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Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 13:09
by jocker
Pablets wrote: Poi non ho capito una cosa. Si criticano Head Coach di football, coach NBA e allenatori di Serie A...e nel baseball invece (dove le statistiche aiutano forse più che negli altri sport, quindi si critica con dati oggettivi) guai toccare il manager. Boh...chiudiamola qui.
OT

Guai a criticare i manager? Ma dove? Che qui si è detto che se i NY perdono è colpa di Girardi, che Francona è un fesso, che Manuel sbaglia, che Scioscia fa pena etc etc

Si è criticato aspramente 3 dei 4 coach delle squadre finalisti e quello di una squadra cmq vincente..

Tutto si fa tranne che non criticare i manager...

Cmq chiudiamola qui davvero va..

FINE OT

Grandi PHILLIES!!!  :cheer: :cheer:

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 14:01
by Phillies
rene144 wrote:



Aaaaaaaaaaallora...
dai che ti piace insegnarci un pò di cose!!!!!!! cmq sempre grato!!!!!!
ciao a stanotte!

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 14:10
by Phillies
rene144 wrote:





Quando un giocatore mette una palla in gioco, può sostanzialmente batterne 3 tipi: groundballs (la rimbalzante classica), flyballs (volate) o line drives (LD, ossia le linee secche). Com'è facilmente intuibile, queste palle hanno proprietà diverse:
- Le LD diventano valide MOLTO più facilmente delle altre. Sono palle battute secche, che superano gli interni e cadono dopo poco tempo fra gli esterni. Diventano singoli, doppi e talvolta persino HR. In MLB il 73% di LD diventa una valida.
- Le GB diventano valide circa il 25% delle volte. Ma chiaramente sono quasi sempre singoli, talvolta doppi e molto raramente qualcosa di più (a meno di rimbalzi assurdi).
- Le FB diventano valide solo il 10% delle volte, perchè stanno in aria per molto tempo. Ma quando cadono, per ovvi motivi, diventano doppi, tripli o magari anche HR, se lunghi a sufficienza.
- Ci sono anche le IFF (infield fly), i classici pop presi dagli interni. Solo l'1% di quelle palle diventa valida, di pura fortuna (in genere con difensori che si scontrano o assurdità simili). I pop sugli interni sono in pratica tanto efficaci quanto i K.

E' stato dimostrato da studi su anni ed anni ed anni di dati che nel corso della carriera di un pitcher, circa l'8-11% di flyballs sugli esterni diventa un fuoricampo. Dipende dal campo in cui si gioca... a Petco Park la cifra sarà inferiore, mentre al CBP sarà tendenzialmente più alta.
quindi  ho capito che un pitcher di FB è più efficace di uno di GB, pensavo il contrario, anche se si espone a maggiori rischi di Hr e che la sua prestazione è più influenzata dalle dimensioni del campo. 

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 14:48
by Peyton_Manning18
Phillies wrote: quindi  ho capito che un pitcher di FB è più efficace di uno di GB, pensavo il contrario, anche se si espone a maggiori rischi di Hr e che la sua prestazione è più influenzata dalle dimensioni del campo.   
Mi sembra una valutazione un po' forzata. Un groundballer aumenta le possibilità di doppio gioco, limita gli XBH e limita il numero degli HR dove la difesa non può fare assolutamente nulla.

Quanto più sei flyballer estremo e tanto più la percentuale di valide su flyball si avvicinera alla percentuale di HR concessi. Renè di sicuro spiegherà molto meglio di me, ma si potrebbe dire che un flyballer estremo all'infinito farà coincidere tutte le flyball valide con HR e di conseguenza l'impatto sulla sua FIP sarà molto più elevato di quello che 2 groundball valide possono creare.

Non si capisce una mazza, lo so...  :cheer:

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 14:55
by Sheasmylove
Peyton_Manning18 wrote: Mi sembra una valutazione un po' forzata. Un groundballer aumenta le possibilità di doppio gioco, limita gli XBH e limita il numero degli HR dove la difesa non può fare assolutamente nulla.

Quanto più sei flyballer estremo e tanto più la percentuale di valide su flyball si avvicinera alla percentuale di HR concessi. Renè di sicuro spiegherà molto meglio di me, ma si potrebbe dire che un flyballer estremo all'infinito farà coincidere tutte le flyball valide con HR e di conseguenza l'impatto sulla sua FIP sarà molto più elevato di quello che 2 groundball valide possono creare.

Non si capisce una mazza, lo so...  :cheer:
:lmao: :lmao: :lmao: troppo forte...

