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Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 18:08
by Jakala
Ciombe wrote: Non esageriamo... non un grandissimo uomo perchè i Nets lo hanno scaricato per Carter a Toronto e lui in un team perdente non voleva giocarci?
Lui puntava al titolo, ha avuto l'umiltà di arrivarci da comprimario di iperlusso (chiedere ai Mavs in gara 4,5,6 di finale NBA).
Si però ottenendo quasi tutti i soldi del suo contratto da Toronto.
Cose che fanno la differenza.

Finley almeno è stato cacciato dai Mavs

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 18:26
by Ciombe
Jakala wrote: Si però ottenendo quasi tutti i soldi del suo contratto da Toronto.
Cose che fanno la differenza.

Finley almeno è stato cacciato dai Mavs
e di chi è colpa?
firmò un contratto di 4 anni, è ovvio che se lo scambi l'altra squadra te lo deve onorare a meno di buyout.
Per Finley valse una regola apposta, simil condono, valevole per una sola estate che mietè parecchie vittime ed il caso era diverso.

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 18:38
by Piro
Un grande giocatore, uno di quelli che preferisci avere con piuttosto che contro...

:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 18:40
by Jakala
Ciombe wrote: e di chi è colpa?
firmò un contratto di 4 anni, è ovvio che se lo scambi l'altra squadra te lo deve onorare a meno di buyout.
C'è un errore di fondo, non è solo la squadra a dover onorare un contratto, ma anche il giocatore.

Fece ampiamente capire di non voler giocare in Canada, ma voleva una squadra per il titolo risultato: non gioco una partita che fosse una.
Toronto lo avrebbe tagliato subito se lui avesse accettato metà dello stipendio, invece per il buyout volle quasi tutti i soldi.

Se voleva solo vincere poteva negoziare per meno soldi, sia chiaro non lo biasimo, ma da qui a dargli del grande uomo ne passa. Come tutti non giocava for the love of the game, ma anche per il vile denaro.

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 19:10
by Piro
Jakala wrote: C'è un errore di fondo, non è solo la squadra a dover onorare un contratto, ma anche il giocatore.

Fece ampiamente capire di non voler giocare in Canada, ma voleva una squadra per il titolo risultato: non gioco una partita che fosse una.
Toronto lo avrebbe tagliato subito se lui avesse accettato metà dello stipendio, invece per il buyout volle quasi tutti i soldi.

Se voleva solo vincere poteva negoziare per meno soldi, sia chiaro non lo biasimo, ma da qui a dargli del grande uomo ne passa. Come tutti non giocava for the love of the game, ma anche per il vile denaro.
Purtroppo ormai nessuno gioca più for the love of the game...

Io comunque la penso come DH-12...non sarà stato un grande professionista, ma con tutte le donazioni e raccolte fondi che ha fatto, qualcosa di buono lo ha fatto...con questo non sto dicendo che è un grande uomo, sono opinioni, però c'è da dinstinguere il professionista(anche qui sono opinoni, perchè c'è stata gente ben peggiore) dalla persona...

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 20:28
by Cammellaio Patto
Piro wrote: Purtroppo ormai nessuno gioca più for the love of the game...

Io comunque la penso come DH-12...non sarà stato un grande professionista, ma con tutte le donazioni e raccolte fondi che ha fatto, qualcosa di buono lo ha fatto...con questo non sto dicendo che è un grande uomo, sono opinioni, però c'è da dinstinguere il professionista(anche qui sono opinoni, perchè c'è stata gente ben peggiore) dalla persona...
sono contento che si sia finalmente ritirato per prendere il meritato riposo che si merita.
un grande, tifo miami da più di 10 anni solo perchè lui era il giocatore che usavo sempre a give 'n go sul supernintendo per fare 100 punti nonostante la mia totale ignoranza di basket nba all'epoca. poi conoscendolo l'ammirazione è cresciuta esponenzialmente diventando ai miei occhi il giocatore modello per qualità e quantità.

e mi sembra incredibile fargli pesare il suo comportamento nei confronti di toronto e dei nets quando evidentemente le cose non stavano andando come lui aveva creduto (cessione di carter e questione spogliatoio nel new jersey). non era un ventenne con la carriera davanti per potere accettare certe situazioni.
tornato a miami è sempre stato una presenza per la squadra e il pubblico che lo ha sempre amato, diventando anche più decisvio di o'neal nella conquista del titolo.
in più tutta la storia delle donazioni con lo "zo summer groove".
definirlo addirittura un grande uomo è di sicuro esagerato, ma affermare l'opposto è insensato.

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 22:06
by Ciombe
Jakala wrote: C'è un errore di fondo, non è solo la squadra a dover onorare un contratto, ma anche il giocatore.

Fece ampiamente capire di non voler giocare in Canada, ma voleva una squadra per il titolo risultato: non gioco una partita che fosse una.
Toronto lo avrebbe tagliato subito se lui avesse accettato metà dello stipendio, invece per il buyout volle quasi tutti i soldi.

