gex wrote:
Daniel Bard
Vabbè, visto che nessuno si scomoda...
Bard è un lanciatore che è stato draftato dagli Yankees nel 2003, ma che ha preferito andare a North Carolina. Nel 2006 è stato una delle 2 prime scelte dei Boston Red Sox (assieme a Jason Place), che gli hanno dato un bel po' di soldi. Al momento della scelta Bard era un lanciatore con un punto di rilascio piuttosto verticale (alla Chris Young) e con velocità da 98 a 101 mph sulla fastball. Poco movimento orizzontale, FB tutta basata sulla velocità. A questo lancio univa una curva lenta e molto ampia.
Nel 2007 è stato mandato a Lancaster (di cui ho già parlato a pag. 2), ed ha fatto schifo come controllo, concedendo miliardi di BB (22 BB e 9 K in 13.1 IP). E' stato retrocesso a Greenville, dove ha continuato ad andare male (78 BB e 45 K in 75 IP). Il controllo non andava, la curva era sempre fuori zona, la fastball pure e soprattutto era rischiosa da lanciare avendo poco movimento.
Nell'off-season hanno provato a cambiare quasi tutto. Di solito quando si fa una cosa del genere, funziona una volta su 10... le altre 9 il giocatore rimane un relitto (magari di diverso tipo, ma sempre relitto). Bard per ora sembra essere quell'1 invece. Ha eliminato la curva, ha aggiunto una slider dura ed ha sviluppato anche una cutter. Gli hanno fatto abbassare il punto di rilascio (non è certo ai livelli di Masterson, ma è molto più basso di prima) e gli hanno detto di provare ad impugnare la fastball a 2 cuciture anzichè 4. Il punto di rilascio più basso aggiunge più movimento orizzontale naturale al lancio, e le 2 cuciture ne aggiungono a loro volta... basta vedere la differenza tra Chris Young e Masterson per capire il concetto (anche se, come detto, lui non è certo al livello di Masterson, ma adesso la FB almeno si muove un po'). In tutto questo, lo hanno anche convertito da partente a rilievo.
I risultati?
Beh, Bard è diventato un pitcher che quando vuole può ancora toccare le 100-101 sulla FB a 4 cuciture, ma la usa molto meno, e soprattutto con 2 strike (per il K). La slider è buona, ma il suo lancio più importante è la fastball a due cuciture, la sinker che va da 91 a 94 e che produce tantissime groundballs. La cutter è mediocre, ma siccome è una via di mezzo tra slider e fastball, ogni tanto inganna i battitori ed è utile a sua volta.
Il suo piano di azione è quello di lanciare tante sinkers, e poi con 2 strike diventare imprevedibile ed alzare il ritmo con la 4-seamer (che si muove meno, ma va 4-5 mph più forte della sinker), o lanciare la slider dura. Il successo è stato fantastico, iniziando con 28 IP, 43 K e 4 BB (1 ER, per 0.64 ERA) a Greenville. E' stato successivamente promosso a Portland, dove ha avuto 49.2 IP, 64 K e 26 BB (11 ER, per 1.99 ERA). Il controllo è sempre un po' a rischio, però i K sono tanti e soprattutto sono tantissime le groundballs. Se si gira in fretta, si rischia la groundball con lui, se invece si incassa, ci si mette a rischio contro 4-seamer e slider per il K. La sua K% è elevatissima, ma la sua GB% è davvero esplosa in maniera devastante, arrivando a 67% a Greenville e 60% a Portland (dove Masterson ha avuto 69%, in qualità di leader assoluto delle minors). Il leader in GB% nella Eastern League (dove gioca Portland) tra i "qualified" (quindi con un gran numero di IP) è stato Joe Martinez con 57%, per dare un'idea.
Bard al momento è il raro tipo di pitcher che ottiene groundballs e K. Adesso deve continuare a lavorare sul controllo, per evitare di andare sullo 0-2 e poi concedere qualche BB a causa del controllo ancora poco impeccabile sulla slider e sulla cutter come successo talvolta in AA. Per il resto, è esplosivo e dominante. La stuff è comunque straordinaria.
Sta lavorando su un cambio. Se lo mette a punto, sono dolori per gli avversari. Invece in questa maniera tutto sommato i buoni colpitori di fastball (2-seamer o 4-seamer) possono ancora metterlo in difficoltà, perchè non ha alternative che siano consistenti nel controllo.
Sembrava perso però, ed è invece un prospetto recuperato alla grande, anche se parrebbe definitivamente destinato al bullpen. Sempre stare attenti a questi giocatori. Due anni fa Bryce (Bryson) Cox sembrava il closer del futuro, poi le cose sono andate improvvisamente a sud. Ora Bard è tornato a giocare contro suoi pari (in termini di età e sviluppo), quindi vedremo l'anno prossimo come andrà. Al momento il suo status è nuovamente quello di ottimo prospetto, con discreto margine ma ancora un filo di rischio. Se rimane così, diventa un altro Delcarmen, che non è esattamente una brutta cosa, ma può anche diventare un altro Papelbon (se affina il controllo) o un altro flop. Del resto, questa è una cosa che si può dire per parecchi prospetti ancora lontani dalle Majors...
Tra lui e Price i paragoni non esistono. Price è di 2 mesi più giovane ed è un partente da MLB. Bard è un rilievo che deve confermarsi (e migliorarsi) in AA. Questo, come detto, non significa che Bard non possa diventare come Price o anche più utile (anche se per far accadere questo, Price dovrà calare tantissimo e quasi floppare perchè già adesso il suo valore è superiore al "ceiling", ossia tetto di potenziale, di Bard), ma tra i due ci sono 2 galassie di differenza, e Bard deve ancora mangiarne di pagnotte...