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Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:03
by lebronpepps
Maialone wrote: sei tu che dai al tifo il senso di appartenenza nell'accezione di residenza e domicilio, stiracchiandolo. Non io.
Io gli do il senso del sentimento, della sofferenza, della carne, del fegato che si rovina, delle lacrime.

Tu tieniti il tuo cazzo di domicilio fiscale e la tua targa RM e vai tranquillo così.
:applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:03
by dreamtim
Maialone wrote: probabilmente se avessi scoperto baggio a firenze sarei diventato tifoso viola (brrrr).

Baggio è stata una calamita, vedi una partita e dici: "mi guardo quello col codino che è il più bravo di tutti", poi lì parte un percorso, inizi a crescere insieme a quel giocatore col codino, mano a mano lo sguardo si allarga, la visione d'insieme si completa, il virus si estende. Diventa una malattia: compri la prima maglia bianconera, che non è di Baggio, non ha numero e nome, è della Juve. Perchè non ami più Baggio, ami la Juve.

Il resto sono chiacchiere sbusciate, come si dice dalle mie parti.
ma mica ho detto cotica, siete semplicemente una collection di amanti del fuoriclasse di turno (ne avete avuto tanti), di gente che vuole vincere ogni anno e che sotto una certa logica non va (aborro il quinto posto  :lol2:), di quelli che alla fine vi scoprono col meccanismo "drogato" che li fa propendere per voi, bilan, inter e magari li fa schifare la maglia locale. E altre varie.
E poi c'è minoranza piemontese, solo dopo.

Con gli altrai scaldapizzette romanisti e i tifosi "localizzati" tutti condivido molto, molto di più e senza pretese il mio parziale punto di vista mi fa ritenere questa condivisione di un altro livello, almeno di un legame nato coeso e mantenuto con le w.

mi pare solare.

poi ripeto; godersi il proprio campanile, anche denunciandione gli eccessi è davvero priceless.

tutto qua.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:04
by dreamtim
lebronpepps wrote: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso:
ma stiracchia de che in comune con lo juventino di trani che hai, sgarbi Mialò?

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:10
by Maialone
dreamtim wrote: poi ripeto; godersi il proprio campanile, anche denunciandione gli eccessi è davvero priceless.

tutto qua.
ecco, bello il campanile, tienilo per te e non rompere le scatole a chi non ha nessun campanile da difendere (e che forse, proprio perchè non confondono i diversi livelli, riescono a vivere il calcio inteso solo come sport, e non come estensione becera delle guerre tra comuni del 1200, molto più priceless).

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:16
by Hobbit83
Maialone wrote: ecco, bello il campanile, tienilo per te e non rompere le scatole a chi non ha nessun campanile da difendere (e che forse, proprio perchè non confondono i diversi livelli, riescono a vivere il calcio inteso solo come sport, e non come estensione becera delle guerre tra comuni del 1200, molto più priceless).
:notworthy:

Penso che il tifo sia come la religione: la maggior parte della gente segue quella dei suoi familiari o di qualcuno che li affascina da piccoli.
Poi ci sono i ribelli, quelli che non accettano di omologarsi alla maggioranza che li circonda, e scelgono qualcosa di diverso. Ma alla fine, la maggioranza della gente, sia essa omologata, ribelle o che, ricade tra Cristiani, Musulmani e Buddisti. Le big3. Quelle con più visibilità e più fedeli, e che quindi fanno più proseliti.

Solo che lo sport è molto più divertente.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:18
by dreamtim
Maialone wrote: ecco, bello il campanile, tienilo per te e non rompere le scatole a chi non ha nessun campanile da difendere (e che forse, proprio perchè non confondono i diversi livelli, riescono a vivere il calcio inteso solo come sport, e non come estensione becera delle guerre tra comuni del 1200, molto più priceless).
arieccoli i padroni del canale. I padroni fateli a casa vostra (oops non ce l'avete  :lol2:)

Il topic ha deciso di aprirlo Shilton (non io) e se stava parlando. Non rompo le scatole a nessuno se non la sensibilità/coda di paglia di qualche tuo nervo scoperto.

5 alto a Yuppidu e Mahor per 2-3 pagine davvero interessanti e meno banali del solito.

L'estensione becera dei comuni del 1200 mi permetto, dillo al Bossi non a me.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:19
by jovocop
Hobbit83 wrote: :notworthy:

Penso che il tifo sia come la religione: la maggior parte della gente segue quella dei suoi familiari o di qualcuno che li affascina da piccoli.
Poi ci sono i ribelli, quelli che non accettano di omologarsi alla maggioranza che li circonda, e scelgono qualcosa di diverso. Ma alla fine, la maggioranza della gente, sia essa omologata, ribelle o che, ricade tra Cristiani, Musulmani e Buddisti. Le big3. Quelle con più visibilità e più fedeli, e che quindi fanno più proseliti.

