rene144 wrote:
Se va al tie-break la perde. Ti pare che possa vincere qualche punto dove deve mostrare coraggio e forza?
...in compenso, se Nadal rientra e serve a freddo...........
Comunque mi sto facendo illusioni oggettivamente. Approfitto del break per spiegare il tipo di partita.
Federer ha 40 vincenti, Nadal solo 25. Lo spagnolo si limita a buttarla di là e fare pochi errori (12). Federer non ne ha tantissimi di errori (25 a sua volta, pochi rispetto ai vincenti), ma li fa sempre sui punti importanti. Sulla terra spesso è Nadal che cambia ritmo sui punti importanti e li vince. Qui invece li sta buttando tutti via lo svizzero, in uno psicodramma terribile.
Federer ha vinto il 37% dei punti di risposta, ma ha fatto un solo break, perchè arriva sempre ai vantaggi, ha quasi sempre palle break, ma è 1/12 nelle palle break. Escludendo quei 12 punti, Federer è 40/98 nei punti di risposta (ossia ha vinto il 41% dei punti di risposta escludendo i break points). Ma quando la palla è per il game, la butta via... da 41% scende ad 8%, ed è per colpa dei suoi errori (tantissimi) anzichè per Nadal, che avrà giocato 2 vincenti su 12 punti. Per il resto si sono viste palle a centro rete, buttate fuori, seconde di servizio molli con errori grossolani, ecc ecc.
Al contrario Nadal non gioca quasi mai sul servizio di Federer. Ma quando il game è minimamente combattuto lo porta a casa. Ha vinto tutti i giochi in cui ha avuto una palla break, tranne l'ultimissimo (che ha perso da 0-40). L'ultimo game ha peggiorato la sua statistica sui break points da 3/4 (unico break precedente mancato sullo 0-40 di un game vinto) a 3/7. Per il resto, li ha vinti tutti.
Nadal non sta servendo bene: mette il 70% di prime palle, e vince solo il 65% di prime ed il 58% di seconde. E' puntualmente l'errore di Federer sul punto importante che lo salva.
Federer pure non serve bene: 66% di prime, che vince il 76% di volte. Vince anche lui il 58% di seconde. Tutta la differenza, ma proprio tutta, è esclusivamente negli errori non forzati nei punti decisivi. Per il resto, Federer la sta stradominando.
Nonostante sia 2 set a zero sotto, ed abbia vinto 3 game meno di Nadal, Federer ha vinto complessivamente 3 punti in più. Quando la racchetta non pesa, umilia lo spagnolo. Quando pesa, si umilia da solo. Federer vince anche il 60% degli approcci a rete (24/40), che non sono pochissimi, ma sbaglia completamente tattica (pure quella!) nei punti importanti.
Sinceramente a parità di testa prima della finale pensavo che sarebbe finita come al Rolando, ma a parti invertite. Adesso lo penso anche più di prima. Ma siccome le teste sono quelle che hanno, ritengo che le possibilità di Federer siano riposte più nel caso che altro.
Come nel baseball, servirebbe un pinch-player quando Federer arriva al game-point. Anche uno scarso, ma con un briciolo di attributi, avrebbe percentuali migliori dell'8%. Almeno costringerebbe Nadal a vincerli anzichè regalarglieli.
Condivido buona parte della tua analisi, specie se si guarda alla partita di oggi, ma il mio punto di partenza è diverso.
Io penso che Federer sia e sia sempre stato strategicamente pessimo.
Per fare un esempio, mi ha colpito moltissimo un suo commento sull'utilizzo della palla corta prima della finale di Parigi. Non cito letteralmente ma il concetto era questo: prima di Higueras io usavo la palla corta quando non sapevo letteralmente più cosa fare, adesso lui mi ha insegnato che può essere utile...
A parte il fatto che poi in finale a Parigi Federer la palla corta l'ha ugualmente usata poco e male, doveva proprio arrivare a quasi 27 anni per capire che la palla corta è un'arma che può risultare devastante(specie se la usa uno con la sua sensibilità) e non un espediente da spalle al muro?
In questi anni di dominio Federer non ha mai dovuto pensare e molto raramente ha dovuto lottare, perchè bastava semplicemente che giocasse il suo tennis per vincere e a volte sorvolare gli avversari.
Nadal gli ha posto prima di tutto problematiche tecniche: la rotazione mancina, i colpi alti e arrotati sul rovescio che Federer soffre terribilmente ecc.
Federer, invece di cercare e provare contromisure tecniche, tra l'altro ampiamente alla sua portata, ha continuato e continua a sbattere la testa contro il muro dal punto di vista strategico. Non so se sia troppo presuntuoso o troppo abitudinario per aggirare l'ostacolo o cercare di affrontarlo diversamente. Quindi è inevitabile che nel frattempo siano subentrate anche complicazioni psicologiche, che oggi hanno raggiunto il massimo.
Federer sull'erba avrebbe un arsenale di armi illimitato, ma continua a negarsi queste armi da solo, nonostante la partita gli lanci chiari messaggi che quando fa le cose giuste tatticamente i punti li porta a casa.
Insomma, secondo me l'attuale crisi psicologica è una conseguenza della sua pressochè totale insipienza strategica(più che tattica).(Mi rendo perfettamente conto di quanto possa risultare strano parlare così di uno che ha vinto una marea di slam, ma tant'è...)
Ci sarebbe da sperare che impari la lezione da quella che sarà probabilmente la più cocente delusione della sua carriera, ma d'altra parte ci sono anni di carriera vissuti in un certo modo(e senza allenatore) e vincenti che lavorano contro di lui.
Vedremo se saprà rimettersi in gioco, perchè se continua così la sua stagione vincente, almeno per quanto riguarda gli slam, rischia di ridimensionarsi di brutto, per non dire di terminare.