Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Posted: 07/07/2008, 23:10
L'erba e di conseguenza il torneo piu importante del mondo è finito 
Troppi per me coniugati con affermazioni perentorie e troppe contraddizioni, ragazzo mio.SafeBet wrote:
Eravamo io e un altro utente ad essere interessati ai differenti tipi di erba tra Wimbledon e il Queens...ottima spiegazionerene144 wrote: Ah, mi sembra che qualcuno chiedesse del Queens e di perchè Nadal abbia vinto anche lì.
1) Il Queens è più veloce di Wimbledon ma........
2) .......ma il Queens dovrebbe (condizionale) essere a sua volta più lento di Halle comunque, dove continuano a tagliarla al solito modo e trattarla al solito modo.
I risultati di Nadal al Queens comunque:
6-2 6-2 a Bjorkman
6-4 3-6 6-3 a Nishikori (ottenendo il break negli unici 2 game in cui ha avuto palle break! 2/4 per lui)
6-7 7-6 7-6 a Karlovic (senza fare break e vincendo solo il 18% di punti in risposta)
7-5 6-4 a Roddick (2 soli break in tutta la partita, Roddick è andato 0/4)
7-6 7-5 a Djokovic
A memoria mi pare che nessuno dei suddetti abbia passato il terzo turno a Wimbledon (forse neanche il secondo). Sull'erba battuta Nadal ha perso 1 solo set prima della finale in 6 partite (mentre ne ha persi 2 in 5 partite al Queens). Al Queens è arrivato spessissimo a 7 game, ha fatto (più) fatica a rispondere e solo Bjorkman è stato asfaltato, mentre gli altri hanno tutti fatto match pari, perdendo solo grazie al fatto che Nadal giochi da superfenomeno i punti importanti (e questo esula dalla superficie, ma lo mette comunque ad un passo dalla sconfitta, come con Karlovic). A Wimbledon invece prima della finale solo Gulbis ha fatto match pari per 2 set (venendo comunque ammazzato negli altri 2), mentre gli altri hanno consentito allo spagnolo una passeggiata agonistica.
Ah, prima che si aprano polemiche su quanto sia bello buono bravo Nadal e quanto avrebbe vinto/perso su erba più veloce, questo era solo per rispondere a chi chiedesse della differenza tra Queens e Wimbledon: il primo è nettamente più veloce del secondo, e basta vedere i punti guadagnati sulla risposta (da parte di chiunque, non solo di Nadal, che ho usato solo come metro di paragone essendo arrivato in fondo in entrambi i tornei). Più difficile rispondere, più attacchi a rete, più slice, più ace, più serve&volley, più velocità, più erba. E Halle è ancora più estremo in questo senso (Federer non ha neanche mai perso il servizio lì). Di Nottingham e Newport invece non so dire, così come di 's Hertogenbosch (ex Rosmalen).
Sheeeeeed wrote: Eravamo io e un altro utente ad essere interessati ai differenti tipi di erba tra Wimbledon e il Queens...ottima spiegazioneGrazie
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Mah. I per me sono tanti, da sempre, perché mi pare l'unico modo di stare al mondo nel rispetto dei vari punti di vista. Sulle affermazioni perentorie non saprei. Delle contraddizioni, invece, riconosco di essere prigioniero (talvolta anche volontario) da molto tempo. E discuto nei forum proprio perché credo sia un modo per venire a capo di alcune, e per formarsene delle altre, sempre stimolanti.Spree wrote: Troppi per me coniugati con affermazioni perentorie e troppe contraddizioni, ragazzo mio.
Non ti seguo. E se ti seguo, mi pare che siamo in accordo.Spree wrote: Scrivo solo du due dettagli: Chi decide se non tu (e non io)? Gli altri, la tradizione? Nel caso, direi proprio di si. Tu sei tutti gli altri? Ubuntu? Benissimo. Ma perché tutto deve essere così? Non siamo tutti uguali, ed è un fatto. Non lo siamo alla nascita, a maggior ragione non lo siamo da adulti: voler cambiare questa ovvietà è, semplicemente, sbagliato.
Vedi, è su questo che siamo in disaccordo fin dall'inizio. Io non credo affatto che sia stato immutabile per 130 anni. E' sempre cambiato. All'inizio non si giocava nemmeno nello stesso club, i giocatori andavano in campo coi pantaloni lunghi, nel pubblico probabilmente c'erano solo aristocratici e baronetti. Le cose sono cambiate progressivamente, non c'è nessuna cesura. Sei anni fa, mi pare, ancora i giocatori s'inchinavano in direzione della famiglia reale. Ora non lo fanno. Per questa ragione non è più Wimbledon?Spree wrote: Sul resto, insisto che ci sono troppi per me. E che questa non è proprio così tanto una materia da per me: se il tennis a Wimbledon è stato com'è per 130 anni, è bene che resti così. Non si tratta di valutare, ma di constatare. Constatare che è l'unico modo in cui è esistito. In modo diverso, semplicemente, non è più. E', ma è qualcos'altro. Perde, appunto, la sua essenza (o sostanza) nel perdere la forma. E su questo non c'è per me che regga. tu puoi dire che ti piace di più un torneo di tenis su erba in cui tutti si vestono come vogliono ed esultano come referiscono, e in cui vanno spettatori di tutti i tipi (ricchi, poveri, colti, ingnoranti, esperti, neofiti, educati, maleducati, di classe, grezzi), tifando come vogliono, etc. Benissimo. Ma quello non è più Wimbledon. E' un torneo di tennis su erba, che può essere molto bello. Ma non è quello che la sua sostanza esprime.
Manutenzione? Diversificazione delle superfici? Aumentare la competitività anche di altri giocatori? Creare un punto d'incontro per terraioli ed erbivori? Evitare che uno specialista dell'erba vincesse il Grande Slam sostanzialmente giocando un solo torneo "diverso" l'anno?shilton wrote:
ai tempi dei dinosauri 3/4 dello slam erano su erba,era quello il vero tennis, con il passare del tempo l'erba è andata sparendo,come mai??
Allora, la seconda settimana del Rolando c'è il challenger di Surbiton, che è molto ricco e molto frequentato. Ci vanno tutti gli specialisti e tutti quelli eliminati dal Rolando per adattarsi all'erba.quanti sono oggi oltre a wimbledon i tornei sul verde? Solo Queen's,Halle,Nottingham e Newport??
la mia seconda scelta era lui :Dchinasky wrote: Meglio Fred Perry (anche come tennista, si dice...) :gazza:
shilton wrote: curiosità: sempre verde ma non erba, ci sono ancora quei 2-3 tornei su terra verde negli Usa??
così a memoria mi viene in mente Atlanta
Pare di sì.Paperone wrote: è confermato la copertura (retrattile) del centrale per il 2009?
centrale di Wimbledon ovviamente :D
gli dei del tennis troveranno altri modi per vedere i campioni giocare. o magari faranno progettare la copertura dall'architetto che lo ha fatto per i Cowboys :DSvizzero86 wrote: Pare di sì.