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Re: La tecnica del Baseball

Posted: 20/04/2009, 17:22
by Pixi89
giorgio wrote: io sto parlando del VII inning della gara del 16.4.09  indians at yankees.
Un closer gioca al massimo due inning ed entra per chiudere la partita in quanto miglior rilievo. Se lo metti al settimo e poi si stanca chi ti chiude la partita?!?

Per questo hanno inventato i Setup Man!

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 20/04/2009, 17:33
by dicmod
Pixi89 wrote: Un closer gioca al massimo due inning ed entra per chiudere la partita in quanto miglior rilievo. Se lo metti al settimo e poi si stanca chi ti chiude la partita?!?

Per questo hanno inventato i Setup Man!
Il closer è il miglior rilievo della squadra normalmente quindi andrebbe utilizzato nei momenti di maggior difficoltà. Non ha senso usarlo nelle parti centrali della partita però è una sciocchezza che non vengano ad esempio utilizzati in momenti difficili ad esempio all'8° con uomini in base per poi salire al 9° a basi vuote. Renè aveva detto qualcosa al riguardo mi pare di ricordare. Sicuramente procedere per persone e innings però aiuta a gestire più facilmente il riscaldamento e ad allungarne la vita. Ma se è già a scaldarsi secondo me all'8° in situazioni di difficoltà del setup andrebbero usati più spesso.

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 20/04/2009, 17:37
by Pixi89
dicmod wrote: Il closer è il miglior rilievo della squadra normalmente quindi andrebbe utilizzato nei momenti di maggior difficoltà. Non ha senso usarlo nelle parti centrali della partita però è una sciocchezza che non vengano ad esempio utilizzati in momenti difficili ad esempio all'8° con uomini in base per poi salire al 9° a basi vuote. Renè aveva detto qualcosa al riguardo mi pare di ricordare. Sicuramente procedere per persone e innings però aiuta a gestire più facilmente il riscaldamento e ad allungarne la vita. Ma se è già a scaldarsi secondo me all'8° in situazioni di difficoltà del setup andrebbero usati più spesso.
Putz quando era nei Mariners entrava spesso anche nell'8°..

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 20/04/2009, 17:47
by giorgio
Pixi89 wrote: Un closer gioca al massimo due inning ed entra per chiudere la partita in quanto miglior rilievo. Se lo metti al settimo e poi si stanca chi ti chiude la partita?!?

Per questo hanno inventato i Setup Man!
Situazione troppo complicata,partita più importante per la storia del nuovo field..L'unico di cui posso fidarmi è Rivera.Cosa mi serve avere un giocatore che chjude la stalla a buoi  scappati?.Ribadisco la straordinarietà della partita e delle aspettative di milioni di persone.

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 20/04/2009, 22:35
by rene144
Pixi89 wrote: Un closer gioca al massimo due inning ed entra per chiudere la partita in quanto miglior rilievo. Se lo metti al settimo e poi si stanca chi ti chiude la partita?!?
Giorgio magari spiega le cose con poche chiarezza, ma non mi sento di dargli torto in senso generale nel concetto di "usa il tuo miglior rilievo nel momento più delicato".

Far entrare Rivera al secondo inning, o anche al quinto, sarebbe stupido. Punto. Al settimo, non troppo...

E' il concetto del relief ace. Ovvio che se Rivera entra nel settimo poi farà fatica a completare la partita. Però non è necessario.

E' un vecchio concetto di Bill James. I Red Sox lo impiegano dal 2003. Nel 2003 non avevano un closer vero, ed usavano il "comitato", usando il rilievo più adatto a seconda delle circostanze. Dopo aver perso nell'ALCS, vennero randellati perchè parte della stampa ritenne che il fallimento di Grady Little (che lasciò un Pedro bollito a morire sul monte) fosse stato propiziato dal non avere una gerarchia precisa.

