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Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 21:12
by andreaR
Luca10 wrote:
Mah, sarà che a me piace giocare per vincere e lavorare su aspetti tecnico-tattici.
anche, io mi sono definito allenatore perchè è così che si chiama, ma io come detto lo faccio perchè per questa stagione non posso giocare causa infortunio e volevo cmq rimanere nei paraggi del campo, è tutta esperienza che male certo non fa, ad oggi non ho intenzione di allenare, ho 25 anni una volta sistemato toccando i maroni spero di fare altri 5-6-7 anni di gioco poi magari passare dall'altra parte, certo però che allenare una squadra è una bella responsabilità ci vuole veramente tanta voglia e passione, soprattutto se lo fai per hobby e non come lavoro
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 21:13
by Spree
Luca10 wrote:
Mah, sarà che a me piace giocare per vincere e lavorare su aspetti tecnico-tattici.
Si era capito da tempo che tu fossi un
vincente.
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 21:33
by Robin
Luca10 wrote:
Mah, sarà che a me piace giocare per vincere e lavorare su aspetti tecnico-tattici.
vincere con i bambini vuol dire insegnare a stare insieme e a divertirsi, a spiegarli i valori di uno sport, che si spera riportino nella loro vita da adulti..se riesci a fare questo varrà mille volte la vittoria di un campionato amatoriale o simil-professionale..
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 22:33
by Luca10
Robin wrote:
vincere con i bambini vuol dire insegnare a stare insieme e a divertirsi, a spiegarli i valori di uno sport, che si spera riportino nella loro vita da adulti..se riesci a fare questo varrà mille volte la vittoria di un campionato amatoriale o simil-professionale..
Prendo il campionato, grazie. :D
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 22:35
by Robin
Luca10 wrote:
Prendo il campionato, grazie. :D
infatti hai scelto la cosa più facile :D
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 22:39
by Luca10
Robin wrote:
infatti hai scelto la cosa più facile :D
Non so se sia più facile, e personalmente credo di no. Di certo per me è molto ma molto più stimolante.
Di fare l'insegnante, sinceramente, non me ne frega proprio niente. Ci pensino i genitori, che è lavoro loro.

Io voglio lavorare a livello sportivo; e quindi no, stare a combattere con bambini scoordinati, che sanno fare (forse) a mala pena le basi e che magari non sanno manco tutte le regole...no, direi che non rientra nella mia definizione di allenatore. :D
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 22:41
by shilton
Robin wrote:
vincere con i bambini vuol dire insegnare a stare insieme e a divertirsi, a spiegarli i valori di uno sport, che si spera riportino nella loro vita da adulti..se riesci a fare questo varrà mille volte la vittoria di un campionato amatoriale o simil-professionale..
Quoto alla grande.
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 22:44
by Robin
Luca10 wrote:
Non so se sia più facile, e personalmente credo di no. Di certo per me è molto ma molto più stimolante.
Di fare l'insegnante, sinceramente, non me ne frega proprio niente. Ci pensino i genitori, che è lavoro loro.

