Page 89 of 102

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 28/05/2010, 16:21
by Mikele
Moratti e Narducci, incontro e saluti calorosi. Pucciarelli per Repubblica scrive che ieri pomeriggio alla presentazione del libro "I Mondiali della Vergogna", a Roma, è spuntato all'improvviso il presidente dell'Inter cogliendo tutti di sorpresa, compreso l'editore che, non conoscendolo, non lo aveva invitato. Pucciarelli scrive che "A fine presentazione saluti calorosi tra Moratti e Narducci, poi via insieme in ascensore e nulla di più. Ai giornalisti increduli di vederlo lì ha solo detto: 'Oggi sono in ferie, per favore lasciatemi in pace'.". Ricordiamo che dopo la divulgazione delle intercettazioni "sfuggite", il 10 aprile i giornali scrivevano di un Moratti che "è addirittura disposto a presentarsi a Napoli a spiegare il senso di tutte le intercettazioni che stanno trapelando", e che a stretto giro di posta l'avvocato Prioreschi aveva risposto: "Chiariamo subito. Lui non può andare in udienza, perché siamo al dibattimento. Ma lo posso fin d’ora tranquillizzare, nel senso che avremo noi l’onore di chiamarlo. Come testimone, è ovvio, perché siamo noi i primi a voler sentire quello che il presidente dell’Inter avrà da dire su quanto sta emergendo. Ovviamente non chiameremo soltanto Moratti, ma anche Tronchetti Provera. Siccome lo citeremo noi, Moratti dovrà innanzitutto rispondere alle nostre domande, sotto giuramento, è ovvio. E poi dovrà rispondere anche alle domande della parte civile e a quelle dei pubblici ministeri". Evidentemente Moratti ci teneva molto ad incontrare il pm Narducci, presente come autore della prefazione del libro.

www.ju29ro.it

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 28/05/2010, 16:50
by Pozz4ever
Mikele wrote: Moratti e Narducci, incontro e saluti calorosi. Pucciarelli per Repubblica scrive che ieri pomeriggio alla presentazione del libro "I Mondiali della Vergogna", a Roma, è spuntato all'improvviso il presidente dell'Inter cogliendo tutti di sorpresa, compreso l'editore che, non conoscendolo, non lo aveva invitato. Pucciarelli scrive che "A fine presentazione saluti calorosi tra Moratti e Narducci, poi via insieme in ascensore e nulla di più. Ai giornalisti increduli di vederlo lì ha solo detto: 'Oggi sono in ferie, per favore lasciatemi in pace'.". Ricordiamo che dopo la divulgazione delle intercettazioni "sfuggite", il 10 aprile i giornali scrivevano di un Moratti che "è addirittura disposto a presentarsi a Napoli a spiegare il senso di tutte le intercettazioni che stanno trapelando", e che a stretto giro di posta l'avvocato Prioreschi aveva risposto: "Chiariamo subito. Lui non può andare in udienza, perché siamo al dibattimento. Ma lo posso fin d’ora tranquillizzare, nel senso che avremo noi l’onore di chiamarlo. Come testimone, è ovvio, perché siamo noi i primi a voler sentire quello che il presidente dell’Inter avrà da dire su quanto sta emergendo. Ovviamente non chiameremo soltanto Moratti, ma anche Tronchetti Provera. Siccome lo citeremo noi, Moratti dovrà innanzitutto rispondere alle nostre domande, sotto giuramento, è ovvio. E poi dovrà rispondere anche alle domande della parte civile e a quelle dei pubblici ministeri". Evidentemente Moratti ci teneva molto ad incontrare il pm Narducci, presente come autore della prefazione del libro.

www.ju29ro.it
:lol2: :lol2:
è l'unica reazione che mi suscita...a parte le altre ovvie...

