azazel wrote:
@alvin :paper: / su texas: la sensazione è che i longhorns stiano continuando a giocare come se ci fosse McCoy a lanciare, Gilbert non mi pare abbia nemmeno la metà della sua accuracy, o meglio del suo tocco sul breve, a me pare che la sua palla viaggi troppo veloce per i tipi di lanci che gli chiedono e soprattutto non ha Shipley a pigliare tutto il medio. L' hanno fatto lanciare sul profondo 2 volte massimo 3...boh...il game plan offensivo di Texas non mi ha convinto per nulla. Detto questo, poi c' è da considerare che hanno avuto le chance per rientrare in partita (pur rincorrendo sempre), han fatto un buon secondo tempo, ma poi lì ci sono state pure delle penalità stupidissime che li hanno affossati. Ora usciranno dalle 25 dopo una seria infinita, roba sopra le 100 settimane....abbondanti

, il numero preciso l' hanno passato in tv ma non lo ricordo...
Scusa aza, non ero ancora entrato qua, altrimenti ti avrei risposto subito :sbadat:
I problemi sono tantissimi, e proprio adesso ci sto scrivendo sopra un articolo per la sezione NCAA.
In sintesi, su Gilbert hai ragione, non proviamo a sfruttare il braccio che è sicuramente più potente di McCoy, ma continuiamo con il solito game plan quando lui ha meno precisione, meno abilità a sfuggure alla pressione nella tasca e soprattutto non ha Shipley (che per me rimane uno dei WR più sottovalutati degli ultimi anni..).
Ma non solo quello. Abbiamo preso un sacco di giocatori da big play, ma nessuno di reale sostanza, sia tra i WR che tra i RB. Se guardi alle cifre sembra di no, però vedendoli giocare gente come Goodwin non ha il fisico per tenere lontani i CB e non è che possiamo sempre sperare che semini il CB in velocità, anche perchè, altro problema, siamo senza gioco di corse. Ancora. Non corriamo, e Mack Brown se n'era accorto e infatti ha parlato ciaro che voleva aumentare la rotazione dei RB così adesso abbiamo Newton, Whittaker e Monroe che dovrebbero alleggerire il carico sulle spalle di Gilbert, però non è così e sembrano una sorta di Bush in NFL. O alzano il big play come quello di Monroe contro Oklahoma, o niente di niente. E così le secondarie sanno che si possono concentrare solo sul gioco aereo. E quella volta che magari Goodwin riesce a separarsi dal CB, viene poi preso dalla S.
Infine, la difesa. Avevo sentito in pre stagione che Brown aveva puntato su un fronte 7 più leggero ma più atletico atletici per fermare le option, e poi nell'intervista con Luca10 scopro che UCLA ci ha distrutti così (partita che non ho visto, per fortuna, perchè in contemporanea c'era lo show Arkansas-'Bama). Si salvano bene solo le secondarie, che nonostante questo, rendono meno di quello che mi aspettavo, però in questo naufragio generale sono gli unici che posso salvare.
Mancava solo che si fosse rotto anche Acho e poi sì che saremmo stati a posto!
In realtà, l'attacco fa così cagare, che o la difesa ci tiene in partita, o appena cala noi affondiamo con lei perchè l'attacco non produce, e me ne ero accorto già dalla partita contro Rice.
Sabato becchiamo Nebraska, che è di un altro pianeta rispetto a noi, quindi si andrà sul 3-3 dopo chissà quanto tempo. Poi il calendario sarà più agevole, se posso pensare che qualche partita sia agevole, ma anche tornasse Young e vincessimo tutte le prossime, ormai la stagione è andata a puttane.
Sul discorso Oregon, ora, hanno fatto un partitone contro Stanford, però è pur sempre una partita, e pure casalinga, e li vedo un pochino distanti da Ohio State per metterli al numero 2 :D