Quindi i Sox hanno LIEVEMENTE cambiato strategia. Hanno preso un closer vero, ma per gli altri IP di rilievo hanno continuato ad usare un "relief ace". Nel nono hanno impiegato Foulke nel 2004, con Timlin da relief ace. Nel 2007 e nel 2008 hanno usato Papelbon da closer, con Okajima relief ace. Infatti Okajima, pur essendo il setup primario, è spesso entrato nel settimo, lasciando magari l'ottavo a Delcarmen (che sarebbe dietro di lui nelle gerarchie), per fare un esempio.

L'esempio più lampante di questo concetto di Bill James è stato l'utilizzo proprio di Papelbon in gara 5 dell'ALCS 2008, con Papelbon dentro nel settimo inning a chiudere la porta, propiziando la rimonta dei Red Sox.

Tutto nasce da una domanda che James si fece tanti anni fa vedendo una partita dei Braves, quando Smoltz era closer. Il telecronista disse "se Kevin Gryboski riuscirà ad uscire da questa marmellata con le basi cariche ed un punto di vantaggio, nel nono John Smoltz potrà chiudere contro la parte bassa del lineup".

Beh, che senso ha utilizzare Gryboski con un punto di vantaggio e le basi cariche contro il numero 5 del lineup? E poi utilizzare il miglior rilievo nel nono a basi vuote (e potenzialmente con un vantaggio più ampio) contro il 6-7-8 del lineup avversario?

Non ha più senso logico utilizzare Smoltz per 4 out? O semplicemente anche solo per un out, ma appunto nell'ottavo col numero 5 del lineup, per poi lasciare la palla a Gryboski per effettuare 3 out a basi vuote?

Insomma, il miglior rilievo non va utilizzato per chiudere con 3 punti di vantaggio (quanti rilievi riescono a difendere 3 punti di vantaggio?!?!?), ma nel momento più delicato, che a volte può esserci nell'ottavo ed altre volte anche nel settimo.

I manager in MLB hanno il terrore di questa idea, perchè per qualche motivo il pubblico ed i giornalisti tendono a perdonare una partita bruciata al settimo col closer a guardare dal bullpen, ma non a perdonare una partita bruciata al nono perchè hai usato il closer al settimo. I Red Sox hanno ovviato (o hanno cercato di ovviare) tenendo 2 closer a tutti gli effetti nel bullpen. Oakland ha fatto lo stesso, se vogliamo, "creando" dei closer che poi altrove si sono sciolti come neve al sole (perchè hanno accumulato salvezze facili), come sta facendo adesso lo stesso Huston Street in Colorado (mai prendere un pitcher da Oakland). Squadre sabermetriche, non a caso, ma anche Detroit lo ha fatto con la coppia Zumaya-Todd Jones. Il primo a fare il bullpen (o relief) ace, il secondo a fare il closer. (Nota: i Cubs non lo stanno facendo, perchè Gregg non è il secondo miglior rilievo della squadra, quindi lì è un discorso diverso).

Gli Yankees possono permetterselo? Forse no, perchè dietro a Rivera c'è il nulla (anche se ora Bruney non sta andando male). Ma forse si, perchè Sizemore è il miglior hitter degli Indians ed effettivamente una situazione più delicata delle basi cariche col miglior hitter al piatto è difficile che si verifichi. Poi se uno batte al settimo, è possibile che non torni più a battere.