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 29/05/2010, 10:41
by andreaR
mi è bastato un commento su un altro topic :ligaspagnola: per capire quanto siano imbabolati quelli la, negare l'evidenza ad oltranza perchè ricordiamolo

Image

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 29/05/2010, 13:19
by francilive
predu17 wrote: Oggi ho predicato il Vangelo per le vie di Cagliari e ho esorcizzato due persone possedute dallo spirito malvagio di Murigno  :forza:

Fine ot, Bruce non tentare di portarmi sulla cattiva strada, qui si parla di Calciopoli, sei OT (cit.)  :fischia:
:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 29/05/2010, 14:29
by vikings11
Nuova intercettazione tra De Santis e Rossetti...
Roma, 28 mag (Il Velino) - Il 30 maggio 2005, il giorno dopo Lecce-Parma (ultima di campionato, finita 3-3, obbligando allo spareggio il Parma col Bologna), l’arbitro Roberto Rosetti chiama il collega Massimo De Santis, che ha diretto il match. I dirigenti del Parma, fa sapere De Santis, lo hanno accusato dell’esistenza di “un disegno”. Poi nello spogliatoio, sempre a quanto fa sapere l’arbitro, Vignaroli si rende protagonista di una minaccia per un’ammonizione (“Te lo giuro su mia madre, ti vengo a prendere fino a casa…”, “Se sei ‘n omo m’aspetti fuori…”). Poi arriva Cinquini, all’epoca dirigente sportivo del Parma, per chiedere “una mano” per i troppi cartellini gialli. “A me la partita iniziava al primo minuto e finiva al novantesimo minuto”, gli risponde De Santis, lasciando intendere di non essere interessato alla sorte dei diffidati. “Ma chi li pensa!”, aveva detto prima riferito alle preoccupazioni degli emiliani.
DE SANTIS - Pronto!

ROSETTI - Buongiorno, la prima telefonata del mattino, eh?

DE SANTIS - Ti senti un po’ più tranquillo eh?

ROSETTI - Meno male, va, lascia stare…

DE SANTIS - Infatti pensavo a te durante ‘a partita…

ROSETTI - Come stai?

DE SANTIS - Bene, va, tutto a posto

ROSETTI - Tutto a posto? Ho visto…

DE SANTIS - Tranquillo….

ROSETTI - Secondo me hai arbitrato molto bene, proprio bene bene bene

DE SANTIS - So’ stato un po’ troppo duro, troppo severo

ROSETTI - Mah, secondo me ci stavano tutte perfettamente

DE SANTIS - Ma chi li pensa, è venuto Cinquini: “questo è un disegno…”

ROSETTI - Disegno, sì… disegno… artistico!

DE SANTIS - Episodi non ce ne so’ stati

ROSETTI - Zero, zero… anzi… anzi, ti devo dir la verità, che la punizione quando fanno il primo gol, cioè poteva anche non starci, per dirti no?

DE SANTIS - Sì, perché gli pesta il piede…

ROSETTI - Eh eh eh, per cui…

DE SANTIS - …la scarpa

ROSETTI - No guarda secondo me hai arbitrato benissimo. Allora mi porti a fare il quarto con te, il prossimo anno a giugno…

DE SANTIS - Secondo me stavi come stavo io quando è successo Parma-Juve.

ROSETTI - (risate)

DE SANTIS - Alla fine quando è finita la partita, ho detto, dico “Com’è annata a finì…?”, dice “no, ce l’ho spareggio cor Bologna…”. a fine partita, che non è successo niente, poi ho dovuto ammonì quer deficiente di (incomprensibile) che ha preso a palla, m’ha buttata davanti e me la butta ‘n tribuna, no?

ROSETTI - Ma infatti, infatti…

Mentre andavo via, viene Vignaroli che mi fa: “bravo bravo, sei un fenomeno a fenomeno”, a me questo. C’era pure lì Minotti vicino a me. Ho detto, dico: “Minotti hai sentito?” e ho scritto 40 sul taccuino, il numero.

