chinasky wrote:
Per me Carroll è una grande coach, stanotte ha solo dimostrato di essere uno stratega superiore a Tressel.
Non che avesse bisogno di ieri sera per dimostrarlo. Tressel è la nuova versione di Jim Cooper, grande reclutatore pessimo game coach. Ieri ha sbagliato praticamente tutto, aggressivo quando doveva essere conservativo e super conservativo per tutto il resto della gara. Ohio State è decisamente più forte della squadra di ieri sera, vale una top-7 e l'anno prossimo sarà schifosamente forte, ma l'unico che non l'ha ancora capito mi pare sia Tressel, il quale, continua imperterrito ad essere
outcoached appena il livello della partita aumenta. Finchè continuerà a chiamare i giochi lui, senza un vero e proprio OC, Ohio State non vincerà mai niente.
Whatarush wrote:
Non conosco l'ambiente a fondo, ma ho come l'impressione che Pryor lo stiano fortemente de-Vickizzando e a questi livelli è una minchiata colossale perchè lanciando E correndo fa la differenza...se si limita a lanciare no, non ancora: tra l'altro non mi pare ci siano fenomeni tra i suoi bersagli, quindi a maggior ragione io gli allenterei le briglie.
Da dire che USC ha giocato a tenerlo nella tasca con grande disciplina.
Beh Posey e Sanzenbacher non sono propriamente da buttare, anzi. Ogni volta che Pryor è riuscito ad imbeccarlo, Posey ha sempre creato tanto ed è un sophomore e l'anno scorso è stato impiegato relativamente poco. Il problema è che il resto del reparto è composto da un solo giocatore di esperienza (Ray Small) che però viene utilizzato solo come PR, il resto è composto da freshmen (Duron Carter, James Jackson e Chris Fields), sophomore (LaMaar Thomas) usato come returner e giocatori mai utilizzati nelle ultime due stagioni come Taurian Washington.
Il playcalling è questionabile. Molto questionabile. Ieri, a tratti, è ha toccato livelli di abominio. La differenza fra USC e OSU, a mio avviso, è che Carroll sfrutta al 101% i punti di forza della squadra, mentre Tressel stravolge completamente la natura dei suoi secondo un sistema non particolaremente chiaro. A Barkley non è stato chiesto di vincere la gara, ma semplicemente di entrare in ritmo e limitare gli errori. A vincerla ci avrebbero pensato altri reparti, altri giocatori. Cosa puntualmente avvenuta. Ad Ohio State non si capisce chi dovrebbe vincere le gare, teoricamente è Pryor, ma mi pare che Tressel continui a imbrigliarlo, limitandolo non poco. Non so se lo stanno de-Vickizzando, forse lo stanno TroySmithizzando, ma la battaglia è persa in partenza. TP ha molto più talento, ma Smith era superbo come lanciatore e nella gestione delle partite. Onestamente, non ho ancora capito cosa ne vogliono fare... per quello che si vedo credo ne stiano sprecando il talento.
Pryor deve correre. Deve correre sui primi down, sui secondi e/o sui terzi. Lo faceva Smith ed è stato uno dei fattori del suo successo, non capisco perchè non lo possa fare anche Pryor, il quale ha dimostrato in più occasioni abilità fisico/atletiche superiori alla media. Chiaro che i suoi progressi come lanciatore (e ci sono stati rispetto all'anno scorso, nonostante tutto) saranno la chiave non solo di questa stagione, ma anche delle prossime due, ma mi pare che pur di farlo diventare un lanciatore in ottica NFL abbiano messo da parte tutto il resto, limitandone il suo potenziale.
Ohio State aveva in mano la partita, ha strabattuto USC in fielding position, la difesa ha giocato alla grande e gli ST hanno fatto il loro dovere. L'attacco invece, sopratutto nel secondo tempo, ha prodotto il nulla. Quarti down calciati, Pryor che non corre su 3rd & short ma sui 3rd & long cosa assolutamente prevedibile, Saine utilizzato pochissimo, Herron utilizzato forse troppo, Stoneburner mai in campo in red zone... cose che sommate hanno consentito a McKnight & co. di rimanere sempre in campo. Ohio State ha vinto la partita, Tressel l'ha persa IMHO.