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La Roma in lutto. È scomparsa oggi Flora Viola, moglie dell’indimenticato presidente Dino, sotto la cui direzione i giallorossi vinsero il secondo titolo tricolore nella stagione 1982-83, con Nils Liedholm in panchina. La signora Flora Viola è stata una figura simbolo: prima presidente donna di una squadra di Serie A. Prese le redini della Roma alla morte del marito Dino, nel Gennaio del 1991. Rimase alla guida della società giallorosa soltanto per quella mezza stagione. La vedova Viola raccontava così quel momento di dolore ma grande responsabilità: "Bisognava mandare avanti la società e si convenne che fossi la persona più adatta, anche per non fare differenze tra i figli. Quando andavamo all'estero, in coppa Uefa, in occasione degli incontri con la società che ospitava, i dirigenti avversari si compiacevano. Pensavano che mettesse una nota di gentilezza, la novità". Con lei alla guida, la Roma vinse una Coppa Italia. Lasciò il timone della società a Ciarrapico.
Flora Viola in questi ultimi anni non ha mai fatto mancare il proprio appoggio all’altra e attuale donna alla guida dei colori, Rosella Sensi, sostenendola pubblicamente.
IL SALUTO DELLA ROMA - Il comunicato di cordoglio diramanto dalla società giallorossa per la scomparsa della signora Flora Viola. Si è spenta oggi la Signora Flora Viola, moglie dell'indimenticato Presidente Dino Viola, ed ella stessa Presidente nel 1991, alla scomparsa del marito. Alla Famiglia Viola [/i] il cordoglio del Presidente Rosella Sensi, dei Dirigenti, dello Staff Tecnico, della Squadra e di tutti i dipendenti e collaboratori dell'AS Roma.
IL SALUTO DI SEBINO NELA - “Una bruttissima notizia, era la donna perfetta”. Parole ricche di significato quelle di Sebino Nela che, contattato da forzaroma.info, ricorda così la signora Flora Viola nel giorno della sua scomparsa. “Con lei e il marito abbiamo passato stagioni stupende. Insieme, condividevano questa passione per la Roma e tante volte abbiamo ricordato i successi di quello splendido periodo”. Innumerevoli, le emozioni che scorrono nel pensiero commosso di Nela in questo momento così triste, tra cui “Il ricordo di quando si partiva per le trasferte. Ogni volta che arrivavamo in un albergo, Dino Viola e la signora Flora erano lì ad aspettarci e ad accompagnarci”. Un rapporto, quello con Donna Flora, che ha resistito anche negli anni successivi alla presidenza: “Ci siamo continuati a frequentare anche in quest’ultimo periodo e molto spesso ci si incontrava alle feste dei club. Con lei, ricordo solo momenti meravigliosi”.
L'OMAGGIO DELLE ISTITUZIONI - «La signora Flora è senza dubbio una delle figure più significative della storia della As Roma: insieme al marito Dino, anche dopo la sua morte, ha regalato alla società giallorossa successi sportivi importanti, entrando nel cuore dei suoi tifosi con forza e carattere. Alla famiglia Viola giungano, in questo giorno doloroso, le miei più vive condoglianze e quelle di tutta l'Amministrazione comunale». Lo dichiara in una nota il sindaco di Roma Gianni Alemanno. «Con la scomparsa di Flora Viola se ne va un pezzo di storia dell'As Roma». Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. «La signora Flora, moglie dell'indimenticato presidente Dino Viola, al fianco del marito ha vissuto alcuni dei momenti più esaltanti del recente passato della società giallorossa - prosegue Zingaretti - regalandosi e regalandoci nei mesi in cui ha rivestito la carica di presidente anche un trofeo prestigioso come la Coppa Italia. Voglio fare le condoglianze ai suoi familiari con la certezza che la signora Flora resterà nei cuori di tutti i tifosi romanisti». «Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di donna Flora Viola, grande romanista nonchè compagna di vita dello storico presidente Dino Viola, che tutta la città ancora oggi ricorda per la sua grande personalità e per gli anni di gloria che ha regalato alla nostra squadra. Voglio rivolgere ai familiari, a nome di tutti gli iscritti del Roma Club Campidoglio, le più sentite condoglianze per questa gravissima perdita». Lo dichiara Federico Rocca, presidente del Roma Club Campidoglio.