ROSETTI - Eh…

DE SANTIS - Questo qui ritorna, mi fa: “Te lo giuro su mia madre, ti vengo a prendere fino a casa…”. A me? A me, Vignaroli? Sono andato l’ufficio indagini, ho detto: “Sentito?” Me lo portano via. Scendo le scalette, lui l’avevano portato via… riscende le scalette, ‘n antra vorta viene rincontro: “Se sei ‘n omo m’aspetti fuori…”

ROSETTI - Così ti diceva?

DE SANTIS - A me! Ho detto: “Scusa, scusa ma…”. Stava a torso nudo no?

ROSETTI - Eh…

DE SANTIS - Allora gli faccio: “Scusa, ti puoi rimettere la maglietta, perché… non so chi sei? p***o giuda, è diventato verde, Roby! Io tranquillo, no? Allora a un certo punto, lui se n’è andato via, è venuto (incomprensibile), mi fa: “Nove!” E io je faccio: “A Renà, questo se pensa che so’ de Busto Arsizio…”

ROSETTI - (Risate)

DE SANTIS - Difatti m’ha detto (incomprensibile) …si stavano ammazzando dalle risate. Dopo appena… ‘n ‘antra volta gli ho fatto: “Ma lo volete portà via questo?” Mentre arrivo sopra le scalette trovo Cinquini..

ROSETTI - Eh, eh…

DE SANTIS - Con quella faccia che c’ha lui, già pronto a..

ROSETTI - Sì sì…

DE SANTIS - Allora mi fa “no perché…”. Gli ho detto: “No perché qua non ce poi sta, perché non sei autorizzato. E quindi via, sparisci dalla mia vista. Via…”

ROSETTI - (risate)

DE SANTIS - È rimasto con la bocca aperta cor dito così… Io so’ entrato e so’ andato dentro ar sottopassaggio. Arriva quello di Sky che mi fa: “Ma Vignaroli?” “Vignaroli mo je scrivo io”, gli ho fatto, a quello de Sky, che era ‘n amico, no? Insomma dopo un po’, dopo… 20 minuti, un quarto d’ora, torna Cinquini nello spogliatoio. Bussa: “Scusa, posso entrare”. Io certo che puoi entrare… (…) Allora lui mi fa: “No, io non ho niente da dire, però non m’è sembrata una partita cattiva, per cui tutte queste ammonizioni… con un po’ di buonsenso…” Allora ho fatto, dico: “Senta, Cinquini, allora le dico la verità. A me, primo: non cita il buonsenso. Secondo: non stabilisce che il fallo per essere bisognoso di ammonizione deve essere necessariamente cattivo”. “No, perché…” Ho detto: “Terzo: penso, Cinquini, che lei non è la persona più idonea a vedermi e a insegnare come si arbitra. Mi potrebbe insegnare a fare il dirigente sportivo, ma questo è un altro tipo di discorso che non mi interessa (…) Comunque, stringi, in termini poveri, che devo fa: te devo dà ‘na mano? Volevi questo? Allora io mi chiamo Massimo De Santis, sono un arbitro di calcio, sono venuto qui ad arbitrare Lecce-Parma, ultima giornata di campionato, a me la partita iniziava al primo minuto finiva al novantesimo minuto. A me dei diffidati, de quello, de quell’altro… io ho applicato il regolamento (…)”. Me so’ girato, ho detto: “Ma che c’avemo il contratto cor Parma noi?” Se so’ messi tutti a ride…

ROSETTI - Fatto bene.

DE SANTIS - Mi vuol dire che le devo dare una mano? Eccole la mano: arrivederci. (…) Dopo cinque minuti entra Minotti: “Scusa, Massimo, ma che è stato ammonito anche Gilardino?” “Sì” “No, perché noi non ce ne siamo accorti”. “Ma Gilardino se ne è accorto?” “Sì” “Allora basta: basta che me ne so’ accorto io, se n’è accorto Gilardino, stamo a posto tutti…”

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 9:28
by Mikele
Beh, questa diciamo che è molto a favore di De Santis, ma naturalmente non è stata ritenuta rilevante e si è deciso di distruggere la carriera, e non solo, di De Santis (capo della cupola - sezione di Roma)

:roll:

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 13:26
by vikings11
Notizia interessante di un paio di giorni fa, i giudici, a differenza di quanto fatto dai PM di Milano, ritengono impossibile che i vertici Telecom non fossero a conoscenza delle intercettazioni illecite fatte dal Tiger Team.