Allora Girardi avrebbe dovuto usare Rivera? Dobbiamo guardare alcune cose:
1) Nessun manager in MLB, neanche uno appartenente ad una squadra sabermetrica, utilizza il proprio closer prima dell'ottavo in Regular Season. Ed anche quelli che lo usano all'ottavo, in genere lo fanno sperando di strappare 4 o 5 out e non certo con l'idea di inserirlo per sostituirlo.
2) Sizemore è arrivato al piatto con le basi cariche già sul 5-1 per gli Indians. Se fossero stati sull'1-1, Giorgio avrebbe avuto, da un punto di vista sabermetrico, inequivocabilmente ragione. Ma usare il proprio closer sotto 5-1 ha senso solo se il closer ha "bisogno di giocare" (ossia se non lancia magari da diverse partite) e non certo per bloccare il punteggio. Alla fine anche se Girardi avesse messo Rivera e se quest'ultimo avesse chiuso l'inning senza subire altri punti, gli Yankees avrebbero finito per perdere 5-2 anzichè 10-2. Nessuna differenza, quindi.

Insomma, la filosofia di giorgio di inserire il closer anche prima del tempo è giusta, anche se questo inserimento deve avvenire nel settimo o nell'ottavo. Nel caso specifico però io non lo avrei fatto per il punteggio che era già maturato (e senza dimenticare che dopo Rivera, Damaso Marte sarebbe in teoria l'arma migliore degli Yankees per eliminare un battitore mancino) e perchè gli Yankees avevano già usato 4 rilievi (Rivera sarebbe stato il quinto). I problemi, se ci sono stati, sono stati prima di quel turno di battuta di Sizemore. Il disastro vero è successo coi primi 3 battitori dell'inning: BB, doppio e doppio. Quello che è successo dopo ha ampliato il distacco, ma a quel punto era già 3-1, e quando un rilievo (nello specifico Veras) combina disastri in 3 turni di battuta consecutivi (ed in 12 lanci totali, 4 BB, doppio sul primo lancio e poi un AB da 7 lanci a Peralta), c'è molto poco tempo per il manager di fare qualcosa. Insomma, nello specifico l'errore più grande potrebbe essere stato quello di inserire Veras.

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 1:14
by giorgio
Altro caso:situazione climatica in evoluzione,siamo al primo inning e può anche succedere che se a quinto inning ultimato la partita sarà omologata.Io lo voglio pronto al quinto.Poi ne parliamo anche coi coaches,ma se maneggerizzo io,decido io.

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 1:19
by giorgio
webba2000 wrote: :shocking: :shocking: :shocking: :shocking:

ADESSO MI SONO ROTTO DI QUESTI COMMENTI DEL PIFFERO, GRATUITI, SENZA LOGICA E SENZA NESSUNA ATTINENZA.

Non mi riferisco solo a questo (che almeno è nella sezione quasi giusta) ma ai mille post di spam nel topic mlb.tv ed i post deliranti nel topic yankees.

Se vuoi discutere va bene, se vuoi solo passare il tempo e farne perdere ad altri ti invito a scrivere da un'altra parte.

GRAZIE
Almeno un post al topic degli Yankees non era delirante.

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 18:05
by ziojean
mi vergogno un po' a chiamarla domanda tecnica... :nonsa:

gioco con gli amici al parco, siamo veramente imbarazzanti da vedere, ma ci divertiamo
dunque, io sono mancino di mano, in tutti gli sport che ho fatto, nello scrivere e nelle azioni quotidiane ecc ecc
quando mi sono trovato al primo at bat della mia vita, mi sono messo con la spalla sinistra che guarda il pitcher, mano destra in alto nell'impugnatura, mano sinistra in basso, distanziate di 2-3 dita.
un mio amico, che in gioventù ha giocato in pochino, mi ha cazziato, perchè se sono mancino allora devo dare la spalla destra al pitcher
io mi trovo molto comodo così, perchè mi sembra di direzionare meglio e dare più potenza nel "mio" modo

sono proprio mongolo io ( :penso:) ? :stralol:

no..., seriamente..., perchè mi trovo così male a fare come dice il mio amico? mi sembra un movimento innaturale e goffo

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 18:07
by Pablets
Beh, sei destro a battere a baseball, capita :D io anche se destro in tutte le cose, sono mancino nel mangiare per esempio :forza:

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 19:02
by ItalianBlueJay
dipende più dall'occhio "dominante" che dalla mano il "trovarsi meglio" in battuta, almeno a mio modo di pensare, poi ovvio che magari il movimento viene un po più fluido da una parte o dall'altra...

