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Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 12:22
by matteogb4
vikings11 wrote: Quoto.
Ho capito quello che dici....
da loro è una cosa che fa un po' parte della loro storia, del loro DNA, ghettizzazione, integrazione, etc...
da noi invece è questione di assenza di stato...
vero, verissimo, basta vedere quello che è successo un paio di domeniche fa...
sono 2 facce della stessa medaglia dove alla fine chi subisce è sempre il povero cittadino semplice che paga le tasse.
logico che loro hanno la loro cultura con i problemi connessi e noi i nostri.
volevo solo far notare che anche in italia abbiamo tanti e tali problemi di criminalità da non permetterci di muovere critiche alle altre parti del mondo. tutto qua.
loro hanno il "nero" che ti spara; noi "l'albanese" che ti accoltella. cambia qualcosa?
ps con ciò chiudo e torniamo a sean

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 12:28
by chinasky
matteogb4 wrote:
loro hanno il "nero" che ti spara; noi "l'albanese" che ti accoltella. cambia qualcosa?
Per me cambia tutto. Da una parte una repubblica delle banane che non per questo non può criticare esempi di "democrazia" unici nel mondo occidentale e non per questo sempre paradisiaci. Sempre dalla stessa parte un problema di strutture pubbliche, politico, amministrativo colpa anche di noi cittadini, per carità. Dall'altra un voler chiudere gli occhi che, spesso, viene occultato in queste discussioni per far passare gli USA come un paradiso. Noi siamo primi a dover tacere, ma dipingere gli USA come esempio di morale e struttura da imitare, come segnalato da aza, è un grossolano errore in questi casi.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 12:35
by matteogb4
chinasky wrote: Per me cambia tutto. Da una parte una repubblica delle banane che non per questo non può criticare esempi di "democrazia" unici nel mondo occidentale e non per questo sempre paradisiaci. Sempre dalla stessa parte un problema di strutture pubbliche, politico, amministrativo colpa anche di noi cittadini, per carità. Dall'altra un voler chiudere gli occhi che, spesso, viene occultato in queste discussioni per far passare gli USA come un paradiso. Noi siamo primi a dover tacere, ma dipingere gli USA come esempio di morale e struttura da imitare, come segnalato da aza, è un grossolano errore in questi casi.
non voglio in alcun modo far passare gli usa come esempio di morale, assolutamente; nè negare il diritto di critica.
volevo solamente precisare che noi italiani esercitiamo tale diritto quasi volendo evidenziare che in casa nostra non ci siano problemi (mi riferisco agli articoli di giornale più che agli interventi qui esplicitati, molte volte più competenti delle valutazioni svolte da professionisti).
nonostante mi piacciano molto, trovo per certi versi gli states un paese fortemente ipocrita dove una persona può guidare a 16 anni, comprarsi una pistola a 18, ma bere una birra solamente a 21; e questo solo per fare un esempio.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 14:18
by The Answer Palermitano
Tornando a Sean:

Il video di Tributo, regalato alla memoria di Sean Taylor dal sito dei Redskins, con in sottofondo le voci dei suoi compagni che lo ricordano è semplicemente stupendo..  :applauso: :applauso: :applauso:

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 16:59
by mr.kerouac
http://www.nfl.com/videos?videoId=09000d5d80484a70

guardate sto video col commento di prime time... c'è un interessante risvolto razziale (non nell'accezione negativa della parola) che sanders pone

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 18:32
by multiple
L'articolo di oggi di Tuttosport non so se mi fa venir da ridere o mi fa inc***are come una bestia.
Usano una serie di pretesti per dipingere il mondo della NFL come un mondo violento e mettono insieme la morte per "malattia" di un sacco di giocatori o ex giocatori con le morti violente di Taylor ma anche di altri.

Due esempi per tutti:

- un ex allenatore dei Cowboys e' stato trovato con delle pistole in borsa proprio il giorno dopo che la stessa cosa e' successa ad Allen Iverson, stella dei 76ers (peccato che non sappiano che Iverson non gioca nella NFL)

-Thomas Herrion, deifensore dei 49ers, muore per un colpo di pistola al cuore mentre recita la preghiera con i compagni poco prima di una partita :shocking:
C'e' una sola parola giusta nell'ultima frase, a parte il nome del giocatore e della squadra?!?!?!?!?