Solo che lo sport è molto più divertente.
Quindi Baggio e' il vostro pastore e voi siete le sue pecore  :forza: :forza:

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:19
by TMC_1
Io sinceramente non capisco il problema, nemmeno perchè uno non possa tifare per due squadre!
Io sono di Palermo e tifo da una vita sia per il Palermo sia per la Juventus! Ho visto la Juve quando ha giocato a palermo e ho visto il Palermo anche quando giocava in serie C!

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:21
by dreamtim
TMC_1 wrote: Io sinceramente non capisco il problema, nemmeno perchè uno non possa tifare per due squadre!
Io sono di Palermo e tifo da una vita sia per il Palermo sia per la Juventus! Ho visto la Juve quando ha giocato a palermo e ho visto il Palermo anche quando giocava in serie C!
fosse quello il problema, è stata solo una sparata del vostro collega di tifo in palese crisi di ossigenazione motivazionalsportiva.

succede  :D

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:29
by Maialone
dreamtim wrote: L'estensione becera dei comuni del 1200 mi permetto, dillo al Bossi non a me.
questa ora la spieghi per bene, che potrebbe essere interessante.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:35
by dreamtim
Maialone wrote: questa ora la spieghi per bene, che potrebbe essere interessante.
non è in canale adatto e come si dice a Roma "stai a svicolà"  :naughty:
non mi fare niubbo, abbi pazienza. Non rubiamo a casa dei ladri  :lol2:

mai fatto menzione (se si chiarisco) di voler dividere il belpaese in fasce geografiche.
Io dico solo che se ti attacchi al carrozzone delle big3 impoverisici la tua identità sportiva rappresentando una tradizione sportivo culturale che non è la tua e che va avanti con la w generando masse di tifo a destra e sinistra. Punto.  E che vi piace la w facile.

Mica ho detto che sono bello.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:35
by Teo
dreamtim wrote: io non lo so se tifavo Gorizia, e certo non mi vado a vantare di tifare una squadra inglese più di quella della mia città.
Non mi sono vantato. E' un dato di fatto. Un'emozione. Il tifo è emozione, non è catalogabile a comparti regionali.
puoi andarci anche 6000 volte a San Siro, se non sei di Milano è un altra cosa.


Discorso che lascia il tempo che trova, molto superficiale, anzi tremendamente superficiale

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:36
by Yuppidù
dreamtim wrote: fai l'esegesi del post, se era una battuta ficcante/stoccata mi sfugge.  :D

La lodigiani di Roma come si coniuga con "Un po' come quelli che tifano Juve, milan inter in Italia"
se è vero mi devi spiegare perchè tutta l'italica massa di simpatici e gagri apolidi si concentra solo su quelle 3.

La risposta è sempre quella più o meno; "bonci bonci bonci pppoooooo po po". Ve piace win e se possibile facile.
esegesi:

l'italica massa si concentra su quelle 3 perché sono più famose e più forti d'Italia cosî come la romanica massa si concentra su quelle 2 (lazio e roma) perché sono le più note e forti di Roma.

Ti faccio pure un'equazione:

Lodigiani sta a Roma/Lazio = Samp/Fiorentina/Napoli/ecc. stanno a Juve/inter/Roma

Chiaro così?

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:37
by dreamtim
Teo wrote: Non mi sono vantato. E' un dato di fatto. Un'emozione. Il tifo è emozione, non è catalogabile a comparti regionali.


Discorso che lascia il tempo che trova, molto superficiale, anzi tremendamente superficiale
e fare il conteggio kilometrico del tifo da stadio è profondo Teo?

poi oh radici, a sto punto meglio la lazie del Liverpool. Capisco e apprezzo la passione per le storiche di premier (io simpatizzo gli Spurs)
ma la mia città è altra merce.

Re: L'analisi logica del tifo.

Posted: 27/04/2010, 17:39
by dreamtim
Yuppidù wrote: esegesi:

l'italica massa si concentra su quelle 3 perché sono più famose e più forti d'Italia cosî come la romanica massa si concentra su quelle 2 (lazio e roma) perché sono le più note e forti di Roma.

Ti faccio pure un'equazione:

Lodigiani sta a Roma/Lazio = Samp/Fiorentina/Napoli/ecc. stanno a Juve/inter/Roma

Chiaro così?
quindi tesi,sintesi,antitesi.

Ve (te) piace vincere facile. Fuck the rest.

stiracchiando il confronto Cisco - Roma mi fai sorridere e dimostri grande arguzia, ma è un filino troppo congetturale.  :D

e ti rinnovo il 5 alto.