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Re: La tecnica del Baseball
Posted: 15/07/2008, 18:55
by AEM
lephio wrote:
altro punto di vista: non possiamo dire che in MLB il bunt di sacrificio è piuttosto inefficace, ma ad altri (bassi) livelli può avere la sua ragione d'esistere?
Io non so molto di baseball, ma quando ero un ragazzo il bunt era parte del baseball ad ogni livello. Sono magari 10 anni dove la long ball e diventato il gioco di tutta la MLB.
AEM
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 15/07/2008, 19:13
by rene144
koufax75 wrote:
René... Sono stati fatti studi sullo squeeze play?
Di che tipo, esattamente? Se funziona o se convenga nell'arco di un incontro?
In situazione di walkoff se hai un bravo contact hitter è una grande idea :hehe:
Ma per il resto, soprattutto considerato che serva come giocata a "sorpresa", di solito è più facile cercare il groundout o la sac fly facendo un minimo di contatto (perchè se lo squeeze non funziona, non puoi mica ripeterlo, non c'è più la sorpresa! Ed in più rischi l'out al piatto catastrofico). Con determinati hitters al piatto però può convenire. Detto questo, implica sempre regalare un out, e prima dei "late innings" non conviene mai regalare un out automaticamente. E' meglio del bunt però perchè la sua realizzazione implica la realizzazione di un punto, mentre un bunt "semplice" implica la sola possibilità di poter battere valido per portare a casa un punto, ma anche un bunt di successo ti mantiene ad una discreta distanza dal punto in sè. Scusa se sono stato arzigogolato.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 15/07/2008, 19:27
by kyuxx
rene144 wrote:
In situazione di walkoff se hai un bravo contact hitter è una grande idea :hehe:
Come quella volta (2003) che Oakland vi batte' agli extra innings durante l'ALDS?
Mi pare fosse stato il catcher in quell'occasione a fare lo scherzetto.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 15/07/2008, 20:11
by koufax75
AEM wrote:
Io non so molto di baseball, ma quando ero un ragazzo il bunt era parte del baseball ad ogni livello. Sono magari 10 anni dove la long ball e diventato il gioco di tutta la MLB.
AEM
Il punto è questo. Il bunt di sacrificio era considerato un ottimo sistema per segnare, visto che permette al corridore di avanzare sulle basi. In realtà, da un punto di vista strategico non è vantaggioso: regala un out alla difesa e riduce la possibilità di segnare.
Questo articolo e
questo articolo sono molto chiari e spiegano molto bene i motivi per cui i bunt andrebbero evitati.
I numeri e la matematica non possono essere contraddetti. E' evidente che un bunt di sacrificio riduca le possibilità di segnare. Tuttavia, ci sarebbe un punto che vorrei sottolineare (faccio l'avvocato del diavolo).
Situazione: corridore in prima base - 0 eliminati. Si presenta il battitore al piatto. Quante possibilità ci sono che al termine del suo turno in battuta, ci siano due corridori sulle basi e 0 eliminati?
Consideriamo la OBP: sono ben pochi i giocatori che hanno una OBP superiore a .400. Questo significa che in 2 casi su 3 (se non di più), il battitore sarà eliminato, quindi è molto probabile trovarsi in situazione di corridore in prima e 1 eliminato; senza dimenticare il rischio di doppio gioco difensivo.
Questa è la mia idea (ovviamente personale). Il bunt va usato con moltissima cautela, ma a volte può essere una scelta giustificata. Ad esempio:
Partita a punteggio basso con i lanciatori dominanti. A partire dal sesto inning e al piatto si presenta un battitore inserito al sesto posto (o più in basso) nel lineup.
Io farei un pensierino al bunt di sacrificio. Poi, tu mi dirai: se un lanciatore concede una valida / base su ball negli inning finali, potrebbe essere un sintomo di stanchezza, quindi si dovrebbe battere e non regalare un out! VERISSIMO ANCHE QUESTO!!!
In una situazione, però, non esiterei a chiamare un bunt. Parte bassa del nono inning e mi basta un punto per vincere. Preferisco regalare un out, ma avanzare il corridore piuttosto che rischiare un doppio gioco difensivo.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 15/07/2008, 20:31
by rene144
kyuxx wrote:
Come quella volta (2003) che Oakland vi batte' agli extra innings durante l'ALDS?
Mi pare fosse stato il catcher in quell'occasione a fare lo scherzetto.
Ho rimosso il 2003. Ma non c'è stato uno sciopero proprio prima dei playoffs?
koufax75 wrote:
Questa è la mia idea (ovviamente personale). Il bunt va usato con moltissima cautela, ma a volte può essere una scelta giustificata.
...
Partita a punteggio basso con i lanciatori dominanti. A partire dal sesto inning e al piatto si presenta un battitore inserito al sesto posto (o più in basso) nel lineup.
Ma si. D'altronde dai pezzi che hai citato (e che sono scritti meravigliosamente bene :hehe: ):
Nell’ottavo o nono, in caso di necessità di un singolo punto e con “congiunture astrali favorevoli” (tipo una giornata totalmente “no” del nostro hitter, seguito da 2-3 hitters molto caldi, o un pitcher che l’hitter al piatto non riesce minimamente a toccare) può anche essere accettabile, ma si deve trattare di un caso quasi limite. E’ comunque una situazione giustificabile in certi casi.
...
in determinate situazioni, negli ultimi 2 IP (e non prima), se si gioca per fare un solo punto (e non di più) il bunt può anche starci. In generale è una strategia perdente, perchè tende a non massimizzare le possibilità di successo e di vittoria della squadra, e come ha giustamente detto Pepper, è compito del manager comprendere quando la minimizzazione delle possibilità di successo sia tollerabile per il semplice fatto che non buntare abbia alte probabilità di portare ad una minimizzazione ancora maggiore.
L'importante è comprendere che porti ad una minimizzazione delle possibilità di vittoria. Certo, se si ritiene che non usandolo, le suddette possibilità crollino maggiormente, allora è il caso di utilizzarlo, ma solo negli ultimi innings e nel caso di necessità di un solo punto, e preparandosi comunque all'eventuale fallimento (ed usando parecchie virgole nel descrivere l'eventualità :lol2: ).
Se serve più di un punto invece è ingiustificabile in qualsiasi momento a livello di Major League.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 02/09/2008, 20:03
by Sir Iverson
Ragazzi avete dei link in italiano sull'attacco e la difesa e gli schemi basilari dell'attacco e della difesa?
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 03/09/2008, 17:57
by lephio
forse su bscoaching.com (o simile) trovi qualcosa.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 30/10/2008, 15:10
by gex
Per chi, come me, fosse interessato alla meccanica dei lanci segnalo questo interessante
articolo su THT.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 01/11/2008, 4:48
by lephio
Qui una foto di come si prende la pallina:

Re: La tecnica del Baseball
Posted: 03/11/2008, 10:33
by dicmod
lephio wrote:
Qui una foto di come si prende la pallina:
Le impugnature soprattutto per le breaking ball sono differenti da lanciatore a lanciatore. Per questo durante le partite vengono fatte vedere, non tanto perchè non si sappia come si lancia un cambio ma per apprezzare le differenze.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 13/11/2008, 21:55
by gex
Altro articolo sulla fisica dei lanci.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 16/01/2009, 21:53
by Dreamer
Come regola generale...perche' se un hitter e' indietro nel conto deve allargare la zona dello strike?
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 16/01/2009, 22:06
by rene144
Dreamer wrote:
Come regola generale...perche' se un hitter e' indietro nel conto deve allargare la zona dello strike?
"Conventional wisdom". Se sei dietro nel conto, devi difendere la zona contro la possibilità del K.
Parecchie squadre giustamente non lo chiedono ai propri giocatori, a costo di subire qualche K looking in più.
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 17/01/2009, 11:50
by everest2002
"Allargare la zona" sarebbe?
Re: La tecnica del Baseball
Posted: 17/01/2009, 12:33
by gex
everest2002 wrote:
"Allargare la zona" sarebbe?
Sostanzialmente girare su tutti i lanci, anche quelli ai limiti o appena fuori della zona di strike, anche solo per fare contatto in foul, senza incassare ball (tranne ovviamente i lanci vistosamente fuori bersaglio) per evitare appunto di andare "k looking".