Il tuo discorso filerebbe anche, ma hai dimenticato un paio di cose.doc G wrote:Però un attimo: che ce l'abbiate con la dirigenza del dopocalciopoli posso anche capirlo, anche se lo condivido solo fino ad un certo punto.LeatherBoy wrote:Comunque la nostra dirigenza fa proprio ridere. Hanno mandato via anzitempo ed a pedate nel sedere Nedved, Trezeguet e Camoranesi, ed il risultati sono stati due settimi posti; ora, giusto per non farsi mancare niente, faranno lo stesso con Alex. Evidentemente l'esempio dello United non insegna nulla.
Ora spero che Alex non vada direttamente negli USA, ma faccia un altro annetto in una squadra seria tipo Raùl, e che vinca ancora qualcosa.
E la società è pregata adesso quantomeno di sostituirlo con un attaccante come si deve, che sappia caricarsi la squadra sulle spalle e farci tornare protagonisti pure in Europa, e non con la solita mezzasega!
Quelli attuali, Andrea Agnelli, Marotta e compagnia bella, hanno preso la squadra due anni fa, dopo un settimo posto, un allenatore licenziato, i leaders vecchiotti, i presunti nuovi leaders, strapagati, che non riuscivano a rendere e allenatori cambiati come i pannolini di un poppante.
In due anni: nessun esonero, un settimo posto, dovuto però anche ai tanti infortuni (anche per questo non capisco come non riconosciate questa attenuante alle milanesi) e scudetto.
L'obiettivo era anche quello di abbattere il montesalari, in modo di avere una gestione in pareggio, come ai tempi di quel Moggi che in larga maggioranza adorate, e da poter effettuare investimenti sul mercato ove la proprietà avesse stanziato del denaro (cosa che ha fatto).
Come si può avere un montesalari decoroso? L'unico modo è avere una rosa ridotta, poco più di 20 giocatori, e colmare le eventuali assenze con i giovani.
In una rosa del genere, come detto tante volte nel topic del Milan, gli ultratrentenni possono essere pochi, perchè fatalmente si infortunano più spesso ed hanno maggiori cali di forma.
Restando anche alla tradizione juventina degli ultimi 20 anni (negli anni '80 i vari Scirea, Gentile, Furino, Platini hanno chiuso la carriera in bianconero, ma appunto erano tempi diversi), Moggi quando ebbe offerte buone cedette senza pensarci due volte i vari Vialli, Ravanelli, Vieri, Zidane, diede dei robusti calci nel sedere ai vari Torricelli e Davids quando fu il momento, oggi lo stesso trattamento è riservato a Nedved, Trezeguet, Camoranesi ed alla fine Del Piero.
Direi che non c'è altro modo per ricostruire, lo dimostrano anche le vicende del Milan, che non ha potuto tornare in alto fino a che non ha cominciato a sbolognare i vecchi (gli stessi Ibra e Binho arrivarono dopo le prime scadenze e la cessione di Dinho arrivò a brevissimo) e dell'Inter, che, appesantita dai contratti mostruosi dei pretorian di Mourinho e Mancini non riesce a muoversi sul mercato.
I nomi che hai citato, quelli venduti da Moggi, sono stati per l'appunto VENDUTI da Moggi; e, giusto per la precisione, venduti per vagonate di milioni, milioni poi reinvestiti per prendere altri campioni.
Trezeguet, Nedved, Camoranesi e ora Del Piero sono stati pagati per andarsene; e se Camoranesi era effettivamente finito quando ha lasciato la Juve, lo stesso non può dirsi per gli altri, che avevano ancora qualcosa da dare. In più, Nedved si sarebbe decurtato lo stipendio di moltissimo, per non parlare di Alex che ha già firmato in bianco lo scorso anno. E se un "sacrificio" non si è fatto per gli altri, io credo fermamente che con Alex le cose sarebbero dovuto andare diversamente. Ma lasciando da parte i discorsi di cuore e ragionando in termini economici, esiste un altro giocatore che, firmando in bianco, fa la riserva senza problemi e quando viene chiamato in causa è ancora capace di risolverti le partite? Imho, no.
Poi, come scrivevo alla fine del mio precedente post, sacrificando Del Piero hanno l'OBBLIGO di sostituirlo con un fenomeno, non col primo che raccattano per strada. Perché quest'anno è stato tutto molto bello ma l'anno scorso non proprio, diciamo che la dirigenza è "in pareggio". Ora però non possono presentarsi con Berbatov o qualche cesso a pedali di questo genere, perché a quel punto tanto valeva tenersi Del Piero.



