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Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 11:44
by davidvanterpool
dreamtim wrote: devo presentare lo statino? Stato di buona e robusta costituzione? magari aiuta a "capire"  :forza:

cosa e come incide con le mie idee il fatto che frequenti meno lo stadio?  :D 
Beh, ti sei un po' eretto a paladino della romanità e un discorso come il tuo è, in teoria, condivisibile sotto molti aspetti (io per dire sono sempre stata juventina, ma quando il Siena ha giocato contro la Juve non ce l'ho mai fatta a tifare Juve), però me lo aspetto da una persona che comunque va allo stadio ed è un certo tipo di tifoso.

Da una persona che non va allo stadio pur avendone la possibilità, secondo me andrebbe un attimo ridimensionato il discorso. Più che altro perché è probabile che magari uno juventino di Milano abbia visto più partite della Juve di quante tu ne abbia viste della Roma in tempi recenti. Non è una questione di timbrare il cartellino, non mi fraintendere, non dico che la "qualità" del tifoso si basi su quello, però allo stesso modo da una persona che pare essere tifosa come lo sei tu, mi aspetto che si riconosca l'assoluta soggettività del tifo. Il tifo è tifo, non è basato su logiche precise, preimpostate e standard... Da quello che scrivi pare invece che tu non la pensi così.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 11:52
by dreamtim
davidvanterpool wrote: Beh, ti sei un po' eretto a paladino della romanità e un discorso come il tuo è, in teoria, condivisibile sotto molti aspetti (io per dire sono sempre stata juventina, ma quando il Siena ha giocato contro la Juve non ce l'ho mai fatta a tifare Juve), però me lo aspetto da una persona che comunque va allo stadio ed è un certo tipo di tifoso.

Da una persona che non va allo stadio pur avendone la possibilità, secondo me andrebbe un attimo ridimensionato il discorso. Più che altro perché è probabile che magari uno juventino di Milano abbia visto più partite della Juve di quante tu ne abbia viste della Roma in tempi recenti. Non è una questione di timbrare il cartellino, non mi fraintendere, non dico che la "qualità" del tifoso si basi su quello, però allo stesso modo da una persona che pare essere tifosa come lo sei tu, mi aspetto che si riconosca l'assoluta soggettività del tifo. Il tifo è tifo, non è basato su logiche precise, preimpostate e standard... Da quello che scrivi pare invece che tu non la pensi così.
io sono paladino di niente. Ho solo espresso un idea. Un discorso, un identità. Magari gonfiando il petto, ma spero non me ne vogliate.

Non mi interessa quante ne veda uno juventino; non c'entra col mio discorso. Non è una discriminante come e quanto volte ci vai.

La curva/tifo è un piacere, non un sacrificio. Se il tifo fosse soggettivo e libero ci sarebbe una fetta di gente Milanese a rifare Palermo/Samp non Juve.

Sulla qualità/quantità delle mie presenze cmque penso rimarresti stupita  :lol2:


ho rallentato dopo un derby di 3 anni fa dove uscito per fatti miei, ho preso una carica che mi ha fatto maluccio dal punto di vista fisico.
Per cui, vado meno. Se mi permetti.

La cosa non inficia sul mio modo di vedere le cose e non mi toglie nulla rispetto ad altri.

e non fa perdere peso semmai alle sciocchezze che scrivo.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 11:56
by lele_warriors
davidvanterpool wrote: Beh, ti sei un po' eretto a paladino della romanità e un discorso come il tuo è, in teoria, condivisibile sotto molti aspetti (io per dire sono sempre stata juventina, ma quando il Siena ha giocato contro la Juve non ce l'ho mai fatta a tifare Juve), però me lo aspetto da una persona che comunque va allo stadio ed è un certo tipo di tifoso.