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 15:39
by Phillies
Peyton_Manning18 wrote:
Non si capisce una mazza, lo so...  :cheer:
no no è chiarissino, come il fatto che si aprirà una bella discussione anche su questo! qualcosa dovremmo pur fare nell'attesa di gara 2!

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 16:10
by koper
Peyton_Manning18 wrote: Mi sembra una valutazione un po' forzata. Un groundballer aumenta le possibilità di doppio gioco, limita gli XBH e limita il numero degli HR dove la difesa non può fare assolutamente nulla.

Quanto più sei flyballer estremo e tanto più la percentuale di valide su flyball si avvicinera alla percentuale di HR concessi. Renè di sicuro spiegherà molto meglio di me, ma si potrebbe dire che un flyballer estremo all'infinito farà coincidere tutte le flyball valide con HR e di conseguenza l'impatto sulla sua FIP sarà molto più elevato di quello che 2 groundball valide possono creare.

Non si capisce una mazza, lo so...  :cheer:
la percentuale di HR per flyballs è abbastanza costante all'interno di ogni lega..anche per un flyballer estremo tutte le valide non potranno mai essere HR a meno di una tremenda sfortuna..

per il resto sono d'accordo   :ok:

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 16:15
by Phillies
news from PhilliesNation.com :

Cliff Lee’s performance in these playoffs has transcended words. His 0.54 ERA is the lowest ever recorded by a pitcher with 30 or more postseason innings. That’s right, the lowest in the history of this sport, which has been played since the presidency of Chester A. Arthur.

Since 2006, Burnett is 1-2 with a 5.89 ERA in three starts against the Phils. He has allowed six homers in those three starts and hasn’t gotten out of the sixth inning in any of them. Jimmy Rollins, Chase Utley, Carlos Ruiz, and Jayson Werth have all homered once off Burnett, and Ryan Howard and likely-DH Matt Stairs have homered off the right-hander twice. (stasera poi magari fa un partitone!)

In Game Three, the advantage goes to Andy Pettitte, a pitcher the Phillies have only faced twice since 2006. In each outing, the lefty went seven innings and gave up four earned runs. The reason I see the Phillies struggling, however, is because Pettitte, the major-league record holder in pickoffs, will completely neutralize their running game, even with Jorge Posada behind the plate. Pettitte’s splits are literally the same against righties (.270, 1 HR/45 AB) and lefties (.271, 1 HR/45 AB,) so it’s not as if the Phillies are facing a truly dominant southpaw.

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 16:30
by Peyton_Manning18
koper wrote: la percentuale di HR per flyballs è abbastanza costante all'interno di ogni lega..anche per un flyballer estremo tutte le valide non potranno mai essere HR a meno di una tremenda sfortuna..

per il resto sono d'accordo   :ok:
Proprio per quello ho scritto "estremo all'infinito"... è un limite non raggiungibile delle "valide" ottenute su flyball...

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 16:32
by louis
- Le GB diventano valide circa il 25% delle volte. Ma chiaramente sono quasi sempre singoli, talvolta doppi e molto raramente qualcosa di più (a meno di rimbalzi assurdi).
- Le FB diventano valide solo il 10% delle volte, perchè stanno in aria per molto tempo. Ma quando cadono, per ovvi motivi, diventano doppi, tripli o magari anche HR.
- circa l'8-11% di flyballs sugli esterni diventa un fuoricampo
Phillies wrote: quindi  ho capito che un pitcher di FB è più efficace di uno di GB, pensavo il contrario, anche se si espone a maggiori rischi di Hr e che la sua prestazione è più influenzata dalle dimensioni del campo.   
i conti sono presto fatti.
su 100 battutte GB si ottengono 25 basi (con qualche doppio??? facciamo 27)
con 100 battute FB avremo 10 HR e 90 FB in campo. di queste 90 solo 9 diventano valide. si ottengono 9 basi se tutti singoli, 14 basi se metà singoli e metà doppi. (lasciamo stare i rari tripli). mancano però i 10 HR ossia +40 basi.
risultato? 27 a 54.esattamente il doppio.
per assurdo in un campo infinito (senza fuoricampo) meglio il FB. in pratica più il campo è corto più il FB fa disastri.

