Re: A.S. ROMA 1927; Doppia Tottezza, infermeria strapiena.
Posted: 11/10/2009, 9:54
Nell’ intervista rilasciata al quotidiano “ Il Romanista “, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro cerca di fare luce sulla questione Roma – nuovo stadio e su tutte le leggi e le normative che ne girano attorno. L’ intervista di Gianluca Piacentini a Giro evince come in questo primo periodo di progetti, documentazioni e molte parole buttate lì, il rendering-stadio sia poco possibile senza delle leggi a favore. Ecco le sue parole in uno scorcio dell’ intervista a proposito della vicenda.
Secondo Ciocchetti se non sarà modificata, la legge sugli stadi appena approvata in Senato rischia di non passare alla Camera.
“ Le perplessità di Ciocchetti sono le mie. Personalmente sono perplesso per il fatto che il Ministero abbia ricevuto il testo di legge solo pochi giorni prima del voto. Abbiamo presentato degli emendamenti in poche ore, per correggere una legge che non prevedeva alcun vincolo di impatto paesaggistico “.
Quali sono i punti che non vi hanno convinto?
“ il piano di fattibilità deve essere presentato dal soggetto proponente e deve rispettate alcuni criteri inderogabili. Inizialmente tra questi criteri non era previsto l’ impatto ambientale paesaggistico ma erano previsti criteri più fragili, come l’ utilità sociale. Quando si prevede la costruzione di uno stadio, l’ impatto ambientale e paesaggistico deve essere previsto, soprattutto se insieme allo stadio vengono costruiti centri multifunzionali: per poter realizzare questo bisogna rispettare la vincolistica. Credo che alla Camera ci siano maggiori difficoltà “.
A che punto è il progetto della Roma?
“ Abbiamo assistito ad una conferenza stampa bizzarra dove è stato presentato un progetto in cui non abbiamo visto nulla. I soggetti che devono ricevere il progetto sono il Comune di Roma e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Non abbiamo visto nulla, ci è stato detto che però il progetto era coerente con la legge sugli stadi che sarebbe stata approvata da lì a poco al Senato e alle Camere. La legge è stata approvata in commissione al Senato in sede deliberante ora la stessa cosa dovrà essere fatta alla Camera. Questa legge però proprio per il caso Roma rischia di fermarsi perché è emerso il problema dell’ impatto ambientale “.
Senza legge addio stadio?
“ Nel caso della Roma non c’è né la legge né il progetto. Abbiamo visto solo belle immagini, ma senza niente dietro. Io non sono contro lo stadio della Roma, ma contro i pasticci “.
Sono stati sbagliati i tempi?
“ A dicembre la legge sarà approvata, con tutte le modifiche del caso, avremo una legge seria. A quel punto la Roma avrebbe potuto presentare il suo progetto “.
Insomma,non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.
Secondo Ciocchetti se non sarà modificata, la legge sugli stadi appena approvata in Senato rischia di non passare alla Camera.
“ Le perplessità di Ciocchetti sono le mie. Personalmente sono perplesso per il fatto che il Ministero abbia ricevuto il testo di legge solo pochi giorni prima del voto. Abbiamo presentato degli emendamenti in poche ore, per correggere una legge che non prevedeva alcun vincolo di impatto paesaggistico “.
Quali sono i punti che non vi hanno convinto?
“ il piano di fattibilità deve essere presentato dal soggetto proponente e deve rispettate alcuni criteri inderogabili. Inizialmente tra questi criteri non era previsto l’ impatto ambientale paesaggistico ma erano previsti criteri più fragili, come l’ utilità sociale. Quando si prevede la costruzione di uno stadio, l’ impatto ambientale e paesaggistico deve essere previsto, soprattutto se insieme allo stadio vengono costruiti centri multifunzionali: per poter realizzare questo bisogna rispettare la vincolistica. Credo che alla Camera ci siano maggiori difficoltà “.
A che punto è il progetto della Roma?
“ Abbiamo assistito ad una conferenza stampa bizzarra dove è stato presentato un progetto in cui non abbiamo visto nulla. I soggetti che devono ricevere il progetto sono il Comune di Roma e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Non abbiamo visto nulla, ci è stato detto che però il progetto era coerente con la legge sugli stadi che sarebbe stata approvata da lì a poco al Senato e alle Camere. La legge è stata approvata in commissione al Senato in sede deliberante ora la stessa cosa dovrà essere fatta alla Camera. Questa legge però proprio per il caso Roma rischia di fermarsi perché è emerso il problema dell’ impatto ambientale “.
Senza legge addio stadio?
“ Nel caso della Roma non c’è né la legge né il progetto. Abbiamo visto solo belle immagini, ma senza niente dietro. Io non sono contro lo stadio della Roma, ma contro i pasticci “.
Sono stati sbagliati i tempi?
“ A dicembre la legge sarà approvata, con tutte le modifiche del caso, avremo una legge seria. A quel punto la Roma avrebbe potuto presentare il suo progetto “.
Insomma,non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.