Ho cercato sulla versione online l'articolo, ma il gioranle online e' diverso da quello in edicola, altrimenti vi mettevo tutto l'articolo.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 20:08
by Punkish
multiple wrote: L'articolo di oggi di Tuttosport non so se mi fa venir da ridere o mi fa inc***are come una bestia.
Usano una serie di pretesti per dipingere il mondo della NFL come un mondo violento e mettono insieme la morte per "malattia" di un sacco di giocatori o ex giocatori con le morti violente di Taylor ma anche di altri.

Due esempi per tutti:

- un ex allenatore dei Cowboys e' stato trovato con delle pistole in borsa proprio il giorno dopo che la stessa cosa e' successa ad Allen Iverson, stella dei 76ers (peccato che non sappiano che Iverson non gioca nella NFL)

-Thomas Herrion, deifensore dei 49ers, muore per un colpo di pistola al cuore mentre recita la preghiera con i compagni poco prima di una partita :shocking:
C'e' una sola parola giusta nell'ultima frase, a parte il nome del giocatore e della squadra?!?!?!?!?


Ho cercato sulla versione online l'articolo, ma il gioranle online e' diverso da quello in edicola, altrimenti vi mettevo tutto l'articolo.
Ma Tuttosport non è una marca di carta igienica? :penso:

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 20:11
by The Snake 12
Punkish wrote: Ma Tuttosport non è una marca di carta igienica? :penso:
troppo ruvido per essere usato come carta igienica.
dalle mie parti lo usano per incartarci i friarielli

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 20:17
by Alvise
scusate ho letto l'articolo su taylor sulla gazzetta e sinceramente non lo trovo scandaloso.
controversa safety sarebbe offensivo? stiamo parlando di un giocatore che ha preso 17 multe per colpi ritardati o per aver sputato ad avversari, un ragazzo che ha subito un porcesso per aver brandito una pistola dopo un incidente stradale. un ragazzo sempre definito difficile dagli allenatori. talentuoso, ma difficile. Tutti dicono che dopo la nascita della figlia, sia migliorato, il che fa sospettare che prima non fosse proprio un compagnone.
era un ragazzo con un carattere difficile che stava migliorando, che stava sbocciando, ma cuiò non toglie che possa essere definito controverso, anche perchè anche come giocatore sul campo lo era. talento cristallino, ma primo nella lega in tackle sbagliati. il che se ti faceva cantare inni di lode quando entrava in modalità distruttore, ti faceva anche sacramentare quando per l'ansia del colpo duro mancava calmorosamente il placcaggio. Io capisco che questa morte sia sconvolgente. ieri io proprio non riuscivo a capire perchè possano succedere certe cose (un 24enne ucciso in casa, due bambini ammazzati dal padre etc etc), ma il senso critico non deve venire meno. sappiamo benissimo che i giornali di casa nostra non sono esempi di copertura da seguire per gli eventi americani, ma partire subito in quarta contro di loro anche quando non sono scandalosi mi sembra eccessivo.
tutto sport NON è un giornale.

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 22:06
by vikings11
Mah, alvi, controversa era rivolto chiaramente al fatto che lui, come dice l'articolo, evitava il rapporto con gli estranei, era un tipo chiuso, che si fidava poco degli altri...
è questo che fa incazzare, che caxxo centrano tutto sto popo' di parole in un fatto come questo, non è che la sua morte sia da imputare al fatto che era un maniaco introverso...e poi dai, in tutto l'articolo mai un accenno alle gesta sportive ma solo ai fatti extra sportivi, quasi a voler far passare per l'ennesima volta, ed infatti dai commenti dei tanti beoti traspare, che il football è uno sport violento, dove viene dato libero sfogo ad ex galeotti, maniaci, membri di gang, e potenziali delinquenti di + speci, dal drogato a quello che picchia la moglie, dallo stupratore di turno al pazzo che gira armato di pistola....