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 20:15
by rene144
ziojean wrote: no..., seriamente..., perchè mi trovo così male a fare come dice il mio amico? mi sembra un movimento innaturale e goffo
C'è molta gente come te. Che magari tira con la mano destra e batte da mancina (JD Drew, per citarne uno). E c'è gente che fa il contrario (esattamente come te).

Questione di occhio dominante ma non solo. Magari ti trovi meglio così e basta. Prince Fielder ha detto che abbia iniziato a battere da mancino perchè il padre (il grande Cecil) gli disse "oggi allenati a battere in campo opposto". Lui era destro. Per battere in campo opposto, invece di cambiare il suo swing, si mise a battere da mancino (un genio!), e scoprì di trovarsi molto meglio, a sorpresa. Oggi batte solo ed esclusivamente da mancino (e tira sempre con la mano destra).

C'è gente che a tennis gioca meglio il rovescio bimane rispetto al dritto. Battere col braccio "opposto" equivale a questo. Se sei mancino, il rovescio bimane lo giocherai con l'impugnatura che hai descritto nella battuta. C'è gente che si trova meglio così, mentre c'è gente che si allena in questo modo appositamente per ottenere vantaggi (Rafael Nadal nel tennis è un esempio lampante... costruito in laboratorio perchè lui è un destro naturale, ma in questa maniera può avvantaggiarsi con le rotazioni mancine contro la maggior parte degli avversari).

Tu devi battere dal lato che ti fornisce più tranquillità e comodità, vai tranquillo.

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 21:31
by guerrero_27
E' la natura, che è strana. Io destro a scrivere, mangiare, giocare a pallanuoto, tennis, a tirare la pallina da baseball [e totalmente incapace con la sinistra] ecc, sono mancino di piede [e totalmente incapace con il destro], al box di battuta, a golf, a basket...  :nonsa:

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 21/04/2009, 22:40
by maxmicio
guerrero_27 wrote: E' la natura, che è strana. Io destro a scrivere, mangiare, giocare a pallanuoto, tennis, a tirare la pallina da baseball [e totalmente incapace con la sinistra] ecc, sono mancino di piede [e totalmente incapace con il destro], al box di battuta, a golf, a basket...  :nonsa:
fammi capire: in battuta sei mancino?
anch'io sono mancino di piede e destro di mano e, a parte il tennis, ho problemi su come impugnare il bastone da hockey: non mi ci sono mai trovato né con la destra né con la sinistra. ho l'impressione che sia lo stesso con la mazza da baseball, anche se a dir la verità non ho ancora provato  :nono:

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 22/04/2009, 14:16
by ziojean
Grazie a tutti,
poter giocare, anche se poco e in modalità scapoli-ammogliati, mi avvicina molto a questo sport, che devo dire seguo sempre più  volentieri anche grazie a voi.
Continuerò con la mia stance, e la prima volta che mi trovo davanti il mio amico a lanciare gli spiego con i fatti che va bene così:truzzo:

@Pablets:
effettivamente a mangiare sono ambidestro...ho sviluppato questa capacità con durissimi allenamenti e anni di dedizione

Re: La tecnica del Baseball

Posted: 22/04/2009, 14:27
by guerrero_27
maxmicio wrote: fammi capire: in battuta sei mancino?
anch'io sono mancino di piede e destro di mano e, a parte il tennis, ho problemi su come impugnare il bastone da hockey: non mi ci sono mai trovato né con la destra né con la sinistra. ho l'impressione che sia lo stesso con la mazza da baseball, anche se a dir la verità non ho ancora provato  :nono:
Si si mancino. E anche se dovessi mai giocare a hockey credo che lo farei da mancino.. :nonsa: