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Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 30/09/2008, 23:15
by Alvise
Chiariamo che se ne perdano anche 110 di fila questo topic sta in prima pagina. Noi siamo i Broncos!

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 30/09/2008, 23:33
by Alvise
libri che potrebbero interessarci

    * Floyd Little's Tales from the Broncos Sideline (Sports Publishing LLC, 2006): Notable, if only for its RB author, who's still a Denver hero 35 years after his last carry. His sincerity and modesty run deep.
    * The Color Orange: A Super Bowl Season With the Denver Broncos (Russell Martin, 1987): An effervescent recap of John Elway's 1986 season, from the top -- “The Drive” against Cleveland – to the bottom (a Super Bowl loss to the Giants).
    * Romo: My Life on the Edge (Bill Romanowski, 2005): An often-wrenching, largely pharmaceutical take on what made one of the NFL's most-savage warriors crazy.
    * '77: Denver, The Broncos, and a Coming of Age (Terry Frei, 2007): A broad portrait of Denver as it grew into a big-league town and its pro football team joined the NFL's elite. Clunky writing aside, '77 is a valentine to the Mile High City.
    * Broncos: From Striped Sox to the Super Bowl & Beyond (Bob Collins/Chet Nelson, 1980): Two Denver newspapermen present at the Broncos' creation fondly retrace the team's first 20 wild, woolly years.
    * A Few Seconds of Panic (Stefan Fatsis, 2008): This Wall Street Journal reporter-turned Broncos practice kicker dishes on today's team in a training camp account of NFL life.
    * 106 Yards (Al Carmichael, 2007): This $80 whopper (400 pages, photos galore) gives Carmichael – an ex-Broncos WR (1960-61), former Marine and long-time Hollywood stunt man – the room to share his action-packed life's story.
    * Blitz: An Autobiography (Tom Jackson, 1987): A look at the iconic, Raiders-hating LB who always played way over his head. Pleasingly conversational, without being mawkish.
    * Denver Broncos 25 (Special Productions, 1985): Short on text, but alive with color photography that charts the team's progress from the lean early years through the salad days of the 1980s.
    * The Vance: The Beginning & The End (Vance Johnson, 1994): A rockin', sometimes pornographic, and ultimately sad account of one Bronco's spiral into oblivion.
    * World Champion Broncos: The Official Broncos Collector's Edition (Andrews McMeel Publishing, 1998): An over-sized Super Bowl tribute filled with frothy essays, dynamic photography, and just enough history to foster an appreciation for how far the team had come from its humble AFL beginnings.
    * Think Like a Champion: Building Success One Victory at a Time (Mike Shanahan, 1999): Yep, a business book from The Man that opens a window into how the Broncos' supremo thinks. Make no mistake: This two-time Super Bowl winner knows exactly what he's doing and exactly where he's going every single second of every single day.
    * America's Game (Michael MacCambridge, 2004): An engrossing, well-researched NFL history that goes into deep detail on the AFL's 1959 founding, the league's pioneers (including Denver's Bob Howsam) and the creatively scrappy work they did through the 1960s.


A questi, citati in un articolo dell'examiner vanno aggiunti:

The Good, the Bad, and the Ugly Denver Broncos: Heart-Pounding, Jaw-Dropping, and Gut-Wrenching Moments from Denver Broncos History (Good, the Bad, & the Ugly) (Hardcover) by Adrian Dater
Then Morton Said to Elway: The Best Denver Broncos Stories Ever Told (Best Sports Stories Ever Told the Best Sports Stories Ever T) with CD (Best Sports ... Ever Told the Best Sports Stories Ever T) (Hardcover) by Craig Morton (Author), Adrian Dater (Author) (la biografia del primo numero 7 della storia dei broncos a portarci a un Super Bowl
Game of My Life: Denver Broncos: Memorable Stories of Broncos Football (Game of My Life) [ILLUSTRATED] (Hardcover) by Jim Saccomano (Author) 20 storie raccontate dal PR dei Broncos

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 30/09/2008, 23:46
by Paperone
te ne sei dimenticato uno: http://www.lulu.com/content/3455342, pagine nonlosoperchénonloancoraordinatocausacasinivari
:figo:

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 30/09/2008, 23:50
by Lurker
Porsche 928 wrote: Guarda la vediamo semplicemente in modo diverso.
Io penso che con la tecnica del rugby provochi si e` vero meno fumble (ricordo pero che una buona protezione della palla raramente fa accadere un fumble anche con un placcaggio "footballistico"), ma mi concede di non permettere le 200 yards a un (fortissimo, uno dei miei preferiti) LJ proprio quando hai dei LB meno forti e mi concede al runner di turno di non "esaltarsi" per una corsa di 20 yards.
Hai ragione a dire che i big plays sono pochi ma ti vorrei anche dire che molto probabilmente un big play provoca la segnatura della squadra che lo fa, quindi 2-3 sono 14-21 punti nella peggiore delle ipotesi o 6-9 nella migliore e non sono solo le corse, ma anche i ritorni di kick o punt.
Io semplicemente preferirei non concederne, anche perche placcaggi (alti invece che alle gambe) al qb andati a donne di facili costumi e trasformati in primi down non so tu ma io ne ho visti un po in questi anni di football.
Ultima considerazione e` il fatto che un placcaggio mancato o rotto ti leva completamente il timing di gioco per quell'azione a tutto il reparto difensivo e o hai dei LB veramente forti che sopperiscono anche a questo o ti becchi un guadagno assurdo in faccia.

Tutto sto discorso mi e venuto in mente prima mentre vedevo la partita, ma non e un attacco ai Broncos (anzi mi sono simpaticissimi come squadra), ma prprio ho notato che ogni volta che LJ prendeva la palla la "paura di mancare il placcaggio" inesorabilmente li faceva sbagliare, ma ripeto e` una mia impressione, infatti lo domandavo qui apposta ai tifosi che seguono di piu i Broncos.
Ma guarda che non è mica così sicuro che andando alle gambe ci siano meno possibilità di rompere il placcaggio per l'attaccante e che si creino meno big plays... il football non è il rugby, ripeto, non puoi comparare le due tecniche dicendo "LT ha fatto 40y in questa corsa e 200y in questa partita perché era sbagliata la tecnica dei difensori", c'entra poco, con le protezioni addosso la tecnica rugbystica serve a poco in ogni caso... stai certo che altrimenti non si farebbero problemi, in 80 anni che giocano le avranno provate tutte. Ed esclusi i fenomeni, che quei big play te li fanno qualunque sia il modo che tu cerchi di placcarli (dato che io non darei per automatico che la percentuale di realizzazione sarebbe maggiore se si provasse ad andare bassi), di guadagno grosso se ne vede si e no uno a partita. Ma prova ad aggiungere in media 1-2 yds ad ogni portata (questo si, che è sicuro), e vedi te per quanti punti si faranno sentire... questo è il mio discorso, poi se non ti riesco a convincere pazienza, son soddisfatto del fatto che il 100% dei coach sparsi in giro per il mondo la pensi come me (e si che io son tutto fuorché un tradizionalista). Ciao

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 8:23
by c.p.simpson
rifirmato Martinez
Russel in injury list
hall infortunato....

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 9:04
by Porsche 928
Lurker wrote: Ma guarda che non è mica così sicuro che andando alle gambe ci siano meno possibilità di rompere il placcaggio per l'attaccante e che si creino meno big plays... il football non è il rugby, ripeto, non puoi comparare le due tecniche dicendo "LT ha fatto 40y in questa corsa e 200y in questa partita perché era sbagliata la tecnica dei difensori", c'entra poco, con le protezioni addosso la tecnica rugbystica serve a poco in ogni caso... stai certo che altrimenti non si farebbero problemi, in 80 anni che giocano le avranno provate tutte. Ed esclusi i fenomeni, che quei big play te li fanno qualunque sia il modo che tu cerchi di placcarli (dato che io non darei per automatico che la percentuale di realizzazione sarebbe maggiore se si provasse ad andare bassi), di guadagno grosso se ne vede si e no uno a partita. Ma prova ad aggiungere in media 1-2 yds ad ogni portata (questo si, che è sicuro), e vedi te per quanti punti si faranno sentire... questo è il mio discorso, poi se non ti riesco a convincere pazienza, son soddisfatto del fatto che il 100% dei coach sparsi in giro per il mondo la pensi come me (e si che io son tutto fuorché un tradizionalista). Ciao
Si dai e` meglio finirla qui perche senno andiamo completamente OT.
L'unico appunto e che le tue sicurezze sono errate (il boldato).

