Sberl wrote:
Il nodo dell'allenatore è una questione spinosa, io negli ultimi anni non sono certo un amante di Carletto ma spero che la società si renda conto di come Ancelotti non sia assolutamente la causa di tutti i mali della squadra. Potrebbe arrivare anche il miglior allenatore del mondo, ma se non gli diamo una squadra adeguata, i miracoli non si possono fare. I difetti della nostra rosa sono emersi in maniera lampante quest'anno in tutte le zone del campo e gli sprechi nel budget non si contano (i soldi per il secondo portiere ad esempio...). Prima di mettere mano al tecnico, va sistemata la squadra...non credo verranno fatti miracoli quest'estate, il momento economico è quello che è e il Silvio non metterà di certo sul piatto valangate di soldi...se lo farà, lo farà credo per un solo, importante acquisto. E come sappiamo, a noi non ne serve solo uno ma dobbiamo mettere a posto tutti e 3 i reparti (difesa, centrocampo e attacco). Purtroppo la situazione è durissima e oltretutto non solo ci troviamo a parlare di questo, ma abbiamo anche di fronte un campionato dove col cavolo ci arriveremo facilmente in Champion's league: il morale è a pezzi, la squadra è incerottata e la condizione fisica mi sembra alquanto scarsa. Nessuno può più permettersi di sbagliare, dal primo giocatore al mister.
Dato che nel topic precedente ne ho dette di ogni colore, ora un argomento a favore posso trovarlo.
In attacco i leaders sono evidentemente Kakà e Pato, volendo uno fra Seedorf e Dinho può essere una alternativa di gral lusso, a centrocampo Pirlo è un leader, abbiamo anche un Gattuso che non lo sarà tecnicamente ma può esserlo come carattere e volontà di trascinare i compagni, Beckham è una bella sorpresa pure lui, anche se vista l'età è una alternativa e non un protagonista, Abbiati il suo compito lo ha sempre fatto, fra centrocampo ed attacco bastano comprimari, il portiere va bene. Fino ad oggi i soldi per l'acquisto di Thiago Silva e di Beckham, più magari Agger, se arriverà (a proposito, qualcuno l'ha visto giocare o no?) verranno dai riscatti di Gorcouff e Oddo.
Qualche comprimario, possibilmente di età non eccessivamente vetusta, si può prendere a costi accettabili. Se un giocatore forte va preso, deve essere in difesa e solo li.
Un primo problema è che fra centrocampo ed attacco ci sono certezze, si sa che tipo di giocatori servono e si possono inserire tranquillamente, senza forzare troppo, ma almeno il un ruolo anche i comprimari costano di brutto. Un Floccari, per esempio, giusto per indicare un comprimario dal rendimento sicuro, non credo si possa prendere a meno di 15 milioni.
Un secondo problema è che in difesa c'è l'incertezza più totale, il reparto va rifondato.
Bruce diceva che solo Nesta è fragile fisicamente? Ecco, qui è un punto in cui non concordo affatto col moderatore. Maldini e Favalli vista l'età non possono essere continui, Bonera a Parma regolarmente saltava mezzo campionato per infortunio, solo due volte ha superato le trenta presenze, generalmente si è attestato intorno alle 25, Kaladze con Ancelotti non ha mai fatto un intero campionato sano, in alcuni anni, vedi l'anno scorso, una continuità l'ha trovata, in altri, vedi lo scudetto, non ha visto il campo. Facile a farsi male, lento a rientrare. Non è una colpa, questione di fisico, basta vedere cosa accade al di la del naviglio a Samuel e Chivu, avessimo un Cordoba e un Rivas sani da schierare non sarebbe un problema. Però occorre sempre stare a sperare che gli infortuni si incastrino bene, sempre parlando della difesa.
Solo per puntualizzare con Bruce perchè sono un logorroico rompicoglioni! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
Però non credo che ci saranno gravi contraccolpi, la squadra merita la qualificazione in champions, ha lottato, si è spesa, quasi tutti hanno reso oltre le aspettative.
Purtroppo, e qui si può parlare di sfiga, tutti i fantasisti sono fuori per infortunio, anche gente che solitamente è fisicamente solida. Per una squadra come il Milan giocarsi le partite decisive senza Kakà, Ronaldinho e Seedorf non è semplice. Tornato almeno Kakà penso si potrà tornare al ritmo che c'era stato fino al derby, più che sufficiente per il terzo posto.
Viste l'andamento della squadra e le considerazioni fatte sopra, tutto sommato non mi stupirei di rivedere Ancelotti in panca il prossimo anno. E poi la colpa sarebbe di essere troppo aziendalista o di essere troppo legato alla vecchia guardia? Nel Milan? Maddai!