Re: Tennis Mon Amour - Part III
Posted: 29/01/2008, 2:21
il prossimo torneo un po' grande (un Master, per intenderci) dove e quando sarà?
Indian Wells il 13 Marzo.Paperone wrote: il prossimo torneo un po' grande (un Master, per intenderci) dove e quando sarà?
Nessun Sampras, ma sicuramente non darei una definizione così offensiva ad un giocatore del genere, che fa solo del bene al tennis.Wildthink wrote: Dal tono di questo intervento nn cerco nemmeno di spiegarti come la penso perchè discutere nn sarebbe possibile.
Sarò libero di esprimere il mio parere o prima devo chiedere a te?
Per me di cesso si tratta.
Per te del nuovo sampras o solo dio sa cosa.Ok,col tempo vedremo chi ha ragione
:D
Ma chi ha parlato di martellatore?Vic Vega wrote: Esistono anche le vie di mezzo, però.
Teo ha ragione quando sostiene che uno come Tsonga, propenso a giocare un tennis offensivo che non sia semplicemente un martellamento da fondo, deciso a prendere la rete quando se ne presenti l'occasione, rappresenta una graditissima variabile nel circuito. Oltretutto nell'arco di pochi mesi ha compiuto passi avanti non indifferenti, pur non essendo più un bambino, e questo lascia sperare che possa liberarsi di qualche rozzezza che ancora ne limita il gioco.
A rete è forse più dotato sotto il profilo meramente acrobatico che squisitamente stilistico....ma tutto sommato questo poteva dirsi anche di Pat Rafter. :D
Insomma, può non piacere, come chiunque del resto, ma "cesso" proprio no, dai.
E che significa questo, esattamente? Santoro quanti tornei "sbaglia", o fallisce o perde al primo turno? Ma è un bene per il tennis, per la sua diversità o per lo spettacolo che offre. E quanti altri giocatori di bassa classifica giocano molto meglio di un Ferrer qualsiasi? Nessuno qui sta definendo Tsonga il miglior giocatore della storia o il nuovo Baghdatis o chissà cosa. Ma rimane il fatto che sia un giocatore diverso, non noioso, che quando imbrocca il periodo giusto può far soffrire chiunque su cemento ed erba. E' una ventata d'aria fresca.Wildthink wrote: Io mi espongo,nn aspetto di vederlo sbagliare 13 tornei per dire "mah,forse nn è un granchè" come fate tu e molti altri.
Ottimo esempio di come estrapolare una frase da un discorso e,fraintendendone completamente il senso,usarla per giustificare le proprie ragioni.rene144 wrote: E che significa questo, esattamente? Santoro quanti tornei "sbaglia", o fallisce o perde al primo turno? Ma è un bene per il tennis, per la sua diversità o per lo spettacolo che offre. E quanti altri giocatori di bassa classifica giocano molto meglio di un Ferrer qualsiasi? Nessuno qui sta definendo Tsonga il miglior giocatore della storia o il nuovo Baghdatis o chissà cosa. Ma rimane il fatto che sia un giocatore diverso, non noioso, che quando imbrocca il periodo giusto può far soffrire chiunque su cemento ed erba. E' una ventata d'aria fresca.
Rimane un giocatore monocorde, con buchi nel suo gioco e pertanto dal potenziale limitato. Ma è un giocatore che fa bene al tennis. Non è forte come Ferrer e neanche come lo Schuettler dei bei tempi, ma non ho neanche mezzo dubbio su chi sceglierei di guardare e su chi sia più divertente.
Non trovo nulla di scandaloso nel fatto che un giocatore con buon potenziale abbia trovato un paio di settimane di grazia e sia arrivato in finale in uno slam. Anzi, mi fa piuttosto piacere. Poi probabilmente da domani tornerà ad essere Tsonga (uno che nei 30 però ci sta comodamente, non è Edmondson), ma esattamente che importa? Nessuno finora lo ha definito il nuovo antagonista di Djokovic e compagnia...
Esattamente, perchè usare certi toni? Questo è uno dei pochi topic civili dove si parla più o meno solo dello sport senza portare il discorso sul personale. Non ti conosco, non ci tengo a conoscerti, e francamente vedendo il livello delle tue conversazioni in questo topic credo di guadagnarci, ma almeno evita di far trascendere i toni, perchè non ve n'è necessità e certe puntualizzazioni sono soltanto superflue.Wildthink wrote: Ottimo esempio di come estrapolare una frase da un discorso e,fraintendendone completamente il senso,usarla per giustificare le proprie ragioni.
Da cosa emerge che nn ci hai capito nulla del mio intervento?
Perfetto. Fra l'altro JWT aveva già ottenuto risultati qui e lì mostrando di essere dotato di buon talento. Cos'era, il primo fuori dalle teste di serie in questo torneo? Mi sorprende sinceramente che molti non l'avessero già visto o sentito in precedenza.Teo wrote: Appunto, non riesco proprio a capire il nesso tra "tira sempre forte sulla riga"=cesso. Almeno lui lo fa attaccando la rete abbastanza spesso.
Ma che problema hai?rene144 wrote: Esattamente, perchè usare certi toni? Questo è uno dei pochi topic civili dove si parla più o meno solo dello sport senza portare il discorso sul personale. Non ti conosco, non ci tengo a conoscerti, e francamente vedendo il livello delle tue conversazioni in questo topic credo di guadagnarci, ma almeno evita di far trascendere i toni, perchè non ve n'è necessità e certe puntualizzazioni sono soltanto superflue.
