Re: Clutchocke
Posted: 27/10/2009, 12:49
è il primo post che faccio in questo topic ma non voglio parlare di clutch e choke perchè è come parlare del sesso degli angeli..
piuttosto prendo spunto dalla polemica tra RC e renè in un altro topic per fare qualche mia considerazione..
come sapete sono un appassionato di sabermetrica e leggo sempre con entusiamo i posts di renè quando ne parla..
però mi sento di condividere anche alcune affermazioni di RC..
non me ne voglia renè, ma trovo che il suo fondamentalismo nel portare avanti alcune sue opinioni, in parte condivisibili, (clutchness,smallball,etc) non aiuti alla comprensione di tutti gli aspetti che stanno alla base di questo sport..
la statistica è uno strumento potentissimo che viene utilizzato universalmente nei più svariati campi (politica,economia,sport,etc) e fornisce indicazioni utili per chi lavora nel settore ma è ben lungi da essere una scienza esatta (per sua natura non è deterministica) ..
diciamo che è uno strumento di supporto..
analogamente è un potente strumento di supporto nel baseball per front-offices e scouts..molto meno per un manager e di seguito spego il perchè..
il vantaggio della statistica è che riduce i rischi..a gioco lungo chi si affida alla statistica rischia di meno ma non ha l'assoluta certezza di ottimizzare il risultato
sui singoli eventi o comunque nella gestione di situazioni (come potrebbe essere la singola partita) la statistica ha una minima influenza mentre assumono maggiore rilevanza altri fattori che hanno attinenza con la sfera umana e spicologica
per questo spesso non condivido le critiche di alcuni amici del forum nei confronti delle scelte tattiche dei managers..chi più di loro conosce la reale situazione del roster..magari Pippo che ha un avg di 300 viene sostituito da un pinch hitter con avg di 250.. perchè ? magari Pippo ha avuto mal di pancia o ha litigato con la moglie o l'hitter coach..noi non lo sappiamo..poi magari il ph va strikeout e giù le critiche..
che Kazmir abbia dimostrato nell'occasione dell'errore di avere il vitello nella pancia (espressione nostrana che preferisco a chok**) ci sta tutta, sono uomini e ognuno in situazioni di stress reagisce in maniera differente indipendentemente dal suo ERA/UZR/OBP stagionale..
non comprendo anche la demonizzazione dello smallball..dipende dalle situazioni..alla lunga e se usata sistematicamente e intensamente può portare a risultati negativi (e qui entra in ballo la statistica) ma in alcuni casi può essere la chiave che risolve la partita
il run-and-hit nella partita LAA-Sox (forse gara 2) con Pedroia vicino alla seconda base che vede passare la groundball alla sua sinistra è stata un'esecuzione da manuale del baseball
insomma.. morale della favola ? sia RC che renè hanno entrambi ragione (in modo diverso)
vogliamoci bene ! :D
piuttosto prendo spunto dalla polemica tra RC e renè in un altro topic per fare qualche mia considerazione..
come sapete sono un appassionato di sabermetrica e leggo sempre con entusiamo i posts di renè quando ne parla..
però mi sento di condividere anche alcune affermazioni di RC..
non me ne voglia renè, ma trovo che il suo fondamentalismo nel portare avanti alcune sue opinioni, in parte condivisibili, (clutchness,smallball,etc) non aiuti alla comprensione di tutti gli aspetti che stanno alla base di questo sport..
la statistica è uno strumento potentissimo che viene utilizzato universalmente nei più svariati campi (politica,economia,sport,etc) e fornisce indicazioni utili per chi lavora nel settore ma è ben lungi da essere una scienza esatta (per sua natura non è deterministica) ..
diciamo che è uno strumento di supporto..
analogamente è un potente strumento di supporto nel baseball per front-offices e scouts..molto meno per un manager e di seguito spego il perchè..
il vantaggio della statistica è che riduce i rischi..a gioco lungo chi si affida alla statistica rischia di meno ma non ha l'assoluta certezza di ottimizzare il risultato
sui singoli eventi o comunque nella gestione di situazioni (come potrebbe essere la singola partita) la statistica ha una minima influenza mentre assumono maggiore rilevanza altri fattori che hanno attinenza con la sfera umana e spicologica
per questo spesso non condivido le critiche di alcuni amici del forum nei confronti delle scelte tattiche dei managers..chi più di loro conosce la reale situazione del roster..magari Pippo che ha un avg di 300 viene sostituito da un pinch hitter con avg di 250.. perchè ? magari Pippo ha avuto mal di pancia o ha litigato con la moglie o l'hitter coach..noi non lo sappiamo..poi magari il ph va strikeout e giù le critiche..
che Kazmir abbia dimostrato nell'occasione dell'errore di avere il vitello nella pancia (espressione nostrana che preferisco a chok**) ci sta tutta, sono uomini e ognuno in situazioni di stress reagisce in maniera differente indipendentemente dal suo ERA/UZR/OBP stagionale..
non comprendo anche la demonizzazione dello smallball..dipende dalle situazioni..alla lunga e se usata sistematicamente e intensamente può portare a risultati negativi (e qui entra in ballo la statistica) ma in alcuni casi può essere la chiave che risolve la partita
il run-and-hit nella partita LAA-Sox (forse gara 2) con Pedroia vicino alla seconda base che vede passare la groundball alla sua sinistra è stata un'esecuzione da manuale del baseball
insomma.. morale della favola ? sia RC che renè hanno entrambi ragione (in modo diverso)
vogliamoci bene ! :D