Io voglio lavorare a livello sportivo; e quindi no, stare a combattere con bambini scoordinati, che sanno fare (forse) a mala pena le basi e che magari non sanno manco tutte le regole...no, direi che non rientra nella mia definizione di allenatore. :D
tu hai la possibilità di insegnarle cose che si ricorderanno quando avranno 70 anni, tu vivrai nei loro ricordi e avrai la loro gratitudine...
e le rifiuti per essere ricordato come lo stronzo che mi ha lasciato in panca da un ventenne che preferisce passare la sera prima della partita a bere fino alle 4 di mattina...
ma poi basta vedere gli occhi dei piccoli quando iniziano allenamento o il corso... cavolo, a me mi fanno scogliere... e diciamo che non sono uno che si emoziona facilmente
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 14/09/2010, 23:16
by Toni Monroe
Secondo me il voler vincere con l'allenare i bambini non va d'accordo. E non perché non si debba voler vincere ma perché quando parliamo di bambini l'unica cosa importante è di farli divertire, cercare di trasmettergli per più tempo possibile un amore per lo sport che poi -tanto- ci penseranno altri allenatori, quando saranno più grandi, a cercar di fargli dimenticare parlandogli della vittoria come unico valore. Sarai un atleta, uno sportivo praticante per un tot di ore al giorno, per un tot di giorni all'anno ma quello che gli puoi insegnare finché sono bambini riguarda l'essere uomini per 24 ore su 24, per il resto dei loro giorni. E questo col vincere o perdere non c'entra una mazza. :D
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 15/09/2010, 0:56
by mvp18
Se a 7 anni il bambino che alleno calcia e passa il pallone indifferentemente con la destra che con la sinistra io ho già vinto. Per vincere non c'è bisogno di alzare trofei.
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 15/09/2010, 1:14
by Fazz
Io parto addirittura prima e assicuro che le soddisfazioni sono immense.
Se a 3 anni mettono la faccia sotto, se a 4 si tuffano e galleggiano, se a 5 si spostano in autonomia e via via fino ad imparare stili e tecniche avanzate. Quelle che ti fanno andar forte e poi sì, vincere :D
E sì, soprattutto insegnar loro ad apprezzare un elemento per molti ostile come l'acqua facendo un po' il deficiente per farli divertire non ha prezzo.
Non ho la pretesa di essere un educatore e/o un insegnante... ma la certezza di doverlo essere almeno in parte, causa mancanze altrui.
Poi certo, se al sabato pomeriggio i "grandi" perdono a pallanuoto mi si sente urlare fuori dall'impianto, così come se vedo gente che non va perchè non s'allena in settimana, ma mi piace pensare di poter mettere il mio piccolo mattoncino nella crescita umana e sportiva (ma più che altro motoria, pochi sono coordinati per i fatti loro, io sono lì apposta per fornire i giusti stimoli e permettere a tutti di apprendere gli schemi motori di base) dei bambini, sono soddisfazioni diverse, ma non inferiori a mio parere.
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 15/09/2010, 4:58
by Mahor
Fazz, permettimi.
Un qualsiasi allenatore, dal mio punto di vista, è A PRIORI un allenatore, anche qualora vivessimo in un mondo idilliaco e le mancanze che citi non ci fossero.
Perché se un bimbo passa 2 ore la settimana con te sarà da te che apprenderà come una spugna, sarai tu il suo punto di riferimento ecc.
Quindi per me non è avere la pretesa di essere un educatore. In determinate situazioni lo si è, non servono fogli di carta ad attestarlo.
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 15/09/2010, 8:39
by Fazz
Mahor wrote:
Fazz, permettimi.
Un qualsiasi allenatore, dal mio punto di vista, è A PRIORI un allenatore, anche qualora vivessimo in un mondo idilliaco e le mancanze che citi non ci fossero.
Perché se un bimbo passa 2 ore la settimana con te sarà da te che apprenderà come una spugna, sarai tu il suo punto di riferimento ecc.
Quindi per me non è avere la pretesa di essere un educatore. In determinate situazioni lo si è, non servono fogli di carta ad attestarlo.
No no, infatti, è esattamente quello che intendo io, non mi sogno certo di sostituirmi a chi di dovere, ma sono ben conscio di quanto impatto possa avere l'istruttore sportivo di turno (a quell'età
allenatore è un parolone) e che il dovere sia in parte anche mio.
Però è chiaro che se con me passa 2 ore alla settimana e con la madre 4 al giorno la mia funzione educativa si restringe quasi esclusivamente all'ambito motorio, se invece ne passa 2 con me, 8 con la nonna, 8 con la tata e 6 con la madre il peso specifico del mio operato è infinitamente maggiore e forse gravato di eccessive responsabilità (che personalmente accetto ben volentieri, portare avanti degli allievi anche da questo punto di vista è un'altra enorme soddisfazione), soprattutto perchè perdonatemi la generalizzazione, ma almeno nel mio settore spesso i più piccoli sono affidati a maestri/allenatori/istruttori che hanno loro stessi appena imparato a muoversi con le proprie gambe, quindi hanno tanto da dare dal punto di vista energetico ed empatico, ma senza solide basi teoriche o di vita vissuta.
Quando poi arriva la mamma di turno cui il piccoletto salta in braccio perchè non la vede da giorni e ti dice "mi raccomando tienilo d'occhio che a me non dà retta" ti rendi conto che qualcosa non funziona, ma ti senti anche doppiamente motivato nel portare avanti un percorso educativo completo.
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 15/09/2010, 11:45
by Hobbit83
francilive wrote:
ti do il consiglio peggiore che posso darti, agricola andrebbe orgoglioso di me = painkillers

le cavigliere messe una volta cosi di punto in bianco non servono a una sega.
se il tuo obiettivo è giocare un giorno senza soffrire e poi tornare ad una attività sedentaria, puoi optare per un antidolorifico un po' forte. non sentirai niente, ma al cessare dell'effetto, saranno tutti cazzi tuoi

una possibilità sarebbe il voltaren 100mg. è forte, dose giornaliera e da assumere assolutamente a stomaco pieno. l'effetto dura a lungo e può darti sonnolenza. il mio consiglio, molto ben ponderato (cit.) è quello di prendere un paio di compresse di voltadvance. sono in libera vendita (a differenza del voltaren 100mg) se ne possono prendere fino a 4 al giorno senza particolari indicazioni. aiutano ma non addormentano totalmente, quindi in caso di dolori forti, segno di grave possibilità di infortunio, te ne accorgi e puoi fermarti. provalo una volta prima di quel giorno. cosi vedi come lo tolleri. è leggero, non dovresti avere problemi. eviterei roba tipo nimesulide, come aulin e affini.
Franci, perchè secondo te le cavigliere non servono?
Io dopo due distorsioni alla caviglia sinistra nel giro di un anno, entrambe con interessamento del legamento ed entrambe giocando a calcetto, ora cerco di fare attività fisica sempre con una cavigliera elastica a quella caviglia. Faccio male?
Re: Un forum di sportivi: le imprese di chi non lavora troppo.... (III)
Posted: 15/09/2010, 13:13
by Luca10
Se è una attività continuativa una utilità la hanno, per "una tantum" non vale la pena spenderci i soldi perchè comunque un movimento fatto male - che può comunque capitare in qualsiasi momento - il dolore te lo fa sentire lo stesso e ti inibisce quel movimento.
Che poi dipende anche che tipo di cagliera uno mette; quella al neoprene ad esempio sono comode e come "protezione" vanno pure bene, ma se uno dovesse veramente cercare di preservarsi il più possibile dovrebbe mettere gli aircast. E con quelli io non so come certa gente riesca ad allenarsi.