Cosa centra con Calciopoli direte?

Forse il fatto che tra i faldoni sequestrati ce ne siano due sul calcio, denominati Co.Mo. e Ladroni, con intercettazioni riguardanti Moggi, Giraudo, Fabiani, Carraro, De Santis, Cennicola, e altri....
In sintesi: è stata smentita la teoria dei pm secondo i quali i “dossier” Telecom sarebbero stati condotti all’insaputa dei vertici Telecom, sostanzialmente con l’obiettivo non di garantirne la sicurezza ma di succhiarne risorse per milioni di euro. Tavaroli e Cipriani, erano infatti stati accusati di “appropriazione indebita”. Accusa che il GUP di Milano Mariolina Panasiti non accoglie. Tradotto in soldoni, erano dossier autorizzati, e i “capi” ne erano a conoscenza. Vi riporto di seguito il commento alla sentenza da parte di Emanuele Cipriani (intervistato da Raffaella Calandra per Il Sole 24 Ore) e due articoli per approfondire la notizia.

Questo l’articolo online di La Repubblica:

Inizierà il 22 settembre, al tribunale di Milano, il processo sui cosiddetti “dossier illeciti”, formati all’ombra di Telecom. Lo ha disposto in mattinata il gup Mariolina Panasiti, che ha rinviato a giudizio 12 imputati mentre ha assolto Marcello Gualtieri, commercialista dell’investigatore privato Emanuele Cipriani e ha prosciolto l’ex funzionario del Sismi, Marco Mancini, con la formula del non avere commesso il fatto per molti degli episodi che gli erano stati contestati e per l’esistenza del segreto di Stato. Il gup milanese ha riconosciuto il segreto di stato (invocato da Mancini nel corso del suo interrogatorio davanti al gup quando non aveva risposto alle domande, e confermato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) in merito ai rapporti tra il servizio segreto e l’azienda Telecom. Per altri episodi il giudice ha deciso di prosciogliere Mancini per intervenuta prescrizione. I 12 imputati dovranno invece rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, accesso abusivo al sistema informatico e rivelazione di notizie attinenti alla sicurezza dello Stato. Il gup ha anche accolto le richieste di patteggiamento di Telecom e Pirelli coinvolte per responsabilità oggettiva. L’accordo raggiunto tra le parti prevede, per ciascun gruppo, una sanzione pecuniaria da 400 mila euro, posto che entrambe le società hanno risarcito 750 mila euro l’una ai ministeri dell’Interno, della Giustizia, delle Finanze, e hanno riconosciuto ai dipendenti spiati una somma pari a circa 3 mila euro a testa, per un totale di 2,8 milioni per Pirelli e 2 milioni per Telecom. Per entrambe le società era stata confiscata, inoltre, la somma di 100 mila euro come profitto del reato. Complessivamente il patteggiamento delle due società ammonta a 7 milioni circa di euro. Nei primi giorni di gennaio il governo aveva confermato il “parziale” segreto di Stato sui rapporti tra Mancini e Telecom Italia. Il premier lo avrebbe comunicato in una lettera proprio al gup di Milano Mariolina Panasiti, che il 13 novembre precedente aveva attivato la cosiddetta procedura di interpello, prevista per legge ogniqualvolta un imputato, come Mancini, prospetta di non potersi difendere se non violando il segreto di Stato.

Oggi, per la vicenda dei dossier illegali, il gup di Milano ha ritenuto di non contestare l’appropriazione indebita ai danni di Telecom e Pirelli anche ad alcuni altri imputati, tra questi Emanuele Cipriani, l’investigatore privato fiorentino considerato uno dei principali protagonisti della vicenda. Cipriani è stato prosciolto dall’accusa di appropriazione indebita, ma è stato rinviato a giudizio per alcuni episodi di corruzione, per associazione per delinquere e per la diffusione di notizie attinenti la sicurezza dello Stato. Assolto invece Marcello Gualtieri, processato con rito abbreviato per la stessa vicenda. Gualtieri, che era il commercialista di Cipriani, era accusato di riciclaggio e aveva fatto sei mesi di carcere. Il giudice lo ha assolto perché il fatto non sussiste. Per le persone invece rinviate a giudizio, tra le quali anche l’investigatore Marco Bernardini (ex Sisde) e il giornalista Guglielmo Sasinini, il processo è stato fissato per il 22 settembre prossimo, davanti alla I corte d’Assise di Milano. Tra i patteggianti, Fabio Ghioni è stato condannato a 3 anni e 4 mesi, all’epoca dei fatti era il responsabile del tiger team interno a Telecom, la squadra che avrebbe preparato i dossier illegali. Giuliano Tavaroli, ex capo della Security di Telecom, è stato condannato a 4 anni e 2 mesi. L’accordo con la Procura, prevedeva, invece, 3 anni e 6 mesi per Ghioni e 4 anni e 6 mesi per Tavaroli.

Il gup ha trasmesso gli atti alla procura generale di Milano. “I verbali di udienza sono stati trasmessi in forma integrale e di incidente probatorio – ha detto in aula il giudice – alla procura generale per quanto di eventuale competenza”. Gli episodi al centro della vicenda sono però a forte rischio di prescrizione: la scadenza infatti è al dicembre prossimo. Tra gli atti trasmessi ci sono infatti le dichiarazioni con cui durante l’udienza preliminare gli imputati Emanuele Cipriani e Fabio Ghioni avevano chiamato in causa Marco Tronchetti Provera e la deposizione come testimone dello stesso ex presidente di Telecom e attuale numero uno di Pirelli. Non sembra esserci però il tempo per valutare eventuali altre responsabilità. Resta il fatto che gli atti sono stati trasmessi direttamente al capo dell’ufficio dei pm. Probabilmente affinché un nuovo fascicolo di accertamenti venga affidato a pm diversi da quelli che hanno condotto l’inchiesta in passato e che secondo alcuni imputati avrebbero tralasciato di verificare le responsabilità di manager al vertice delle due società.

Questo invece è l’articolo de Il Giornale:

Viene prosciolto da tutte le accuse per il caso Telecom lo 007 Marco Mancini, numero uno del nostro controspionaggio. E contemporaneamente viene sancito che non era una scheggia impazzita, un gruppo di potere fuori controllo, a gestire il delicato ufficio Security di Telecom all’inizio degli anni Duemila. Questa mattina il giudice preliminare Mariolina Panasiti pronuncia la prima sentenza sul caso dei dossier illegati realizzati dalla Security di Telecom sotto la guida di Giuliano Tavaroli, l’ex carabiniere diventato uomo di fiducia di Marco Tronchetti Provera: ed è una sentenza che in pochi ma essenziali passaggi ribalta la linea d’accusa seguita dalla Procura della Repubblica. Secondo la Procura, dossieraggi e incursioni erano avenuti all’insaputa dei vertici dell’azienda, e con l’obiettivo non di garantirne la sicurezza ma di succhiarne risorse per milioni di euro. Per questo Tavaroli e l’investigatore privato Emanuele Cipriani erano accusati di appropriazione indebita ai danni di Telecom e Pirelli. E proprio questa è l’accusa che il giudice Panasiti spedisce nel cestino della carta straccia. I reati, dice in sostanza la sentenza, vennero effettivamente commessi: furono corrotti poliziotti e finanzieri per spiare l’anagrafe penale dei cittadini, vennero violati i computer delle aziende “nemiche”. Ma questo avvenne nell’interesse di Telecom, e non contro di essa. Per questo il giudice restituisce gli atti dell’udienza alla Procura: perchè riprenda a indagare, e stavolta senza indulgenze verso i top manager dell’azienda. Giuliano Tavaroli viene condannato a quattro anni e due mesi di carcere, quattro mesi meno della pena che aveva patteggiato con la Procura. Tre anni e quattro mesi per l’esperto informatico Fabio Ghioni, che guidava il Tiger Team, – la squadra di hacker di Telecom. A giudizio viene rinviato l’investigatore Emanuele Cipriani, titolare dell’agenzia fiorentina Polis d’Istinto, l’uomo che realizzò le centinaia di indagini sotto copertura: da quelle a carico di Afef Tronchetti provera a quella sui conti esteri dei Ds: ma i cade – ed è questo il passaggio decisivo – l’imputazione di appropriazione indebita. Quelle indagini, quindi, per il giudice vennero compiute nell’interesse di Telecom. Del tutto di scena esce lo 007 Marco Mancini, già capo del nostro controspionaggio, che era accusato di avere passsato a Cipriani e a Tavaroli materiale coperto dal segreto di Stato: prosciolto, in parte per non avere commesso i fatti che gli venivano addebitati, in parte per prescrizione, in parte perchè sulla vicenda il governo Berlusconi ha apposto il segreto di Stato. Non verrà processato. Per Mancini – che per l’affare Telecom era stato rinchiuso in carcere sei mesi – è la seconda vittoria, dopo il proscioglimento ottenuto nel processo per il rapimento dell’imam estremista Abu Omar. Telecom e Pirelli (che erano finora accusate solo per responsabilità aziendale nei comportamenti di Tavaroli e Ghioni) hanno chiesto di versare sette milioni di risarcimento allo Stato e alle parte civili. Patteggiamento accolto. Ma i problemi, per il vecchio managememt della compagnia telefonica, potrebbero essere solo all’inizio. In attesa dellemotivazioni della sentenza, è già chiaro che per il giudice Mariolina Panasiti qualcuno molto in alto sapeva delle performance di Giuliano Tavaroli e della sua squadra. E la restituzione del fascicolo alla Procura apre un nuovo scenario dagli esiti imprevedibili.

http://www.uccellinodidelpiero.com/processo-telecom-altro-che-appropriazione-indebita-ai-danni-di-tronchetti/

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 13:28
by vikings11
Mikele wrote: Beh, questa diciamo che è molto a favore di De Santis, ma naturalmente non è stata ritenuta rilevante e si è deciso di distruggere la carriera, e non solo, di De Santis (capo della cupola - sezione di Roma)

:roll:
Il fatto è che Lecce-Parma è la partita che secondo gli inquirenti confermerebbe la presenza di una cupola, e di un suo lavoro per salvare la Fiorentina. Questa telefonata di fatto ci fa capire che De Santis non aveva preparato proprio nulla, ma che, come hanno fatto notare in aula, forse a vendersi quella partita sono stati i giocatori. Resta il fatto che comunque, anche questa telefonata che in teoria scagionerebbe l'arbitro romano, sia stata incredibilmente (mica tanto) dimenticata.

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 13:47
by Biron 43
come ha detto uno su quel sito...Più passa il tempo, più la cacca puzza

E che puzza!  :disgusto:

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 13:57
by doc G
vikings11 wrote: Il fatto è che Lecce-Parma è la partita che secondo gli inquirenti confermerebbe la presenza di una cupola, e di un suo lavoro per salvare la Fiorentina. Questa telefonata di fatto ci fa capire che De Santis non aveva preparato proprio nulla, ma che, come hanno fatto notare in aula, forse a vendersi quella partita sono stati i giocatori. Resta il fatto che comunque, anche questa telefonata che in teoria scagionerebbe l'arbitro romano, sia stata incredibilmente (mica tanto) dimenticata.
Adesso non voglio spezzare una lancia in favore degli inquirenti di allora, anzi, gliela spezzerei in testa molto volentieri, ma questa mi pare una intercettazione oggettivamente meno attendibile di altre.
Se Bertini e Bergamo parlano di Facchetti che rompe i coglioni ad entrambi, è probabile che Facchetti abbia rotto i coglioni ad entrambi, altrimenti non ci sarebbe ragione di parlarne, a meno che non volessero trovare scuse l'uno con l'altro per aiutare l'Inter.
Ma se io commetto un reato e parlo della vicenda con uno che non è coinvolto, di certo non confesso, tantomeno per telefono, a meno di non essere assolutamente obbligato a farlo.
Rosetti non è stato condannato, per gli inquirenti era estraneo ai fatti, quindi è normale che De Sanctis restasse abbottonato, se fosse stato colpevole.
Gli scandali assoluti (io non uso mai la parola scandalo, se la uso è perchè mi pare quanto meno probabile che sia stato commesso un reato di abuso in atti d'ufficio ed un altro di mancato svolgimento di una pubblica funzione, e da quel che si legge mi pare sia provato al di là di ogni ragionevole dubbio, se queste intercettazioni che si leggono erano effettivamente in mano agli inquirenti di allora e non sono state manipolate, per questo uso una parola che credo di usare per la prima volta in questo forum) sono quelli relativi all'attribuzione delle schede svizzere, con roba come De Sanctis che in teoria parlava da Roma mentre stava tenendo un corso a Coverciano, ed il fatto che alcune intercettazioni di alcuni soggetti sono state ingigantite, altre messe in un cassetto e nascoste accuratamente.

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 14:44
by azazel
Mi son letto le ultime 4 5 pagine di sto topic che ovviamente se non leggevo qui...non avrei letto o sentito parlarne da nessun' altra parte.

Ma perchè non ne parla nessuno?!?! perdio, perchè???????????

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 14:54
by NckRm
azazel wrote: Mi son letto le ultime 4 5 pagine di sto topic che ovviamente se non leggevo qui...non avrei letto o sentito parlarne da nessun' altra parte.

Ma perchè non ne parla nessuno?!?! perdio, perchè???????????
Io un'idea me la sono fatta.
E riguarda la squadra che più ha beneficiato di Calciopoli, lo sponsor dei tornei calcistici più importanti in italia e la rivista sportiva più venduta.
Per carità, opinioni mie eh, però mi sembra che al momento ci sia un bel pò di cose che mi permettano di pensare male.

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 15:53
by doc G
NckRm wrote: Io un'idea me la sono fatta.
E riguarda la squadra che più ha beneficiato di Calciopoli, lo sponsor dei tornei calcistici più importanti in italia e la rivista sportiva più venduta.
Per carità, opinioni mie eh, però mi sembra che al momento ci sia un bel pò di cose che mi permettano di pensare male.
Non dire cazzate.
La RCS ne ha parlato spesso e con dovizia.
Il tono era più o meno "Giù le mani dalla memoria di Facchetti, barboni!", oppure "Moratti: non ho tempo da perdere con queste fesserie!" ma ne hanno parlato!
:forza: :forza: :forza: :forza:

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 15:57
by francilive
doc G wrote: Non dire cazzate.
La RCS ne ha parlato spesso e con dovizia.
Il tono era più o meno "Giù le mani dalla memoria di Facchetti, barboni!", oppure "Moratti: non ho tempo da perdere con queste fesserie!" ma ne hanno parlato!
:forza: :forza: :forza: :forza:
e hanno ragione, solo chi non ha un cazzo da fare dal mattino alla sera perde tempo dietro a ste cose qua. fancazzisti e barboni.

Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato 2

Posted: 31/05/2010, 18:26
by Biron 43
Il vicedirettore della gazza è veramente pessimo...ma ha ascoltato almeno una e dico UNA intercettazione degli onesti?
No perchè pensa ancora che le schede svizzere non potevano essere intercettate e che le intercettazioni dell'Inter non si devono mettere sullo stesso piano di quelle della Juve...complimentoni, avanti così...ah, e ovviamente mi fanno ancora più schifo quelli di sky che non sanno un cazzo e non fermano nemmeno un giornalista che spara vaccate a nastro.