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 22:27
by Alvise
vikings11 wrote: Mah, alvi, controversa era rivolto chiaramente al fatto che lui, come dice l'articolo, evitava il rapporto con gli estranei, era un tipo chiuso, che si fidava poco degli altri...
è questo che fa incazzare, che caxxo centrano tutto sto popo' di parole in un fatto come questo, non è che la sua morte sia da imputare al fatto che era un maniaco introverso...e poi dai, in tutto l'articolo mai un accenno alle gesta sportive ma solo ai fatti extra sportivi, quasi a voler far passare per l'ennesima volta, ed infatti dai commenti dei tanti beoti traspare, che il football è uno sport violento, dove viene dato libero sfogo ad ex galeotti, maniaci, membri di gang, e potenziali delinquenti di + speci, dal drogato a quello che picchia la moglie, dallo stupratore di turno al pazzo che gira armato di pistola....
i commenti sono una cosa, l'articolo un'altra. "Sean Taylor, controverso safety della squadra di Washington, era stato ferito da un colpo di pistola nella sua casa, probabilmente vittima di una rapina. Ieri sembrava ci fossero miglioramenti. Illese la fidanzata e la figlia di 18 mesi" controversa è generico e nell'articolo si parla anche del fatto che "era conosciuto per la sua durezza in campo, mostrata anche all'ultimo Pro Bowl in cui di solito i giocatori risparmiano contatti gratuiti agli avversari. Vita movimentata, la sua, più volte coinvolto in vicende giudiziare e multato ben 7 volte dalla Nfl per colpi ritardati agli avversari e altre infrazioni tra cui una, costata un'ammenda da 17.000 dollari, per avere sputato a un avversario in un match di playoff." e qui sono dati di fatto.
come ha detto sweepy non facciamone un santo. era oggettivamente un giocatore controverso per la sua condotta nel campo e fuori.
se l'articolo è scandaloso è nel fatto che copia espn. i commenti sono scandalosi, ma diciamolo non c'è da stupirsene più di tanto tutto il mondo è paese (leggere i commenti su espn a certi articoli ad esempio).

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 22:53
by Doc. J
chinasky wrote: Per me cambia tutto. Da una parte una repubblica delle banane che non per questo non può criticare esempi di "democrazia" unici nel mondo occidentale e non per questo sempre paradisiaci. Sempre dalla stessa parte un problema di strutture pubbliche, politico, amministrativo colpa anche di noi cittadini, per carità. Dall'altra un voler chiudere gli occhi che, spesso, viene occultato in queste discussioni per far passare gli USA come un paradiso. Noi siamo primi a dover tacere, ma dipingere gli USA come esempio di morale e struttura da imitare, come segnalato da aza, è un grossolano errore in questi casi.
pe me non cambia un cazzo !!! e non dipingo gli USA come esempio da seguire al 100% ,ma noi siamo il massimo della ipocrisia pretendiamo di dare dei diritti senza pretendere di dare dei doveri  :forza:
io sono razzista con l'albanese che accoltella o con lo zingaro che stupra...!!!

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 23:04
by azazel
Doc. J wrote: pe me non cambia un cazzo !!! e non dipingo gli USA come esempio da seguire al 100% ,ma noi siamo il massimo della ipocrisia pretendiamo di dare dei diritti senza pretendere di dare dei doveri  :forza:
io sono razzista con l'albanese che accoltella o con lo zingaro che stupra...!!!
l' importante è essere razzisti anche con il bolognese che accoltella e l' anconetano che stupra....

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 23:19
by chinasky
Doc. J wrote: pe me non cambia un cazzo !!! e non dipingo gli USA come esempio da seguire al 100% ,ma noi siamo il massimo della ipocrisia pretendiamo di dare dei diritti senza pretendere di dare dei doveri  :forza:
io sono razzista con l'albanese che accoltella o con lo zingaro che stupra...!!!
Tutto questo non ha nulla a che vedere con quanto argomentato per pagine e pagine. Tu puoi essere razzista finché vuoi, ma i discorsi di due pagine fa erano ben argomentati da ambo le parti. Poi uno può essere d'accordo o meno, può pensarla assolutamente come vuole. Ma dirmi che sei razzista con tizio o caio, al di là della specificazione di aza, non dà un gran senso a tutta la discussione che, comunque, pare finita.

PS: Chi ha scritto il pezzo della gazza che io non l'ho letto?

Re: Sean Taylor "fighting for his life"

Posted: 28/11/2007, 23:38
by Doc. J
chinasky wrote: Tutto questo non ha nulla a che vedere con quanto argomentato per pagine e pagine. Tu puoi essere razzista finché vuoi, ma i discorsi di due pagine fa erano ben argomentati da ambo le parti. Poi uno può essere d'accordo o meno, può pensarla assolutamente come vuole. Ma dirmi che sei razzista con tizio o caio, al di là della specificazione di aza, non dà un gran senso a tutta la discussione che, comunque, pare finita.

PS: Chi ha scritto il pezzo della gazza che io non l'ho letto?
Ti posso dare dare ragione che non ha nulla a che vedere con la discussione in essere ma mi sentivo di scriverlo leggendo certi post e qui chiudo queste poche righe scritte col mio animo razzista che ogni tanto mi sale .
L'unica cosa che posso aggiungere è l'amarezza per la scomparsa prematura di Sean Taylor
                                                                                                          R.I.P