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Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 29/11/2007, 22:40
by chinasky
darioambro wrote: allora facciamo un paragone col calcio visto che parliamo di Gazzetta, cosa scivererebbero se muore in circostanze simili un giocatore di serie A?
che ha venduto partite?
fatto scommese clandestine?
che faceva le corna alla moglie?
che andava a trans la sera pirma della partita?
che sputava uin faccia agli avversari?

oppure si parlerà delle sue gesta sportive, della beneficenza, di quanto amasse il calcio, di quanto era fedele alla famiglia.....
Non si è ben capita la domanda. Cosa scriverebbe un giornale italiano o uno americano?

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 0:11
by VMFC1987
darioambro wrote: allora facciamo un paragone col calcio visto che parliamo di Gazzetta, cosa scivererebbero se muore in circostanze simili un giocatore di serie A?
che ha venduto partite?
fatto scommese clandestine?
che faceva le corna alla moglie?
che andava a trans la sera pirma della partita?
che sputava uin faccia agli avversari?

oppure si parlerà delle sue gesta sportive, della beneficenza, di quanto amasse il calcio, di quanto era fedele alla famiglia.....
credo purtroppo che ci troviamo di fronte ad articoli scritti da persone che con il (chiamo impropriamente) "nostro" mondo hanno poco o nulla a che fare e che, in un paese in cui qualsiasi sport tranne il calcio ha considerazione zero, non interessa a niente o nessuno buttare li due righe che sapranno bene la gente leggerà forse di sfuggita.
è una cosa che fa molta, moltissima rabbia, perchè è segno di una enorme ignoranza e di un enorme torto verso quelle poche persone che quelle 2 righe le legge...ma credo, a malincuore, che le cose non potranno cambiare

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 0:26
by Sweepea
chinasky wrote: Non si è ben capita la domanda. Cosa scriverebbe un giornale italiano o uno americano?
Dario va parafrasato Mod.... :gazza:

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 2:01
by mr.kerouac
francilive wrote: Cosa dovremmo dire allora noialtri appassionati di Wrestling?  :lol2:
smettere di guardarlo...

poi se proprio non si riesce allora buttare la tv giù dalla finestra

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 9:51
by gigio82
darioambro wrote: allora facciamo un paragone col calcio visto che parliamo di Gazzetta, cosa scivererebbero se muore in circostanze simili un giocatore di serie A?
che ha venduto partite?
fatto scommese clandestine?
che faceva le corna alla moglie?
che andava a trans la sera pirma della partita?
che sputava uin faccia agli avversari?

oppure si parlerà delle sue gesta sportive, della beneficenza, di quanto amasse il calcio, di quanto era fedele alla famiglia.....
Scusa, ma quando è morto George Best (che, anche se non giocava in Serie A, è stato uno dei giocatori più forti degli anni '60) non hanno ricordato tutti i suoi "vizi"? E quando morirà Maradona (il più forte di sempre) non sarà così anche per lui?
Mi sa che avete un bel complesso di inferiorità nei confronti del calcio...

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 10:20
by vikings11
gigio82 wrote: Scusa, ma quando è morto George Best (che, anche se non giocava in Serie A, è stato uno dei giocatori più forti degli anni '60) non hanno ricordato tutti i suoi "vizi"? E quando morirà Maradona (il più forte di sempre) non sarà così anche per lui?
Mi sa che avete un bel complesso di inferiorità nei confronti del calcio...
complesso di inferiorità....non credo proprio...

qui si parla di informazione, anzi di disinformazione....
Il football è fatto passare universalmente nel nostro paese come uno sport violento, fatto per violenti, e nato per dare sfogo ai violenti....quando invece il calcio per cui, secondo te, abbiamo un complesso di inferiorità, ci regala interventi violenti e scene di violenza incivile in quasi tutte le partite....
nel calcio, a memoria d'uomo, un'entrata da tergo non è mai stata punita con una qualsiasi multa, la provocazione nemmeno, in NFL il colpo vizioso e il perculeggiamento dell'avversario invece sono puniti quotidianamente, con sanzioni anche piuttosto severe....
il "nostro" Taylor per aver sputato ad un avversario è stato multato di 17.000 $, per un certo Francesco Totti, che ha sputato in faccia ad un danese, facendo fare una figura barbina alla nostra nazionale in mondovisione, invece mi ricordo crociate a spada tratta di giornali, televisioni, e chi + ne ha + ne metta, a dire che era stato provocato etc...etc...
Qui non si parla di complessi, complessati o cazzatine varie....qui si parla di gente che scrive sui maggiori quotidiani nazionali senza sapere un H di quello che succede nel football americano, facendo quasi "disinformazione" e dando un disegno completamente distorto di uno sport che ha regole sulla sportività e sul rispetto dell'avversario che noi manco ci sognamo...

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 11:18
by gigio82
vikings11 wrote: nel calcio, a memoria d'uomo, un'entrata da tergo non è mai stata punita con una qualsiasi multa, la provocazione nemmeno)
Un entrata da tergo no, ma gli insulti e gli sputi sono puniti pecuniariamente anche nel calcio (ti consiglio di andare sul sito della Lega Calcio e controllare le sentenze del Giudice Sportivo e te ne accorgerai...)
vikings11 wrote: il perculeggiamento dell'avversario invece sono puniti quotidianamente, con sanzioni anche piuttosto severe....
In modo anche abbastanza ridicolo (ricordo le multe a T.O. per la penna nel calzino e Horn per il cellulare)
vikings11 wrote: Qui non si parla di complessi, complessati o cazzatine varie....qui si parla di gente che scrive sui maggiori quotidiani nazionali senza sapere un H di quello che succede nel football americano, facendo quasi "disinformazione" e dando un disegno completamente distorto di uno sport che ha regole sulla sportività e sul rispetto dell'avversario che noi manco ci sognamo...
Quella è gente che non capisce neanche di calcio, quindi è assurdo il paragone. Considera, oltretutto, che il mondo sportivo americano ha poco in comune con quello europeo (perchè non è un discorso circoscritto all'Italia)
[/quote]

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 12:32
by chinasky
gigio82 wrote: Un entrata da tergo no, ma gli insulti e gli sputi sono puniti pecuniariamente anche nel calcio (ti consiglio di andare sul sito della Lega Calcio e controllare le sentenze del Giudice Sportivo e te ne accorgerai...)In modo anche abbastanza ridicolo (ricordo le multe a T.O. per la penna nel calzino e Horn per il cellulare)Quella è gente che non capisce neanche di calcio, quindi è assurdo il paragone. Considera, oltretutto, che il mondo sportivo americano ha poco in comune con quello europeo (perchè non è un discorso circoscritto all'Italia)
Se sei un difensore della palla rotonda lascia perdere sin d'ora perché mi sa che ti si rovescia addosso la coca cola.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 13:14
by darioambro
chinasky wrote: Non si è ben capita la domanda. Cosa scriverebbe un giornale italiano o uno americano?
Gazzetta..... :gazza:

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 13:17
by darioambro
gigio82 wrote: Scusa, ma quando è morto George Best (che, anche se non giocava in Serie A, è stato uno dei giocatori più forti degli anni '60) non hanno ricordato tutti i suoi "vizi"? E quando morirà Maradona (il più forte di sempre) non sarà così anche per lui?
Mi sa che avete un bel complesso di inferiorità nei confronti del calcio...
si ma quelle sono informazioni già note al pubblico che segue il calcio.
un 'altra questione è che sulla morte di una persona (di uno sport che scusate, mi sembra abbia parecchi fans in Itaila) si vada a scavare nel suo passate tutti i punti neri, questo mi fa incazzare, perchè non staimo parlando di novella 2000 o Gente che sui pettegolezzi ci campano, ma di un giornale sportivo che quindi dovrebbe parlare di sport.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 13:19
by darioambro
Sweepea wrote: Dario va parafrasato Mod.... :gazza:
tu vai paraculato.....anzi paracadutato in Nepal :lol2:

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 19:02
by Davidyd
La notizia mi ha veramente scioccato, ancor più quando mi sono reso conto che ho assistito dal vivo alla sua ultima esibizione da giocatore  :shocking:
Mi colpì più da assente a dire il vero. Un uomo non può reggere da solo un'intera difesa, ma come si sono sciolti gli 'Skins dopo la sua uscita per infortunio mi ha fatto pensare ad un giocatore con anche intangibles ben riconosciuti dai compagni.

Era un ragazzo complicato, sicuramente, ma che l'impegno in campo e l'amore fuori (moglie e figlia) stavano portando a diventare un grande campione e forse un grande uomo.
Non lo sapremo mai. Purtroppo.

R.I.P.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 22:34
by Sweepea
darioambro wrote: tu vai paraculato.....anzi paracadutato in Nepal :lol2:
Se mi ci portano vado a salutare un pò di fratelli....

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 30/11/2007, 23:27
by BruceSmith
darioambro wrote: allora facciamo un paragone col calcio visto che parliamo di Gazzetta, cosa scivererebbero se muore in circostanze simili un giocatore di serie A?
che ha venduto partite?
fatto scommese clandestine?
che faceva le corna alla moglie?
che andava a trans la sera pirma della partita?
che sputava uin faccia agli avversari?

oppure si parlerà delle sue gesta sportive, della beneficenza, di quanto amasse il calcio, di quanto era fedele alla famiglia.....
però non puoi paragonare il "trattamento" riservato ad un perfetto sconosciuto (per chi ha scritto l'articolo) con quello che scrive/scriverebbe uno che conosce il gioco.
pensavi che dicesse che era uno dei migliori nel suo ruolo? senza sapere il ruolo, è parecchio dura.
diventa un "semplice" fatto di cronaca nera... e come tale viene (mal)trattato.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 01/12/2007, 19:00
by davelavarra
BruceSmith wrote: però non puoi paragonare il "trattamento" riservato ad un perfetto sconosciuto (per chi ha scritto l'articolo) con quello che scrive/scriverebbe uno che conosce il gioco.
pensavi che dicesse che era uno dei migliori nel suo ruolo? senza sapere il ruolo, è parecchio dura.
diventa un "semplice" fatto di cronaca nera... e come tale viene (mal)trattato.
Visto che chi ha scritto l'articolo è pagato per farlo, perlomeno si prenda il tempo di raccogliere le informazioni necessarie (ricordate che articolo uscì su Darrent Williams?) e scriva le cose come cavolo stanno. Chi non conosce il gioco non è scusato, le informazioni vanno prese prima di scrivere su un quotidiano.