Lo vedi che nn hai capito?rene144 wrote: Tsonga, a mio modesto avviso, ha molto più talento dei classici e noiosissimi arrotini terraioli (e quindi come vedi ho capito il tuo intervento, ma, incredibilmente lo so, dissento). Non avrà particolare tocco (ma comunque è capace di giocate raffinate ogni tanto), non avrà acume tattico (questo proprio non ne ha), ma ha talento (fisico e tecnico) ed in campo può essere divertente come Santoro o Kohlschreiber, anche se in maniera diversa, diciamo più alla Blake.
è solo un temporale passeggero...Fazz wrote: Ma questa non era l'isola felice del forum? :gazza:
Oltretutto è più forte di Monfils (dimostrazione vivente che i risultati da junior sono assolutamente insignificanti). Non sono un grande fan di Zongà, perchè in Francia per me ce n'è solo uno e non ne accetto altri, però secondo me ha tutto per stare nei 20, diciamo come habitat naturale (magari qualche picco più alto lo può avere). Detto questo, se uno per una settimana tirando forte la spara sempre sulla riga è probabile che non sia per una settimana culo.rene144 wrote: Esattamente, perchè usare certi toni? Questo è uno dei pochi topic civili dove si parla più o meno solo dello sport senza portare il discorso sul personale. Non ti conosco, non ci tengo a conoscerti, e francamente vedendo il livello delle tue conversazioni in questo topic credo di guadagnarci, ma almeno evita di far trascendere i toni, perchè non ve n'è necessità e certe puntualizzazioni sono soltanto superflue.
Tsonga, a mio modesto avviso, ha molto più talento dei classici e noiosissimi arrotini terraioli (e quindi come vedi ho capito il tuo intervento, ma, incredibilmente lo so, dissento). Non avrà particolare tocco (ma comunque è capace di giocate raffinate ogni tanto), non avrà acume tattico (questo proprio non ne ha), ma ha talento (fisico e tecnico) ed in campo può essere divertente come Santoro o Kohlschreiber, anche se in maniera diversa, diciamo più alla Blake. Quindi per me è un giocatore che quando imbrocca il periodo giusto sulla superficie giusta può essere divertente (e pericoloso). E questa è un'opinione, ma visto il risultato all'Australian Open (certamente un exploit, un esempio di ciò che POTREBBE fare e non di ciò che farà) adesso è anche un fatto. Giocatore di talento che arriva in finale ad uno slam, che c'è di strano?
Tsonga io lo ritengo tutt'altro che un cesso. Un giocatore buono, con buon potenziale. Muscolare, un po' fessacchiotto tatticamente e senza la capacità di rallentare e pertanto di adattarsi magari alla terra. Tira quasi tutto. Bene così, preferisco gli attaccanti, di qualsiasi genere essi siano. In ogni caso a livello tecnico è superiore a svariati altri giocatori. Nei primi 30 ci sta comodo comodo e non ha rubato assolutamente nulla nel torneo, meritandosi la finale giocando bene e trovando un periodo di forma esaltante. Bravissimo. Se fosse più costante, sarebbe ancora più forte. D'altronde parliamo di uno che da junior tra i francesi era stato oscurato da Monfils, ma che era comunque considerato un grande talento. Non è il primo cesso che sbuca dal nulla per fare un risultato totalmente casuale.
Wildthink wrote: Ma che problema hai?
Credi tu di essere in grado di spiegare a me come si posta in un topic?Perdonami,chi ti credi di essere?
Fortunatamente chi amministra questo forum ha idee differenti dalle tue.
Ti permetti di dare giudizi sulla mia persona,appunto come dici anche tu,senza conoscermi.
Ti permetti di giudicare il livello dei miei contenuti senza nessuna base,solo dal "cesso" detto a Tsonga?
E vedi di nn fare altra polemica,stai al posto tuo.
Io esprimo qualsiasi parere voglia su un giocatore,qualsiasi.E lo faccio argomentando.
Se nn sei daccordo pazienza,nn mi fai cambiare idea nè mi interessa granchè.
Non ho offeso nè te,nè nessun altro utente.
Claro?
E chi ha parlato solo di talento tecnico? Naturalmente rispondo a questa roba solo per evitare che chi legga possa pensare che io abbia partorito una tale castroneria. Il talento può anche essere fisico. Uno che ha grandi mezzi fisici ed atletici, e li unisce ad un buon braccio ed a potenza eccellente, può essere ugualmente talentuoso. Il tocco è un'altra cosa. E Tsonga non è comunque l'ultimo della lista.Che c'entrano i terraioli?Come si fa a dire che uno ha talento tecnico ma che nn ha particolaresensibilità?
Tu sei un grande fan di Monfils, come sappiamo tuttiWhite Rabbit wrote: Oltretutto è più forte di Monfils (dimostrazione vivente che i risultati da junior sono assolutamente insignificanti). Non sono un grande fan di Zongà, perchè in Francia per me ce n'è solo uno e non ne accetto altri, però secondo me ha tutto per stare nei 20, diciamo come habitat naturale (magari qualche picco più alto lo può avere). Detto questo, se uno per una settimana tirando forte la spara sempre sulla riga è probabile che non sia per una settimana culo.