Da una persona che non va allo stadio pur avendone la possibilità, secondo me andrebbe un attimo ridimensionato il discorso. Più che altro perché è probabile che magari uno juventino di Milano abbia visto più partite della Juve di quante tu ne abbia viste della Roma in tempi recenti. Non è una questione di timbrare il cartellino, non mi fraintendere, non dico che la "qualità" del tifoso si basi su quello, però allo stesso modo da una persona che pare essere tifosa come lo sei tu, mi aspetto che si riconosca l'assoluta soggettività del tifo. Il tifo è tifo, non è basato su logiche precise, preimpostate e standard... Da quello che scrivi pare invece che tu non la pensi così.
mi pare sia la seconda volta,quoto (non ditemi che vado contro dream a priori  :forza: )

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 11:58
by dreamtim
lele_warriors wrote: mi pare sia la seconda volta,quoto (non ditemi che vado contro dream a priori  :forza: )
a parte che ti prego di ignorarmi, ho risposto, argomentando sopra.

Se hai da dire; accomodati, non postatre faccette o frasette senza senso. Cosa e come cambia?

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 11:59
by lele_warriors
dreamtim wrote: a parte che ti prego di ignorarmi, ho risposto, argomentando sopra.

Se hai da dire; accomodati, non postatre faccette o frasette senza senso. Cosa e come cambia?
ho solo quotato il post di dida,stop

che poi in tanti ti hanno chiesto di ignorarli in determinate occasioni ma mi pare tu non lo hai mai fatto,quindi bene direi  :lmao:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:04
by dreamtim
lele_warriors wrote: ho solo quotato il post di dida,stop
cui ho dato risposta argomomentando anche andare a vedere una partita non rende migliori le tue opinioni e non rende più scarse le mie.
Siccome mi state facendo passare per uno che alla stadio non va (anche fosse ho spiegato sopra il perchè), gradirei almeno che argomentaste cosa e come cambia.

Mi pare il de profundis quanto ad argomenti, fosse questo tifo free e scevro da condizionamenti non mi spiegate perchè tifano solo (al 99%) quelle tre.

Voi puntate a far perdere peso alla controparte; passi, ma argomentate.

Poi Dida se uno Juventino milanese vede al delle alpi qualche partità più di me, che cambia? apolide resta.

fa quello che gli piace fare. Embè?

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:06
by Scorpyon
davidvanterpool wrote: però me lo aspetto da una persona che comunque va allo stadio ed è un certo tipo di tifoso.

Da una persona che non va allo stadio pur avendone la possibilità, secondo me andrebbe un attimo ridimensionato il discorso.
Io continuo a dire che questa voglia di differenziare il tifoso in base alla sua presenza allo stadio o meno, è una cosa ridicola. Lo ho ribadito tempo fa e lo ribadisco ora.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:09
by lele_warriors
dreamtim wrote: cui ho dato risposta argomomentando anche andare a vedere una partita non rende migliori le tue opinioni e non rende più scarse le mie.
Siccome mi state facendo passare per uno che alla stadio non va (anche fosse ho spiegato sopra il perchè), gradirei almeno che argomentaste cosa e come cambia.

Mi pare il de profundis quanto ad argomenti, fosse questo tifo free e scevro da condizionamenti non mi spiegate perchè tifano solo (al 99%) quelle tre.

Voi puntate a far perdere peso alla controparte; passi, ma argomentate.

Poi Dida se uno Juventino milanese vede al delle alpi qualche partità più di me, che cambia? apolide resta.

fa quello che gli piace fare. Embè?

aldilà che ho già detto quello che dovevo dire in questo topic sull'argomento,ma essendo di trieste e tifando triestina non sono io a doverti dare spiegazioni sul perchè si tifa milan,inter o juve.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:14
by dreamtim
lele_warriors wrote: aldilà che ho già detto quello che dovevo dire in questo topic sull'argomento,ma essendo di trieste e tifando triestina non sono io a doverti dare spiegazioni sul perchè si tifa milan,inter o juve.
azzardo una nuova incredibile, ipotesi. Rivoluzionaria!!!! (come diceva un noto spot anni 80  :naughty:)

425,350

:D

ponciiiiiii ponciiiiiiiiiii po po

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:16
by NckRm
dreamtim wrote:
Ancora???

Ma secondo te nefa, vitto e chi per loro tifano inter perchè gli piace vincere facile?  :lol2:

Mi spieghi allora che cazzo hanno fatto nei quindici anni precedenti all'ultimo quadriennio?