Se voleva solo vincere poteva negoziare per meno soldi, sia chiaro non lo biasimo, ma da qui a dargli del grande uomo ne passa. Come tutti non giocava for the love of the game, ma anche per il vile denaro.
ne vogliamo fare una cosa di etica?
Perchè metti conto te torni dopo un operazione ai reni che poteva costarti molto più di qualche anno NBA, firmi un quadriennale in una squadra che punta al titolo, vuoi giocare per il titolo, e ti scambiano nella squadra più disastrata della lega...
io che ho firmato un quadriennale, a cifre anche contenute, attorno ai 5 milioni, li voglio tutti dopo essere stato scaricato.

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 16/01/2008, 22:20
by Steve Mix!
jason wrote: Non un grandissimo uomo..grande giocatore :notworthy:
Un grandissimo giocatore e forse ancor di più un grandissimo uomo! Il destino gli si era rivoltato contro mettendo a repentaglio la sua vita (prima, molto prima che la carriera, ricordiamoci di questo!). Ma con la sua grande caparbietà ha saputo venirne fuori, lasciando a molti un grande messaggio di speranza: anche questo per me vuol dire essere uomini.

La questione di accettare o meno un trasferimento secondo me mette in luce quella che secondo me è una pecca dei contratti che si firmano in NBA: Prendendo l'esempio di Zo, lui firmò per i nets, ciò significa che voleva giocare per loro e non per (ipotesi assurda) alcuna delle altre 28 franchige. al momento della trade lui poteva benissimo dire:"che mi mandi a fare in Canadà, io ho firmato per te, decidiamo BILATERALMENTE la mia destinzione". Dopotutto il contratto è un patto bilaterale no?

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 17/01/2008, 0:54
by mr.kerouac
Steve Mix! wrote: Un grandissimo giocatore e forse ancor di più un grandissimo uomo! Il destino gli si era rivoltato contro mettendo a repentaglio la sua vita (prima, molto prima che la carriera, ricordiamoci di questo!). Ma con la sua grande caparbietà ha saputo venirne fuori, lasciando a molti un grande messaggio di speranza: anche questo per me vuol dire essere uomini.

La questione di accettare o meno un trasferimento secondo me mette in luce quella che secondo me è una pecca dei contratti che si firmano in NBA: Prendendo l'esempio di Zo, lui firmò per i nets, ciò significa che voleva giocare per loro e non per (ipotesi assurda) alcuna delle altre 28 franchige. al momento della trade lui poteva benissimo dire:"che mi mandi a fare in Canadà, io ho firmato per te, decidiamo BILATERALMENTE la mia destinzione". Dopotutto il contratto è un patto bilaterale no?
non in nba... a meno che tu non sia kobe bryant

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 17/01/2008, 1:18
by Peter
Raga è stato un esempio per tantissime persone malate che si lasciano andare...il suo comportamento è stato quasi eroico, dopo quello che aveva subito, un trapianto di un organo non una ciste, è tornato sul parquet e ha fatto vedere che si puo' guarire anche da grandissimi mali e si puo' tornare a vivere serenamente facendo ciò che si più si ama al mondo.

Sinceramente che se ne sia andato da Toronto male è l'ultima cosa che bisogna prendere in considerazione se si vuole parlare di Zo come uomo!

Come giocatore è stato anche li un grande, un duro se ce n'è mai stato uno, gli resterò per sempre affezionato perchè facente parte di quella classe di campioni che è cresciuto con me e che ora piano piano sta abbandonando, la sua assenza sui parquet si sentirà eccome, spero di rivederlo come allenatore, per il momento rimane la consapevolezza che il grande mago di Zo resterà sempre impresso nella mia memoria come uno dei grandi centri dell'NBA di sempre, a presto ZO!!! :applauso: :applauso: :applauso: :applauso:

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 17/01/2008, 11:43
by Ema-Kobe
We miss U

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 17/01/2008, 14:13
by ShOwmeHOw2play
A mio avviso la definizione più coerente è:
Grandissimo giocatore, grande uomo, superbo esempio, professionista con qualche ombra.
Ma tutto sommato lascia un vuoto il suo ritiro, soprattutto per le modalità con cui è sopraggiunto.
:notworthy:

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 17/01/2008, 14:45
by francilive
Toronto posso capire, ma con i Nets non ho mai capito. Ha accettato lui di giocare per noi, poi non si impegnava, perchè in campo faceva schifo. Appena tornato a Miami ha ripreso a giocare bene.
Facendo 1+1 credo che sia venuto ai Nets soltanto per incassare lo stipendio.

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 17/01/2008, 15:51
by Ciombe
francilive wrote: Toronto posso capire, ma con i Nets non ho mai capito. Ha accettato lui di giocare per noi, poi non si impegnava, perchè in campo faceva schifo. Appena tornato a Miami ha ripreso a giocare bene.
Facendo 1+1 credo che sia venuto ai Nets soltanto per incassare lo stipendio.
No... facendo 1+1 è andato ai Nets perchè erano una squadra di alto livello e perchè voleva tornare in NBA.
Poteva benissimo tornare in NBA e andare a giocare ai Hawks o Grizzlies di quel periodo per prendersi lo stipendio e basta.

Re: Il Mago di Zo dice basta...

Posted: 17/01/2008, 20:50
by barabba73
Tanto ma tanto di cappello ad uno che ha subito un trapianto e NON POTENDO PRENDERE antidolorifici e antinfiammatori si è comunque fatto 3-5 anni di allenamenti e partite NBA...un vero duro.