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 9:25
by Paperone
siamo 30esimi per yard concesse, e siamo 3-1 :shocking:

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 11:23
by matteogb4
Alvise wrote: non è che sabato poi ti inventi qualcosa d'altro vero? sei sicuro. posti ci sono? feste cazzate varie? aza che organizza i festeggiamenti per il titolo di rossi?
@alvi: per sabato ok...quante donne porti?

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 11:35
by Alvise
matteogb4 wrote: @alvi: per sabato ok...quante donne porti?
guarda che anche un pm può andare bene... dovremmo essere in 4 + 1 (pol che paccheggia, quindi 4)...

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 11:42
by matteogb4
Alvise wrote: guarda che anche un pm può andare bene... dovremmo essere in 4 + 1 (pol che paccheggia, quindi 4)...
hai ragione ma così era più veloce.

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 21:53
by Whatarush
da Rotoworld:

Ex-Broncos RB Travis Henry was charged with trafficking cocaine in Denver on Tuesday.
He and an accomplice were arrested "as a result of a multi-kilogram cocaine transaction," according to the Drug Enforcement Agency. Henry has been suspended for all of 2008 and this ends his career, if it wasn't done already.


:sbadat:

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 22:05
by Paperone
Whatarush wrote: da Rotoworld:

Ex-Broncos RB Travis Henry was charged with trafficking cocaine in Denver on Tuesday.
He and an accomplice were arrested "as a result of a multi-kilogram cocaine transaction," according to the Drug Enforcement Agency. Henry has been suspended for all of 2008 and this ends his career, if it wasn't done already.


:sbadat:
non ha capito che la polvere bianca del Colorado è la neve.
dispiace quando un buon giocatore si rovina così. tristezza

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 22:12
by Whatarush
Paperone wrote: non ha capito che la polvere bianca del Colorado è la neve.
dispiace quando un buon giocatore si rovina così. tristezza
testa disabitata, prole numerosa, fare soldi col football non gli riesce più...è davvero nella merda
comunque l'inizio della fine è stato quando è approdato agli Starkillers  :gazza: 

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 22:14
by Alvise
lo stavo postando, dopo averlo trovato su espn. Il ragazzo è decerebrato poco da dire. il che mi fa sospettare che l'intervista di shanahan prima di firmarlo sia stata più o meno così

m.s.: Non voglio problemi da te.
t.h.: uh
m.s.: va bene lo prendo come un sì. e niente droga.
t.h.: uh
m.s. vedo che siamo d'accordo, bene... vuoi un fazzoletto? che continui a tirare su con il naso. non è educato.
t.h. uh
m.s. ah eri imbarazzato capisco.
t.h. uh
m.s. un'ultima domanda, sai pronunciare il tuo nome?
t.h. uh uh.
m.s. vabbeh non importa, ti ho guardato negli occhi e ho capito che ci si può fidare di te.

Re: MILE HIGH - So long Rod...

Posted: 01/10/2008, 22:35
by Lurker
Alvise wrote: lo stavo postando, dopo averlo trovato su espn. Il ragazzo è decerebrato poco da dire
Se non altro il suo sarà un ottimo esempio per il prossimo che mi parlerà del sogno americano. Spesso e volentieri (anche se ovviamente non sempre) più che teste disabitate questi ragazzi sono costretti a fare certe cose e ad infilarsi in certe situazioni, se non in modo coatto son comunque spesso portati a questo dalla cultura in cui crescono (da quando hanno 8 anni li bombardano "se sarai ricco ostenta, fatti tutte le ragazze che puoi e fatti gangsta, perché è cool"). Dite quel che volete, ma un po' per loro mi dispiace