E mi spieghi allora perchè tifo Juventus io? Ultimamente sai che sclacsonate per le nostre vittorie.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:20
by nefastto
NckRm wrote: Ancora???

Ma secondo te nefa, vitto e chi per loro tifano inter perchè gli piace vincere facile?  :lol2:

Mi spieghi allora che cazzo hanno fatto nei quindici anni precedenti all'ultimo quadriennio?

E mi spieghi allora perchè tifo Juventus io? Ultimamente sai che sclacsonate per le nostre vittorie.
e diiilllo (cit.)  :lol2:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:20
by lele_warriors
NckRm wrote: Ancora???

Ma secondo te nefa, vitto e chi per loro tifano inter perchè gli piace vincere facile?  :lol2:

Mi spieghi allora che cazzo hanno fatto nei quindici anni precedenti all'ultimo quadriennio?

E mi spieghi allora perchè tifo Juventus io? Ultimamente sai che sclacsonate per le nostre vittorie.
ok che dream ripete 100 volte le solite cose,però:

-ok sfigato chi ha tifato inter per 10 anni di merda
-ok sfigato chi tifa juve questi ultimi 2-3 anni

ma:

saranno pure sfigati ma mal che vada andate in champions 4 volte su 5
non penso tu abbia iniziato a tifare juve nell'estate 2006
rispetto a napoli,fiorentina,genoa,triestina,cavese,potenza le soddisfazioni sono 100 volte superiori in ogni caso

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:21
by Teo
E non mi ha ancora risposto sul fatto che tifasse per la Roma di Falcao, quella dello scudetto, del mancato scudetto all'ultima giornata e della Finale di Champions, insomma Roma che in quegli anni dominava insieme con la Juve.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:22
by davidvanterpool
Scorpyon wrote: Io continuo a dire che questa voglia di differenziare il tifoso in base alla sua presenza allo stadio o meno, è una cosa ridicola. Lo ho ribadito tempo fa e lo ribadisco ora.
Ma appunto, è quello che dico io, perché uno di Canicattì non può tifare Juve? Perché uno di Siena non può tifare Fiorentina? Perché se mi si fanno questi discorsi, il senese deve essere solo del Siena, il fiorentino solo della Fiorentina, il romano solo di Roma/Lazio, il milanista solo di Inter/Milan è comunque una discriminazione del tifoso!
Che si discrimini su base geografica o su quante volte va allo stadio, sempre discriminazione è. Tra l'altro giustifico molto di più un milanese juventino che per motivi di lontananza non può andare a vedere la juve tutte le domeniche, che un romano romanista che non va allo stadio, per quanto le motivazioni di Tim siano personali e in quanto personali, sacrosante. Però non si può, secondo me, pensarla in modo così oggettivo su una cosa che viene dalla pancia.. perché il tifo è di pancia, non lo puoi spiegare, non lo puoi gestire! E il fatto che si venga a fare qui, proprio su questo forum dove si tifano squadre che stanno dall'altra parte dell'oceano, per me è ancora più paradossale!

Con questo non dico che il discorso di Tim sia sbagliato, perché lui fa anche delle affermazioni giuste, dico solo che il tifo andrebbe visto da parte sua con più elasticità mentale, tifa e lascia tifare, se mi si permette questa citazione rivisitata.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 03/05/2010, 12:23
by dreamtim
NckRm wrote: Ancora???

Ma secondo te nefa, vitto e chi per loro tifano inter perchè gli piace vincere facile?  :lol2:

Mi spieghi allora che cazzo hanno fatto nei quindici anni precedenti all'ultimo quadriennio?

E mi spieghi allora perchè tifo Juventus io? Ultimamente sai che sclacsonate per le nostre vittorie.
Non è che qualche anno di magra cambia il menù. Facciamo/giochiamo al palmares?

ti lamenti che ultimamente va male? pensa al povero blasonatissimo Bologna. Mi pare solare. Sono sempre 29 anche e sopratutto se ne fai una questione di proselitismo sportivo.

Io ne ho vinti tre, straamente ho meno colleghi di tifo in Italia rispetto a te  :D
dici che dipende dalla bellezza delle maglie?  :D

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