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 16:35
by louis
OT
non so ancora come fare le citazioni multiple.
la prima era di renè (NDR).

fineOT

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 18:23
by koper
Peyton_Manning18 wrote: Proprio per quello ho scritto "estremo all'infinito"... è un limite non raggiungibile delle "valide" ottenute su flyball...
ok, allora io ero tra quelli che non avevano capito una mazza !!    :lmao: :forza:

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 18:27
by koper
louis wrote: OT
non so ancora come fare le citazioni multiple.
la prima era di renè (NDR).

fineOT
io faccio un copia incolla su notepad e poi riporto sul post

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 18:40
by rene144
Phillies wrote: quindi  ho capito che un pitcher di FB è più efficace di uno di GB, pensavo il contrario, anche se si espone a maggiori rischi di Hr e che la sua prestazione è più influenzata dalle dimensioni del campo.   
No, no, hanno spiegato bene gli altri. Meglio le GB. Le flyballs sono molto pericolose. Ne basta una spinta dal vento un po' più in là...
Le groundballs diventeranno valide più facilmente, ma causano meno danni e producono doppi giochi. I flyballers poi...
Prendi Jered Weaver: contro i Red Sox ha concesso la solita sfilza di flyballs... sono tutte rimaste dentro, con 3-4 al warning track. Contro gli Yankees hanno percorso quei 3 metri in più e sono uscite. Non sai mai quello che può succedere.

Il concetto di fondo in tutto questo però è la BABIP: se un pitcher concede in due anni di fila la stessa distribuzione di palle in gioco, K, BB, ecc... e la sua ERA cambia, allora non è colpa sua ma della difesa che gli sta dietro. Analogamente al run support offensivo, che influenza le W.

Per esempio... Matt Cain nel 2008 ha avuto 3.12 runs di supporto offensivo: nelle partite lanciate da lui, in media, i Giants segnavano 3.12 punti. Pochissimi, chiaramente, ma lui non ne ha colpa. Quando invece c'era Tim Lincecum, nel 2008, ne segnavano 4.57. Queste non sono cose imputabili all'uno o all'altro... succedono e basta. Nel lungo termine (ossia nel corso degli anni) si normalizzano... un anno hai un buon supporto offensivo, un anno cattivo, ecc...

Idem per la difesa. A volte ti aiutano, a volte meno. L'anno scorso Hamels ha avuto .270 di BABIP (che è equivalente a dire che la difesa abbia fatto out sul 73% delle palle messe in gioco, escludendo dunque HR, BB e K). Quest'anno invece ha avuto .325 (equivalente a 67.5%). Hamels ha concesso lo stesso tipo di palle in gioco, quindi questa differenza non è imputabile a lui. In tutto il resto è stato analogo. Quindi i risultati peggiori non possono essere imputati a lui.

Paradossalmente e parallelamente, Happ ha avuto .270 di BABIP, la stessa di Hamels 2008, quindi ha avuto una difesa ermetica. Ma non sono cose che durano in eterno. Per un lanciatore MLB, la BABIP tenderà a fermarsi fra .290 e .305 circa nel lungo termine.

Come si valuta anche quale possa essere l'"ERA giusta" di un pitcher? Esistono vari modi. I migliori secondo me sono FIP e xFIP. La prima (Fielding Independent Pitching) prende in considerazione solo K, BB e HR che sono i fattori che un pitcher può controllare e che non dipendono dalla sua difesa. Con complicate formule matematiche, la FIP poi viene scalata in maniera simile all'ERA. Se la FIP è molto diversa dall'ERA, allora vuol dire che il giocatore sia stato aiutato o penalizzato dalla sua difesa.
La xFIP prende in considerazione K, BB e GB% (e poi stima il numero di HR basandosi sul campo da gioco e su una percentuale fra l'8 ed il 10% di HR/FB), quindi se vogliamo è ancora più avanzata. Il discorso è analogo.

Facciamo alcuni esempi già che ci siamo... con dati presi da THT:

Cole Hamels negli ultimi 4 anni ha avuto le seguenti FIP: 3.96, 3.80, 3.70 e 3.71. Ma ha avuto le seguenti ERA: 4.08, 3.39, 3.09, 4.32. In passato la sua difesa lo aveva aiutato mostruosamente, poi quest'anno ha avuto un crollo di normalizzazione. Ci sta, non vuol dire che sia peggiorato... la "colpa" è della difesa.
Tim Lincecum negli ultimi 2 anni: 2.67 FIP (2.62 ERA) e 2.37 FIP (2.48 ERA), quindi molto affidabile.
Josh Beckett negli ultimi 3: 3.22 (3.27), 3.32 (4.03), 3.71 (3.86 ERA). Nel 2008 sembrava essere peggiorato... in realtà ha vissuto un'annata come quella di Hamels quest'anno, penalizzato dalla sua difesa.

In questi termini si può analizzare quali lanciatori siano i più fortunati, o meglio, i più aiutati dalle proprie difese e viceversa. Aiuta nel prevedere le prestazioni future, perchè queste cose tendono a normalizzarsi. Ci sono altri fattori che si normalizzano (in particolare la LOB%, ossia la percentuale di uomini in base che poi rimangono lì, fra il 70 ed il 75%, ma che in anni singoli può variare), ma adesso lasciamoli da parte.

Vediamo, chi sono quelli con più differenza fra FIP ed ERA in stagione? (Classifica di FIP-ERA)

Happ 1.42 (4.35-2.93)
Millwood 1.22
Jurrjens 1.12
Cain 0.96
Arroyo e Porcello 0.91

Questi sono i 5 che più di chiunque altro devono mandare delle cartoline di ringraziamento ed un bel cesto di frutta ai propri difensori. L'anno prossimo, se non miglioreranno radicalmente, la loro ERA si alzerà notevolmente, perchè questi trucchetti non durano in eterno. Per Happ l'orribile settembre è stato solo una normalizzazione dell'ERA verso la FIP. E' riuscito a chiudere la stagione col differenziale più alto in MLB... e prima di settembre la differenza era ancora maggiore!

I 5 più sfortunati (o meno aiutati dalla difesa):

Nolasco -1.77
Pelfrey -0.71
Hammel -0.67
Lowe -0.67
Maholm e Verlander -0.62 (Hamels appena dietro con -0.61)

Come si vede queste cose sono anche indipendenti dalla qualità dei difensori. Le difese hanno avuto prestazioni completamente diverse dietro a Happ o Hamels, oppure dietro a Porcello o Verlander. Può succedere... solo che non durerà in eterno. I primi sono molto meno forti di quanto mostrato quest'anno (anche se per esempio Porcello ha 20 anni, quindi ha molto più margine degli altri), mentre i secondi sono molto più forti.

E già che ci siamo, ecco dal 2004 (incluso) in poi, le singole stagioni più fortunate e più sfortunate. Top 5:

Happ 2009 1.42
Leiter 2004 1.31
Millwood 2009 1.22
Galarraga 2008 1.22
Matsuzaka 2008 1.21

Bottom 5:

Nolasco 2009 -1.77
Robertson 2008 -1.38
Greinke 2005 -1.29
Lima 2005 -1.28
Hendrickson 2005 -1.27

Le stagioni di Happ e Nolasco sono state gli estremi di questo periodo di 6 stagioni.

Ah, poi attenzioni che "aiutati" e "penalizzati" non vuol dire "scarsi" e "forti". Jose Lima nel 2005 è stato ucciso dalla sua difesa come si vede sopra... ed ha avuto una ERA di 6.99 (epica, la peggiore stagione di ogni tempo probabilmente... ed è rimasto in rotazione tutto l'anno!!!), ma anche se la sua difesa fosse stata "onesta", la FIP sarebbe stata di 5.71. Quindi avrebbe fatto schifo ugualmente... era un pessimo lanciatore che però è stato ANCHE penalizzato. Le cose non si escludono fra loro.

Re: Philadelphia Phillies 2008 WORLD SERIES CHAMPS

Posted: 29/10/2009, 18:54
by guerrero_27
rene144 wrote:
Idem per la difesa. A volte ti aiutano, a volte meno. L'anno scorso Hamels ha avuto .270 di BABIP (che è equivalente a dire che la difesa abbia fatto out sul 73% delle palle messe in gioco...

Ah, poi attenzioni che "aiutati" e "penalizzati" non vuol dire "scarsi" e "forti". Jose Lima nel 2005 è stato ucciso dalla sua difesa come si vede sopra... ed ha avuto una ERA di 6.99 (epica, la peggiore stagione di ogni tempo probabilmente... ed è rimasto in rotazione tutto l'anno!!!), ma anche se la sua difesa fosse stata "onesta", la FIP sarebbe stata di 5.71. Quindi avrebbe fatto schifo ugualmente... era un pessimo lanciatore che però è stato ANCHE penalizzato. Le cose non si escludono fra loro.
Forse non ho capito bene io, ma può essere che un lanciatore "scarso" (o quantomeno che faccia delle cattive prestazioni) possa influire sulla percentuale degli out fatti dalla difesa sulle palle messe in gioco?
Provo a spiegarmi meglio: se in 4 inning concedo 30 palle messe in gioco più alto sarà il numero che la difesa magari non riuscirà a trasformare in out. E di più, se i miei lanci vengono visti bene dai battitori avversari direi che più facilmente questi batteranno delle palle difficili da diventare eliminazioni (es battute profonde, rimbalzanti forti ecc.)