sempre bello leggere approfondimenti competenti
Dando un occhio a Ebanks mi pare che pure lui possa rientrare nella categoria belli e ignoranti, facendo un pò scopa con Aminu e gli Earl Clark di questo mondo.
Probabilmente questi giocatori farebbero bene a farsi 4 anni di college e lavorare sui fondamentali da esterni che permetterebbero loro di essere dei 4 atipici che giocano sul perimetro.

Riguardo a giugno, ad oggi la mia impressione è che sul podio ci stiano Evan Turner e Wesley Johnson, ma non c'è niente di consensus oltre Wall.

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 06/01/2010, 21:23
by ShadowMosesHR89
Vorrei un parare su Wall: cosa dobbiamo aspettarci?

Cosa ha in più di un Derrick Rose?

Chi mi dice che non sarà un'altra combo (di primissima scelta per carità) con poco tiro perimetrale?

Sarà una primissima scelta, uno che sposta (e tanto) da subito oppure bisognerà aspettare?

Re: DRAFT 2010 Everybody's gonna hit the Wall

Posted: 06/01/2010, 21:47
by Marcomax
ShadowMosesHR89 wrote: Vorrei un parare su Wall: cosa dobbiamo aspettarci?

Cosa ha in più di un Derrick Rose?

Chi mi dice che non sarà un'altra combo (di primissima scelta per carità) con poco tiro perimetrale?

Sarà una primissima scelta, uno che sposta (e tanto) da subito oppure bisognerà aspettare?
Secondo me era dal 2003 che non si poteva selezionare un giocatore di tale potenziale.

Non è una combo :fischia:. Ha un buon tiro dalla media lunga distanza,  e sarà anche facile per lui fare passi in avanti da questo punto di vista perchè ha una mecccanica di tiro tecnicamente ben impostata.

Wall è superiore a Rose come passatore, come detto prima nel tiro e anche atleticamente ha probabilmente qualcosina in più.

ps: http://www.secsports.com/default.aspx qui troverai hl e partite intere dei wildcats, cosi potrai giudicare tu stesso.